Droga, i Carabinieri arrestato pusher tunisino a Ribera

Un trentunenne di nazionalità tunisina, Chamtouri Manai Mohamed Amin, è stato arrestato in flagranza di reato, dai Carabinieri della Tenenza di Ribera, mentre cedeva, presso la villa comunale del centro crispino, due dosi di hashish a due studentesse, rispettivamente di 16 e 19 anni, entrambe del luogo. L’uomo, residente a Ribera, è in regola col permesso di soggiorno, ma è già noto alle forze dell’ordine per reati in materia di spaccio. La sostanza stupefacente e la somma di denaro provento dello spaccio, sono state sequestrate dai militari. Il giovane è stato tradotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari, come disposto dalla locale Procura della Repubblica di Sciacca. I Carabinieri evidenziano che la giovane età delle due clienti, fotografa purtroppo un fenomeno preoccupante, l’uso delle droghe, soprattutto quelle “d’ingresso” come l’hashish e la marjuana da parte di giovanissimi. La stagione estiva e la fine delle scuole e quindi il maggior tempo libero che ne deriva, sono tra i fattori che determinano un aumento dell’assunzione e dello spaccio durante il periodo estivo. L’Arma che ben conosce purtroppo tale trend, ha aumentato, come dimostrano gli arresti avvenuti anche nei giorni scorsi, i controlli soprattutto nei luoghi di aggregazione dei giovani.        

I volti nuovi del consiglio comunale di Sciacca: Carmela Santangelo

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Con oltre 400 voti, quella di Carmela Santangelo è stata una delle migliori perfomance tra i debuttanti alle elezioni amministrative. Eletta nella lista “Nostra Sciacca”, diretta espressione della candidata sindaco Francesca Valenti, la Santangelo fa l’avvocato, è sposata e ha tre figli. Alla domanda se le piacerebbe fare l’assessore ha risposto che al momento non ci pensa, ma vuole impegnarsi per la città.

La Marathon Club di Sciacca colpisce ancora: ottimi risultati per molti atleti al 4° trofeo podistico Sant’Antonio

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Si è svolto la scorsa domenica a Ribera (Ag) il 4° Trofeo Podistico Sant’Antonio, organizzato dalla Società A.S.D. Passione Corsa Ribera con la collaborazione della Fidal di Agrigento, del Comune di Ribera, dell’Associazione Centri Sportivi Italiani e dell’Associazione Culturale Religiosa Sant’Antonio. La gara podistica, sviluppata in un percorso di 6,5 km, è valida come 5^ Prova del Grand Prix Interprovinciale Agrigento, Caltanissetta e Enna, Senior Master 2017.

Tra circa ottanta partecipanti agrigentini e trapanesi che hanno preso parte alla corsa si sono distinti diversi atleti della Marathon Club di Sciacca: Katia Nicastro, Anna Nicolosi e Ivano Nicolosi, secondi di categoria; Vincenzo Fazio, primo di categoria; Luana Russo, terza assoluta donne e prima di categoria. Ottime prestazioni anche di tutti gli altri atleti della Marathon Club: Giuseppe Marciante, Vincenzo Guardino, Felice Barone, Alessandro Sabella, Antonino Nicolosi, Giuseppe Russo, Agata Nicastro, Giuseppe Licata e Gaspare Ragusa.

I vincitori e i partecipanti sono stati premiati con brocche in ceramiche, confezioni di marmellate e arance di ribera dop.

  VERONICA GALLO

Nuovo consiglio comunale, chi è fuori, chi è già dentro e chi in bilico in attesa del ballottaggio

