Visita urologica difficile a Sciacca per paziente oncologico, la replica dell’Asp


Una visita urologica che ritarda all’ospedale di Sciacca raccontata sui social dal parlamentare nazionale Davide Faraone che riporta quanto appreso da una donna.

“Mi racconta la storia del marito, malato oncologico con codice 048. Il codice 048 identifica l’esenzione dal ticket per patologie oncologiche. Le prenotano la visita urologica post operatoria per il 6 marzo e le dicono: “lo sappiamo che è tardi, ma non si preoccupi, chiami il numero per l’abbattimento delle liste d’attesa che anticiperanno senz’altro”. La situazione non cambia dopo passaggi al cup e in ospedale secondo quanto riportato da Faraone.

“Comprendiamo la preoccupazione dei pazienti oncologici e delle loro famiglie – scrive l’Asp – rispetto ai tempi di attesa per le prestazioni oncologiche. Proprio per questo la nostra Asp ha attivato il percorso dedicato a chi possiede una esenzione 048 (ed anche per i pazienti con 046: sclerosi multipla), canale dedicato esclusivamente a questi pazienti residenti in provincia. Attraverso un numero telefonico e una mail dedicata, i cittadini con codice 048 e 046 possono rivolgersi direttamente alla Cabina Unica di Regia per prenotazioni ex novo o per anticipare quelle già effettuate”.


“A proposito dell’Urologia di Sciacca – conclude l’Asp – va anche detto che è in atto un potenziamento degli organici del reparto, da parte della Direzione strategica Asp, con il reclutamento di nuovi professionisti essenziale per integrare la presenza attuale di un solo medico che oggi, per ovvie ragioni, non è sufficiente a smaltire rapidamente la mole di tutte le necessità dei pazienti”.

Anche il laboratorio di Carnevale a Le Vie dei Tesori, Vullo: “I turisti apprezzano” (Video)

 Come nascono i famosi carri del carnevale di Sciacca? Come si modella la cartapesta, quali colori si usano, chi crea le enormi caricature? L’unico che può rispondere è un “carrista” o anche più “carristi” che di generazione in generazione creano le impalcature colorate colme di personaggi; entrare nel loro laboratorio sarà un vero viaggio in una forma d’arte che magari non è nobile ma di certo è profondamente pop. E’ stata una delle esperienze di questo secondo, e penultimo, weekend delle Vie dei Tesori a Sciacca.

L’iniziativa è stata finanziata dal Comune di Sciacca con 24.500 euro.

Questo weekend ha aperto le porte il carcere che un tempo fu convento dei Carmelitani, e che a metà Duecento pare abbia ospitato Sant’Alberto, a cui è intitolato il chiostro in stile gotico. Tutto esaurito per la visita al carcere sia in questo che nel prossimo weekend.

Con il Museo dei 5Sensi è stato costruito un percorso attorno al santuario di San Calogero e alla grotta del santo; poi nellantiquarium di Monte Kronio.

Un percorso anche per conoscere la storia del Collegio dei Gesuiti, oggi sede del Comune. E poi la  Casa Scaglione e le absidi normanne di San Nicolò la Latina.

Spazio anche alla chiesa di San Michele ed a quella di Sant’Agostino con la statua di marmo della Madonna del Soccorso del Gagini sull’altare maggiore; poi tra gli ex voto preziosi del Mudia, e nel giardino segreto di aranci amari di Palazzo Licata Borsellino; fino alla Badia Grande dove il matroneo sembra sospeso nell’aria.

Assegno di Inclusione 2026: in arrivo un aumento di 130 euro, ma solo a questa condizione – tutti i dettagli

Aumento Assegno di Inclusione 2026: buone notizie per i beneficiari. Dal prossimo anno potrebbe arrivare un incremento di circa 130 euro annui, ma solo se si verificherà una condizione precisa. Ecco cosa prevede il nuovo adeguamento all’inflazione e cosa cambia per chi riceve il sussidio che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza.

