Scoperti alcuni consiglieri e dipendenti comunali che non pagavano i tributi locali
Sarebbero almeno una dozzina i consiglieri comunali (tuttora in carica) non in regola col pagamento dei tributi comunali. Nei loro confronti è già scattata una comunicazione urgente, contenente l’invito a mettersi subito in regola. Succede anche questo al Comune di Sciacca, ossia che chi magari in aula approva l’aumento delle imposte, sia colui (o colei) che poi non fa il proprio dovere di contribuente. Un accertamento a tappeto che l’ufficio finanze e tributi ha ritenuto di dovere estendere perfino agli stessi dipendenti comunali. E anche qui non sono mancate le sorprese. Sono diversi quelli che, infatti, non hanno pagato le tasse comunali. Che, poi, sono quelle grazie alle quali a fine mese prendono lo stipendio. Ovviamente generalizzare è sbagliato, la maggioranza dei lavoratori del Comune è perfettamente in regola. Ma fa riflettere che non tutti facciano gli interessi dell’ente. Tra chi non era in regola: anche fornitori del Comune, creditori in qualche caso di diverse centinaia di migliaia di euro, che da anni non pagavano, tanto per dirne una, la tassa sulla spazzatura. A loro l’ufficio ha scritto subordinando alla regolarizzazione della loro posizione tributaria il pagamento dovuto.
Sicilia, in arrivo un nuovo dispositivo senza puntura per il monitoraggio del diabete
Buone notizie per i pazienti diabetici: anche in Sicilia è in arrivo un dispositivo che, senza bisogno di lancette o di puntura sul dito, permetterà di monitorare il glucosio. Si tratta del FGM, Flash Glucose Monitoring, una tecnologia avanzata che consente un numero illimitato di letture del glucosio fornendo informazioni sul suo andamento anche negli intervalli tra una lettura e l’altra, in modo tale da far capire meglio, sia ai medici che ai pazienti, il profilo glicemico e poter così attuare le migliori terapie.
Trattandosi di un sistema introdotto recentemente sul mercato l’assessorato alla Salute della Regione Siciliana ha convocato i componenti delle commissioni regionali in età pediatrica e adulta affinché possano individuare i pazienti affetti da diabete di tipo 1 e 2 a cui poter destinare inizialmente il nuovo dispositivo. La fornitura iniziale prevista, infatti, è per 3000 pazienti. In attesa della conclusione delle procedure di acquisto e distribuzione del FGM, i medici dovranno continuare a prescrivere ai pazienti diabetici le strisce reattive per la glicemia e le lancette pungidito. Solo quando il dispositivo FGM sarà disponibile nelle farmacie territoriali e sarà quindi prescrivibile, la fornitura delle strisce reattive e delle lancette pungidito verrà sospesa, perché saranno incluse, nelle quantità necessarie, nella fornitura del nuovo dispositivo.
Riapre il Castello Luna: fruizione turistica e ticket unico in un circuito museale
Con la sua nobile storia, la vista mozzafiato della città dovrebbe già essere uno dei posti da cartolina immancabili di Sciacca. Eppure per anni è rimasto chiuso. Nel 2010 si è tentato di renderlo fruibile ai visitatori, ma ha rischiato di diventare quasi un locale mettendo da parte la sua attrazione di luogo monumentale.
Mercoledì dopo tre anni dalla sua ultima chiusura, il Castello Luna riaprirà finalmente le porte ai turisti con una gestione affidata al gruppo Agorà subentrato nella direzione dell’associazione Antiche Tradizioni che ha ottenuto in concessione per trent’anni il bene.
Da febbraio scorso, nell’antico castello sono in corso i lavori per la sua nuova fruizione e mercoledì prossimo verranno nuovamente riaperte le porte dell’antica fortezza medievale. Nello stesso giorno, al Castello Incantato di Sciacca verrà presentata alla stampa la nuova rete di musei cittadini nella quale sarà inserito anche il Castello Luna.
L’iniziativa prevede un ticket d’ingresso unico per accedere ai musei cittadini dal Museo Scaglione, Castello Incantato e Luna appunto e ancora Museo del giocattolo e del sapone: una nuova offerta per i turisti che vorranno vedere e scoprire alcuni luoghi di Sciacca.
