Intercettato un altro barcone di migranti al largo di Sciacca, motovedette in soccorso
Non si fermano gli sbarchi di migranti stamattina a Sciacca. Dopo i cento migranti soccorsi e sbarcati attorno alle undici al porto di Sciacca, è giunta, poco dopo le tredici, un’altra segnalazione per un altro natante in mare in difficoltà con diverse persone a bordo.
Si troverebbe a circa venti miglia dalle coste saccensi, le motovedette della Guardia Costiera del Circomare che avevano appena terminato il trasbordo dei cento migranti oggi sulla banchina di Sciacca per affidarne poi alla Polizia il trasferimento a Porto Empedocle, sono già ripartite in mare per intercettare il barcone carico di altri immigrati che potrebbero giungere a Sciacca, già nelle primissime ore del pomeriggio.
Cento migranti sbarcati a Sciacca e gia’ trasferiti a Porto Empedocle
Stanno tutti bene i cento migranti che questa mattina sono stati soccorsi in mare al largo delle coste di Sciacca. Dopo una segnalazione, sono stati intercettati mentre si trovavano a mezzo miglio il mare antistante le coste della zona di Verdura.
Anche un secondo sbarco si è verificato stamattina a Sciacca, stavolta, a Maragani. In questo caso sul natante, c’erano soltanto tre persone che sono state soccorse e unito al gruppo più consistente che viaggiava sull’altro barcone che è stato trasferito al Porto di Sciacca su sue motovedette della Guardia Costiera di Sciacca.
Sulla banchina del porto saccense per le operazioni di sbarco, questa mattina, un dispiegamento di forze dell’ordine e di operatori per l’assistenza sanitaria come alcuni operatori di Croce Rossa.
Tra i migranti quattro donne e moltissimi minori. I migranti a bordo dei mezzi della Polizia di Stato, dopo lo sbarco a Sciacca, sono stati trasferiti a Porto Empedocle e per i maggiorenni, già nelle prossime ore, sarà disposto il foglio di via con l’obbligo di lasciare il Paese entro pochi giorni.
Polistirolo in mare, parla il falegname Paolo Marchese: “Con le cassette di legno non sarebbe successo, ma qualcuno è convinto che siano illegali”
“Le cassette di legno alla marina non sono mai state fuorilegge”. Lo dichiara a Risoluto.it Paolo Marchese, imprenditore di Sciacca, proprietario di una falegnameria industriale. “Improvvisamente – spiega – ci si è convinti che con l’approdo del polistirolo il legno fosse diventato illegale. Ma non è così”. Poi Marchese commenta l’episodio di qualche settimana fa, quando una miriade di cassette di polistirolo invase il mare di Sciacca: “Col legno questo non succede, perché lo smaltimento è più facile”. Marchese, che è un dirigente di Federlegno, poi ribatte a chi lo accusa di portare avanti la battaglia per il ritorno all’uso delle cassette di legno perché interessato: “Mi sono sempre battuto, non penso ci sia qualcosa di male. In ogni caso è dimostrato che il pesce confezionato nelle cassette di legno è più sicuro”.
Lieve scossa di terremoto a Castelvetrano: niente danni, ma gente in strada
Una lieve scossa di terremoto si è registrata questa mattina, attorno alle 7.13 a Castelvetrano con una magnitudo di 2.6 sulla scala Richter ed una profondità di 5.1 Km. L’epicentro è stato localizzato nei pressi del Lago della Trinità a pochi chilometri a nord-ovest di Castelvetrano. Non si registrano danni a cose o persone.
La scossa è stata avvertita dalla popolazione, specie nei piani alti e alcune persone sono scese in strada.
Barcone di migranti in avaria al largo del Verdura
Sarebbero circa una sessantina i migranti a bordo di un barcone in avaria a largo della costa del Verdura. In queste ore sono in corso le operazioni di soccorso del natante da parte della Capitaneria di Porto di Sciacca. Si sta valutando se trainare il barcone a Porto Empedocle o effettuare lo sbarco a Sciacca. Le condizioni meteo-marine sono ottimali e non ci sarebbero problemi di sicurezza.
Cognata all’attacco: “La giunta Valenti sottovaluta l’emergenza amianto”
“Noi abbiamo svolto un’intensa attività per la bonifica di intere aree che erano piene di rifiuti contenenti amianto, mentre la nuova amministrazione sottovaluta quest’emergenza”. E’ quanto ha dichiarato, in un’intervista a Risoluto.it, il consigliere comunale ed ex assessore all’Ambiente, Gaetano Cognata. Per l’esponente di Alleanza Popolare ci sono somme sia per la bonifica che per incentivare i privati a liberarsi di materiale contenente amianto, complessivamente, circa 25 mila euro.
