Atletica, la Marathon Club Sciacca stravince a Ribera e conquista numerosi titoli provinciali
Si è disputata ieri a Ribera la gara podistica su strada per l’assegnazione dei titoli di campioni provinciali Fidal 2017 a squadre ed individuali. La gara, valevole come sesta prova del circuito Regione Sicilia Biorace 2017 – Trofeo Pegaso, si è sviluppata su un percorso di 6,400 Km all’interno di un circuito di 4 giri di 1,600 Km lungo il Lungomare Gagarin di Seccagrande. Alla partenza si sono presentati 200 atleti che hanno gareggiato nonostante le altissime temperature che hanno raggiunto i 35 gradi e con un tasso di umidità del 90%. Asso pigliatutto è stata La Marathon Club Sciacca che ha vinto il campionato provinciale di corsa su strada 2017 settore femminile con le atlete Luana Russo, Anna Nicolosi e Katia Nicastro. Nel settore maschile si sono laureati campioni provinciali su strada 2017 individuali Toni Puccio SM 40 – Mario Alba SM 35 – Vincenzo Fazio SM 40 – Luana Russo SF – Anna Nicolosi SF 40. Ivano Nicolosi è stato premiato come secondo nella categoria SM 35. E Nino Nicolosi terzo nella categoria SM 60. Il presidente, Alberto Fieramosca, ha espresso ancora una volta compiacimento per tutti gli atleti della Marathon Club Sciacca per il risultato raggiunto, frutto di grandi sacrifici. Nella serata di ieri per festeggiare i campioni provinciali La Marathon Club Sciacca si è riunita in un locale per festeggiare una stagione di successi. Tra i più soddisfatti Giuseppe Russo, sempre puntuale nel fornire tutte le informazioni sull’attività del sodalizio sportivo.
Il Circomare di Sciacca soccorre un marittimo tunisino a 24 miglia a largo della costa
Un intervento di soccorso e’ stato operato durante la scorsa notte da parte dei Militari del Circomare di Sciacca in una zona che si trova a circa 24 miglia dalla costa saccense.
Un marinaio tunisino componente di un equipaggio di motopesca, e’ caduto accidentalmente in mare durante le operazioni di pesca ed e’ stato colpito ad una gamba da una delle eliche del natante.
A questo punto gli altri componenti dell’equipaggio hanno lanciato l’allarme e una motovedetta del Circomare di Sciacca, attorno le due di notte, ha raggiunto il motopesca tunisino con 14 marinai a bordo. Il ferito si trova adesso ricoverato al Giovanni Paolo II di Sciacca.
Si fa male bagnante a Porto Palo, veicolo della Step Touch di Santa Margherita agevola i soccorsi
Si tuffa in acqua, sbatte la testa e riporta un trauma cervicale. E’ successo ieri pomeriggio nella spiaggia di Porto Palo di Menfi. Un uomo di 45 anni facendo un tuffo in una zona di basso fondale. ha urtato la testa e per qualche minuto, è rimasto paralizzato agli arti.
Fondamentali sono stati i soccorsi e che grazie ai ragazzi del salvataggio della “Step touch” di Santa Margherita sono stati ancora più celeri grazie all’utilizzo di un mezzo pick up che ha immediatamente trasportato i soccorritori nel punto esatto dell’arenile dove il bagnante era rimasto ferito e che poi come si vede nel video, ha permesso di caricare lo stesso sul mezzo per riportarlo dalla spiaggia alla strada dove un’ambulanza del 118 lo ha poi trasportato in ospedale.
Oltre ai sanitari del 118, sul mezzo anche il capo di seconda della Guardia Costiera di Sciacca, Marcello Modica insieme ad un suo collega si trovavano in servizio al presidio del comando di Sciacca nella spiaggia menfitana.
Non è la prima volta che i componenti della Step Up, come dice Mimmo Nuzzo, responsabile dell’associazione margheritese, collaborano con i medici del 118 e con la guardia costiera.
L’utilizzo del mezzo pick up ha agevolato e dimezzato i tempi dell’intervento visto il grande arenile e le distanze tra la strada e la battigia a Porto Palo. Da pochi mesi, il veicolo è stato dotato di un defibrillatore, essenziale a garantire la sicurezza in mare.
Dematerializzazione documentale al Comune di Menfi, digitalizzati anche i procedimenti amministrativi
La semplificazione amministrativa con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa dei cittadini e delle imprese, rendere trasparente il percorso dei documenti, diminuire i costi di gestione e dunque, facilitare l’accesso del cittadino: sono tutti obiettivi per cui da diversi anni il Comune di Menfi è impegnato in prima fila.
Già da alcuni anni, attraverso l’implementazione del protocollo informatico e la gestione del work flow. Dallo scorso aprile, è stata inoltre ulteriormente implementata la digitalizzazione dei procedimenti amministrativi di determina. Così oggi è possibile consentire la genesi e l’esitazione di un intero iter amministrativo attraverso un processo integralmente digitale che non rende necessaria la stampa dei documenti nemmeno per l’apposizione delle dovute firme e dei visti contabili.
Tutto ciò, ossia la gestione digitale dell’intero iter di determina, rende una maggiore rapidità di azione dell’Amministrazione e consente di tracciare tanto le fasi procedimentali, ma anche gli eventuali motivi che ne dovessero ostare la conclusione.
Terza edizione di “Un mare senza limiti”, associazioni disabili coinvolti in una gita in barca
Il peschereccio “Accursio Giarratano” della flotta saccense, per il terzo anno consecutivo, è stato messo a disposizione dai proprietari della stessa famiglia di armatori saccensi per l’organizzazione della manifestazione solidale “Un mare senza limiti” che ha coinvolto diverse associazioni che a Sciacca si occupano di disabilità.
