Obbligo di dimora per un cinquantaduenne di Menfi trovato con crack e hashish

Filippo Lume, di 52 anni, di Menfi, disoccupato, posto ai domiciliari dai carabinieri per detenzione al fine di spaccio di droga, nell’udienza di convalida dell’arresto si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il menfitano sarebbe stato trovato in possesso di circa 30 grammi di crack e 8 di hashish.

Non ha risposto alle domande del gip del Tribunale di Sciacca, Dino Toscano, che poi ha convalidato l’arresto e disposto per l’indagato, su conforme richiesta della procura, la misura cautelare dell’obbligo di dimora a Menfi con divieto a lasciare la propria abitazione dalle 22 alle 7. Lume è difeso dall’avvocato Ludovico Viviani.

La droga sarebbe saltata fuori durante la perquisizione personale, mentre sull’auto e nell’abitazione dell’indagato non è stata trovata sostanza stupefacente.

Nel corso di un servizio sulla statale 115 tra Castelvetrano e Menfi i carabinieri hanno proceduto al controllo fermando l’auto con a bordo il menfitano.

Prima i domiciliari e dopo l’udienza di convalida, al palazzo di giustizia di Sciacca, Lume è tornato in libertà con obbligo di dimora a Menfi.

Incidenti nell’Agrigentino, morto un emigrato a Licata e ferita una ragazzina caduta da cavallo a Bovo Marina

Ancora sangue sulle strade dell’Agrigentino. Nel pomeriggio di oggi, nei pressi della rotonda di Mollarella, a Licata, un uomo di 31 anni ha perso la vita in un tragico incidente stradale.

La vittima è Calogero Domenico Cavaleri, licatese emigrato da tempo in Germania. Era tornato nella sua città natale per trascorrere qualche giorno di vacanza con la famiglia e gli amici.

Secondo le prime ricostruzioni, Cavaleri era in sella alla sua motocicletta quando, per cause in corso di accertamento, si è schiantato contro una Mercedes. L’impatto è stato violentissimo. Nonostante l’arrivo immediato dei soccorsi e l’intervento dell’elisoccorso, per il giovane non c’è stato nulla da fare. Illesi gli occupanti dell’autovettura.

Momenti di paura anche a Bovo Marina, Montallegro, dove una ragazzina francese di 14 anni è rimasta gravemente ferita dopo essere caduta da cavallo durante una passeggiata lungo i sentieri naturalistici.

La giovane, soccorsa sul posto, è stata trasferita in elisoccorso all’ospedale “Di Cristina” di Palermo. Le sue condizioni sono state giudicate critiche, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Incendio agli uliveti della famiglia Di Paola, il sindaco di Calamonaci: “Solidarietà per chi investe nel territorio” 

Dopo il grave atto incendiario che ha colpito per la terza volta gli uliveti dell’azienda agricola della famiglia dell’assessore comunale di Sciacca, Simone Di Paola, il sindaco di Calamonaci, Pino Spinelli, ha espresso la propria solidarietà all’assessore e alla sua famiglia, condannando con fermezza l’episodio avvenuto in contrada Croci, al confine tra Ribera e Calamonaci.

“Esprimiamo solidarietà per il gesto commesso dai piromani ai danni di chi investe ancora nel nostro territorio”, ha detto Spinelli.          

Il Comune di Calamonaci con la propria autobotte e un autista dipendente dell’ente garantisce forniture idriche a seguito di fatto eccezioni o interventi per spegnere incendi a supporto dei mezzi di soccorso.

Torna il Dedalo Festival a Caltabellotta, tre giorni di arte e memoria

Dal 22 al 24 agosto la villa comunale di Caltabellotta ospiterà la diciottesima edizione del Dedalo Festival, rassegna culturale ideata dal cantautore e scrittore Ezio Noto. Il titolo scelto per il 2025 è “Respiri-18. Microfoni aperti per l’umanità”, con manifesto firmato dal pittore Giovanni Proietto.

Nato nel 2007, il festival è diventato negli anni un punto di riferimento per chi cerca un’arte lontana dai grandi circuiti, ma attenta ai diritti civili e alle questioni sociali. La manifestazione ha toccato in passato diverse regioni italiane, ma quest’anno torna a Caltabellotta.

Il debutto, il 22 agosto, avrà come filo conduttore la legalità con l’incontro “Parti mancanti”. Sarà ricordata la figura di Alessandro Giaccone, ucciso a Sant’Anna di Caltabellotta nel 1921, insieme a Accursio Miraglia, Salvatore Carnevale e Francesca Serio, simboli di un impegno civile mai sopito.

Musica, teatro, pittura, fotografia, letteratura e scultura: il Dedalo Festival conferma la sua vocazione multidisciplinare. A fare da cornice, come ogni anno, la grande scultura di Dedalo realizzata dal maestro Salvatore Rizzuti, due metri d’altezza, ormai simbolo della manifestazione.

