Tutti pronti per la giunta Valenti, ma nessuno vuole dimettersi da consigliere, neanche Ambrogio
Giuseppe Ambrogio vuole entrare in giunta, ma neanche lui è disposto a lasciare il consiglio comunale. Le trattative per definire la squadra assessoriale ed assegnare le deleghe, guidate dal sindaco, Francesca Valenti, non fanno ancora registrare alcuna accelerazione e pure la riunione di ieri sera, allo studio di Ezio Di Prima, alla Perriera, non ha determinato passi in avanti. Questa mattina il sindaco partecipa a riunioni su questioni idriche, ma già nel pomeriggio o al massimo in serata potrebbe decidere. L’unica certezza, al momento, è che non ci saranno dimissioni dal consiglio comunale. Filippo Bellanca se deciderà di restare in giunta come vice sindaco e assessore al Turismo non si dimetterà da consigliere. Se, invece, accetterà la presidenza del consiglio comunale dovrebbe essere sostituito da Giuseppe Ambrogio, ma anche lui allergico alle dimissioni da consigliere, almeno in una prima fase della consiliatura. Ed a questo punto Sciacca Democratica, rappresentata ieri sera alla riunione da Nuccio Cusumano, accompagnato da Carmelo Brunetto, potrebbe optare per un’altra soluzione. E non si dimetterà, almeno fino alle regionali e alle politiche, Paolo Mandracchia, altro consigliere comunale designato assessore. Tutti in attesa, tutti pronti per la giunta, ma rimanendo in consiglio e con le deleghe non ancora assegnate. E se alla fine la presidenza del consiglio comunale toccasse al Pd ogni soluzione sarebbe possibile: tre consiglieri e tre possibili presidenti.
A Palma Montechiaro lutto cittadino per la morte di Sanfilippo dopo un volo con il parapendio
A Palma di Montechiaro il sindaco, Stefano Castellino, sta valutando la possibilità del lutto cittadino il giorno delle esequie di Michele Sanfilippo, di 40 anni, ritrovato in una zona impervia dopo un volo con il parapendio. Sanfilippo era molto conosciuto in città per la sua passione per il parapendio. Le ricerche dell’uomo erano state affidate alla Guardia Costiera. Poi sono stati i carabinieri e ed il gruppo “Falchi” della Protezione Civile a localizzare Sanfilippo che era in gravi condizioni di salute. Poco dopo il ricovero in ospedale è morto. Michele Sanfilippo era un imprenditore e operava nel settore del caffè.
Anche i selfie questa mattina per la ripresa dell’attività della Calcestruzzi Belice
E’ ripresa, questa mattina, l’attività della Calcestruzzi Belice. L’azienda, controllata dall’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati, poche ore fa ha riaperto i cancelli e ospitato gli 11 lavoratori che sono stati rimessi in servizio. Una grande conquista per i lavoratori che erano stati licenziati dopo la dichiarazione di fallimento della società, ma che sono rimasti a presidiare la struttura. Quella decisione è stata ribaltata in appello e pochi giorni fa, al ministero degli Interni, è stato deciso di riavviare l’attività ed assumere tutto il personale. Una conquista importante per il territorio che si era stretto attorno ai lavoratori. Adesso la prospettiva è quella di una cooperativa con il personale in servizio, ma, intanto, l’azienda, da questa mattina, ha ripreso ad operare. Nei primi giorni verrà effettuata manutenzione e poi inizierà l’attività estrattiva e di vendita del prodotto. Questa mattina, dopo i selfie, è ripreso il lavoro perchè gli operai vogliono recuperare il terreno perduto dalla struttura in questi mesi di chiusura.
Fulvio Abbate chiude l’ottava edizione del Letterandoinfest, tanto pubblico per la serata conclusiva della kermesse
Si è chiusa l’ottava edizione del Letterandoinfest. La giornata domenicale ha premiato la kermesse con un’ottima partecipazione di pubblico che ha seguito gli incontri in programma animando la Multisala Badia Grande di Sciacca.
Fulvio Abbate con “Zero maggio a Palermo” è stato l’ospite d’eccezione di ieri. Lo scrittore ha riproposto con la nuova uscita del suo romanzo d’esordio considerato a distanza di 27 anni dalla sua uscita, un tassello importante della letteratura italiana contemporanea. Il romanzo che racconta gli anni ’70 a Palermo, è stato oggetto di una nuova riedizione.
Ha chiuso la serata conclusiva il concerto del musicista Ezio Noto che si è svolto nell’Arena Giardino.