🔍 Cos’è l’Assegno di Inclusione e a chi spetta

L’Assegno di Inclusione (ADI) è il nuovo strumento di contrasto alla povertà entrato in vigore nel 2024, rivolto esclusivamente a nuclei familiari con soggetti fragili: minori, disabili, over 60 e persone in condizioni di svantaggio certificato. A differenza del vecchio Reddito di Cittadinanza, l’ADI non spetta agli occupabili, che vengono invece indirizzati verso percorsi di attivazione al lavoro.

Attualmente, l’importo base è pari a 541,66 euro al mese per il singolo beneficiario, con eventuali integrazioni in base al numero di componenti, presenza di affitto o disabilità, e un tetto ISEE massimo di 9.360 euro.


📈 Aumento 2026: da cosa dipende

L’incremento previsto di circa 130 euro all’anno è legato al tasso di inflazione rilevato dall’ISTAT. Dopo anni di aumenti significativi del costo della vita (8,1% nel 2022, 5,4% nel 2023), nel 2025 l’inflazione si è assestata intorno allo 0,8%, ma per il 2026 è attesa una risalita fino al 2%.

💡 Se questo scenario verrà confermato, l’Assegno mensile potrebbe passare da 541,66 a circa 552 euro al mese, pari a 11 euro mensili in più. Non si tratta di un aumento “una tantum”, ma di un adeguamento automatico legato alla perdita del potere d’acquisto.


📌 Come funziona l’adeguamento e chi ne beneficia

L’adeguamento verrà calcolato in base all’inflazione annuale e applicato in automatico a partire da gennaio 2026 per tutti i percettori in regola con i requisiti. La somma non sarà erogata in un’unica soluzione, ma spalmata mese per mese.

Chi ha diritto all’ADI nel 2026?
Restano invariati i requisiti principali:

  • ISEE sotto i 9.360 euro
  • Presenza nel nucleo di almeno un soggetto fragile (minore, disabile, over 60)
  • Assenza di componenti “attivabili al lavoro” non aderenti ai percorsi previsti dal Supporto Formazione e Lavoro (SFL)

🆕 Bonus Ponte e altre novità in arrivo

Parallelamente all’incremento, è attivo anche il Bonus Ponte da 500 euro, destinato a chi è in attesa della prima erogazione dell’ADI o sta vivendo una fase di transizione tra due richieste. Questo importo una tantum consente di evitare “buchi” nel sostegno economico durante i tempi tecnici della burocrazia.


🔮 Cosa aspettarsi per il futuro

L’introduzione di un meccanismo di adeguamento automatico all’inflazione rappresenta un cambio di passo significativo nella gestione delle misure assistenziali in Italia. Pur essendo una cifra modesta, il possibile aumento di 130 euro rappresenta un segnale di attenzione verso le fasce più deboli, e una risposta concreta ai rincari di bollette, alimentari, sanità e spese scolastiche.

In attesa della Legge di Bilancio 2026, il messaggio è chiaro: l’Assegno di Inclusione resterà centrale nelle politiche di contrasto alla povertà, ma dovrà essere continuamente aggiornato per restare efficace in un contesto economico in continua evoluzione.

Proclamato lutto cittadino a Favara, domani i funerali di Marianna Bello

Si terranno domani pomeriggio, alle ore 16, presso la Chiesa Madre di Favara, i funerali di Marianna Bello, la 38enne madre di tre figli deceduta in seguito alla violenta alluvione che ha colpito il paese agrigentino lo scorso 1 ottobre.

Il corpo della donna è stato ritrovato questa mattina da alcuni cacciatori nel letto del fiume Naro, dopo quasi venti giorni di ricerche ininterrotte. La notizia del ritrovamento ha scosso profondamente la comunità favarese, che nelle ultime settimane aveva seguito con apprensione gli sforzi dei soccorritori.

La Procura di Agrigento, con il pubblico ministero Gaspare Bentivegna, ha deciso di non disporre l’autopsia, autorizzando la restituzione della salma ai familiari per consentire l’ultimo saluto.

A Favara, per volontà del sindaco Antonio Palumbo, sarà proclamato il lutto cittadino in segno di vicinanza e rispetto verso la famiglia di Marianna.