Durante le tre serate verranno assegnati i riconoscimenti intitolati al professore Roberto Sottile, linguista dell’Università di Palermo scomparso nel 2022. Quest’anno il premio andrà a Nonò Salamone, Lello Analfino e Salvo Piparo, tre protagonisti della scena artistica siciliana.

Il festival si svolge con il patrocinio del Comune di Caltabellotta e della Cgil, in collaborazione con l’associazione licatese Le culture diverse e le realtà locali Caltabellotta Experience e Sciacca Musicarte 33.

Cane lanciato dal viadotto Palermo-Sciacca, salvato da operai comunali e vigili del fuoco

Un episodio di inaudita crudeltà si è verificato a Palermo, dove un cane è stato lanciato dal viadotto Palermo-Sciacca, all’altezza di via Olio di Lino. A dare notizia dell’accaduto è stato l’assessore comunale Fabrizio Ferrandelli, che ha raccontato come l’animale sia stato salvato grazie al tempestivo intervento degli operai del Comune e dei vigili del fuoco.

Ferrandelli ha spiegato di avere immediatamente attivato i dipendenti del canile municipale:

“Assistiamo all’ennesima crudeltà nei confronti dei nostri amici a quattro zampe, in un bimestre estivo segnato da circa 450 abbandoni, a cui stiamo tenendo testa grazie alla dedizione e all’amore delle associazioni animaliste di volontariato, che coadiuvano la struttura del nostro canile municipale supportandoci nel mantenimento presso stalli personali e nelle relative procedure di adozione”.

Sul caso sono già in corso le indagini del nucleo benessere animale della polizia municipale, con l’obiettivo di individuare e perseguire i responsabili del gesto.

Il cane, trasferito al presidio sanitario veterinario comunale di via Tiro a Segno, ha ricevuto le prime cure. Le sue condizioni, per fortuna, non destano particolare preoccupazione: “Sta apparentemente bene nonostante il volo – ha aggiunto Ferrandelli – probabilmente la vegetazione ha attutito la caduta e limitato le conseguenze. Resterà comunque sotto osservazione”

Una discarica in pieno centro storico a Sciacca sequestrata dalla polizia municipale

Sequestro da parte della polizia municipale e convalida della procura della Repubblica di una discarica in pieno centro a Sciacca.
Si tratta di un cortile pubblico situato al centro di due vecchi immobili disabitati il cui ingresso è stato sbarrato da teli e vecchie reti per impedirne l’accesso e per non far vedere all’interno.
Il cortile è situato lungo i vicoli al di sopra della via Licata nei pressi della via San Leonardo.
Sono in corso le attività di polizia giudiziaria per accertare la responsabilita e l’autore, sia con interrogatori di cittadini residenti nella zona, che con l’ausilio di filmati di videosorveglianza di strutture pubbliche e private.
Nell’area pare fossero presenti vecchi infissi, rifiuti solidi urbani vari, materassi e alcuni pannelli in presumibile fibra di amianto. E’ per questo motivo che l’intero cortile è stato sigillato e posto sotto sequestro.

Incendio all’uliveto dell’assessore Di Paola: “Per ogni albero distrutto, ne pianteremo dieci” (Video)

Per il terzo anno consecutivo gli uliveti dell’azienda agricola della famiglia dell’assessore comunale di Sciacca Simone Di Paola sono stati colpiti da un incendio doloso. Le fiamme hanno provocato danni agli alberi in contrada Croci, al confine tra Ribera e Calamonaci, una zona già in passato teatro di simili episodi.

A darne notizia è stato lo stesso Di Paola con un post sui social, in cui ha denunciato l’ennesimo atto intimidatorio ai danni della sua azienda.

“Per il terzo anno di seguito – ha scritto – l’azienda agricola della mia famiglia subisce, per mano dei soliti piromani, gravi danni ai nostri alberi di ulivo. Bene, sappiate che per ogni ulivo che tenterete di uccidere, noi ne ripianteremo altri dieci!”. 

L’incendio è stato spento grazie a un’autobotte di cui dispone il Comune di Calamonaci, riparata un anno fa con fondi della Protezione civile, ed alla squadra antincendio della Forestale di Ribera.

Enzo Miccio a Sciacca partecipa alla processione della Madonna del Soccorso

Curioso e affascinato dalla devozione dei saccensi per la Madonna del Soccorso di Sciacca, Enzo Miccio, il noto wedding planner e designer in vacanza a Sciacca in questi giorni, ha preso parte ieri alla secolare processione saccense.

Miccio si è intrattenuto minuti prima dell’avvio del rito in basilica in compagnia del sindaco Fabio Termine che ha spiegato lo svolgimento della processione e ha risposto alle tante domande che il personaggio famoso ha posto.

