Sbloccati i conti correnti di Aica, stipendi pagati e piano per i creditori

Buone notizie per i dipendenti e i fornitori dell’Azienda Idrica Comuni Agrigentini: i conti correnti dell’ente sono stati finalmente sbloccati. A comunicarlo è stata la stessa Aica che ha ricevuto una nota ufficiale dalla Banca di Credito Cooperativo Agrigentino con la quale la banca ha confermato la rimozione dei vincoli sui conti intestati alla società.

La decisione è arrivata dopo il deposito dell’atto di rinuncia da parte di Siciliacque, creditore che aveva promosso l’azione, e sulla base della recente giurisprudenza della Corte di Cassazione che chiarisce l’effetto estintivo immediato della procedura in caso di rinuncia.

“È una vittoria di trasparenza e correttezza – ha commentato la presidente di Aica, Danila Nobile –. Abbiamo difeso con fermezza i diritti dei cittadini e dei lavoratori, e oggi i conti sono sbloccati. Stiamo in questi minuti procedendo al pagamento degli stipendi, riportando serenità in azienda e nel territorio. La prossima settimana informeremo i nostri creditori sul piano di pagamento in fase di predisposizione.”

Lo sblocco dei fondi rappresenta un passaggio cruciale per l’azienda idrica, che negli ultimi mesi ha affrontato tensioni legate alla gestione finanziaria e al rischio di paralisi delle attività. Grazie alla diffida formale presentata e alla presa di posizione pubblica in difesa dei lavoratori, Aica è riuscita a sbloccare una situazione che rischiava di compromettere il servizio e la stabilità aziendale.

L’ente, che gestisce un servizio pubblico essenziale come l’acqua, ribadisce adesso la volontà di proseguire nel segno della legalità, della chiarezza e della responsabilità, garantendo continuità e trasparenza nei rapporti con dipendenti, creditori e comunità locali.

Aica accusa la Banca di Credito Cooperativo Agrigentino: “Blocca i conti senza motivo, stipendi e fornitori a rischio”

È scontro aperto tra l’Azienda Idrica Comuni Agrigentini e la Banca di Credito Cooperativo Agrigentino. L’ente che gestisce il servizio idrico nell’agrigentino denuncia infatti la condotta dell’istituto di credito, che – nonostante la rinuncia formale agli atti di pignoramento da parte di Siciliacque S.p.A. – mantiene ancora bloccati i conti correnti dell’azienda.

La Presidente di Aica, Danila Nobile, questa mattina ha avuto contatti diretti sia con il vertice della banca che con il legale dell’istituto, senza però ottenere risposte concrete.

“Non ci viene fornita alcuna motivazione ufficiale – afferma – e intanto i fondi restano congelati”.

Secondo l’azienda, la normativa e la giurisprudenza parlano chiaro: a fronte della rinuncia agli atti di pignoramento, il cosiddetto “terzo pignorato” – in questo caso la BCC Agrigentino – ha l’obbligo di sbloccare immediatamente le somme, senza dover attendere ulteriori provvedimenti del giudice.

La situazione è stata già segnalata alla Procura della Repubblica e alla Prefettura di Agrigento per gli accertamenti del caso.

Durissima la denuncia della Presidente Nobile: “È una condotta gravissima che rischia di configurare interruzione di pubblico servizio e appropriazione indebita. Si tratta infatti di fondi pubblici destinati al pagamento degli stipendi dei dipendenti, ai contributi e ai fornitori. Se entro oggi non saremo messi nelle condizioni di effettuare i pagamenti, Aica agirà in tutte le sedi competenti per richiedere il risarcimento dei danni”.

Il blocco dei conti, sottolinea Aica, mette infatti a rischio la liquidità necessaria per garantire il regolare funzionamento del servizio idrico e la stabilità occupazionale.