Anche da altri Comuni dell’Agrigentino sono arrivati messaggi di cordoglio. Il sindaco di Menfi, attraverso un post su Facebook, ha espresso la vicinanza della propria comunità a quella di Favara e ai familiari della vittima:

“La notizia del ritrovamento di Marianna Bello ci addolora profondamente. A nome di tutta la città di Menfi esprimo il più sentito cordoglio alla famiglia e alla comunità di Favara, colpite da un dolore che coinvolge tutti noi.”

Seconda sconfitta in campionato per lo Sciacca battuto 1-0 dal San Giorgio Piana

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Ancora una sconfitta in campionato per l’Unitas Sciacca. Dopo la battuta d’arresto casalinga con il Castellammare la squadra di Iacono oggi è stata battuta, con il risultato di 1-0, nella trasferta con il San Giorgio Piana.

Al 15′ di Graziano la rete del successo per la squadra di casa. Lo Sciacca in particolare nel finale ha cercato, con un autentico forcing, di ottenere il pareggio, ma senza riuscirsi.

Dopo il successo ai rigori in Coppa Italia con il Licata lo Sciacca perde ancora un colpo in campionato e rimane fermo in classifica a 10 punti a 4 lunghezze di distanza dalle due squadre al comando, il Licata e il Marsala.

Domenica 26 ottobre altra trasferta per lo Sciacca a Cammarata contro una squadra ben attrezzata che si trova a quota 11 punti in classifica.

Michele Placido “stregato” da Siculiana (Video)

Michele Placido, celebre attore e regista, si è detto “stregato” da Siculiana durante una visita nel borgo agrigentino, dove si trova per le riprese della nuova serie Rai “Il giudice e i suoi assassini”, dedicata alla figura del magistrato Rosario Livatino.

Accompagnato dal sindaco Peppe Zambito, da assessori, consiglieri, rappresentanti delle associazioni culturali locali e dalla professoressa Norina Vento in qualità di cicerone, Placido ha visitato i luoghi simbolo del paese, lasciandosi affascinare dalla sua storia e dal suo paesaggio.

“Siculiana è una cittadina unica dal punto di vista paesaggistico e storico, siete fortunati”, ha affermato l’attore a margine del tour.

L’incontro, definito “proficuo” dal sindaco Zambito, apre la strada a possibili collaborazioni future tra il comune e il mondo del cinema. “È l’inizio di una collaborazione, la presenza di Michele Placido rappresenta un’occasione importante – ha spiegato il sindaco – per valorizzare il territorio e promuovere le sue bellezze, confermando Siculiana come meta di interesse ambientale, culturale e artistico”.

Via Ritacco, il Comune sui lavori per la rottura idrica alla Perriera

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Partiranno domani mattina i lavori per la riparazione della rottura idrica alla Perriera, lungo via Ritacco, una delle arterie principali del quartiere saccense. La notizia era stata data nelle scorse ore da Risoluto.it e adesso confermata dal Comune.
L’intervento – comunica il Comune di Sciacca – sarà curato dagli operai di Aica e servirà a ripristinare la piena funzionalità della condotta idrica principale, danneggiata nelle scorse ore.

Viabilità modificata per la rottura idrica Perriera

A causa della rottura idrica alla Perriera, la Polizia municipale ha già transennato il tratto interessato per garantire la sicurezza pubblica.
Attualmente è in vigore un senso unico in uscita dalla Perriera in direzione della strada statale 115, mentre non è consentito l’accesso in senso inverso, dalla statale verso via Ritacco.
Gli assessori Alessandro Curreri (Servizi a Rete e Polizia Municipale) e Simone Di Paola (Trasporti) hanno assicurato che il Comune ha attivato un coordinamento immediato con l’ingegnere Fiorino di Aica, il comando della Polizia municipale e la squadra di pronto intervento comunale.

Percorsi alternativi e trasporto pubblico

Per ridurre i disagi derivanti dalla rottura idrica Perriera, gli automobilisti sono invitati a utilizzare le vie Cansalamone e Lido come percorsi alternativi per raggiungere il quartiere.
Gli assessori spiegano che la discesa verso la statale resta percorribile, essendo il tratto aperto in un unico senso di marcia.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico – con particolare attenzione agli studenti pendolari – il Comune è in in contatto con le ditte di trasporto per predisporre un ingresso alternativo nella giornata di lunedì.

