Parcheggiatori abusivi ad Agrigento, carabinieri sui tetti per verificare l’attività illecita

0

Raffica di controlli dei carabinieri nella località balneare di San Leone, ad Agrigento con controlli anche sui tetti prima di fare scattare un’attività contro i parcheggiatori abusivi. Pensavano di passare inosservati tra le numerose file di auto in sosta sul lungomare della nota località balneare San Leone di Agrigento. Ma ad osservarli dai tetti invece vi erano carabinieri in borghese che sono riusciti a documentare il “lavoro” degli abusivi, sorprendendo complessivamente tre parcheggiatori irregolari. I Carabinieri di Agrigento, infatti, avevano raccolto già da qualche giorno alcune segnalazioni da parte di cittadini residenti ed hanno perciò intensificato i controlli nella zona.  I risultati non si sono fatti attendere. Dopo essersi mimetizzati tra le numerose persone che affollavano il lungomare ed essersi appostati sui tetti, è scattato il blitz. I militari hanno pizzicato i tre parcheggiatori proprio mentre stavano aspettando di ricevere del danaro da alcuni automobilisti che avevano parcheggiato l’auto in zona. L’attività di controllo, svolta da una quindicina di Carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento, ha portato ad una vera e propria stangata nei confronti dei tre. Per loro sono scattate infatti multe salatissime. 3.900 euro in tutto. Anche il gruzzolo racimolato, oltre 100 euro, è stato sequestrato.  Ai parcheggiatori abusivi, inoltre, i carabinieri hanno notificato il verbale di allontanamento, come previsto dalla normativa in vigore. Sono stati inoltre effettuati in zona numerosi posti di blocco, al fine di prevenire ogni forma di illegalità ma anche controlli per verificare il rispetto del codice della strada.

Violenza sessuale su due minori, al via il processo d’appello a un sambucese

Si aprirà il 20 giugno prossimo in Corte di Appello, a Palermo, il processo a carico di Vito Mangiaracina, di 64 anni, meccanico di Sambuca, condannato dal Tribunale di Sciacca a 7 anni di reclusione per violenza sessuale nei confronti di due minori. L’imputato ha sempre respinto le accuse a suo carico ed i suoi difensori, gli avvocati Ignazio Fiore e Mauro Tirnetta, hanno impugnato la sentenza di primo grado che aveva assolto Mangiaracina dall’accusa di prostituzione minorile. I due minori sono stati sentiti al processo, celebrato a porte chiuse, davanti al Tribunale di Sciacca in composizione collegiale,  e avrebbero largamente confermato quanto già riferito in precedenza. Per il meccanico era stato disposto il giudizio immediato, dopo l’arresto, avvenuto ad ottobre del 2015, ad opera dei carabinieri della compagnia di Sciacca, coordinati dalla Procura della Repubblica.

Parlamentari saccensi stacanovisti all’ARS: Catanzaro sempre presente a tutte le sedute, Mangiacavallo assente solo una volta

0
Il deputato regionale di Sciacca Michele Catanzaro (PD) è l’unico componente di Sala d’Ercole che ha risposto sempre “presente” all’appello delle sedute dell’ARS nel primo trimestre del 2018. Su ventidue riunioni lui c’è sempre stato. A pubblicare il report oggi è stato il sito LiveSicilia.it. Il quale rivela che, a dire il vero, nel report diffuso ogni tre mesi da Palazzo dei Normanni i “semprepresenti” sono venticinque. Ma può trattarsi di una presenza “d’ufficio”, garantita a tutti i parlamentari che ricoprano un incarico nei Palazzi regionali. Si tratta, infatti, di sei deputati che sono anche componenti della giunta regionale (presidente e assessori) nonché capigruppo, membri del consiglio di presidenza e presidenti delle commissioni parlamentari. Al secondo posto della classifica delle presenze ci sono i deputati del Movimento 5 stelle Nunzio Di Paola, Matteo Mangiacavallo ed Elena Pagana. Questi risultano presenti ventuno volte su ventidue.

