“Volevano aiutare il nipote appena sbarcato, con altri migranti, a Piana Grande di Ribera”, in due a giudizio

Sono accusati di avere cercato di aiutare un loro nipote, tunisino, appena sbarcato, con altri migranti, a Piana Grande di Ribera. Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Sciacca ha rinviato a giudizio Alidi Abdel Jaoud, di 59 anni, e la la moglie, Haidoudi Abida, di 55, tunisini, che risiedono da anni a Sciacca, per tentativo di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I due sono stati fermati, a settembre dello scorso anno, dai carabinieri, in una piazzola di sosta, lungo la statale 115. L’avvocato Gianfranco Vecchio, difensore degli imputati, aveva chiesto il proscioglimento dei due tunisini, sostenendo che sono intervenuti,  a seguito di una telefonata della madre del giovane appena sbarcato, e solo per quest’ultimo. Prima udienza del processo il 26 aprile.

“Signora, ho un pacco per lei”. Ma non era vero niente. Donna di Sciacca si rivolge ai Carabinieri e racconta la tentata truffa ai suoi danni

La truffa a domicilio cambia pelle. Dopo le false assistenti sociali, i finti impiegati del comune che chiedono di entrare e i presunti incaricati dalla società elettrica che pretendono di leggere i nostri contatori, l’ultima scusa per varcare la soglia delle nostre case adesso è un’altra: il corriere che viene a recapitarci un pacco. Che, però, non abbiamo mai ordinato. Una donna di Sciacca, che vive alla periferia della città, per fortuna non ha abboccato. Ha deciso di raccontare tutto su Facebook. Un modo come un altro per sensibilizzare la gente a non farsi fregare. Anche perché i suoi sospetti si sono rivelati assolutamente fondati. Sì, perché la signora ha segnalato ai carabinieri la targa della vettura con la quale il tizio che pretendeva di consegnarle il plico si era presentato a casa sua. Accertamenti dei militari che hanno indicato che si trattava di un’auto rubata. “Esco fuori in veranda – racconta la signora – una macchina si è fermata davanti il cancello di casa mia, peraltro sempre aperto”. Il racconto prosegue: “Un uomo scende dall’auto, e con fare cordiale mi dice di essere lì per la consegna di un pacco. Ma io non ho fatto alcun ordine, non aspetto alcun pacco”. Il tizio insiste: “Ma come no? Ho un pacco per lei, sicuramente avrà fatto qualche finanziaria, e avendo di certo pagato puntualmente i bollettini adesso la ditta la sta premiando”. La donna non vuole saperne di far entrare quello sconosciuto, accompagnato da una donna rimasta in auto. “Mi apra, ha forse comprato un elettrodomestico? Lei come si chiama?” La vicenda diventa surreale. “Non ho comprato alcun elettrodomestico e non ho sottoscritto alcun finanziamento, arrivederci”. A quel punto, finalmente, il truffatore se ne va. La signora prende nota del numero di targa e, come detto, scopre che la macchina risulta rubata. “L’astuzia ha vinto sull’imbroglio”, è il commento della signora su Facebook. Ci complimentiamo con il senso civico della donna. Anche perché l’invito è a chiunque a diffidare. Naturalmente i carabinieri indagano alla ricerca della vettura. 

Ospedale di Sciacca. Si rafforza l’organico di medici in Area di emergenza. Verso la soluzione anche il problema degli ascensori

“Da qualche giorno è attiva un nuova unità medica, da domani arriveranno altri due medici al pronto soccorso e presto sarà attivata la medicina d’urgenza all’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca”. Lo annuncia la presidente della commissione Salute dell’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo, dopo aver fatto il punto della situazione con il commissario dell’Asp di Agrigento Gervasio Venuti. Venerdì prossimo, 9 marzo, è in programma una riunione tra il commissario dell’Azienda sanitaria provinciale e i dirigenti del nosocomio saccense per discutere dell’attivazione del reparto di medicina d’urgenza. “Non solo rassicurazioni – sottolinea La Rocca Ruvolo – ma anche risultati concreti per l’ospedale di Sciacca, nei mesi scorsi è stato salvato dal rischio chiusura il reparto di oncologia ma non basta, un solo medico non può far fronte alle necessità dei pazienti oncologici”. Per Margherita La Rocca Ruvolo si avvia, finalmente, dopo due anni, a risoluzione definitiva, il problema degli ascensori non funzionanti. “Ai sette impianti messi in funzione – spiega –  si aggiungeranno altri tre ascensori entro questo mese. Impegni assunti, mantenuti e monitorati dopo l’incontro con le associazioni a fine gennaio, segno di una grande e costante attenzione ai problemi della sanità nell’Agrigentino. Si deve pensare ad investire, in ordine a risorse umane e strutturali, mettendo al centro l’interesse del paziente. In tal senso – conclude Margherita La Rocca Ruvolo –  vigilerò costantemente, cosciente che c’è ancora molto da fare per migliorare il servizio sanitario nel territorio. Il commissario dell’Asp di Agrigento ha assicurato il massimo impegno in tal senso”.

