Il maltempo lascia al buio il quartiere di San Michele a Sciacca

E’ al buio gran parte del quartiere di San Michele, a Sciacca. Da piazza Noceto a via Scaglione, nelle ultime ore, dopo l’ondata di pioggia, è spenta l’illuminazione pubblica.

Il Comune è già informato e l’assessore alla Pubblica illuminazione, Salvino Patti, riferisce che i lavori non sono stati completati ieri, mercoledì 15 ottobre, e che riprenderanno nella giornata di oggi.

La pubblica illuminazione in funzione consente anche di mantenere migliori condizioni di sicurezza soprattutto in una zona come quella di San Michele abitata da molti anziani.

Continueranno le ricerche di Marianna Bello, nuovo intervento nei valloni

Le ricerche di Marianna Bello, la trentottenne scomparsa da oltre due settimane a seguito dell’alluvione che ha colpito Favara lo scorso 1 ottobre, proseguiranno senza sosta. È quanto emerso dal comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo.

Il vertice, al quale hanno preso parte le principali forze impegnate nelle operazioni di soccorso, è servito a fare il punto della situazione e a coordinare le nuove fasi dell’attività di ricerca.

Da domani, giovedì 16 ottobre, infatti, torneranno in campo forze dell’ordine, vigili del fuoco e volontari della protezione civile. In particolare, le squadre del movimento terra dei pompieri utilizzeranno ruspe e mezzi pesanti per scandagliare nuovamente i valloni che dal centro abitato di Favara conducono fino all’impianto di depurazione.

L’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento garantirà la presenza di specialisti a supporto dei familiari di Marianna, offrendo assistenza e sostegno psicologico in una fase particolarmente delicata.

“Éclore”, Agrigento Capitale della Cultura esalta i coralli di Sciacca

Dal 18 ottobre al 20 novembre, il Museo Nocito del Corallo di Sciacca ospita Éclore (Fiorire), la nuova mostra dell’artista francese Lise Chevalier, realizzata in collaborazione con il musicista Bololipsum. L’inaugurazione è prevista venerdì 17 ottobre, alle 19, seguita alle 21 da una performance musicale inedita firmata dallo stesso Bololipsum.

Il progetto nasce nell’ambito di una residenza artistica promossa da Agrigento2025, che ha invitato Chevalier a lavorare sul dialogo tra artigianato del corallo, ceramica e linguaggi contemporanei. L’artista ha tratto ispirazione dalla storia di Sciacca e dal ciclo vitale dei coralli, simbolo di rinascita e biodiversità.

Durante la residenza, Chevalier ha collaborato con Laura Di Giovanna dei laboratori Nocito, il ceramista Michele Bono e gli studenti del liceo artistico “Bonachia” di Sciacca. Il risultato è un’installazione che unisce gioielleria, ceramica, pittura a inchiostro e creazioni sonore, esplorando le connessioni tra arte e ambiente marino.

Le opere esposte intrecciano il sapere tradizionale locale con la sensibilità poetica dell’artista che da anni indaga il rapporto tra natura e mitologia. Le composizioni di Bololipsum, caratterizzate da sonorità elettroniche e sperimentali, amplificano l’esperienza immersiva del percorso espositivo.

La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 16:30 alle 19:30, presso il Museo Nocito del Corallo, in via Venezia 8a, Sciacca.

Lo Sciacca batte ai rigori il Licata e avanza in Coppa Italia

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I tempi regolamentari si erano conclusi sul risultato di 1-0 a favore del Licata e così sono stati necessari i calci di rigore per stabilire il passaggio del turno in Coppa Italia con lo Sciacca che ha prevalso con il risultato di 7-6.

Fine primo tempo con vantaggio della squadra allenata dall’ex allenatore dello Sciacca Lillo Bonfatto. Al 15′ tiro dal vertice destro di Tedesco con palla che, sul terreno bagnato, prende velocità ed entra in rete.

