Tragedia in campagna a Ragusa, muore a 15 anni travolto da un trattore

Un dramma sconvolge la comunità iblea. Andrea Passalacqua, appena quindicenne, è morto questa mattina nell’azienda agricola di famiglia, situata in contrada tra Ragusa e Chiaramonte Gulfi.

Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo sarebbe stato travolto da un trattore durante una manovra all’interno della stalla. Al momento non è ancora chiaro chi fosse alla guida del mezzo e la dinamica dell’accaduto è in corso di accertamento. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e, vista la gravità della situazione, è stato allertato anche l’elisoccorso. Ogni tentativo di rianimazione, però, si è rivelato vano: per Andrea non c’è stato nulla da fare.

L’azienda agricola e zootecnica in cui si è consumata la tragedia è di proprietà del padre della vittima. I carabinieri della compagnia competente hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare eventuali responsabilità.

La notizia ha rapidamente fatto il giro della zona, gettando nello sconforto parenti, amici e conoscenti. Andrea era molto conosciuto anche nell’ambiente scolastico e sportivo: chi lo frequentava lo descrive come un ragazzo solare, appassionato di campagna e legato alla propria famiglia.

Alessandra Melania La Spina da oggi segretaria generale del Libero Consorzio di Agrigento

Si è insediata questa mattina Alessandra Melania La Spina, nuova segretaria generale del Libero consorzio comunale di Agrigento, nominata dal presidente dell’ente, Giuseppe Pendolino.

Originaria di Catania e residente da anni ad Agrigento, La Spina vanta una lunga esperienza nella pubblica amministrazione. Laureata in giurisprudenza e abilitata alla professione di procuratore legale, ha superato il concorso nazionale per segretaria comunale già alla fine degli anni ’90, conseguendo in seguito l’idoneità in fascia A. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di rilievo, tra cui quello di segretaria generale titolare in diversi comuni siciliani e, in particolare, nel Comune di Sciacca.

Il suo arrivo al Libero consorzio è stato accolto con favore dal presidente Pendolino, che questa mattina l’ha ricevuta insieme al capo di gabinetto, Maria Antonietta Testone, e a numerosi funzionari dell’ente.

Carta “Dedicata a Te” 2025: 500 euro senza fare domanda. Ecco chi ne ha diritto e cosa fare per non perdere il bonus

A partire da settembre 2025 torna la Carta “Dedicata a Te”, il contributo economico una tantum da 500 euro destinato alle famiglie in difficoltà, senza bisogno di presentare alcuna domanda. La misura, confermata e rifinanziata dalla Legge di Bilancio 2025, punta a sostenere i nuclei familiari più fragili contro il caro vita.

Cos’è la Carta “Dedicata a Te”

Introdotta per la prima volta nel 2023, la carta – conosciuta anche come social card o carta solidale degli acquisti – è una prepagata nominativa rilasciata da Poste Italiane tramite Postepay, utilizzabile per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità (escluse le bevande alcoliche).

A differenza delle edizioni precedenti, non sarà più possibile utilizzarla per carburante o trasporto pubblico.

A chi spetta il bonus da 500 euro

Il decreto interministeriale appena approvato sblocca l’erogazione di 500 milioni di euro, da distribuire a oltre 1 milione e 150 mila nuclei familiari. Il beneficio sarà attribuito automaticamente, senza necessità di presentare domanda, ai nuclei familiari che soddisfano questi requisiti:

  • Residenza in Italia, con iscrizione all’Anagrafe della popolazione residente;
  • Composizione familiare di almeno tre persone;
  • ISEE 2025 non superiore a 15.000 euro;
  • Nessun componente deve già percepire altre misure di sostegno come:
    • Assegno di inclusione,
    • NASpI,
    • Cassa integrazione (CIG) o analoghi strumenti di sostegno al reddito.

Come verranno individuati i beneficiari

Sarà l’INPS, in collaborazione con i Comuni, a stilare le liste dei beneficiari, seguendo un ordine di priorità basato su criteri economici e familiari. I Comuni potranno integrare o correggere le liste e avranno il compito di inviare una comunicazione ufficiale ai destinatari, con tutte le istruzioni per il ritiro della carta presso l’ufficio postale (muniti di documento e codice fiscale).