Raccolta dei rifiuti, oggi a Menfi riprende il porta a porta
A causa del susseguirsi delle temporanee chiusure degli impianti di Sciacca (la discarica di Salinella-Saraceno e l’impianto di Compostaggio) avvenute nei giorni scorsi, la raccolta dei rifiuti porta a porta ha subito un rallentamento anche a Menfi. Questa mattina riprenderà regolarmente con la plastica. Il servizio sarà effettuato alle 10 e non alle 7. “Tali chiusure hanno arrecato, nei giorni scorsi, alcuni ritardi nella raccolta dei rifiuti nelle aree rurali – fa sapere il Comune di Menfi – e l’ufficio Aro e gli operatori si stanno prodigando al fine di ridurre al minimo gli inevitabili disagi registrato nel servizio di raccolta”. Sta per essere riaperto, a Menfi, il centro di raccolta comunale. Il ritardo nel ripristino di un servizio cruciale per la cittadinanza è dovuto al rifacimento degli impianti elettrico, idrico ed antincendio, ed al completamento delle procedure autorizzative.
Ambrogio si fa prestare la giacca per la prima seduta del consiglio comunale di Sciacca
Prima seduta del consiglio comunale con la giacca presa in prestito da un amico. Giuseppe Ambrogio, il cui abbigliamento sportivo è ormai conosciuto da tutti a Sciacca, non ci ha pensato minimamente ad acquistare una giacca per l’occasione e l’ha chiesta, in prestito, a un noto professionista saccense, suo amico, che ha una corporatura simile alla sua. “Già cinque anni fa – dice Ambrogio – avevo fatto la stessa cosa”. Il consigliere comunale di Sciacca Democratica, probabilmente, non ha riferito all’amico che avrebbe dovuto indossarla per la prima seduta del consiglio comunale e, infatti, il colore non era proprio adatto. Quel marroncino-meconio non era il massimo per la seduta di insediamento, serale, del nuovo consiglio. Ambrogio, però, già all’uscita dell’aula consiliare era in camicia. Quella giacca gli è servita per qualche ora. E se in futuro dovessero nominarlo assessore e magari, in qualche occasione, indossare anche la fascia per sostituire il sindaco? Forse in quel caso potrebbe ispirare il copione di un carro allegorico.
Nella foto, il consigliere Giuseppe Ambrogio con la giacca che gli è stata prestata
Liquidati i compensi dei revisori contabili del Comune di Sciacca, ancora un anno poi il cambio del collegio dei tecnici
Con la determina del 14 luglio scorso, sono stati liquidati i compensi per la trimestralità aprile- giugno 2017 dei tre componenti dei componenti del collegio dei revisori contabili del Comune di Sciacca. Si tratta dei commercialisti Antonino Dimino, il presidente e Vittorio Russo e Carmelo Maniglia. I tre sono stati eletti dal consiglio comunale di Sciacca nell’agosto del 2015 e il loro mandato scadrò il prossimo anno.
Sarà l’organo consiliare a indicare e scegliere la nuova triade di tecnici chiamati a verificare l’ordine dei conti delle casse comunali. Intanto, agli attuali componenti il Comune di Sciacca ha liquidato la somma di poco più di 10 mila euro per le loro prestazioni nel periodo indicato.
Il grillino Curreri in consiglio cita Gaber e continua “a cantarle” al Pd
L’ingresso dei due consiglieri del Movimento Cinque Stelle nel consiglio comunale di Sciacca non è passato inosservato sopratutto perché fin dalle prime battute, i grillini si sono mostrati immediatamente attivi. In particolare, Alessandro Curreri si è fatto promotore di una mozione di indirizzo, poi votata dall’aula, nella prima seduta di insediamento che ha riguardato le modalità di voto per l’elezione della carica di presidente del consiglio comunale: scheda prestampata e voto espresso con una X in modo da garantire la riservatezza ed evitare il voto controllato.
Nel motivare la sua richiesta Curreri durante il suo intervento in aula, ha mostrato i verbali di una precedente elezione del presidente del consiglio comunale, quella del 2004 quando ad essere eletto presidente era stato l’ex sindaco Di Paola, dove a contestare il voto controllato e a richiedere una diversa modalità di voto era stato proprio il consigliere Fabio Leonte, ora espressione della maggioranza. Una richiesta quella di Curreri che ha portato Leonte ad intervenire per chiarire che nessuno nella coalizione Valenti ha richiesto alcuna forma di voto controllato.