L’azienda idrica lancia quindi un appello pubblico alla BCC Agrigentino affinché proceda “senza ulteriori indugi” allo sblocco delle somme, restituendo serenità ai lavoratori e alle comunità servite.

Sciacca, doppio salvataggio alla Foggia

Attimi di paura questo pomeriggio alla Foggia di Sciacca, dove una coppia di Palermo è stata tratta in salvo dagli assistenti bagnanti dopo essere stata trascinata al largo dalle forti correnti di ritorno.

La donna era in difficoltà in prossimità degli scogli a causa dei mulinelli, che si formano quando due correnti opposte si incontrano e, non potendo proseguire, si inseguono creando un imbuto, che caratterizzano quel tratto di costa. L’uomo, nel tentativo di aiutarla, si è a sua volta trovato intrappolato in acqua, nei pressi del varco che conduce verso il mare aperto, senza riuscire a tornare a riva.

Le richieste d’aiuto hanno richiamato l’attenzione degli assistenti bagnanti in servizio. Mattia Schittone e Domenico Bivona, con l’ausilio di Ignazio Abbruzzo, bagnini di Barian Srl, società che gestisce il servizio di salvataggio delle spiagge del Comune di Sciacca, sono intervenuti tempestivamente. Uno a nuoto e due con l’ausilio del pattino di salvataggio. Con prontezza sono riusciti a riportare entrambi i bagnanti a riva in un unico intervento di soccorso. Fortunatamente, nessuno dei due bagnanti ha riportato malori o conseguenze fisiche.

L’episodio si è verificato nonostante la presenza della bandiera rossa che segnala condizioni di mare pericolose e vieta la balneazione. Un segnale che troppo spesso viene ignorato, mettendo a rischio la vita di chi decide di tuffarsi comunque. Da qui l’importanza di rispettare la segnaletica e le indicazioni degli assistenti bagnanti, figure fondamentali per la sicurezza dei cittadini e dei turisti.

Il servizio di assistenza bagnanti si conferma un presidio insostituibile per la tutela della vita in mare. Grazie alla presenza costante e alla preparazione tecnica degli operatori, ogni anno vengono evitati numerosi incidenti che, senza un intervento tempestivo, potrebbero avere conseguenze drammatiche.

Pace e solidarietà, sabato con il Lions in ospedale e in cammino a Sciacca (Video)

“Non c’è cammino per la pace, la pace è il cammino”. La celebre frase di Gandhi ispirerà un “Cammino per la pace”, l’iniziativa promossa dal Lions Club Sciacca Host, guidato dal presidente Francesco Fiorino, insieme ai clubs della zona 28 del Distretto 108Yb Sicilia, in programma domani, sabato 30 agosto.

La manifestazione prenderà il via alle 19:30 da piazza Angelo Scandaliato. Sarà un percorso simbolico pensato per coinvolgere cittadini, giovani e istituzioni in un momento di riflessione collettiva sui valori della convivenza pacifica, del dialogo e della solidarietà. Il cammino culminerà al teatro Samonà, dove l’artista Alfonso Veneroso proporrà una performance che unisce musica e parole, capace di trasformarsi in un messaggio di speranza e di unità.

Alla guida dell’iniziativa, insieme a Fiorino, ci saranno i presidenti dei Lions Clubs della zona.  Giuseppe Spallino per Ribera, Donatella Calcara per Sambuca Belice, Santo Botta per Menfi e Giovanna Tigri per Sciacca Terme, coordinati dal presidente di zona Gaetano Ferraro. 

La giornata di domani, tuttavia, non sarà solo dedicata alla marcia e allo spettacolo. I Lions hanno infatti organizzato anche due momenti di solidarietà presso l’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca. In mattinata, alle 11, i bambini ricoverati nel reparto di Pediatria riceveranno in dono occhiali da sole, mentre alle 12 il reparto di Ortopedia sarà arricchito dalla consegna di librerie, tavoli, sedie e volumi. Gesti concreti che si affiancano al valore simbolico della marcia, nella convinzione che la pace e la solidarietà debbano tradursi in azioni quotidiane a beneficio della comunità.

