Simposio di Radioterapia ad Agrigento, terza edizione con Michele Bono

Prenderà il via domani, venerdì 26 settembre, nella cornice di Villa Genuardi ad Agrigento, il terzo Simposio di Radioterapia, evento formativo promosso dall’unita’ operativa di Radioterapia del San Giovanni di Dio.

L’iniziativa è presieduta da Michele Bono, di Sciacca, direttore dell’unità operativa, e gode del patrocinio dell’Associazione Italiana Radioterapia e Oncologia Clinica, dell’Ordine dei Medici di Agrigento e dell’Associazione Italiana Tecnici di Radioterapia Oncologica e Fisica Sanitaria.

Focus sui tumori testa-collo

Il simposio sarà interamente dedicato alle neoplasie del distretto testa-collo, patologie complesse che richiedono percorsi diagnostici accurati e terapie integrate.Le sessioni scientifiche si terranno venerdì pomeriggio e sabato mattina, con un programma che spazia dalla fase diagnostico-stadiativa alla gestione del supporto nutrizionale, logopedico e psicologico. Ampio spazio sarà riservato sia alla malattia localizzata che a quella in fase avanzata.

Un approccio multidisciplinare

Il simposio, giunto alla sua terza edizione – spiega il responsabile scientifico Michele Bono – vedrà coinvolti specialisti provenienti da diversi centri della penisola, tutti accomunati dall’interesse nella gestione dei pazienti affetti da tumori testa-collo. L’obiettivo è rafforzare la rete di comunicazione tra professionisti, favorendo scambio di idee e condivisione di buone pratiche”.

Relatori da tutta Italia

Il programma prevede la partecipazione di numerosi esperti, tra cui Francesco Leone, Alessandra Gurrera, Mario Chillura, Mattia Pecorilla, Antonio Vento, Matteo Pillitteri, Domenico Compilato, Vanessa Morreale, Alessandro Nicotra, Annunziatina Castaldo, Umberto Sisalli, Maria Grazia Travagliato, Giovanni Caminiti, Lorenza Marino, Daniela Alterio, Angela Pipitone, Valeria Venuti, Claudia Spagnolo, Gianluca Mortellaro, Alfredo Campennì, Corrado Spatola, Gaetana Rinaldi, Dario Incorvaia, Salvatore Farruggia, Valeria Terruso, Giacinto Rondelli e lo stesso Michele Bono.

Un evento per la comunità scientifica

Il simposio si propone non solo come momento di formazione, ma anche come occasione per consolidare la collaborazione multidisciplinare tra medici, tecnici, fisici sanitari e specialisti della riabilitazione. Una sinergia che, come sottolineano gli organizzatori, rappresenta la chiave per garantire cure efficaci e personalizzate ai pazienti oncologici.

Lavoratore in nero su un motopesca di Sciacca, bloccato il natante

Un lavoratore in nero su un natante della flotta peschereccia di Sciacca sorpreso dai carabinieri del Nil che hanno rilevato il mancato rispetto delle norme di sicurezza e denunciato e sanzionato l’armatore.

Quest’ultimo oltre alla denuncia alla Procura della Repubblica dovrà pagare mille euro di multe e la sua attività imprenditoriale è stata temporaneamente sospesa.

La difesa chiede l’assoluzione di Di Natale, l’accusa è scambio elettorale politico-mafioso


Gli avvocati Antonino Tornambè e Antonino Reina hanno chiesto l’assoluzione dell’ex consigliere comunale di Sciacca Vittorio Di Natale, accusato di scambio elettorale politico mafioso. Il processo è ormai alle battute finali dinanzi al gup del Tribunale di Palermo, Carmen Salustro.

Non conosceva Domenico Friscia ed ha chiesto il voto in un normale incontro elettorale per un candidato. E’ la linea ribadita nella discussione dagli avvocati Antonino Tornambè e Antonino Reina. Di Natale in una precedente ha respinto le accuse e, sull’episodio contestato di una richiesta di aiuto elettorale, alle scorse amministrative, a Friscia, ha detto che non lo conosceva e che si è trattato di un incontro elettorale come tanti in quel periodo.

La difesa di Di Natale ha prodotto anche una consulenza sulle intercettazioni per chiarire alcuni passaggi dell’ordinanza.

Il pm Francesca Dessì per l’ex consigliere comunale nello scorso mese di giugno ha chiesto la condanna a 8 anni di reclusione.

Nel processo, con il rito abbreviato, dinanzi al gup di Palermo, Carmen Salustro, ci sono anche altri imputati tra i quali lo stesso Friscia, accusato di associazione mafiosa, per il quale il pm ha chiesto 20 anni di reclusione.

La Valle del Belìce celebra il “Belìce ArtBook Festival”: terza edizione tra libri, arte e architettura

La Valle del Belìce si prepara ad accogliere la terza edizione del Belìce ArtBook Festival, l’appuntamento culturale promosso dalla Rete Museale e Naturale Belicina in occasione delle Giornate europee del patrimonio.

