Giù dalle scalinate con l’auto, feriti due turisti a Sciacca

Sono volati giù con l’automobile dalla scalinata dell’ex chiesa di San Paolo alla Marina di Sciacca. La loro auto si è ribaltata e sono rimasti feriti. Si tratta di una coppia di turisti che si trovavano nella caratteristica zona saccense. Per cause ancora in corso di accertamento, la loro automobile è finita giù per le scale e nel volo si è ruotata su se stessa. I due turisti sono stati liberati dai vigili del fuoco di Sciacca che sono intervenuti per liberare i due intrappolati nell’abitacolo. Sul posto anche le ambulanze del 118 che hanno trasportato i due al Pronto Soccorso dell’ospedale di Sciacca per i relativi accertamenti. Le loro condizioni, tuttavia non destano preoccupazioni.

Vola giu’ con l’auto dalle scale di San Paolo, ferito il conducente

Rocambolesco incidente stradale oggi pomeriggio a Sciacca. Una vettura e’ volata giu’ dalle scale dell’ex chiesa di San Paolo. La vettura si e’ ribaltata. Ferito l’uomo che era alla guida che e’ stato liberato dai vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca. Le dinamiche dell’incredibile incidente sono ancora tutte da chiarire. L’uomo alla guida e’ stato trasportato al Pronto Soccorso del “Giovanni Paolo II” di Sciacca.

Acqua. Ennesimo guasto ai pozzi Carboj, salta la distribuzione a Foggia e San Marco

Si sta concludendo male l’estate 2018 a Sciacca sul fronte dell’approvvigionamento idrico. Girgenti Acque ha fatto sapere infatti che a causa di un guasto che ha interessato le componenti elettromeccaniche dei pozzi “D” ed “F”, del campo pozzi Carboj nel comune di Sciacca, non è stato accumulato un volume di acqua sufficiente per effettuare la regolare distribuzione idrica prevista, nella giornata odierna, dal serbatoio ‘Santa Maria’. Pertanto la distribuzione idrica, nelle circoscritte zone denominate “C/da Foggia” (turno 9) e “C/da San Marco” (turno 10), subirà limitazioni e/o slittamenti.

Carnevale e scuole, la Valenti critica i presidi: “Perché hanno anticipato di due giorni l’inizio delle lezioni”?

“I presidi si domandano come mai l’anteprima Carnevale si concluda il giorno prima dell’inizio della scuola? Veramente anche io mi domando come mai loro abbiano deciso di anticipare di due giorni l’avvio delle lezioni, potendo rispettare la data del 12”. Così oggi Francesca Valenti commenta le polemiche scaturite dalla manifestazione carnascialesca tardo estiva in programma dal 7 al 9 settembre. Un appuntamento fissato già da tempo. La data di inizio della scuola si pensava che dovesse essere il 12 settembre. E questa sarà in massima parte. Ma, nell’ambito dell’autonomia scolastica i dirigenti scolastici saccensi hanno ritenuto di dover far partire il tutto il 10. Solo Luigi Abbene, preside dell’Istituto Mariano Rossi, ha deciso di partire l’11. Per la Valenti avrebbero potuto evitarlo. Ma non l’hanno fatto. E allora si cercherà di evitare di finire tardi. Anche se è facile immaginare qualche problema tra le famiglie per l’inizio del nuovo anno scolastico. Insomma: la sensazione è che amministrazione comunale e dirigenti scolastici forse non hanno parlato per come avrebbero dovuto fare.

Grande successo di Dragunara ieri alla Badia Grande: crogiolo di storie, miti e leggende con, sullo sfondo, la famiglia Licata

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Il grande successo ottenuto da “Dragunara” ieri sera alla Badia Grande è un segnale favorevole sotto diversi punti di vista: per la cultura e per la riscoperta della storia della città di Sciacca. L’idea di Giuseppe Raso, sposata da Sino Caracappa e proposta come anteprima dello Sciacca Film Fest, è stata quella di elaborare la sceneggiatura di Antonello Licata facendola diventare un mix tra talk show, prosa e musica. I Bethsheba, con la splendida voce di Rossella Messina (al pianoforte Giuseppe Messina, al sax e al clarino Giuseppe Cusumano, autore anche delle musiche, alla batteria Giuseppe Gulino) hanno inframezzato con un ritmo teatrale molto gradevole. Sullo sfondo: la vita della famiglia Licata: nonno Filippo, i figli Pietro e Vincenzo. La Dragunara come crogiolo nel quale trovano spazio le vite del mare, considerato come una Università, dove i docenti sono i pescatori e la gente comune. Dragunara che non è solo un fenomeno atmosferico ma anche il nome che racchiude i miti e le leggende. Uno spettacolo bellissimo, che ha visto anche la partecipazione di Giovanni Raso, attore, figlio di Giuseppe, di Paride Misuraca e dello stesso Antonello Licata.