Alle 15,30 di ieri il peschereccio saccense con a bordo molti ragazzi disabili e le loro famiglie, ha lasciato il porto di Sciacca prendendo il largo per un giro in mare ad ammirare i paesaggi delle nostre coste viste dal mare. Per molti dei ragazzi coinvolti nell’iniziativa la possibilità di fare per la prima volta una prima gita in barca.
Poca acqua negli invasi, troppo cara quella del Consorzio, produttori che rinunciano a irrigare. Mandracchia: “Situazione drammatica”
La crisi idrica che sta facendo preoccupare Roma, rischia di non essere una situazione isolata. Soprattutto sul fronte irriguo. Secondo uno studio di Coldiretti, le dighe siciliane sono sempre più a secco. Quasi 100 i milioni di metri cubi di acqua in meno disponibili nel corso degli ultimi 12 mesi (479 nel luglio del 2016 contro i 383 di quest’anno). In un mese il calo è stato del 12%. Situazione di siccità che ha fatto schizzare ad oltre 2 miliardi gli euro in perdite provocate alle coltivazioni e agli allevamenti. Non pioveva così poco da 200 anni. Condizione difficile per il ricorso all’irrigazione. Ma da queste parti il problema assume una connotazione ancora più drammatica. Il costo dell’acqua per usi irrigui (siamo ormai a 25 centesimi al metro cubo) sta inducendo molti agricoltori a preferire rinunciare ad alcune coltivazioni, soprattutto quelle ortofrutticole, con gravi conseguenze anche rispetto alla disponibilità di prodotti di qualità. “Tra vigneti estirpati e agrumeti a secco, la nostra agricoltura, già in crisi, rischia di pagare un prezzo salatissimo”. Questo, a risoluto.it, il monito dell’assessore comunale all’agricoltura Paolo Mandracchia, per il quale la battaglia a tutela delle nostre campagne dovrà essere il tema principale delle prossime elezioni regionali.
Polizia municipale a Capo San Marco, raffica di contravvenzioni per divieto di sosta
Sono arrivati gli agenti della Polizia municipale, questa mattina, a Capo San Marco. E per gli automobilisti indisciplinati sono stati dolori. Numerose le contravvenzioni elevate per sosta in zone vietate. A Capo San Marco, così come alla Foggia, la situazione deve essere giustamente attenzionata dalla Polizia municipale perchè con una sola strada di accesso la sosta delle auto in zona vietata può determinare anche difficoltà per il passaggio dei mezzi di soccorso. Il problema si verifica soltanto la domenica e allora chi non ha la possibilità di parcheggiare l’auto farebbe meglio a recarsi in un’altra spiaggia. La Polizia municipale ormai ha un organico decimato. Per garantire, questa sera, la Ztl con 5 unità che devono essere impiegate, nel pomeriggio non c’è stata la pattuglia in servizio a Sciacca. E la situazione è peggiorata anche rispetto al 2016.
Tentata strage a Palma di Montechiaro, giovane getta benzina contro ambulante
Si era fermato per comperare un pollo arrosto, poi qualcosa nella discussione non va e tutto degenera. Così si sarebbe potuta trasformare in una vera strage il gesto di un trentunenne C.S. di Palma di Montechiaro che si è scaraventato contro un venditore ambulante di polli allo spiedo scaraventandogli contro il girarrosto, sistemato sul furgone dei commercianti, una bottiglia di benzina.
Le fiamme hanno immediatamente avvolto il furgone e due persone sono rimaste ustionate.
Gli agenti del commissariato di Palma di Montechiaro ed il sostituto procuratore, Salvatore Vella, hanno contestato al giovane l’ipotesi di reato di “strage”. E’ stato portato al carcere Petrusa di Agrigento dove dovrà rimanere a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Il giovane – stando alle ricostruzioni – era andato dall’esercente commerciale ambulante per acquistare un pollo allo spiedo. Fra l’esercente ed il giovane sarebbe scoppiato un litigio, probabilmente sui soldi.
Ma all’improvviso, secondo investigatori ed inquirenti, il trentunenne palmese si sarebbe allontanato dal furgone, adibito alla rivendita anche di polli allo spiedo, e sarebbe andato in un vicino distributore di carburante dal quale sarebbe tornato, poi, fra le bancarelle del mercato settimanale, con in mano una bottiglia di benzina.
“Domenica d’estate da Aurelio, il maestro della granita. Il suo grido d’allarme: “Riaprite le Terme!”
“Riaprite le Terme”. È una autentica supplica quella che proviene stamattina da Aurelio Licata, il mitico “zu Aleriu”, autentico punto di riferimento per il turismo sciacchitano, che con la sua straordinaria granita artigianale, censita anche dalla prestigiosa guida Michelin, attrae ogni anno migliaia di visitatori. Ne ha viste tante, Aurelio Licata ed, è il suo, un vero e proprio osservatorio privilegiato rispetto alla necessità che Sciacca torni più presto possibile ad avere a disposizione le sue Terme. Da Aurelio abbiamo parlato soprattutto della sua tradizione di maestro della granita, soffermandoci anche con alcuni suoi entusiasti ospiti.
Nido di tartaruga Caretta caretta a San Marco, in attesa della schiusa delle uova
Volontarie nuovamente in azione questa mattina sulla spiaggia di San Marco dove vi e’ un nido di tartaruga Caretta caretta. Le uova sono state traslate in un posto piu’ sicuro dopo che una tartaruga le aveva deposte sulla battigia.
Ora si attende, la schiusa delle piccole tartarughe mentre le volontarie del progetto Tartalife questa mattina hanno iniziato un’altra giornata di sensibilizzazione che oggi coinvolgera’ anche i piu’ piccoli con giochi acquatici sul tema dell’ambiente