Reportage sulla Rocco Forte’s Family sul “The Telegraph”: al Verdura Resort nasce il primo ristorante vegano
“L’ospitalità nel sangue”. È così che Olga Polizzi, direttrice del marchio Rocco Forte Hotels e sorella di Sir Rocco Forte, spiega la passione per gli alberghi di lusso in un lungo reportage pubblicato da “The Telegraph”, uno dei più antichi e prestigiosi quotidiani britannici, fondato nel 1855. Sulla versione online del giornale, c’è la storia della famiglia che vent’anni fa, sulla scorta dell’avventura del pioniere Charles Forte, creò quel marchio che oggi, per il settore del Luxury hotel, è ormai un punto di riferimento in tutto il mondo, rendendo il gruppo Rocco Forte il più grande operatore del settore. L’articolo pubblicato dal “The Telegraph”, a firma Lydia Slater, punta sul valore famiglia del gruppo Rocco Forte, facendo conoscere i figli di Sir Rocco, destinati a proiettare il marchio nella terza generazione. A destare curiosità, all’interno del pezzo, è il racconto dei giovani rampolli di casa Forte, non certo obbligati dall’importante papà a dare continuità al business di famiglia ma, comunque, in un certo senso predestinati, visto che sin da bambini facevano le vacanze negli hotel sparsi per il mondo. La tradizione ha confermato che nessuno nasce certo dirigente. Charles, Irene e Lydia un po’ di quella che un tempo si chiamava gavetta l’hanno fatta. Il ragazzo dal nome più impegnativo, quello del nonno capostipite, ha fatto l’aiuto cuoco al Principe di Savoia di Milano e il lavapiatti al Rome di Berlino prima di scegliere l’Università di New York per studiare cinema; Lydia ha lavorato come cameriera prima di diventare responsabile del settore ristorazione del gruppo Rocco Forte, mentre la sorella Irene oggi si occupa dello sviluppo del brand. Il reportage poi elenca i più importanti alberghi del gruppo Rocco Forte, con tanto di corredo fotografico: Il Balmoral di Edimburgo, l’Hotel del Russie di Roma e, naturalmente, il Verdura Golf and Spa Resort di Sciacca, dove Lydia, la figlia di Sir Rocco che non ha esitato a fare la cameriera, è stata recentemente per lanciare il primo ristorante vegano del gruppo. Nel segno dei tempi, per andare incontro alle esigenze del cliente più sofisticato ed esigente. Nonché ricco. Ça va sans dire.
Altri particolari sui palermitani fermati a Sciacca dalla polizia, uno tentava la fuga a piedi nelle campagne
Emergono altri particolari sull’intervento effettuato questa mattina dagli agenti del commissariato di polizia di Sciacca sulla strada del Cansalamone e che ha portato all’individuazione di due palermitani denunciati per possesso di arnersi atti allo scasso e destinatari del foglio di via obbligatorio dalla città. Durante l’inseguimento, operato da tre volanti e una moto della polizia, uno dei due palermitani è saltato dallo scooter sul quale viaggiava assieme al compagno e si è allontanato, a piedi, per le campagne. Un poliziotto lo ha inseguito e bloccato. E’ in queste fasi che sono stati sparati due colpi di pistola in aria. I due sarebbero stati poco prima in contrada Carbone. E’ stata un’anziana che vive nella zona a segnalare alla polizia presenze sospette ed a fare scattare i controlli. I due hanno precedenti per rapina. Non potranno tornare a Sciacca per tre anni. Nelle stesse ore gli agenti del commissariato di Sciacca hanno denunciato un uomo di Alcamo che è arrivato a Sciacca con un coltello di genere vietato che teneva nel borsello. L’alcamese ha precedenti per furto. La polizia sta intensificando i controlli finalizzati a prevenire i reati contro il patrimonio ed i risultati, con tre arresti per furto in tre settimane e adesso con le tre denunce, evidenziano la qualità del servizio effettuato.
Carico di sigarette di contrabbando abbandonato in mare recuperato dalla Guardia di Finanza di Sciacca
Diverse scatole contenenti un grosso quantitativo di sigarette di contrabbando sono state recuperate oggi al largo di Porto Palo dalla Guardia di Finanza di Sciacca. È stata una motovedetta delle Fiamme Gialle, infatti, a individuarle. Le scatole, circa una trentina, galleggiavano in mare, a circa quattro miglia dalla costa della località balneare di Menfi. L’operazione di recupero si è rivelata piuttosto complessa. I finanzieri, agli ordini del capitano Luigi Carluccio della Compagnia di Sciacca, hanno effettuato il trasferimento dall’imbarcazione alla terraferma, presso il molo di Gaie di Garaffe, a poche centinaia di metri dalla sede della Guardia Costiera. Le sigarette sarebbero di probabile provenienza nordafricana. Si sta cercando di risalire ai movimenti di imbarcazioni in zona nelle ultime ore, per capire le ragioni che hanno indotto i contrabbandieri ad abbandonare il loro carico. È probabile che si fossero accorti di essere stati individuati dalle autorità. Al momento c’è molto riserbo su questa operazione. La Procura della Repubblica di Sciacca ha aperto un’inchiesta.
Foglio di via per i due palermitani bloccati dalla Polizia sul Cansalamone dopo una fuga in moto
Hanno precedenti per rapina a mano armata i due palermitani bloccati oggi dagli agenti della Polizia di Sciacca che avvisati da alcune telefonate da parte dei residenti della contrada Carbone che avevano segnalato dapprima la presenza dei due in zona e successivamente il tentativo di qualcuno di intrufolarsi all’interno di un’abitazione dove si trovava in casa una donna, hanno fatto scattare immediatamente i controlli del territorio e diversi posti di blocco in diverse zone di Sciacca che hanno portato sulle tracce, questa mattina, dei due sospetti che procedevano speditamente a bordo di uno scooter.
I due alla vista dei poliziotti si sono dati alla fuga e ne è scaturito un inseguimento serrato lungo le vie della città che si è concluso sulla strada del torrente Cansalamone. Gli agenti prima di riuscire a condurre gli uomini in Commissariato dove hanno proceduto poi all’identificazione, hanno dovuto far ricorso anche agli spari di alcuni colpi in aria che sono stati avvertiti da chi si trovava in zona.
Per i pregiudicati è stato disposto il foglio di via, l’unica misura al momento applicabile ai due che non sono stati colti in flagranza di reato, mentre la Polizia di Sciacca sta continuando le indagini per poter ipotizzare un possibile legame tra la presenza dei due in città e gli episodi segnalati dai residenti della contrada Carbone