La partita è stata fortemente condizionata dalla pioggia che ha reso il terreno di gioco al limite della praticabilità. Per lo lo Sciacca un tiro dal limite di Tirone che sfiora il palo.

Ai rigori errori di Falciano per lo Sciacca, di Greco e Calaiò per il Licata e vittoria verdenero.

Maltempo in Sicilia, allerta gialla anche domani in tutta l’Isola


La Protezione Civile regionale ha confermato nel pomeriggio di oggi l’emissione di un’allerta gialla sull’isola, valida per oggi e per le successive 24-36 ore.

Il bollettino mette in guardia su precipitazioni da sparse a diffuse, prevalentemente temporalesche, con rovesci intensi, forti raffiche di vento, frequente attività elettrica e possibili grandinate.

I fenomeni saranno più accentuati nei settori occidentali e centro-meridionali dell’isola, ma non sono esclusi disagi nel resto della regione. In questo contesto, alla popolazione è raccomandata cautela: evitare spostamenti durante i temporali più violenti e prestare attenzione in zone vulnerabili come sottopassi, torrenti e aree soggette ad allagamento.

Nella provincia di Agrigento, un violento nubifragio si è abbattuto ieri fra Lercara Friddi e Agrigento, colpendo la Strada Statale 189 “Valle del Platani” dove si sono registrati allagamenti improvvisi, accumuli di fango e detriti sulla carreggiata che hanno reso la circolazione estremamente difficoltosa.

Le forti piogge hanno causato allagamenti e la caduta di un albero in via Villaggio Mosè ad Agrigento, con l’intervento dei Vigili del Fuoco per liberare le strade.

Come valutare la qualità della stampa e risparmiare sui siti di stampa foto

Stampare le proprie foto digitali è un gesto che ridà corpo e valore ai ricordi, ma l’enorme offerta di servizi online rende spesso difficile orientarsi in un mercato dove la qualità può variare enormemente. Riuscire a riconoscere una stampa ben fatta e, contemporaneamente, capire come ottimizzare i costi è la chiave per essere pienamente soddisfatti del proprio acquisto. La scelta parte dalla trasparenza del servizio stesso, poiché piattaforme ben strutturate, come https://www.photosi.com/it/stampe/stampe-foto-digitali, permettono di confrontare con chiarezza i materiali e le finiture disponibili. Questa possibilità di prendere una decisione informata fin dal principio è fondamentale per assicurarsi che il risultato finale sia davvero all’altezza delle proprie aspettative.

Gli elementi concreti di una stampa di qualità

Per capire se una stampa sarà di buon livello, è utile considerare alcuni aspetti che ne determinano il risultato. Il primo elemento è la nitidezza, che dipende direttamente dalla risoluzione con cui l’immagine viene impressa sulla carta, dove lo standard di riferimento per ottenere dettagli chiari è di 300 DPI per i formati più comuni. Subito dopo viene la scelta della carta, la cui finitura può cambiare radicalmente l’aspetto di una foto; quella lucida, ad esempio, fa brillare i colori e accentua i contrasti, mentre la finitura opaca è perfetta per ritratti e bianco e nero perché elimina i riflessi, donando un tocco più sobrio. Infine, un fattore determinante è la fedeltà cromatica, garantita solo dai servizi che utilizzano macchinari professionali e calibrati per assicurare che le tonalità della stampa siano il più possibile fedeli a quelle del file originale.

Come risparmiare senza rinunciare al risultato

Ottenere un buon prezzo non significa necessariamente dover rinunciare alla qualità, poiché con qualche accorgimento è possibile ottimizzare la spesa in modo intelligente. Un sistema molto diffuso consiste nel pianificare ordini più consistenti, approfittando del fatto che il costo per singola copia si abbassa notevolmente all’aumentare della quantità. Allo stesso modo, vale la pena tenere d’occhio il calendario, dato che molti siti offrono sconti e promozioni speciali in corrispondenza di festività o del cambio di stagione. Un ultimo aspetto da non trascurare sono le spese di spedizione, che possono incidere sul costo totale: un prezzo per stampa apparentemente basso può diventare meno conveniente se i costi di consegna sono alti, per cui è sempre utile verificare se esistono soglie di spesa per ottenere la spedizione gratuita.