Sfuma per lo Sciacca calcio il ripescaggio in Promozione
E’ appeso a un filo per lo Sciacca il possibile ripescaggio nel campionato di Promozione. La squadra del presidente Enrico Mercurio difficilmente potrà centrare l’obiettivo se non ci saranno rinunce da parte di squadre già ammesse al campionato. La dirigenza, intanto, e’ al lavoro per comporre l’organico come riferisce, in un’intervista a Risoluto.it, il presidente, Enrico Mercurio.
La Regione condannata a pagare un rimborso da un milione e mezzo di euro ad un dipendente morta di cancro per fumo passivo
Il tribunale di Palermo ha condannato la Regione siciliana a risarcire ai familiari di una funzionaria regionale morta, nel 2004, di tumore ai polmoni, un milione e mezzo. Il fumo passivo, accertato per cinque anni della carriera della donna, avrebbe determinato l’insorgere della malattia. L’ufficio legislativo e legale della Regione non ha proposto appello, la sentenza è definitiva. Protagonista della storia è Lucia Lo Conti, funzionaria dell’assessorato ai Beni culturali, morta a 50 anni. Né lei, né i suoi familiari avevano mai fumato. Nel cassetto del soggiorno prima di morire la funzionaria ha lasciato una relazione per presentare una causa alla Regione. Nel documento la donna ha raccontato la sua battaglia in ufficio contro i colleghi fumatori. Il giudice monocratico Riccardo Trombetta nella sua decisione ha ricordato che il codice civile “impone al datore di lavoro di adottare tutte le misure idonee a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale del lavoratore”.
Si chiuderà stasera il Letterandoinfest, ieri presentato il libro dedicato ad Angelo Scandaliato
Giornata conclusiva quella di oggi del Letterandoinfest, festival della letteratura di Sciacca che ieri è entrato nel vivo con la seconda giornata: tra i libri presentati ieri anche un volume scritto a quattro mani da Angioletta Scandaliato e Giuseppe Sanfilippo, entrambi pronipoti di Angelo Scandaliato, tenente colonnello saccense morto da eroe e al quale è dedicata la piazza principale di Sciacca.
Alle 18,15, oggi, saranno gli scrittori Domenico Scapati con il libro “Storia del tarantismo” e Rosalba Alù con “Occhi neri. Bocca rossa”, entrambi della casa editrice Carlo Saladino ad aprire gli incontri con gli autori, mentre alle 18,30 Valentina Campanella presenterà “Essere donna. Nascere madre”, edizione Rapsodia.
Lo scrittore Giacomo Pilati alle 19,30, invece porterà in Badia con la moderazione di Alice Titone, “Morsi d’Italia. Il bello e il buono. Itinerari sentimentali del gusto”, edito da Tarka.
Mentre alle ore 20, lo scrittore Fulvio Abbate sarà presente con “Zero maggio a Palermo” per un incontro moderato dalla scrittrice Irene Chias e Nino Vetri.
Sempre alle ore 20, Betty Scaglione Cimò presenterà il nuovo libro “Con tutto il nostro amore” edito da Aulino editore, mentre alle 20,15 sarà la volta di Pellegrino Mortillaro con il volume storico “Andrea Randazzo, un notaio storico”
Alle 20,45 tornerà a divertire e a far degustare il buon vino della Cantina Corbera, sponsor della manifestazione letteraria, Pippo Graffeo con i suoi racconti nell’apposito Spazio Corbera, ricavato nel giardino dei limoni della Badia.
Alle 21,30 chiuderà la kermesse il musicista Ezio Noto con un percorso narrativo che abbina musica e letteratura per raccontare la storia autobiografica di un cantore della musica.
Per la rassegna “Cineletterando”, stasera dalle 21,30 sarà proposti i film: “American Pastoral” di Ewan McGregor, “Animali Notturni” di Tom Ford, “Mexico! Un cinema alla riscossa” di Michele Rho e “Sognare è vivere” di Natalie Portman.
Emergenza incendi: la Sicilia brucia. Finisce sotto accusa il sistema della prevenzione
Ancora una volta la Sicilia sta pagando un prezzo troppo alto alla stagione degli incendi. A Sciacca ne sappiamo qualcosa, soprattutto dalle parti del Monte Kronio, dove un giorno sì e uno no i Vigili del fuoco e il Corpo Forestale (elicotteri e canadair) sono costretti ad intervenire per spegnere nuovi focolai. Nelle ultime ore il dramma si è spostato in Sicilia orientale, nel Messinese, zona pregiata, dove le aree boschive sono un patrimonio straordinario, oggi a repentaglio. Il capo della Protezione civile, Curcio ha scritto al Governatore Crocetta rilevando “la grave condizione in cui versano le strutture della Sicilia deputate alla previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi”. “Una situazione – dice Curcio – ormai diventata critica, cui urge assolutamente porre rimedio”. Insomma: c’è qualcosa che non quadra nel sistema organizzativo. E c’è chi sospetta che ci sia qualche manina che alimenta questi episodi per accendere i riflettori su altre questioni irrisolte. Il presidente della Regione Rosario Crocetta si è detto indignato, esterrefatto, sconvolto di fronte all’enorme incendio appiccato a Patti, dove diverse attività produttive rischiano di chiudere e diversi cittadini di rimanere senza abitazioni. Non esistono parole – ha aggiunto il Governatore – per descrivere tale orrore praticato coi metodi di sempre: approfittare del vento di scirocco, nel tentativo di far passare atti spesso dolosi, come autocombustioni”.