Chi ha già ricevuto il bonus nelle precedenti edizioni potrà ricevere direttamente una ricarica sulla propria Postepay; per gli altri sarà emessa una nuova carta.

Quando e come usare la carta

I contributi saranno accreditati a partire da settembre 2025. Tuttavia, è importante ricordare due scadenze fondamentali:

  • Il primo acquisto deve essere effettuato entro il 16 dicembre 2025, altrimenti il diritto al beneficio decade;
  • L’importo erogato dovrà essere interamente utilizzato entro il 28 febbraio 2026.

Aica pronta a ridurre l’erogazione idrica ai Comuni morosi, Sciacca deve 500 mila euro

L’ultima lettera di Aica ai sindaci dei Comuni della provincia di Agrigento è di poche ore fa e questa volta contiene anche la diffida ai Comuni morosi o inadempienti a pagare subito per evitare anche la riduzione dell’erogazione idrica al minimo legale ed azioni esecutive nei confronti degli enti già destinatari di decreto ingiuntivo.

Tra i Comuni in debito con Aica c’è anche Sciacca con una somma di poco inferiore a 500 mila euro. Solo pochissimi sindaci si sono attivati mentre la maggior parte non lo hanno fatto secondo quanto rileva Aica che pochi giorni fa aveva inviato un’altra lettera confidando nella coscienza istituzionale e nella capacità di scelta e chiedendo di comunicare un cronoprogramma certo di pagamento.

Il debito complessivo dei Comuni verso Aica supera i 15 milioni di euro. Sciacca deve quasi mezzo milione di euro, Agrigento oltre 1,3 milioni. Sfiora il mezzo milione di euro anche il debito di Ribera. Supera i 2 milioni quello di Palma di Montechiaro, mentre Licata si avvicina ai 2 milioni. Bivona supera di poco 600 mila euro.

Aica è pronta ai pignoramenti presso il Dipartimento autonomie locali della Regione a valere sulle somme spettanti ai Comuni.

Aica è pronta anche ad azioni giudiziarie ulteriori comprese le segnalazioni alla Corte dei Conti ed al Ministero dell’Interno.

Infine, Aica rileva che ogni giorno di ritardo aggrava l’emergenza in corso e il rischio di interruzione del servizio idrico con responsabilità in capo a ciascun Comune.

Premio Ruggero, al via la prima edizione a Burgio

Sabato 23 agosto 2025, alle ore 17,30, la chiesa di San Luca a Burgio sarà la cornice della prima edizione del Premio Ruggero Burgio, un evento pensato per celebrare cultura, storia e identità siciliana. L’iniziativa, realizzata con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Agrigento – Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici, rende omaggio a Ruggero Burgio, primo Signore di Burgio dopo la riconquista cristiana della Sicilia, battezzato da San Gerlando nella cattedrale di Sciacca nel 1088.

Promotori del progetto sono Vito Ferrantelli, presidente dell’associazione Pro Muceb Museo della Ceramica di Burgio, e Antonino Sala, storico e presidente dell’Accademia San Nicolò.

Cultura e identità al centro del Premio Ruggero Burgio

Il tema scelto per questa prima edizione è “Un Patrimonio Storico Culturale da Vivere e Custodire”, con l’obiettivo di sensibilizzare alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale siciliano.
L’apertura della manifestazione vedrà i saluti istituzionali della vice prefetto vicario di Agrigento Elisa Vaccaro, del vice questore di Agrigento Damiano Lupo e del capitano dei Carabinieri Andrea D’Incerto.
A seguire interverranno tre personalità di spicco:

Don Giuseppe Pontillo, responsabile dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Agrigento, con un contributo su tutela e fruizione dei beni culturali ecclesiastici;
La presidente della Fondazione Sicilia, Maria Concetta Di Natale, con un focus su patrimonio culturale e sviluppo;
La presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Presidi di Agrigento, Maria Rosaria Provenzano, con una riflessione su scuola e beni culturali.