Ancora un guasto al Carboy, a secco le contrade Foggia e San Marco di Sciacca

La notizia, da parte di Girgenti Acque, è arrivata nel pomeriggio di oggi: “A causa di un guasto che ha interessato le componenti elettromeccaniche dei pozzi “D” ed “F”, del campo pozzi Carboj nel Comune di Sciacca, non è stato accumulato un volume di acqua sufficiente per effettuare la regolare distribuzione idrica prevista, nella giornata odierna, dal serbatoio ‘Santa Maria’.” Pertanto, la distribuzione idrica, nelle  contrade  Foggia (turno 9) e San Marco (turno 10), “subirà limitazioni e/o slittamenti”. Un inizio settimana non certo felice per chi si trova ancora a villeggiare in quella zona e per chi vi risiede tutto l’anno.

Trentasei anni fa moriva Carlo Alberto Dalla Chiesa, commemorazioni a Palermo

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Corone di fiori in via Isidoro Carini a Palermo, luogo in cui 36 anni fa furono assassinati l’allora prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente della polizia Domenico Russo. La cerimonia ha aperto gli appuntamenti in memoria di quell’attentato di mafia che scosse tutta la città. “Nella lotta alle organizzazioni terroristiche e mafiose – ha detto il presidente della repubblica Sergio Mattarella inviando un messaggio –  condotta con inflessibile vigore e nella consapevolezza del rischio estremo cui essa lo esponeva, il generale Dalla Chiesa ha dato esempio eccezionale di fedeltà ai valori della democrazia, di difesa della legalità e dello stato di diritto, sino al prezzo della vita. Il suo impegno generoso e intelligente ha fatto sì che strumenti e metodi innovativi rendessero più incisiva l’azione della Repubblica contro le più pericolose forme di criminalità”.

Aggredito un ragazzo tunisino ospite di una comunità a Raffadali: “Torna al tuo paese”

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Calci e pugni contro. Poi quella frase inequivocabile rivolta contro:”Ritornatene nel tuo paese”. Così un migrante sedicenne, da un anno in Italia e ospite di una comunità di seconda accoglienza per minorenni non accompagnati di Raffadali, è stato aggredito da un gruppo di coetanei. Per il ragazzo , è stato necessario il trasferimento al pronto dell’ospedale S.Giovanni di Dio di Agrigento dove è stato ricoverato. I medici gli hanno diagnosticato una contusione ad un testicolo e una ferita ad un ginocchio, giudicati guaribili in circa 5 giorni.

Padre Pasqualino Barone: “La Mensa della Solidarietà di Sciacca rimane a rischio chiusura, pochi i volontari”

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Ci sono turni settimanali completamente scoperti e altri con un paio di operatori. La Mensa della Solidarietà di Sciacca rimane a rischio per mancanza di volontari, appena una decina per coprire i turni di sette giorni alla settimana, sei per la cena, dal lunedì al sabato, e uno per il pranzo della domenica. Padre Barone auspica un’azione coordinata che coinvolga anche le associazioni a sostegno della mensa che assicura un pasto caldo a una sessantina di persone, quasi tutte saccensi.

Off limits il gazebo dello Stazzone, pannelli pericolanti

Delimitato e transennato anche il gazebo in legno dello Stazzone. La struttura era stata creata al termine dei lavori di riqualificazione del borgo marinaro, un luogo al riparo dal sole dove potersi sedere e ammirare la costa. In realta’, il gazebo in legno dove erano stati collocat,i secondo il progetto, anche i bagni pubblici e dove doveva sorgere anche un punto informazione, non ha mai ospitato tali servizi. Il bagno non e’ mai entrato in funzione e il punto informativo turistico e’ rimasto tale  soltanto sulla carta. Da ieri pero’ e’ stato delimitato l’accesso alla struttura sbarrata in ogni sua parte. A quanto pare, per il rischio della caduta di qualche pannello gia’ pericolante che potrebbe venir giu’. La stabilita’ e’ compromessa e pertanto, e’ stato chiuso l’accesso. Cosi’ allo Stazzone, si aggiunge un’altra struttura off limits al pubblico: pochi metri piu’ indietro dal gazebo, vi e’ il parco giochi ancora in corso di costruzione e montaggio, al momento anche questo sbarrato da barriere metalliche in attesa che da anni venga completato. (Foto tratta dal profilo Facebook di Flavia Verde)