Parla a Risoluto.it il bivonese Filippo Perconti, neodeputato grillino: “Grande responsabilità, la onorerò col mio impegno”

“Il territorio da cui provengo, quello dei Monti Sicani, situato tra Alessandria, Bivona, Cianciana e Santo Stefano di Quisquina, ha votato in massa per il Movimento 5 Stelle, con percentuali fino al 50%”. Così, a Risoluto.it, Filippo Perconti, trentenne, di Bivona, giovane imprenditore, eletto alla Camera dei Deputati. “Credo che la voglia di cambiamento della mia gente sia chiara ed evidente, e personalmente mi sento onerato di una grande responsabilità che onorerò col mio impegno”, ha aggiunto Perconti. Rimandando ogni altra considerazione politica all’incontro del gruppo pentastellato con tutti i deputati, che si terrà nei prossimi giorni. Non mancando di precisare che dal suo ruolo di parlamentare sarà a disposizione per collaborare con i sindaci e gli enti locali del territorio. Nella foto che pubblichiamo, tratta da Facebook, Perconti è insieme a Rino Marinello, che ha stravinto il collegio uninominale al Senato.

Caltabellotta. Partiranno a maggio i lavori di eliminazione del pericolo sulla strada per San Carlo

Grazie a un finanziamento di un milione e 300 mila euro a Caltabellotta saranno eseguiti i lavori di eliminazione delle condizioni di pericolo e di ripristino della transitabilità della strada Cottonaro-Lavanche. I lavori sono stati finanziati con fondi della Regione Siciliana e la gara d’appalto sarà espletata, il 21 maggio prossimo, dal Libero Consorzio di Agrigento.  Questa strada è intransitabile già da alcuni anni a causa di una frana e quando sarà ripristinata potrà consentire di raggiungere agevolmente da Caltabellotta anche la zona di San Carlo e dunque l’area del palermitano. Un anno la durata dei lavori. Ammonta a un milione 890 mila euro, invece, l’importo complessivo dell’appalto riguardante i lavori per l’eliminazione delle condizioni di pericolo della strada provinciale 37 Sciacca – Caltabellotta.

Guasto all’adduttore di San Calogero, Girgenti Acque: “Erogazione sospesa”

La tregua sulla regolarità dei servizi idrici a Sciacca dura sempre poco. Girgenti Acque S.p.A. ha comunicato infatti che è stato riscontrato un guasto lungo la condotta di adduzione al serbatoio San Calogero. Per tale motivo, la distribuzione idrica in detta zona è stata momentaneamente sospesa. I tecnici di Girgenti Acque S.p.A. sono già sul posto per eseguire i necessari interventi di manutenzione. Al temine degli interventi di riparazione la distribuzione idrica tornerà regolare, normalizzandosi nel rispetto dei necessari tempi tecnici.

Aragona Lì 06/03/2018

Riposizionamenti in Consiglio comunale a Sciacca e Ribera: Monte e Zicari verso l’approdo in Forza Italia