Castelvetrano. Il capo dell’Asp (che è medico) indossa il camice e va ad aiutare colleghi del Pronto soccorso
Prestato al ruolo di dirigente (è tuttora commissario straordinario dell’Asp di Trapani), Giovanni Bavetta è un medico, ex primario di ginecologia. E da medico, ad un certo punto, non è più riuscito a stare con le mani in mano. Così ha deciso di indossare di nuovo il camice e andare ad aiutare i suoi colleghi del Pronto soccorso di Castelvetrano, unità operativa già finita sotto i riflettori nei giorni scorsi per il malore occorso all’unico medico in servizio. “Ho solo dato una mano”, si schermisce Bavetta, più o meno sorpreso di tanto clamore, in una fase della vita pubblica in cui normalmente ci sono dirigenti che tendono a minimizzare l’entità dei problemi sollevati. Il problema centrale riguarda le carenze di personale. Le selezioni per le assunzioni a tempo determinato continuano ad andare deserte. Anche perché chi può sceglie incarichi senza scadenza, anche accettando destinazioni lontane dalla terra natia. L’ultimo bando per undici posti (destinati proprio a Castelvetrano) è andato addirittura deserto. Al momento i medici a disposizione sono appena quattro.
Convenzione scaduta, la Pro Loco chiede al Comune di rinnovarla
Che non si dica che abbiano fatto i superbi, quelli della Pro Loco Sciacca Terme. Sanno bene cosa pensano di loro i protagonisti della nuova maggioranza amministrativa. Eppure non hanno esitato a invocare lo stesso il rinnovo della convenzione col Comune, quella scaduta nei giorni scorsi. Quella stessa convenzione che tutti gli avversari di Calogero Bono, durante la campagna elettorale, hanno chiesto proprio di non rinnovare, sulla scorta della presunta corsia preferenziale garantita dalla giunta Di Paola ad un’associazione (fondata, guarda caso, da Salvatore Monte) che, pur essendo senza scopo di lucro, ha gestito o supportato servizi a supporto di grandi eventi: come quelli per il Carnevale o a supporto dell’organizzazione di altri eventi, come l’Azzurro Fest. Una corsia preferenziale che ha indotto qualcuno a ribattezzare il sodalizio “Pro Loro”. Tuttavia è proprio grazie a questa convenzione – rivendica oggi la Pro Loco Sciacca Terme – “che è stato garantito il servizio di informazione turistica – a supporto dell’attività svolta dal personale comunale – mediante l’apertura pomeridiana e durante i weekend dell’Ufficio Turistico del Comune di Sciacca e mediante l’apertura dell’Info Point sito nella locale Piazza Saverio Friscia”. “Sono stati – aggiungono poi i dirigenti dell’associazione – anni intensi, anni significativi di lavoro per i volontari dell’Associazione saccense che si sono dedicati costantemente alla promozione del territorio e delle sue eccellenze, all’ottimizzazione del supporto turistico, alla valorizzazione del patrimonio culturale della città ed all’incremento delle attività di tipo sociale”. In definitiva, la Pro Loco rivendica di avere portato avanti numerose iniziative, e di averlo fatto “perseguendo importanti obiettivi, mettendosi al pieno servizio del territorio, di tutti i cittadini e di tutti i numerosi turisti che in questi anni hanno raggiunto e visitato la nostra città”. C’è poi, nel comunicato, la sfilza di ringraziamenti: dal Comune ai suoi dipendenti, passando per le amministrazioni che si sono succedute, i volontari della Pro Loco. “Con lo spirito collaborativo che ci ha sempre contraddistinto, manifestiamo la disponibilità dell’Associazione Pro Loco Sciacca Terme ad offrire il proprio contributo per la promozione e valorizzazione della nostra città”. È così che si conclude la nota. Una convenzione che, con qualche modifica volta essenzialmente ad una tutela superiore dell’interesse del Comune, sicuramente potrà essere rinnovata. O no?