L’affidabilità del servizio e l’esperienza d’uso

Anche l’usabilità del sito di stampa gioca un ruolo importante, perché una piattaforma ben progettata non solo guida l’utente passo dopo passo, ma aiuta anche a evitare errori comuni. Strumenti come l’anteprima realistica o un sistema di stampa foto che includa un avviso automatico in caso di risoluzione insufficiente sono piccoli ma preziosi aiuti che prevengono grandi delusioni. Prima di affidarsi a un nuovo servizio, soprattutto per un ordine di una certa importanza, leggere le recensioni di altri clienti può fare la differenza. I loro commenti su qualità effettiva, rispetto dei tempi di consegna e assistenza clienti forniscono un quadro realistico e aiutano a scegliere con maggiore sicurezza, andando oltre le descrizioni ufficiali.

Trovare il giusto equilibrio

In definitiva, scegliere dove e come stampare le proprie fotografie è una questione di equilibrio tra diversi fattori. Da un lato, è importante conoscere gli elementi tecnici che incidono sulla qualità per sapere cosa aspettarsi dal prodotto finale; dall’altro, è utile agire con furbizia, pianificando gli acquisti e prestando attenzione a tutti i costi coinvolti. L’obiettivo finale non dovrebbe essere la ricerca del prezzo più basso in assoluto, ma del miglior valore complessivo, affinché le stampe possano trasformarsi in oggetti ben fatti, destinati a conservare nel tempo non solo un’immagine, ma anche il piacere di un acquisto intelligente.

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Sicurezza a Palermo, al Viminale Schifani e Lagalla ottengono più agenti e nuovi fondi

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Rafforzare la sicurezza a Palermo in modo immediato e strutturale. È questo l’obiettivo condiviso al termine dell’incontro che si è tenuto al Viminale tra il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, alla presenza del capo della Polizia Vittorio Pisani.

Durante la riunione è stato confermato l’impegno del ministero a potenziare le misure di controllo sul territorio, anticipando di mesi le decisioni già assunte dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’obiettivo: restituire ai cittadini una percezione concreta di maggiore sicurezza a Palermo.

Più agenti e nuove misure contro la criminalità

Le nuove disposizioni prevedono un incremento immediato delle forze dell’ordine in città e un progressivo aumento degli organici nei prossimi tre mesi. In parallelo, saranno impiegati reparti mobili per attività di prevenzione dei reati e predisposti posti di blocco nelle aree considerate più sensibili.

Il piano include anche operazioni periodiche di controllo e perquisizione nei quartieri ad alto rischio, come lo Zen, teatro stamane di una vasta operazione interforze che ha portato all’arresto di diversi soggetti.

Zone rosse e videosorveglianza: gli interventi prioritari

Tra le novità, la creazione di tre “zone rosse” – Vucciria, Teatro Massimo e Maqueda-Stazione – dove i controlli saranno intensificati e sarà possibile allontanare in tempo reale soggetti pericolosi.

Parallelamente, sono stati stanziati 2,7 milioni di euro per potenziare i sistemi di videosorveglianza urbana, con l’obiettivo di garantire un monitoraggio costante del territorio e migliorare la risposta delle forze dell’ordine in caso di emergenze.

Sinergia tra Stato, Regione e Comune

Schifani ha espresso soddisfazione per “i risultati concreti ottenuti in tempi brevi”, sottolineando “la volontà comune di rafforzare la collaborazione tra istituzioni per più sicurezza, più legalità e maggiore serenità ai cittadini”.