Salvatore Monte è pronto a dichiararsi un consigliere comunale di Forza Italia. Sarà. questo, l’approdo finale ritorno del gruppo politico di Sciacca al Centro, capeggiato da Fabrizio Di Paola, nel centrodestra, sponda Forza Italia. Dopo l’addio al gruppo di (ex) Alternativa Popolare di Giuseppe Marinello, Di Paola e soci si sono riavvicinati a Gaetano Armao, sostenendo la candidatura della compagna Giusi Bartolozzi. Sarà questa la prima conseguenza del voto di domenica scorsa negli equilibri del Consiglio comunale di Sciacca. Un’adesione in Forza Italia che sorprende il coordinatore cittadino Antonio Casciaro: “Non ne so niente, vedremo se sarà possibile”. Intanto Gaetano Cognata, eletto con la defunta Alternativa Popolare, alle ultime Politiche ha sostenuto Fratelli d’Italia. Questo non significherebbe, tuttavia, che l’ex assessore possa dichiararsi un esponente del partito di Giorgia Meloni. Ha fatto sapere oggi a Risoluto.it, infatti, di far parte di Diventerà Bellissima, il soggetto civico di Nello Musumeci che, tuttavia, in soldoni, altro non è una discendenza di Fratelli d’Italia. Altri movimenti sono iniziati anche a Ribera. Appare scontato, infatti, che così come Monte a Sciacca, anche Rita Zicari aderirà a Forza Italia (sempre componente Armao). Qualche cambiamento si attende anche con Sicilia Futura, al momento rappresentata a Ribera da Francesco Montalbano, che sarebbe pronto a passare con il Partito Democratico. Anche a Sciacca i consiglieri di Sicilia Futura (Frigerio e Sabella) potrebbero cambiare nome, aderendo ad un nuovo soggetto civico. E Carmela Santangelo, eletta con “Nostra Sciacca”, ha fatto sapere oggi di essersi avvicinata alle posizioni del deputato regionale autonomista Carmelo Pullara. “Ma a Sciacca resto nella maggioranza e con Francesca Valenti”, ha aggiunto. Modifiche si attendono anche a Menfi, comune che quest’anno tornerà alle urne per le elezioni amministrative.

Giornata Europea della Logopedia, ambulatorio Maugeri aperto a Sciacca e Ribera

Alla Comunicazione aumentativa alternativa è dedicata la Giornata Europea della Logopedia che con iniziative in programma, oggi, a Sciacca, presso la struttura degli Istituti Maugeri del Giovanni Paolo II, e domani nella sede del Fratelli Parlapiano di Ribera. “Si tratta – dice Angela De Palo, coordinatrice riabilitativa degli Istituti Maugeri – di fornire alla persona con bisogni comunicativi complessi modalità il più possibile indipendenti di comunicazione e di massimizzarne le abilità e le opportunità di partecipazione negli ambienti di vita”. Aumentativa, perché “incrementa le modalità comunicative della persona tramite tutti i canali a disposizione; alternativa perché utilizza codici sostitutivi al sistema verbale, ma anche multimodale perché integra modalità comunicative, accresce le esistenti, migliora la comprensione e la produzione da voce alla persona”. A volte si tratta di malattie rare, che comportano disabilità del linguaggio, come la Sindrome di Angelman, quella di Rett, o quella di Lowe. Altre volte, a determinare il disturbo, sono sindromi genetiche, la Sindrome di Down o quella di George, certo le più note.  “E poi ci sono i disturbi dello spettro autistico – osserva – Angela De Paolo – le paralisi cerebrali infantili, le encefalopatie degenerative congenite; le sordo-cecità; i gravi disordini neurolinguistici, di comprensione e/o produzione, la grave disprassia del linguaggio, le disabilità plurisensoriali e, ancora, patologie neuro-degenerative dell’adulto (tra le più frequenti la SLA, la Sclerosi multipla, Morbo di Parkinson)”. Oggi a Sciacca e domani a Ribera gli esperti della Maugeri saranno a disposizione dei malati e dei loro famigliari per illustrare le possibilità di recupero offerte dalla Comunicazione aumentativa alternativa e spiegare il profili del logopedista, considerato che si sta registrando un desolante abusivismo che sottrae risorse preziose a famiglie già in difficoltà