Durata dei lavori e ripristino della viabilità

Il cantiere per la rottura idrica alla Perriera sarà operativo da domani mattina.
L’obiettivo è concludere la riparazione e riaprire via Ritacco in entrambi i sensi di marcia entro martedì, salvo imprevisti tecnici o condizioni meteo avverse.
Nel frattempo, il Comune invita i cittadini alla prudenza e a prestare attenzione alla segnaletica presente lungo la strada.

Favara, ritrovato il cadavere di Marianna Bello

È di Marianna Bello, 38 anni, madre di tre figli, il corpo rinvenuto questa mattina tra Cannatello e Zingarello, in provincia di Agrigento. La donna era scomparsa lo scorso 1 ottobre, travolta da acqua e fango durante la violenta alluvione che ha colpito Favara.

A fare la macabra scoperta sono stati alcuni cacciatori, impegnati in una battuta nella zona. Il corpo si trovava in un canale di scolo che conduce al mare, parzialmente nascosto tra la vegetazione. Secondo le prime informazioni, il riconoscimento sarebbe avvenuto grazie ad alcuni tatuaggi, tra cui uno visibile sul polso.

Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia, che hanno transennato l’area e chiuso tutte le vie d’accesso per consentire le operazioni di recupero. Presenti anche i Vigili del fuoco, il personale sanitario e il pm di turno, Gaspare Bentivegna, che ha coordinato le prime verifiche.

I familiari di Marianna, avvertiti del ritrovamento, hanno raggiunto il luogo per procedere al riconoscimento. Le ricerche, proseguite per quasi venti giorni, avevano coinvolto volontari, soccorritori e forze dell’ordine.

Il ritrovamento pone fine a giorni di angoscia, ma apre ora la strada alla ricostruzione dei fatti e alla ricerca di risposte su una tragedia che ha segnato profondamente la città di Favara.

Sciacca, Aica: “Un giorno di lavori per riparare la condotta in via Ritacco”

Ci vorrà una giornata di lavoro in via Ritacco, a Sciacca, per riparare la condotta idrica.

Da un punto di vista idraulico in una giornata, lunedì 20 ottobre, sarà eseguito l’intervento necessario.

La riapertura al transito con il doppio senso di marcia dipenderà, invece, dal Comune. Aica ha già predisposto l’intervento perché martedì 21 ottobre è previsto il turno di distribuzione idrica alla Perriera e con quel tratto di condotta non riparata non è possibile servire il popoloso quartiere.

Chiuso di mattina il parco della Perriera a Sciacca, personale comunale solo per l’apertura pomeridiana

Brutta sorpresa questa mattina per le famiglie che si sono recate al Giardino del Carnevale della contrada Perriera per trascorrere qualche ora di svago: il parco era chiuso, e decine di bambini e genitori sono rimasti fuori dai cancelli, senza sapere inizialmente il motivo.

Solo in tarda mattinata si è appreso che la chiusura è stata decisa dal Comune per motivi organizzativi legati alla manifestazione prevista nel pomeriggio nell’ambito dell’iniziativa “Le Vie dei Tesori”.
A causa del poco personale disponibile, è stato scelto di tenere chiuso il parco nelle ore mattutine per poter garantire l’apertura e la sorveglianza durante l’evento pomeridiano.

“Avremmo gradito un avviso prima, almeno sui social o all’ingresso – commenta una mamma – i bambini erano pronti a entrare e invece ci siamo trovati davanti al cancello chiuso. Sarebbe bastata un po’ di comunicazione in più.”

L’amministrazione comunale ha spiegato che la decisione è stata presa per ottimizzare le risorse di personale e garantire la regolare apertura del parco in occasione dell’importante manifestazione culturale del pomeriggio.

L’assessore comunale al Patrimonio Simone Di Paola, ha inoltre assicurato che nelle prossime settimane sarà predisposto il bando per l’affidamento della gestione del parco ai privati, in modo da superare le difficoltà legate alla carenza di personale e garantire in futuro aperture regolari e un servizio stabile di custodia.

Non è la prima volta che le chiusure riguardano parchi cittadini a causa dei problemi per la carenza di personale comunale per assicurare il servizio.