Nella campagna elettorale a Sambuca irrompe l’anonimo. Dure accuse al sindaco uscente. Ciaccio sporge denuncia ai carabinieri

Leo Ciaccio competerebbe contro una Lista Civetta da lui stesso creata, con candidato ombra il suo migliore amico. Insomma: le prossime elezioni potrebbero essere una autentica messinscena. È questo il presunto segreto svelato a Sambuca dall’immancabile lettera anonima (manco a dirlo) distribuita la notte scorsa sui parabrezza delle auto parcheggiate in centro abitato. L’autore si autodefinisce un vecchio elettore del PCI-PDS-DS e ULIVO. Ce l’ha con il sindaco uscente che, a suo dire, non avrebbe mantenuto le promesse fatte, e che avrebbe garantito ad almeno una dozzina di persone la carica di assessore. Scoppia così, dentro la campagna elettorale, il bubbone dell’anonimo. Nel centro sambucese non si parla d’altro. Anonimo che, poi, non sarà così difficile da individuare. Sì, perché di indizi l’autore ne fornisce diversi, compreso quello di essere cresciuto all’interno della locale Camera del lavoro. Il catalogo è quello immaginabile: il solito incrocio degli immancabili misteriosi “Poteri forti” dietro ai quali si celano ora le Cantine Cellaro, ora il Banco di Credito Cooperativo. Senza mai tralasciare la Massoneria, che muoverebbe i fili facendosi dettare le mosse da altri. Infine c’è l’elenco di personalità più o meno note della politica sambucese, ciascuna delle quali agirebbe nell’esclusivo interesse privato. Chi non ha l’anonimo nelle campagne elettorali scagli la prima pietra. Intanto però, come prevedibile, Leo Ciaccio ha considerato diffamatorie le considerazioni contenute nella lettera anonima. Ha, dunque, presentato denuncia (al momento contro ignoti) ai carabinieri della locale stazione.

Droga. Arresti dei tre giovani convalidati, il giudice dispone l’obbligo di presentazione alla P.G.

Il Gip del Tribunale di Sciacca Alberto Davico ha convalidato gli arresti di Pasquale Caruso e Vincenzo Bufalo di Lucca Sicula e di Calogero Grillo di Villafranca Sicula. Erano finiti ai domiciliari nell’ambito di alcuni controlli scaturiti da un posto di blocco lungo la Palermo-Sciacca, all’altezza di Santa Margherita di Belice, dopo essere stati sorpresi in possesso di duecentocinquanta grammi di marijuana e 250 euro in contanti. Il giudice ha disposto nei loro confronti la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria.

Santo Stefano Quisquina: il sindaco proclama il lutto cittadino

Ha proclamato il lutto cittadino il sindaco di Santo Stefano Quisquina, la località dove abitava Maria Stella Traina, la donna morta insieme al figlioletto Angelo di appena quattro anni dopo essere precipitata con la sua auto da un viadotto situato in contrada Contuberna, sulla strada che da Santo Stefano conduce a Lercara Friddi. “La nostra piccola comunità è sotto shock”, ha detto il sindaco Francesco Cacciatore. “Tutti confidiamo – ha aggiunto – che l’altra bambina che si trovava nell’auto e che è rimasta gravemente ferita possa farcela”. Maria Stella Traina, che era sposata con un imprenditore agricolo del luogo, lavorava come infermiera presso la clinica privata “Ignazio Attardi” di Santo Stefano Quisquina.

Stabilizzazione di 44 unità lavorative al Comune di Montevago

0

Via libera dalla giunta comunale di Montevago alla stabilizzazione del personale precario. Su proposta del sindaco Margherita La Rocca Ruvolo, è stato approvato il Piano del fabbisogno 2018/2020 che prevede, per l’anno in corso, la stabilizzazione di 44 unità lavorative (categorie A, B e C). Sono previste, inoltre, le assunzioni, tramite concorso pubblico, di un assistente sociale (cat. D1) e di un ingegnere o architetto (cat. D1).

Per il 2019 il piano occupazionale prevede la procedura di assunzione ordinaria a tempo indeterminato di un istruttore direttivo contabile (cat. D1); un istruttore direttivo di vigilanza (cat. D1); la verticalizzazione di due istruttori full-time (da cat. B a cat. C). Per il 2020 è prevista la procedura di assunzione ordinaria a tempo indeterminato di un istruttore amministrativo (cat. C1) a 24 ore per turn over.