Il portavoce grillino, Curreri dopo l’esordio in aula Falcone-Borsellino è tornato nuovamente a rimembrare le richieste della minoranza di un tempo ora diventata maggioranza e in un post su Facebook ribadisce: “Quella che prima era una minoranza afflitta e calpestata – scrive Curreri nel suo profilo – piena di proposte “popolari”, adesso è la maggioranza. Le proposte restano verbalizzate(n.94 2004) e mi sembra ieri, quando l`attuale maggioranza(3 attuali consiglieri e 2 dirigenti dell`attuale Pd) proponevano/si impegnavano a “rinunziare all’indennizzo (allora di 36.000€) spettante alla carica di Presidente del Consiglio” e di utilizzare queste somme per la stabilizzazione di 4 lavoratori socialmente utili. Sapete come funziona: sono passati tanti anni ed il problema LSU è ancora attuale”.
Il grillino Curreri sfida, dunque i vertici del partito democratico e gli esponenti in consiglio invitandoli ad attuare ora quanto proposto allora: “Questa proposta – scrive Curreri – sarà indubbiamente accolta e ripresa, oltre che dalla dirigenza del Pd (compresa la corrente di Enzo Marinello che di quella compagine proponente faceva parte) anche del consigliere Alberto Sabella, che della battaglia sindacale, a difesa degli Lsu, ne fece un “fortino di consensi”. Attraversano 15 anni di consiliatura e cambiano idea, in relazione al contesto storico? Non regge: il contesto storico è ancora peggiore. Se la proposta era sentitamente valida allora è “eccezionalmente utile” adesso. In consiglio ho citato Giorgio Gaber: “Cos`è la destra, cos’è la sinistra”. Sinistra, fammi vedere la differenza”.
Disservizi idrici: Comune di Sciacca pronto a denunciare Girgenti acque. I residenti di via Licata l’hanno già fatto
“Ci hanno garantito un turno di erogazione straordinario a partire da questa sera”. Così a Risoluto.it l’assessore Gioacchino Settecasi interviene in merito ai gravissimi disservizi che da giorni fanno disperare residenti e commercianti del centro storico. L’amministratore non conferma l’ipotesi che sta circolando in queste ore, del presunto intendimento dell’Amministrazione Valenti di denunciare Girgenti Acque all’Autorità giudiziaria con l’accusa di interruzione di pubblico servizio. Cosa che, per la verità, hanno deciso di fare le persone che vivono e lavorano in via Licata. Un esposto denuncia che scaturisce da una mancata erogazione che si ripete da diversi anni e tenuto conto del fatto che l’acqua viene fornita a giorni alterni per circa 2 ore. Ma a luglio i disservizi accumulati hanno superato ogni limite, con dieci giorni consecutivi a secco e con una serie infinita di chiamate al servizio call center di Agrigento ed aver informato l’autorità comunale competente. Dopo dieci giorni l’acqua è finalmente arrivata ma solo per 24 ore. Da quel momento l’erogazione di acqua si è nuovamente fermata. con un’erogazione di appena due ore al giorno la fornitura idrica si può calcolare in appena un giorno al mese.
Ancora incendi: vigili del fuoco oggi in azione in via Lido e sulla 115 in direzione Ribera
Ancora incendi sul territorio di Sciacca. Nella tarda mattinata di oggi le fiamme si sono propagate in via Lido, nel terrapieno situato tra la carreggiata e la via Allende. Una zona densamente abitata. I vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca hanno impiegato un’ora circa prima di poter avere ragione del fuoco, che aveva preso corpo tra le sterpaglie. Ignote le cause dell’incendio. Poco fa i pompieri sono dovuti intervenire anche sulla statale 115, all’altezza del distributore di carburanti Esso, situato a Sovareto. Anche qui un focolaio si è trasformato in breve in un incendio di più vaste dimensioni. Per fortuna nulla a che fare con gli incendi devastanti degli ultimi giorni. Situazione che, dunque, continua ad essere critica, e questo malgrado le temperature nelle ultime ore abbiano dato un po’ di tregua.
Il Capitano dei Carabinieri Francesco Grammatico: “Grande spiegamento di forze per contrastare gli incendi dolosi”
Il Capitano dei Carabinieri Francesco Grammatico questa mattina ha commentato le indagini condotte dai militari dell’Arma a Sciacca e nei comuni del territorio sugli incendi dolosi.
L’ufficiale ha parlato poche ore dopo l’arresto di un saccense operato nella via Agatocle in piena zona termale, assicurando che queste indagini ottengono la massima attenzione da parte dei Carabinieri che operano con un grande spiegamento di forze.