Cardio TAC: cos’è, quando serve e dove farla a Sciacca

La Cardio TAC (Tomografia Assiale Computerizzata Cardiaca) è uno strumento diagnostico di ultima generazione che permette di ottenere immagini dettagliate del cuore e delle arterie coronarie, contribuendo in modo decisivo alla prevenzione e diagnosi delle malattie cardiovascolari. Non invasiva e veloce, rappresenta oggi una delle tecniche più efficaci per valutare la salute del cuore.

A cosa serve la Cardio TAC?

Questo esame consente di visualizzare in modo chiaro:

  • La presenza di placche o restringimenti nelle arterie coronarie
  • La morfologia delle camere cardiache
  • Lo stato delle valvole cardiache
  • Eventuali anomalie congenite o post-intervento (stent, bypass)

Indicazioni principali alla Cardio-TC

Sospetta malattia coronarica (CAD) in pazienti a rischio basso o intermedio

  • Dolore toracico atipico o dubbio
  • Test da sforzo non conclusivo
  • Valutazione pre-operatoria in pazienti a rischio cardiovascolare intermedio
  • Familiarità per CAD precoce
  • Ricerca di origine anomala delle arterie coronarie
  • Valutazione di bypass coronarici
  • Valutazione del calcio coronarico (Calcium Score)

Come si svolge?

La procedura dura circa 10-15 minuti. Il paziente, sdraiato su un lettino, viene sottoposto a una scansione con mezzo di contrasto, durante la quale vengono acquisite immagini ad alta definizione. La Cardio TAC è eseguita con tecnologie di imaging all’avanguardia, in grado di fornire una diagnosi rapida e precisa.

Quali sono i vantaggi?

  • Alta precisione diagnostica
  • Tempi rapidi di esecuzione e refertazione
  • Minimo disagio per il paziente
  • Possibilità di diagnosi precoce in soggetti asintomatici ma a rischio

Controindicazioni e precauzioni

  • Aritmie gravi (rendono difficile la sincronizzazione con l’ECG)
  • Insufficienza renale (per uso del mezzo di contrasto iodato)
  • Allergia al mezzo di contrasto iodato
  • Gravidanza

La dose di radiazioni è contenuta e le apparecchiature moderne permettono un’esposizione ridotta rispetto alle tecniche tradizionali.

Cosa fare prima dell’esame?

La preparazione prevede:

  • Digiuno di almeno 6 ore
  • Comunicazione al medico dei farmaci assunti

Tutte le indicazioni vengono fornite dal personale sanitario prima dell’esame.

Cardio TAC o altri esami cardiaci?

TecnicaUtilizzo principaleInvasivitàDurata
Cardio TACCoronaropatie, morfologiaBassa (mezzo di contrasto)10-15 min
EcocardiogrammaValvole, contrattilitàNessuna20-30 min
Risonanza cardiacaTessuti, funzionalità globaleNessuna30-60 min

La Cardio TAC è particolarmente utile per la valutazione delle arterie coronarie, anche nei pazienti in cui altri esami risultano inconclusivi.

Quanto costa e dove farla a Sciacca

Il costo della Cardio TAC può variare in base alla struttura e alla modalità di accesso (privato o SSN). A Sciacca, è possibile effettuare questo esame in regime privato presso il Centro di Medicina e Radiologia Palazzotto.

Presso la struttura, che si distingue per l’impiego di apparecchiature all’avanguardia e personale medico specializzato, la Cardio TAC viene eseguita in tempi rapidi e con massima attenzione alla qualità tecnica e all’accoglienza del paziente.