La manifestazione si terrà sabato 27 e domenica 28 settembre, con un programma che intreccia letteratura, arte e territorio, nella prospettiva di riscoprire luoghi spesso dimenticati e restituirli alla comunità come spazi di dialogo e creatività. In calendario laboratori didattici, presentazioni di libri, discussioni di tesi di laurea e visite guidate.

Il tema scelto per quest’anno è “Architetture: l’arte di costruire”, un invito a riflettere sul valore culturale del paesaggio edificato e sull’architettura come espressione viva della storia, della cultura e delle aspirazioni delle comunità locali.

L’avvio del festival è previsto per sabato 27 a Salemi, dove tra gli spazi del Sistema Museale e il Castello Normanno Svevo si alterneranno presentazioni di libri e momenti di confronto. La giornata di domenica 28 sarà invece dedicata alle visite guidate nei siti della Rete Museale e Naturale Belicina, con itinerari che toccheranno Contessa Entellina, Salemi, Santa Margherita di Belìce, Selinunte, Gibellina, Sciacca e Vita.

Un territorio quello belicino che continua a puntare molto sulla crescita culturale e in quest’azione un ruolo importante viene svolto anche dall’architetto Michele Benfari, ex soprintendente ai Beni culturali di Agrigento, direttore della Rete museale e naturale belicina, che ha sede nella Fondazione Orestiadi di Gibellina.

Sciacca, rubano cavi in rame e un furgone a Torre Macauda

Ancora ladri di rame in azione a Sciacca. Hanno rubato i quadri elettrici e un furgone Fiat Iveco che era stato lasciato nel piazzale di Torre Makauda, struttura alberghiera che è chiusa da tempo.


Il furto è stato denunciato ai carabinieri della compagnia di Sciacca dall’amministratore unico. Non è stata ancora effettuata la quantificazione del danno che, però, dovrebbe essere ingente.

Negli ultimi anni numerosi furti di rame sono stati messi a segno nel territorio di Sciacca e non è la prima volta che vengono prese di mira anche strutture alberghiere.

Come vivere sereni anche se i prezzi aumentano e lo stipendio resta lo stesso

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Sciacca, Ambrogio all’assessore Di Paola: “Vieni con me a riparare le buche alla Perriera”

La scena di ieri sera in viale Siena, dove l’assessore comunale Simone Di Paola ha deciso di intervenire personalmente per riparare una buca, ha sollevato curiosità e commenti. L’immagine di un amministratore con cazzuola e attrezzi in mano ha rappresentato per molti cittadini un segnale concreto: le piccole manutenzioni, troppo spesso trascurate, possono essere affrontate anche con gesti simbolici che mettono al centro l’impegno civico.

L’intervento di Giuseppe Ambrogio

Alle reazioni si è aggiunta oggi quella del consigliere comunale del Partito Democratico Giuseppe Ambrogio, che ha lanciato un invito all’amministratore e collega di partito:

«Caro Simone, apprezzo quello che hai fatto in viale Siena e sono pronto a darti una mano d’aiuto se vuoi collaborare anche in contrada Perriera».

Parole che trasformano un gesto isolato in una possibile iniziativa condivisa, aprendo la strada a un’inedita collaborazione per riparare buche a Sciacca in altri quartieri.

Dalla cazzuola a una squadra inedita

Se in viale Siena a scendere in strada è stato un assessore comunale, nell’ambito di un intervento assieme agli operai ed ai tecnici del Comune e alla polizia municipale, alla Perriera si potrebbe assistere a una scena ancora più singolare: assessore e consigliere comunale — che siede anche al consiglio provinciale — insieme per riparare le buche stradali. Un’immagine che unisce la politica alla pratica, con potenziali risvolti non solo mediatici ma anche concreti.

Riparare buche a Sciacca: simbolo e realtà

L’iniziativa, pur essendo di natura simbolica, porta l’attenzione sul tema delle manutenzioni ordinarie. Le strade della città, soprattutto nei quartieri periferici come la Perriera, necessitano di interventi continui e pianificati. Gesti come quelli di Di Paola e Ambrogio mostrano che la politica, oltre alle parole, può agire anche con piccoli esempi diretti.

La vicenda ha già acceso il dibattito cittadino e sui social: da un lato c’è chi plaude alla concretezza, dall’altro chi ricorda che le istituzioni devono garantire interventi strutturali, non affidarsi a iniziative estemporanee. In ogni caso, l’immagine di amministratori al lavoro sul campo resta destinata a fare discutere.

Ryanair torna a Trapani, dal 2026 nuova base con due aerei e 23 rotte

Dopo dieci anni di assenza come base ufficiale, Ryanair torna a investire sull’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani-Birgi. L’annuncio è stato dato oggi, 24 settembre, nelle Cantine Florio di Marsala, durante una conferenza stampa organizzata da Airgest, la società di gestione dello scalo.