Poi Miccio ha seguito per le strade di Sciacca le fasi della processione in mezzo ai tanti saccensi che lo hanno avvicinato mostrando grande gentilezza e simpatia e concedendo selfie a chi lo richiedevano.

Intanto, oggi padre Giuseppe Marciante e il direttore artistico dell’anniversario del Patrocinio della Madonna, Salvatore Monte hanno espresso gratitudine e soddisfazione per l’andamento della manifestazione di ieri.

“La processione- scrivono – si è svolta in modo tranquillo, ordinato e soprattutto in assoluta sicurezza, grazie al lavoro instancabile e alla collaborazione di tante realtà che hanno operato insieme come una vera squadra.

Il nostro ringraziamento più sentito va a chi ha predisposto il piano di emergenza, rendendo possibile lo svolgimento della processione secondo criteri chiari e condivisi. Un grazie di cuore all’Amministrazione comunale, alla Croce Rossa, alle forze di protezione civile che hanno dato un contributo fondamentale, e alle forze dell’ordine tutte: Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Vigili Urbani, per la loro presenza attenta e discreta.

Un grazie speciale va alla Parrocchia, al Gruppo di preghiera Figlia di Maria, al Consiglio pastorale cittadino, ai confratelli presbiteri, al Consiglio Affari Economici, al Consiglio pastorale parrocchiale, alla Corale guidata dal mestro Catanzaro, e soprattutto ai nostri portatori, che con impegno e passione hanno permesso al fercolo della Madonna del Soccorso di percorrere le vie della città e rientrare serenamente nella chiesa Madre.

Non possiamo dimenticare i fedeli, che con la loro massiccia partecipazione hanno ancora una volta testimoniato il profondo amore della città di Sciacca verso la propria Patrona, mostrando rispetto e collaborazione nell’accogliere i consigli delle autorità e contribuendo così alla sicurezza della manifestazione.

Questa processione ha ribadito la forza del legame della comunità con la Madonna del Soccorso e ha preparato i nostri cuori al grande appuntamento del 2 febbraio 2026″.

Bar e ristoranti rimangono senz’acqua a Ferragosto a Sciacca, Curreri: “Ne parlerò col prefetto”

Situazione paradossale quella vissuta a Sciacca a Ferragosto dal punto di vista idrico.

Proprio la zona che ieri ha accolto migliaia di persone in occasione dei festeggiamenti della Patrona, e’ rimasta a secco.

Infatti, il turno idrico che avrebbe dovuto rifornire il centro storico e zona portuale e’ saltato lasciando a secco e in difficoltà anche tantissime attività commerciali: dai pub ai bar, ai ristoranti che hanno dovuto fare ricorso ai mezzi alternativi di approvvigionamento. In campo le autobotti dei privati e quelle delle Squadre di Soccorso della Protezione civile che hanno tentato di tamponare una situazione inaccettabile per una cittadina turistica che sta vivendo nuovamente le giornate di maggiore afflusso di visitatori e turisti nel pieno di una nuova emergenza idrica. Era gia’ successo lo scorso anno nelle settimane centrali di agosto

“Una settimana dura – scrive l’assessore Curreri in un post sui social con ritratto accanto a Calogero Catanzaro delle Sst che hanno lavorato per tutta la notte nel rifornire le attività – che dobbiamo tamponare insieme aggrappandoci a qualunque cosa, azione o espediente. Ma c’è da mettere in chiaro una cosa: cerchiamo di fare tanto, ma non si può rispondere al telefono a tutti, né tanto meno risolvere tutto”.

Intanto, lo stesso Curreri ha annunciato che insieme al sindaco Fabio Termine, avrebbe esposto la situazione al prefetto ed AICA per trovare insieme nuove soluzioni.

Ferragosto e spiaggia devastata alla Foggia di Sciacca, il Wwf: “Mancano i controlli” (Video)

Dopo la notte di San Lorenzo alla Foggia hanno colpito anche durante quella di Ferragosto. In più c’era anche una sorta di discoteca in spiaggia con tanti giovani che ballavano. Quel che risulta, ancora una volta, estremamente negativo, però, è che molti giovani non hanno pulito lasciando la spiaggia nelle condizioni di degrado che si vedono dalle immagini e che descrivono Francesco Vella, biologo e responsabile a Sciacca del Wwf Sicilia Area Mediterranea, e Samuele Barone, uno tra gli addetti alla raccolta dei rifiuti che ha operato alla Foggia.

“Il problema principale – dice Francesco Vella – è che mancano i controlli e che tutto questo si verifica solo alla Foggia. Molti non capiscono che la plastica che finisce in mare poi arriva sulle nostre tavole”.

“Abbiamo trovato di tutto – afferma Samuele Barone, addetto alla raccolta dei rifiuti – dai cartoni di pizza alle bottiglie. C’è chi raccoglie, mette i rifiuti all’interno dei sacchi e chi, invece, non lo fa danneggiando il nostro lavoro”.