Tutti gli eletti in Sicilia: M5S porta 45 parlamentari isolani

Sono arrivati i dati  i dati ufficiali dal Viminale relativi agli eletti nel Proporzionale.  Il Movimento 5 stelle  dopo avere conquistato i 28 collegi uninominali, ha guadagnato alla Camera dai listini altri 17 deputati.  Mentre Forza Italia si ferma a sei. Quattro per il Pd, due seggi anche per Liberi e Uguali, Lega e Fratelli d’Italia. Ecco tutti gli eletti nel dettaglio:
CAMERA Collegio Sicilia 1-1 Movimento Cinque stelle 2 seggi: Adriano Varrica,Valentina D’Orso. Forza Italia un seggio: Francesco Scoma Leu un seggio: Erasmo Palazzotto Collegio Sicilia 1-2 Movimento Cinque stelle 3 seggi: Antonio Lombardo, Caterina Licatini, Davide Aiello Forza Italia un seggio: Matilde Siracusano Pd: Maria Elena Boschi (eletta anche all’uninominale, al suo posto dovrebbe entrare Carmelo Miceli). Collegio Sicilia 1-3 Movimento Cinque stelle 3 seggi: Azzurra Cancelleri, Filippo Perconti, Rosalba Cimino Forza Italia un seggio: Giusi Bartolozzi Lega: Alessandro Pagano Fdi: Carolina Varchi Pd: Daniela Cardinale Collegio Sicilia 2-1 Movimento Cinque stelle 3 seggi: Alessio Villarosa, Angela Raffa, Francesco D’Uva (eletto nell’uninominale, al suo posto dovrebbe entrare Antonella Papiro) Forza Italia un seggio: Stefania Prestigiacomo (eletta anche in un altro collegio, al suo posto potrebbe essere eletto Nino Germanà) Lega: Carmelo Lo Monte Fdi: Carmela Bucalo Pd: Maria Elena Boschi (eletta all’uninominale, al suo posto verrà eletto Pietro Navarra). Leu: Guglielmo Epifani Collegio Sicilia 2-2 Movimento Cinque stelle 3 seggi: Giulia Grillo, Santi Cappellani, Simona Suriano (eletta all’uninominale, al suo posto dovrebbe essere eletto Luciano Cantone) Forza Italia un seggio: Antonino Minardo Collegio Sicilia 2-3 Movimento Cinque stelle 3 seggi: Marialucia Lorefice (eletta nell’uninominale, al suo posto entrerebbe Filippo Scerra), Gianluca Rizzo, Maria Marzana (eletta nell’uninominale, seggio da assegnare, visto che il listino è esaurito: si andrà nel collegio più vicino). Forza Italia un seggio: Stefania Prestigiacomo . Pd un seggio: Maria Elena Boschi (eletta all’uninominale, al suo posto alla Camera va Fausto Raciti). SENATO Collegio Sicilia 1 Movimento cinque stelle 4 seggi: Antonella Campagna, Maurizio Santangelo, Cinzia Leone, Fabrizio Trentacoste Forza Italia: Renato Schifani, Urania Papatheu Lega: Giulia Bongiorno Pd: Davide Faraone Leu: Pietro Grasso Collegio Sicilia 2 Movimento cinque stelle 4 seggi: Mario Michele Giarrusso, Nunzia Catalfo (eletta anche all’uninominale, seggio da riassegnare), Cristiano Anastasi, Barbara Floridia Forza Italia: Gabriella Giammanco Fdi: Raffaele Stancanelli Pd: Valeria Sudano

Piano di fabbisogno di personale all’Asp di Agrigento, 333 stabilizzazioni e 355 nuovi posti nel prossimo triennio