I premiati e il riconoscimento speciale “Burgio nel mondo”

Nella seconda parte della cerimonia saranno consegnati attestati e manufatti in ceramica realizzati dalle botteghe La Gioiosa, Arcuri e Luigi Miceli. I riconoscimenti andranno a personalità del mondo della cultura, della scuola e dell’imprenditoria siciliana, tra cui Don Giuseppe Pontillo, Maria Concetta Di Natale, Patrizia Sardina, Letizia Bilella, Arturo Cantella, Nicola Puleo, Giuseppe Infantino e molte altre figure di rilievo.

Un premio speciale, denominato “Burgio nel mondo”, verrà attribuito a chi si è distinto nella promozione e valorizzazione delle tradizioni artistiche e culturali di Burgio a livello internazionale, favorendo connessioni tra popoli e nazioni.

Un evento tra arte e musica

La cerimonia del Premio Ruggero Burgio sarà arricchita dalle performance artistiche del tenore Giuseppe Infantino e dell’attore Nicola Puleo. Cultura, musica e teatro si intrecceranno in un momento di grande valore simbolico, con l’obiettivo – come sottolineano i promotori Ferrantelli e Sala – di “stimolare il dialogo culturale e celebrare chi contribuisce al progresso del sapere e dell’imprenditoria con passione e dedizione”.

Allo stadio di Castelvetrano il 31 agosto niente residenti a Sciacca e nella provincia di Agrigento

Il Prefetto di Trapani, Daniela Lupo, ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Agrigento in occasione dell’incontro di calcio “Folgore Castelvetrano-Unitas Sciacca” valevole per la Coppa Italia
Eccellenza, in programma domenica 31 agosto a Castelvetrano.


Il provvedimento è stato adottato, sentito il questore, “in considerazione della rivalità tra le due tifoserie – scrive in una nota la Prefettura di Trapani – a tutela dell’ordine pubblico e per la sicurezza degli utenti delle tratte stradali interessate dal transito”.

Sciacca, 130 sanzioni nel 2025 per terreni incolti e infestati da erbacce

Più di 130 sanzioni soltanto dall’inizio del 2025. È il bilancio dell’attività della Polizia Municipale di Sciacca nei confronti dei proprietari di terreni lasciati incolti, coperti da rovi ed erbacce.

Un numero che, sommato a quello degli anni precedenti, racconta una battaglia di lungo corso contro incuria e pericoli per la collettività.

Dal 2018, con l’ordinanza sindacale n. 25, il Comune ha imposto l’obbligo di mantenere puliti gli appezzamenti per tutto l’anno. Una prescrizione che non è soltanto questione di decoro urbano, ma soprattutto un’arma di prevenzione contro gli incendi, piaga storica del territorio saccense. Chi non rispetta le regole rischia una sanzione da 25 a 500 euro e l’ordine di ripulire il terreno entro dieci giorni.

La linea dura ha dato i suoi frutti. Negli ultimi cinque anni oltre 500 terreni sono stati sanzionati e, in molti casi, i proprietari hanno imparato la lezione, procedendo regolarmente alla pulizia prima dell’arrivo dell’estate.

Alcuni fondi, in passato, sono stati persino teatro di roghi, con conseguente segnalazione all’Autorità Giudiziaria per inosservanza delle prescrizioni di igiene e sicurezza pubblica previste dall’articolo 650 del Codice Penale.

Oggi i dati raccontano un quadro diverso: gli incendi pericolosi a Sciacca sono in forte calo. Un risultato che premia la costanza dei controlli, nonostante le croniche carenze di organico che pesano sul comando della Municipale. Gli agenti, infatti, continuano a garantire la loro presenza, tra mille difficoltà, sia nelle attività di prevenzione che nei tanti altri compiti di competenza.

Le ultimissime sanzioni sono scaturite dalle segnalazioni di cittadini e hanno interessato terreni in centro abitato in via Lido, in via Aldo Moro e contrada Scunchipani.
Mentre alcune settimane fa, erano stati sanzionati i proprio di alcuni terreni oggetto di incendi registrati fuori centro abitato.