Lagalla, da parte sua, ha definito l’incontro “un passaggio fondamentale per il rafforzamento delle politiche di sicurezza a Palermo”, ringraziando il ministro Piantedosi e annunciando il raddoppio degli agenti municipali in fase di reclutamento.

Inoltre, l’amministrazione comunale potrà contare sul contributo della vigilanza privata in aree a rischio contenuto, a supporto della polizia locale, per un presidio più capillare e costante del territorio.

Tecnologie e risorse per una città più sicura

La Regione Siciliana contribuirà con risorse proprie al potenziamento dei progetti di sicurezza, integrando tecnologie digitali avanzate per la prevenzione e il controllo.
L’obiettivo condiviso da tutte le istituzioni è chiaro: rendere stabile e duraturo l’impegno per garantire sicurezza a Palermo, in ogni quartiere e per ogni cittadino.

Congedo retribuito per chi assiste il proprio cane o gatto: cosa prevede la legge, cosa dice la Cassazione e come richiederlo

Lavoro e animali domestici: una nuova frontiera nei diritti dei lavoratori

Nel mondo del lavoro, l’equilibrio tra vita privata e professionale è diventato un tema centrale. Oggi, al centro di questo dibattito troviamo una novità che riguarda milioni di italiani: la possibilità di richiedere un congedo retribuito per prendersi cura del proprio cane o gatto in caso di emergenze sanitarie.

Un’idea che fino a poco tempo fa sembrava impensabile, ma che ora si fa sempre più concreta grazie a una storica sentenza della Corte di Cassazione (n. 15076/2018) e a una proposta di legge in discussione in Parlamento.


Cosa dice la Cassazione: quando è legittimo il permesso per curare un animale

La sentenza della Cassazione ha stabilito che assentarsi dal lavoro per assistere un animale domestico in gravi condizioni di salute può rientrare tra i “gravi motivi personali e familiari” che danno diritto a un permesso retribuito.

In particolare, il permesso è legittimo se:

  • si presenta un certificato veterinario che attesti la necessità di assistenza urgente;
  • non ci sono altre persone disponibili ad accudire l’animale;
  • si tratta di cani o gatti registrati all’Anagrafe nazionale.

Una decisione che ha aperto la strada a nuove interpretazioni dei diritti dei lavoratori, riconoscendo l’animale domestico come membro affettivo del nucleo familiare.


Verso una legge nazionale: permessi retribuiti per malattia, cure veterinarie e lutto

La proposta di legge attualmente in discussione alla Camera mira a rendere questi diritti strutturali e garantiti su tutto il territorio nazionale. Ecco cosa prevede:

Fino a 3 giorni di congedo retribuito in caso di decesso del proprio cane o gatto
8 ore all’anno di permessi retribuiti per cure veterinarie urgenti o malattia dell’animale
✅ Applicabile solo a cani e gatti con microchip, iscritti all’Anagrafe degli animali da compagnia

Questa misura si basa su numerose evidenze scientifiche, che dimostrano come la malattia o la perdita di un animale possa generare stress, ansia e cali di produttività paragonabili a un lutto familiare.


Un gesto di civiltà (e di produttività)

Riconoscere un permesso per chi assiste il proprio animale non è solo un gesto di civiltà. Secondo esperti in risorse umane e psicologi del lavoro, questa tutela ridurrebbe il rischio di burnout e migliorerebbe il benessere mentale dei lavoratori, evitando assenze improvvise o malattie da stress.

In attesa che il disegno di legge venga approvato, è già possibile richiedere questo tipo di permesso facendo riferimento alla sentenza del 2018 e allegando la documentazione veterinaria. Il consiglio è di concordare in modo trasparente con il datore di lavoro la gestione dell’assenza.


Conclusioni

L’Italia potrebbe essere tra i primi paesi in Europa a riconoscere formalmente i diritti lavorativi legati alla cura degli animali domestici, confermando un’evoluzione sociale e culturale in atto.