Le procedure di reclutamento saranno effettuate nei modi e nei termini previsti dalla normativa di riferimento (D.Lgs. n. 75/2017 e circolare applicativa) e nel pieno rispetto dei vincoli di carattere economico-finanziario in materia di assunzione di personale.

“Con questo provvedimento – dice il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo – cerchiamo  di dare serenità ai lavoratori precari  che svolgono un ruolo fondamentale per il comune e che ormai da molto aspettano risposte da parte delle istituzioni. Applicando la riforma Madia della Pubblica amministrazione stiamo riuscendo a stabilizzare tutti i precari storici con l’obiettivo di rendere più efficiente la macchina amministrativa e di garantire il diritto al lavoro a queste persone di cui non si può fare a meno per poter assicurare i servizi essenziali ai cittadini”.

Nella foto,il sindaco, Margherita la Rocca Ruvolo

Detenzione di marijuana, arrestati giovani di Lucca e Villafranca Sicula

I carabinieri li avrebbero trovati in possesso di due etti e mezzo di marijuana e li hanno arrestati. Sono tre i giovani – due di Lucca Sicula e uno di Villafranca Sicula – fermati a un posto di controllo, sabato notte, sulla statale 115 in territorio Belicino. I tre giovani, di età compresa tra i 25 ed i 31 anni,   erano tutti a bordo di un’autovettura pare di ritorno da Palermo. Oltre alla marijuana i militari hanno sequestrato anche 250 euro in contanti. “
 

Carnevale estivo a Sciacca, otto carristi lavorano a un’ipotesi di gestione

Per il Carnevale estivo a Sciacca spunta l’ipotesi di una gestione da parte dei carristi. A quanto pare otto rappresentanti di associazioni culturali che realizzano opere in cartapesta starebbero lavorando a un accordo in questa direzione. Chiaramente, dovrebbero avanzare una proposta al Comune entro il 3 giugno prossimo. Le proposte che perverranno all’ente saranno poi esaminate ai fini della fattibilità, delle modalità attuative, delle capacità tecnico-giuridiche, della convenienza economica. Quella ritenuta più conveniente per l’ente, previo confronto con il proponente, sarà accolta, finanziata e inserita nel programma delle manifestazioni dell’Estate Saccense 2018. Il Comune, infatti, è pronto ad intervenire economicamente, ma senza la gestione diretta sarebbe sgravato di molte incombenze ed i privati avrebbero una maggiore facilità di manovra anche per le sponsorizzazioni. Come data di svolgimento, il Comune indica un fine settimana di luglio con 3 o 4 giorni alla presenza dei carri allegorici classificatisi ai primi tre posti in occasione dello scorso Carnevale di Sciacca 2018. Per la sistemazione dei tre carri allegorici primi classificati c’è una previsione di spesa di 12.500 euro per ogni struttura. E sarebbe soltanto una delle spese previste.

Era accusato di bancarotta fraudolenta, assolto rappresentante di un’azienda di San Giovanni Gemini

E’ stato assolto dal Tribunale di Palermo e visto che la Procura della Repubblica non ha impugnato è già passata in giudicato la sentenza di assoluzione di Antonino Lupo, di 47 anni, di San Giovanni Gemini, che era accusato di bancarotta fraudolenta. La vicenda, che risale al 2009, scaturiva dal fallimento della “Gemini srl”, società che operava nel settore caseario. Secondo l’accusa Lupo avrebbe omesso di tenere i libri e le scritture contabili prescritti dalla legge nei tre anni antecedenti la dichiarazione di fallimento. Era accusato di avere distratto, in pregiudizio dei creditori, a fronte di attività e passività accertate per circa 15 milioni di euro, beni di pertinenza della società e in particolare 60 capi di bestiame che sarebbero stati ceduti, secondo l’accusa, senza alcuna documentazione comprovante la cessione. Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna di Lupo a 5 anni di reclusione. Il Tribunale lo ha scagionato da ogni accusa come sollecitato dal difensore, l’avvocato Antonino Tornambè, secondo il quale Lupo è estraneo alle accuse formulate nei suoi confronti.

Nella foto, l’avvocato Antonino Tornambè