Attesa lunghissima, snervante per i 297 candidati al consiglio comunale, ma per molti il tempo di incertezza continuerà per altri 14 giorni, in attesa del ballottaggio. Intanto, c’è chi ha già ipotecato il posto in aula Falcone Borsellino risultando eletti già al primo turno a prescindere dall’oscillazione che darà la sfida secca a due prevista tra quindici giorni. Si tratta di Fabio Termine, il candidato a sindaco di Mizzica che dopo la delusione di ieri sera per esser rimasto fuori dai giochi, può festeggiare un vero e proprio trionfo al consiglio comunale al suono di 833 preferenze. Per Mizzica, non sono scattati altri seggi nonostante l’ottima performance di Silvia Miraglia con 404 preferenze che resta fuori dal consiglio comunale. Non è scattato lo scranno neanche per Futuro Presente, l’altra lista in appoggio di Termine dove il più votato è risultato Ignazio Piazza con 220 preferenze, seguito da Dario Incalcaterra e Luca Burgio con 182 voti. Ha eletto invece, due consiglieri il Movimento Cinque Stelle che con Teresa Bilello 408 e Alessandro Curreri 382 preferenze fa per la prima volta il suo debutto nell’aula consiliare di Sciacca. Tra i più votati tra i pentastellati anche Rosy Abruzzo, Giacomo Fauci e Porretta Paolo che però non accedono al consiglio. Risultano eletti al primo turno per la coalizione di Calogero Bono Bentivegna Pasquale, primo nella lista “Progetto Sciacca”, due per Alternativa Popolare, si tratta di Gaetano Cognata 473 voti seguito da Giuseppe Milioti. Entrambi consiglieri comunali uscenti e così riconfermati. Gli altri scranni per Alternativa Popolare potrebbero scattare in caso di vittoria al ballottaggio di Calogero Bono. Terzo in lista è l’uscente Salvatore Alonge. Seguono in attesa anche Loredana Bollara e David Emmi che però al momento, resta fuori dal consiglio comunale. Pippo Turco, l’ex sindaco resta fuori, solo 196 preferenze. Fa il suo esordio da consigliere l’ex assessore Salvatore Monte che fa il primo degli eletti nella lista “Sciacca al centro”, schieramento di riferimento dell’ex sindaco Fabrizio Di Paola. Resta fuori però, un altro assessore della Giunta precedente, Ignazio Bivona che raggiunge quota 327 preferenze dopo il collega Monte. Forza Italia elegge subito Lorenzo Maglienti, 598 preferenze, già designato assessore. In caso di vittoria di Bono scaldano i motori l’ex vice sindaco Silvio Caracappa, quasi 500 preferenze, Vittorio Di Natale, Angela Casciaro e Maria Antonietta Testoni, già assessore Giunta Di Paola. Eletta a primo turno nella lista “Nostra Sciacca”, Carmela Santangelo che con più di 400 preferenze stacca anche Ezio Di Prima e Alfredo Ambrosetti. Pd ai minimi storici elegge Pasquale Montalbano. Resta fuori a sorpresa, Simone Di Paola e anche Vincenzo Bonomo. Ennesima elezione immediata per Filippo Bellanca nella lista “Sciacca Democratica” , dentro anche Giuseppe Ambrogio. Potrebbe scattare anche in caso di vittoria pure il terzo rappresentante per i cusumaniani Centra nuovamente la rielezione anche Paolo Mandracchia con 507 preferenze, lui nella Giunta Valenti è già assessore designato, in caso di vittoria potrebbe permettere il rientro di Fabio Leonte 407 consensi. Non riesce ad andare al di sopra delle 190 preferenze Cinzia Deliberto che esce dal consiglio comunale. Rieletta nuovamente anche Elvira Frigerio nella lista “Sicilia Futura” che stacca l’ex assessore della giunta Bono, Alberto Sabella a quota 300.  

Tutti i voti di preferenza al consiglio comunale lista per lista

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Ecco i voti di preferenza dei candidati al consiglio comunale nelle 14 liste presentate. [pdf-embedder url=”https://www.risoluto.it/wp-content/uploads/2017/06/mobilemail-48.pdf”]

Voti di lista definitivi. Tra pochi minuti il report con i voti di preferenza ai singoli candidati

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Un passo alla volta, in una estenuante attesa, sono stati definiti i voti di lista, pubblicati sul sito dell’ufficio elettorale regionale. Conferma che il Movimento 5 Stelle è il primo partito della città, con il 16,64% (3.491 voti di lista). Segue Alternativa Popolare col 12,73% (2.670 voti). Mizzica incassa il 10,14% (2.128 voti). A seguire: Forza Italia con il 9,75% (2.045 voti), Sicilia Democratica-Sciacca Democratica (9,51%, 1.996 voti), Partito Democratico (8,58%, 1.800 voti), Sciacca al Centro (7,16%, 1.502 voti), Uniti per Sciacca (6,62%, 1,389 voti), Pdr – Sicilia Futur (6,47%, 1.347 voti), Progetto Sciacca (6,39%, 1,341 voti), Lista Nostra Sciacca (6,01%, 1.202 voti), Futuro Presente (4,90%, 1.119 voti), Servire Sciacca 2,01%, 460 voti), e Cantiere Popolare (280, 1,23%). Tre le liste che restano al di sotto della soglia di sbarramento del 5% (Futuro Presente, Servire Sciacca e Cantiere Popolare). All’Ufficio elettorale è in corso la verifica finale dei voti ai singoli candidati. L’ingresso è off limits. Nella foto vedete un gruppo di operatori politici in attesa di avere i risultati finali. L’acquisizione delle preferenze è stata particolarmente difficile. Sono state numerose le contestazioni nelle singole sezioni. I componenti degli uffici di seggio e quelli dell’ufficio elettorale sono stati costretti a un tour de force senza precedenti. C’è gente che non dorme da più di trenta ore. A breve i dati saranno resi noti i risultati definitivi. Continuate a seguirci.

Ecco i dati ufficiali delle liste pubblicate dall’ufficio elettorale

A distanza di diciotto ore dalla chiusura dei seggi elettorali, a seguito di una procedura lentissima e farraginosa, l’ufficio elettorale del Comune di Sciacca ha appena pubblicato i dati ufficiali con le preferenze  riportate dalle singole liste. Ecco il link consultabile con i dati ufficiali. A breve seguiranno anche le preferenze per i candidati al consiglio comunale. http://www.elezioni.regione.sicilia.it/AG/ReportRisultatiAG337.html

Risultati delle preferenze dei sindaci: vince Bono, segue Valenti, alle spalle Termine, in coda Mistretta, chiude Scaduto.