Se approvata, la norma garantirà maggiore dignità e flessibilità ai lavoratori che vivono con un cane o un gatto, ma anche più benessere e produttività nelle aziende, dimostrando che empatia e performance possono andare di pari passo.

Proposta di variazione al bilancio del Comune di Sciacca: oltre 172 mila euro per trasporto, disabilità ed edilizia scolastica

La nuova proposta di variazione al bilancio prende il via da alcune segnalazioni dei dirigenti comunali e riguarda somme per 172.615 mila euro. Una variazione che ha già trovato il parere favorevole del collegio dei revisori e che ora si prepara ad approdare in consiglio per l’approvazione.

La manovra finanziaria contiene emendamenti al bilancio per la destinazione di copertura finanziaria per un intervento straordinario di manutenzione da 40 mila euro dell’Istituto comprensivo “Mariano Rossi”.

Poi 11.500 euro da destinare all’adeguamento Istat per il servizio di trasporto pubblico locale fornito dell’Aeternal nell’anno 2025.

E ancora 69. 832 mila euro per “Criteri di riparto e modalità per il monitoraggio della quota parte Fondo Unico per l’Inclusione delle persone con disabilità in favore dei Comuni per l’anno 2025 per il potenziamento dei servizi di assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità della scuola dell’Infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.

Altre somme prelevate dal bilancio per un importo di 37. 661 mila euro per il conferimento dato georeferenziati all’Archivio Nazionale dei Numeri Civici e delle Strade Urbane.

Infine, 13.618 euro per poter procedere alla liquidazione delle prestazioni extra lavorative svolte dall’ingegnere Giovanni Bono al Comune di Palermo per attività di collaudo per lavori a Brancaccio.

La somma per la variazione sara’ recuperata da diverse voci del bilancio comunale per oltre 100 mila euro da trasferimenti dello Stato, entrate extra tributarie e contributi agli investimenti.

Sciacca, Bono: “Fondi fermi per il Monumento ai Caduti al cimitero”

Il consigliere comunale Calogero Bono, di Fratelli d’Italia, ha presentato un’interrogazione al sindaco di Sciacca sul monumento ai Caduti delle guerre presso il cimitero.

Bono ricorda che “nel corso della seduta di approvazione del bilancio di previsione 2025-2027 è stato approvato un emendamento/atto di indirizzo identificato con il numero 11 di 15.000 euro per manutenzionare e riqualificare l’area del cimitero di Sciacca dove sono seppelliti i caduti delle guerre”. Lo stesso precisa inoltre che “l’emendamento è stato tra l’altro approvato all’unanimità dei presenti”.

Bono sottolinea però che “ad oggi non si hanno notizie circa la volontà dell’amministrazione di dare seguito all’emendamento/atto di indirizzo, avendo tra l’altro notizia della disponibilità delle somme sul capitolo di spesa che tuttavia risulta essere generico”.

Nell’interrogazione, il consigliere evidenzia anche la necessità di interventi tempestivi, osservando che “ormai non si è più in tempo per realizzare la riqualificazione entro la prossima ricorrenza della commemorazione di tutti i defunti” e che “le somme vanno impegnate entro il 31 dicembre pena il rischio che le stesse possano perdersi tra le economie del bilancio”.

Alla luce di ciò, Bono chiede al sindaco di chiarire “se intende nel breve periodo, e comunque entro la chiusura dell’esercizio, procedere con la manutenzione e riqualificazione dell’area dei caduti delle guerre del cimitero dando seguito all’emendamento/atto di indirizzo approvato in occasione della approvazione del bilancio di previsione 2025-2027” e “se in questi mesi vi è stata comunque attività di interlocuzione con gli uffici al fine di procedere in tale direzione”.

L’assessore ai Servizi Cimiteriali, Fabio Leonte ha precisato che i lavori di manutenzione straordinaria di Sciacca sono stati gia’ programmati.

Venerdì, infatti gli uffici comunali affideranno i lavori che partiranno martedì anche al monumento ai Caduti