Un punto di riferimento per la salute del cuore

Il Centro di Medicina e Radiologia Palazzotto, situato a Sciacca, è una realtà d’eccellenza nel campo della diagnostica per immagini e della medicina specialistica ambulatoriale. Convenzionato con il SSN, offre un servizio efficiente, aggiornato e umano, nel rispetto delle linee guida scientifiche e con standard di qualità certificati.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Per dubbi o necessità diagnostico-terapeutiche, è sempre consigliato consultare il proprio medico curante o uno specialista in cardiologia.

Vuoi maggiori informazioni o prenotare una Cardio TAC a Sciacca?

Il Centro Palazzotto è a disposizione per visite cardiologiche, esami diagnostici e consulenze specialistiche.
Contattaci per fissare un appuntamento o ricevere informazioni sul servizio in convenzione.

Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce in alcun modo il parere del medico. In caso di dubbi o necessità diagnostico-terapeutiche, rivolgetevi sempre al vostro medico curante o a uno specialista in cardiologia.

Per ricevere informazioni chiare e aggiornate sul servizio di Cardio TAC a Sciacca, potete mettervi in contatto con la redazione di Risoluto, che collabora con il Centro di Medicina e Radiologia Palazzotto per offrire contenuti autorevoli e supporto informativo.


Prevenzione, consapevolezza e diagnosi precoce, sono le chiavi per proteggere la salute del cuore.

Sezione Salute Risoluto – Responsabile Partnership Strategiche Dino Capraro


Articolo publiredazionale realizzato in collaborazione con CENTRO DI MEDICINA E RADIOLOGIA SRL

Trapani, finto dentista scoperto dai carabinieri: denunciate due persone

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Un uomo di 58 anni è stato denunciato dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e dal Comando Provinciale di Trapani con l’accusa di esercizio abusivo della professione sanitaria. Insieme a lui è finito nei guai anche un 69enne, medico chirurgo odontoiatra, indagato per favoreggiamento.

L’operazione rientra nei controlli mirati alle strutture cliniche e odontoiatriche della provincia. Durante le verifiche, i militari avrebbero scoperto che il 58enne esercitava l’attività di odontoiatra, ortodontista e igienista dentale senza alcun titolo abilitativo.

Secondo quanto emerso, il 69enne – regolarmente iscritto all’albo professionale – avrebbe consentito e agevolato lo svolgimento dell’attività abusiva all’interno della struttura.

Le indagini proseguono per accertare l’entità delle prestazioni effettuate e verificare eventuali conseguenze sui pazienti che si sarebbero affidati alle cure del falso dentista.

Palermo, oltre 100 uccelli protetti sequestrati per un traffico illecito

Dall’inizio dell’anno il nucleo carabinieri Cites del Centro Anticrimine Natura di Palermo ha intensificato i controlli sul traffico faunistico, portando al sequestro di oltre 100 uccelli protetti sequestrati. Il giro illecito avrebbe fruttato circa 20 mila euro, segno di un mercato parallelo ancora molto attivo e dannoso per la biodiversità.

Le specie recuperate e la loro tutela

Tra gli esemplari figurano cardellini, fanelli, calandre, lucherini, verzellini e passeri, tutte specie tutelate dalla Convenzione di Berna e dalla normativa italiana. Questi piccoli volatili vengono spesso catturati per essere rivenduti come uccelli da richiamo o da collezione, ma la loro detenzione è vietata. I uccelli protetti sequestrati rappresentano un patrimonio naturale che deve essere salvaguardato per preservare l’equilibrio degli ecosistemi.

Condizioni di detenzione e reintroduzione in natura

Molti animali sono stati trovati stipati in gabbie anguste, in condizioni di stress e incompatibili con le loro esigenze etologiche. Gli esemplari in buona salute sono stati liberati in aree idonee alla reintroduzione in natura, restituendo così libertà e dignità a creature sottratte al loro habitat. Per gli altri, con problematiche sanitarie, è stato disposto l’affidamento a strutture veterinarie autorizzate, dove riceveranno cure specialistiche e sarà valutata una futura reimmissione in libertà.