La compagnia irlandese aprirà la sua ventesima base italiana – la terza in Sicilia – dal 1° gennaio 2026, con due aeromobili stanziati, 23 rotte di cui 11 nuove e oltre un milione di passeggeri l’anno previsti. L’investimento ammonta a 200 milioni di dollari e sarà accompagnato da un piano regionale da 24 milioni di euro in tre anni per sostenere il traffico turistico. Secondo le stime, l’operazione creerà più di 800 posti di lavoro diretti e indiretti.

Il Ceo di Ryanair, Eddie Wilson, ha definito l’iniziativa “un importante investimento a Trapani-Marsala con l’apertura di una nuova base”. Wilson ha anche ribadito il sostegno alla decisione della Regione Siciliana di abolire l’addizionale municipale, sottolineando come la misura consenta “tariffe più basse e maggiore connettività durante tutto l’anno”.

Con il nuovo piano di collegamenti, aumenteranno le frequenze verso Milano e Roma e saranno introdotte nuove rotte internazionali come Stoccolma, Bratislava e Katowice, oltre a collegamenti nazionali con Bari e Verona. Per l’inverno 2025/26 sono previste 13 rotte, sei delle quali nuove, mentre nella stagione estiva 2026 saranno operative 25 rotte, di cui cinque inedite.

Per celebrare l’annuncio, Ryanair ha lanciato una promozione con voli a partire da 21,99 euro per chi prenoterà entro il 27 settembre.

Pd, Campione e Curreri incalzano Termine: “Rimodula le deleghe”

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Clima di grande confronto all’interno della maggioranza consiliare che sostiene il sindaco Fabio Termine. Cinque consiglieri su sei – i tre del Partito Democratico e la consigliera dei Verdi Daniela Campione, più il gia’ assessore e consigliere Alessandro Curreri – hanno sollevato la necessità di una rimodulazione delle deleghe assessoriali. Unico a non sposare la proposta è stato Fabio Leonte.

Secondo i consiglieri di maggioranza occorre imprimere uno sprint all’azione amministrativa negli ultimi due anni di mandato, evitando una dispersione di competenze che finora avrebbe rallentato l’efficacia della giunta. Inoltre, l’attribuzione delle deleghe nel passaggio di testimone degli amministratori in sostituzione, si sarebbero frammentate e spacchettate.

Sotto la lente finisce soprattutto il settore della promozione e degli eventi: al momento lo Spettacolo è in capo al sindaco, la Cultura all’assessore Di Paola, il Turismo a Dimino e la Promozione a Curreri.

Quattro figure per ambiti considerati affini e che, a giudizio dei consiglieri, dovrebbero essere ricondotti sotto una gestione più organica. Stessa cosa per le deleghe Verde pubblico e Ville e Giardini e ancora Istruzione ed Edilizia scolastica.

Adesso la palla passa a Fabio Termine che ha già convocato il tavolo di maggioranza per la prossima settimana quando il confronto si farà più concreto e si capiranno le intenzioni del primo cittadino se intende riformulare l’assetto della Giunta.n

Randagismo a Sciacca, l’opposizione attacca l’assessore Sinagra: “Fallimentare il suo operato”

Il problema del randagismo in città resta irrisolto e torna al centro del dibattito politico. A sollevare la questione sono i consiglieri comunali di opposizione, che in una nota denunciano “il totale immobilismo dell’amministrazione comunale” sul tema.

Secondo i consiglieri, nonostante le promesse elettorali e le dichiarazioni fatte in campagna dall’attuale Assessore Sinagra, la situazione non avrebbe registrato alcun miglioramento.

“Basta rivedere i video diffusi sui social – scrivono – per capire come quelle soluzioni annunciate si siano rivelate solo propaganda. La realtà è che diversi quartieri continuano a essere invasi, soprattutto di notte, da branchi di cani randagi”.

Il problema, sottolineano dall’opposizione, non riguarda soltanto il benessere animale, ma anche la sicurezza dei cittadini.

“L’amore per i nostri amici a quattro zampe non può essere ridotto a qualche post contro i fuochi d’artificio a Capodanno o Ferragosto – si legge ancora nella nota –. Il disagio è quotidiano: decine di cani vivono abbandonati a loro stessi, senza alcuna tutela, diventando al tempo stesso un pericolo concreto per la pubblica incolumità”.

Dai banchi dell’opposizione si rimprovera all’amministrazione la mancanza di una programmazione e di interventi concreti. “Non abbiamo più notizie né registriamo iniziative in corso – scrivono i consiglieri –. Si tratta di una delle emergenze che avrebbe dovuto essere affrontata sin dall’inizio della consiliatura. Evidentemente, le priorità dell’amministrazione sono altre”.

La conclusione è netta: per i consiglieri comunali di opposizione, il fenomeno del randagismo a Sciacca rappresenta “il fallimento della programmazione politica e amministrativa dell’Assessore Sinagra”.