L’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento ha avviato la stabilizzazione del personale del comparto e della dirigenza, a cui sono destinati complessivamente 333 posti della dotazione organica. Contemporaneamente sono stati riservati altri 355 posti per accesso dall’esterno, attraverso procedure di mobilità da avviare assieme alla stabilizzazione e, in caso di mancata copertura di tutti i posti disponibili, per mezzo di concorsi pubblici. Lo comunica questa mattina l’Azienda sanitaria provinciale tramite il commissario Gervasio Venuti che lascerà il suo incarico a fine maggio, in seguito alle nuove nomine dei vertici Asp e ospedalieri in Sicilia. “Le stabilizzazioni – si legge nella nota –  saranno effettuate nel triennio 2018-2020 in applicazione del decreto legge 75/2017, il cosiddetto “decreto Madia”, del D.P.C.M. 6/3/2015 e nel rispetto delle recenti direttive emanate dall’Assessorato Regionale alla Salute. Per determinare i posti disponibili da destinare alle assunzioni a tempo indeterminato, l’Asp di Agrigento, di concerto con le Organizzazioni sindacali del Comparto e della Dirigenza, ha deliberato la rimodulazione del piano triennale 2018-2020 del fabbisogno di personale, che tiene conto delle assunzioni a tempo indeterminato già effettuate nel 2017 e all’inizio del 2018 oltre che delle cessazioni previste nel triennio, dando così nuovo impulso alle procedure di stabilizzazione e potenziamento degli organici. Il documento programmatico definito dalla Direzione strategica prevede l’uscita dal precariato per 222 dirigenti medici e per altre 265 figure professionali del comparto e di altri profili dirigenziali. Il piano approvato dall’Azienda rappresenta un quadro di programmazione dinamica e prevede l’immissione in servizio, secondo le diverse modalità di reclutamento, di dirigenti medici appartenenti a tutte le discipline, in particolare: 16 in cardiologia, 1 in dermatologia, 2 in ematologia, 4 in geriatria, 2 in malattie dell’apparato respiratorio, 3 in malattie infettive, 20 in medicina d’accettazione e urgenza, 11 in medicina fisica e riabilitativa, 6 in medicina interna, 11 in nefrologia, 7 in neonatologia, 1 in neurologia, 3 in neuropsichiatria infantile, 4 in oncologia, 6 in pediatria, 11 in psichiatria, 2 in radioterapia, 2 in reumatologia, 11 in chirurgia generale, 2 in chirurgia vascolare, 10 in ginecologia ed ostetricia, 2 in oftalmologia, 7 in ortopedia, 2 in otorinolaringoiatria, 3 in urologia, 4 in anatomia patologica, 15 in anestesia e rianimazione, 3 in medicina trasfusionale, 2 in medicina nucleare, 4 in patologia clinica, 7 in radiodiagnostica, 9 in epidemiologia, 1 in igiene degli alimenti, 2 nella direzione medica di presidio, 24 nell’organizzazione dei servizi sanitari di base e 2 nelle cure palliative. Ai medici si aggiungono, per quanto riguarda il reclutamento di personale del Comparto e della Dirigenza in altri profili, altri: 133 infermieri, 18 operatori socio-sanitari, 5 tecnici della prevenzione, 1 logopedista, 1 tecnico della riabilitazione psichiatrica, 1 dietista, 11 ostetriche, 1 tecnico di neurofisiopatologia, 16 tecnici di laboratorio biomedico, 8 tecnici di radiologia, 3 assistenti sociali, 1 analista, 1 assistente tecnico, 7 collaboratori tecnici, 3 veterinari, 10 psicologi, 5 biologi, 1 fisico, 2 dirigenti delle professioni sanitarie, 13 farmacisti, 8 assistenti amministrativi, 15 collaboratori amministrativi ed 1 ingegnere. Le stabilizzazioni saranno avviate attraverso bandi pubblici, già approvati, che saranno pubblicati nei prossimi giorni, per estratto, sia sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana che su quella della Regione siciliana e, per esteso, sul sito aziendale www.aspag.it”. In contemporanea,  è previsto l’avvio delle procedure di mobilità (regionale e in subordine extraregionale) destinate a tutti i profili per l’eventuale copertura dei posti destinati all’accesso esterno. Anche le mobilità saranno oggetto di appositi bandi che saranno resi pubblici nei prossimi giorni con le stesse modalità delle stabilizzazioni. I primi effetti dei provvedimenti presi sono già concreti: la Direzione strategica Asp ha disposto l’immissione in servizio a tempo pieno e indeterminato di varie figure professionali che, attualmente, svolgono il proprio servizio presso l’Asp di Agrigento in posizione di comando. Si tratta di un cardiologo, un chirurgo vascolare, un farmacista, un collaboratore amministrativo professionale e ventisette infermieri. A tempo indeterminato vengono immessi in servizio anche due nuovi ausiliari specializzati e quattro operatori socio sanitari. Per fronteggiare le criticità nei reparti di pronto soccorso l’Azienda ha anche disposto un provvedimento con cui si attua il reclutamento di ventisei dirigenti medici da destinare alle aree di emergenza dei presìdi ospedalieri di Agrigento, Sciacca, Licata, Ribera, e Canicattì per la durata di sei mesi. Ancora per quanto riguarda l’affidamento di nuovi incarichi a tempo determinato sono in arrivo venti ausiliari specializzati ed un tecnico di radiologia che assumeranno l’incarico, rispettivamente, per la durata di tre mesi ed un anno. Il Commissario Gervasio Venuti, nel manifestare la propria soddisfazione per il risultato raggiunto, dichiara che “con la stabilizzazione e la mobilità del personale approvate dall’ASP di Agrigento si dà un impulso determinante all’attività dell’Azienda, che oggi soffre di carenza di risorse umane in molti processi assistenziali e di supporto (logistica, area tecnica, etc.), con conseguenze sulla natura e sulla qualità delle prestazioni erogate, oltre che sul carico di lavoro che oggi grava in modo anomalo su molti dipendenti. Solo offrendo posti di lavoro a tempo indeterminato si può, infatti, disporre in provincia di Agrigento di un adeguato numero di professionisti di elevate competenze che servono alle nostre Unità operative. Nel giro di alcuni mesi si potrà progressivamente assicurare un incremento quali-quantitativo dell’assistenza e programmare una reale crescita dei servizi offerti ai cittadini. Il mio ringraziamento va al personale che ha sostenuto sinora l’attività dell’Azienda con grande professionalità, sensibilità e spirito di appartenenza e alle forze sociali che hanno condiviso l’esigenza di investire rapidamente in risorse umane, sulla base di un programma operativo che potrà essere adeguato dinamicamente alle esigenze aziendali e alla programmazione regionale”.