Resta in carcere il riberese indagato per tentato omicidio

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca, Dino Toscano, ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere per Mario Caternicchia, di 45 anni, l’agricoltore di Ribera indagato per tentato omicidio aggravato dai futili motivi e dalla premeditazione.

La richiesta era stata avanzata dal sostituto procuratore Brunella Fava, che coordina le indagini svolte dai carabinieri. Adesso i difensori dell’indagato, gli avvocati Maurizio Gaudio e Sergio Vaccaro, si apprestano a presentare istanza di annullamento della misura al Tribunale del Riesame di Palermo.

Nel quartiere Rinascita di Ribera domenica 17 agosto sarebbe scoppiata una lite forse per l’eccessivo chiasso di alcuni che è sfociata in un fatto molto grave. Caternicchia, che nell’udienza di convalida si è avvalso della facoltà di non rispondere, avrebbe sparato un colpo di pistola che ha raggiunto un trentottenne di Ribera, estraneo ai fatti, colpito a una spalla, non in pericolo di vita.

Per il giudice sussistono il pericolo di fuga, di reiterazione del reato e di inquinamento probatorio e dunque non evitabile la custodia in carcere, mentre la difesa chiedeva che non venisse applicata alcuna misura e in subordine gli arresti domiciliari.

Rissa con un giovane ferito a Porto Palo, annullati i domiciliari a due margheritesi

Il Tribunale del Riesame di Palermo ha accolto l’istanza di riesame presentata dall’avvocato Filippo Lojacono in difesa dei fratelli margheritesi G.S. e G.S, rispettivamente di 18 e 20 anni, per l’annullamento delle ordinanze applicative della misura cautelare degli arresti domiciliari emessi dal gip del Tribunale di Sciacca lo scorso 28 luglio nell’ambito dell’indagine scaturita dal grave pestaggio di un giovane egiziano sulla spiaggia di Porto Palo.

I due, indagati per rissa aggravata, sono tornati in libertà. Nella stessa inchiesta sono indagati altri giovani, pure ai domiciliari.
La rissa, lo scorso 13 luglio, sembra sia nata per uno sguardo di troppo in uno dei locali estivi della rinomata località balneare. L’avvocato Lojacono per i fratelli margheritesi ha sostenuto la mancanza dei gravi indizi di colpevolezza e che il riconoscimento fotografico non era sufficiente a dimostrare gli indizi. Nelle prossime settimane il Riesame si pronuncerà sulle richieste avanzate dai legali degli altri indagati che si trovano ai domiciliari.

Niente rassegna teatrale, eventi confermati e annullati a Sciacca dopo il taglio ai fondi (Video)


La rassegna Teatro in Cortile salta, un appuntamento dedicato alla ceramica verrà rinviato, quello con Le Vie dei Tesori, invece, con ogni probabilità, recuperato. Per il Carnevale estivo “ci sta lavorando il sindaco”. Questo, in pillole, quanto riferisce l’assessore comunale al Turismo, Francesco Dimino, a proposito delle manifestazioni estive a rischio a seguito del taglio ai fondi da parte del consiglio

“La rassegna Teatro in Cortile non si potrà svolgere – dice Dimino – perché non ci sono i fondi. Alcuni eventi ci auguriamo che possano essere recuperati in futuro. Sul Carnevale estivo ci sta lavorando il sindaco ed a breve avremo novità. Per le Vie dei Tesori c’è una soluzione e ci stiamo lavorando assieme all’assessore Di Paola per evitare che non si svolga un evento così importante. Stiamo cercando di evitare anche un danno d’immagine”.

Dimino è soddisfatto di come stanno procedendo le manifestazioni: “Sciacca è stato uno dei pochi comuni – dice l’assessore – che sta organizzando grandi eventi in piazza e questo per noi è un vanto perché abbiamo reso la musica e la cultura accessibile a tutti per i saccensi e anche per i turisti”.