I dati percentuali definitivi delle preferenze espresse per i sindaci danno in vantaggio Calogero Bono su tutti con il 30,78 per cento seguito dalla professoressa Valenti al 25,5 per cento. Sono dunque meno di quattro i punti percentuali tra la docente e il candidato del centrodestra. Terzo posto per Mizzica con il 20,91 per cento. Distaccato di appena un punto il M5S che era il grande favorito di questa campagna elettorale Stefano Scaduto invece, non ha raggiunto neanche il quarto per cento, la sua presenza in questa competizione con la lista “Servire Sciacca” si + limitata alla testimonianza.

I primi eletti al consiglio comunale di Sciacca, Fabio Termine viaggia verso gli 800 voti di preferenza

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Si conoscono i nomi dei primi eletti al consiglio comunale di Sciacca. La composizione definitiva si avrà soltanto dopo il turno di ballottaggio, ma è già certa la presenza in consiglio di alcuni candidati a cominciare da Fabio Termine, campione di preferenze al consiglio comunale. Mancano alcune sezioni da scrutinare, ma Termine che ha optato per la doppia candidatura, a sindaco e al consiglio, viaggia verso le 800 preferenze, un risultato mai raggiunto nel passato da nessun candidato. A quanto sembra, ma a questo proposito potrebbero arrivare novità nelle prossime ore, in prima battuta verrebbero assegnati dodici consiglieri comunali. La coalizione che vincerà le elezioni al turno di ballottaggio (Bono o Valenti), otterrà 14 dei 24 posti in consiglio. Uno andrà al candidato sindaco sconfitto al secondo turno ed il resto alle coalizioni perdenti. Al momento, quattro consiglieri per la coalizione Bono, quattro per le liste che sostengono il candidato Valenti, due per il M5S e uno o due per la componente Termine. In questo momento sembrano in testa per i Cinque Stelle, al primo posto Giacomo Fauci seguito da Rosy Abruzzo e Teresa Bilello che si distanziano di qualche voto di scarto. In Alternativa Popolare, è in testa il consigliere uscente Giuseppe Milioti che riconfermerebbe il posto in consiglio, seguito da Gaetano Cognata, Salvatore Alonge e David Emmi. Al momento, uno di questa lista entra in consiglio. Per Forza Italia al primo posto Lorenzo Maglienti e poi un testa a testa tra diversi candidati tra i quali Silvio Caracappa, Vittorio Di Natale e Angela Casciaro. Sciacca al Centro ottiene un consigliere e al momento, in testa c’è l’assessore uscente Salvatore Monte. Un consigliere anche per Progetto Sciacca e in testa ci sarebbe l’uscente Pasquale Bentivegna. I quattro della coalizione Valenti, dovrebbero essere Pasquale Montalbano per il Partito democratico, Filippo Bellanca che viaggerebbe attorno alle 500 preferenze con la lista Sciacca Democratica, Ezio Di Prima per la lista di riferimento della candidata Valenti per la lista “Nostra Sciacca”. L’altra lista che prenderebbe un posto in consiglio per la stessa coalizione sarebbe “Sicilia Futura” dove ci sarebbe un testa a testa tra Elvira Frigerio e Alberto Sabella. Ad un seggio però concorre anche “Uniti per Sciacca” con Paolo Mandracchia che viaggia attorno alle 500 preferenze e che ha superato Fabio Leonte. Al momento il primo della lista “Futuro Presente” è Ignazio Piazza, ma sull’attribuzione di un seggio a questa componente bisogna aspettare le prossime ore e dunque, il quadro definitivo dei voti di lista.

Francesca Valenti perde il 10 per cento rispetto alle sue liste per il consiglio comunale, mentre Calogero Bono è sotto del 3 per cento

Più che una maratona elettorale, lo spoglio elettorale a Sciacca si sta rilevando un film a rallentatore. Al momento, è completo soltanto il quadro delle preferenze del sindaco, un dato che riguarda la quasi totalità dei seggi 38 su 42. Mentre è ancora, in corso quello delle preferenze di lista che vi proponiamo col grafico parziale qui accanto. Da rilevare al momento, la differenza tra i voti di Francesca Valenti come sindaco rispetto i voti delle liste che la sorreggono. Liste che si sono attestate al 34,47%. Bono, invece come candidato perde soltanto il 3 per cento rispetto le preferenze di liste.  Processo inverso invece, per il Movimento Cinque Stelle che con l’unica lista rispetto al sindaco perde il 5 per cento mentre Mistretta ha guadagnato si è attestato al 20. Stessa cosa per le liste Mizzica e Futuro Presente: soltanto poco più del 14 per cento. Ben al di sotto dello sbarramento al 5 per cento per “Servire Sciacca”. Per le preferenze al consiglio comunale e le proiezione della divisione dei seggi, ci vorranno ancora delle ore. In diverse sezioni elettorali lo scrutinio è in corso e prosegue lentissimo. Dall’ufficio elettorale non filtrano notizie e le operazioni sono complicate. L’inizio delle procedure di scrutinio a chiusura dei seggi non sta aiutando le operazioni.