L’impegno dei carabinieri contro il traffico di fauna

L’operazione del Cites di Palermo dimostra l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare il traffico di specie selvatiche, una pratica che non solo impoverisce la fauna locale ma alimenta un mercato illegale dal forte impatto economico. Le attività di sequestro e controllo si inseriscono in una più ampia strategia di tutela della biodiversità, volta a sensibilizzare l’opinione pubblica e scoraggiare i trafficanti.

Ultime ore di lavoro al cantiere Aica di via Mazzini, da lunedì intervento in via Cava dei Tirreni

Le squadre della società Consortile stanno completando in queste ore la sostituzione di un tratto di condotta in via Mazzini, dove è attivo un cantiere per intervento di manutenzione. Il cantiere e’ stato interessato nelle scorse ore da un problema legato all’impianto del gas a cui Aica è del tutto estranea. Si e’ lavorato per un’ intera notte per ripristinare la sicurezza.

Adesso, i tecnici Aica stanno ultimando il loro intervento di sostituzione di un tratto di condotta per circa dieci metri a metà della trafficata via Mazzini, in corrispondenza dell’incrocio con la via Catusi. I lavori hanno determinato la chiusura al traffico dell’arteria.

Da lunedì i lavori di Aica interesseranno via Cava dei Tirreno, in prosecuzione del piano di manutenzioni straordinario che al momento, si sta effettuando in città.

Parallelamente dovranno invece, essere programmati gli interventi a carico del Comune, per un importo di 140 mila euro, previsti dalla convenzione già firmata tra l’ente locale e il gestore.

Omicidio a Ribera, la difesa chiede l’abbreviato condizionato per Ruvolo

Gli avvocati Aldo Rossi e Antonio Palmieri hanno avanzato richiesta di giudizio abbreviato condizionato a una perizia medica sulle condizioni di salute dell’imputato per Ciro Ruvolo, l’agricoltore riberese di 51 anni imputato di omicidio per il quale la procura della Repubblica di Sciacca ha già chiesto e ottenuto dal gip il giudizio immediato.

Ruvolo è accusato dell’omicidio di Mahjoub Aymen, di 31 anni, tunisino, ucciso il 10 febbraio scorso in via Buoni Amici, in pieno centro, a Ribera. Il riberese, che nell’interrogatorio di garanzia si è avvalso della facoltà di non rispondere, rendendo dichiarazioni spontanee ha respinto le accuse.

L’omicidio, secondo quanto emerso dalle indagini, non sarebbe scaturito da fatti di droga come si era ipotizzato visti i precedenti della vittima, ma per contrasti tra i due. Poi la chiusura delle indagini da parte del sostituto Alberto Gaiatto, la richiesta di giudizio immediato accolta dal gip e la fissazione della prima udienza in Corte di Assise. Adesso la difesa ha avanzato istanza di abbreviato condizionato all’espletamento di una perizia. 

La vittima era un immigrato irregolare che da tempo viveva a Ribera, anche se non disponeva di una fissa dimora e svolgeva lavori saltuari. Era stato coinvolto in vicende di droga.

Aveva patteggiato la pena nel procedimento riguardate una tra le principali operazioni antidroga svolte a Ribera negli ultimi anni quella scaturita dalle indagini sullo spaccio di droga nelle case di via Tevere. In quell’occasione per lui una pena mite, di pochi mesi. E’ stato assistito dall’avvocato Giuseppe Tramuta.

Il tunisino era stato anche fermato, assieme a un riberese, dalla polizia a Buonfornello. Viaggiavano su un’auto con la droga, circa 20 grammi di cocaina nascosta nel passaruota posteriore. In questa vicenda giudiziaria era stato assistito dall’avvocato Giovanni Forte.

Nella foto, gli avvocati Aldo Rossi e Antonio Palmieri