Bar e ristoranti rimangono senz’acqua a Ferragosto a Sciacca, Curreri: “Ne parlerò col prefetto”

Situazione paradossale quella vissuta a Sciacca a Ferragosto dal punto di vista idrico.

Proprio la zona che ieri ha accolto migliaia di persone in occasione dei festeggiamenti della Patrona, e’ rimasta a secco.

Infatti, il turno idrico che avrebbe dovuto rifornire il centro storico e zona portuale e’ saltato lasciando a secco e in difficoltà anche tantissime attività commerciali: dai pub ai bar, ai ristoranti che hanno dovuto fare ricorso ai mezzi alternativi di approvvigionamento. In campo le autobotti dei privati e quelle delle Squadre di Soccorso della Protezione civile che hanno tentato di tamponare una situazione inaccettabile per una cittadina turistica che sta vivendo nuovamente le giornate di maggiore afflusso di visitatori e turisti nel pieno di una nuova emergenza idrica. Era gia’ successo lo scorso anno nelle settimane centrali di agosto

“Una settimana dura – scrive l’assessore Curreri in un post sui social con ritratto accanto a Calogero Catanzaro delle Sst che hanno lavorato per tutta la notte nel rifornire le attività – che dobbiamo tamponare insieme aggrappandoci a qualunque cosa, azione o espediente. Ma c’è da mettere in chiaro una cosa: cerchiamo di fare tanto, ma non si può rispondere al telefono a tutti, né tanto meno risolvere tutto”.

Intanto, lo stesso Curreri ha annunciato che insieme al sindaco Fabio Termine, avrebbe esposto la situazione al prefetto ed AICA per trovare insieme nuove soluzioni.

Ferragosto e spiaggia devastata alla Foggia di Sciacca, il Wwf: “Mancano i controlli” (Video)

Dopo la notte di San Lorenzo alla Foggia hanno colpito anche durante quella di Ferragosto. In più c’era anche una sorta di discoteca in spiaggia con tanti giovani che ballavano. Quel che risulta, ancora una volta, estremamente negativo, però, è che molti giovani non hanno pulito lasciando la spiaggia nelle condizioni di degrado che si vedono dalle immagini e che descrivono Francesco Vella, biologo e responsabile a Sciacca del Wwf Sicilia Area Mediterranea, e Samuele Barone, uno tra gli addetti alla raccolta dei rifiuti che ha operato alla Foggia.

“Il problema principale – dice Francesco Vella – è che mancano i controlli e che tutto questo si verifica solo alla Foggia. Molti non capiscono che la plastica che finisce in mare poi arriva sulle nostre tavole”.

“Abbiamo trovato di tutto – afferma Samuele Barone, addetto alla raccolta dei rifiuti – dai cartoni di pizza alle bottiglie. C’è chi raccoglie, mette i rifiuti all’interno dei sacchi e chi, invece, non lo fa danneggiando il nostro lavoro”.

Droga, menfitano sorpreso con crack e hashish e posto ai domiciliari

Nel corso di un servizio di controllo sulla statale 115 tra Castelvetrano e Menfi i carabinieri hanno proceduto all’arresto per droga di un giovane menfitano.

L’indagato sarebbe stato trovato in possesso di 31 grammi di crack e 8 di hashish. Il giovane, che ha nominato difensore di fiducia l’avvocato Ludovico Viviani, è stato posto ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

La processione della Madonna del Soccorso di Sciacca, alcuni dei momenti del rito secolare (Video)

Tanta gente ha assistito anche dall’interno della Basilica il momento dell’ avvio della processione di oggi a Sciacca. Un rito secolare che si rinnova di anno in anno per le strade di Sciacca quando il simulacro con il suo fercolo viene portato in spalla dai cento pescatori.

Anche oggi la città di Sciacca ha rinnovato il suo atto di fede alla propria patrona con una manifestazione religiosa al solito molto partecipata che si è svolta senza alcuno inconveniente.

Ogni aspetto organizzativo è stato rispettato così come i momenti di riflessione e di preghiera poco prima dell’entrata affidato per l’ultima volta a don Giuseppe Marciante, l’arciprete che lascerà il suo incarico a fine agosto.

Il tradizionale rientro della vara della Madonna del Soccorso in chiesa Madre, al termine della processione, e’ stato accompagnato da un momento di canto e preghiera molto caro al popolo di Sciacca che ha salutato così la sua Patrona.

L’inno “O di Sciacca amabil Regina” , composto nel
2004 dal maeatro Ignazio Catanzaro con il
testo di monsignor Alfonso Tortorici, che viene eseguito durante l’ottavario che precede la festa e i relativi riti religiosi ed è quindi conosciuto dai fedeli come canto-preghiera.
Stasera eseguito da Olga Galluzzo e Ignazio Catanzaro, accompagnati al pianoforte da Accursio Sclafani.

Fabio Abate direttore dell’unità operativa di Cardiologia dell’ospedale di Sciacca

Dal 18 agosto 2025 Fabio Abate ricoprirà l’incarico di direttore oltre che dell’unità operativa semplice di Emodinamica anche di direttore facente funzioni della Cardiologia del Giovanni Paolo II di Sciacca.

Tre le istanze che erano pervenute all’Asp e la scelta è caduta su Abate che guiderà il reparto per 9 mesi come previsto dalla delibera adottata dal direttore generale dell’Asp, Giuseppe Capodieci.

Il direttore sanitario aziendale con riguardo al parere espresso dal direttore del dipartimento Cardiovascolare ha autorizzato il conferimento dell’incarico ad Abate.

L’incarico di sostituzione si è reso necessario a seguito della nomina a direttore sanitario aziendale dell’Asp di Enna del direttore titolare della Cardiologia di Sciacca, Ennio Ciotta.

Sciacca, fiamme in contrada Santa Maria sfiorano i capannoni delle aziende 

Un vasto incendio è divampato oggi pomeriggio in contrada Santa Maria, a Sciacca, interessando le aree esterne dello stabilimento per la raccolta dei rifiuti. Le fiamme, spinte dal vento, si sono propagate fino a lambire la parte esterna della struttura e si stanno avvicinando ad altri capannoni della zona.

Sul posto sono in azione i vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca, impegnati nelle operazioni di contenimento, mentre la polizia, con gli agenti del locale commissariato,  presidia l’area per garantire la sicurezza e gestire la viabilità. Le cause dell’incendio sono ancora da chiarire.

Ferragosto di violenza a Marsala, maxi rissa sulla spiaggia di Sbocco con 3 feriti

Notte di paura sul litorale sud di Marsala, dove centinaia di persone hanno assistito a una violenta rissa scoppiata sulla spiaggia di Sbocco, nella notte di Ferragosto.

Secondo le prime ricostruzioni, lo scontro sarebbe iniziato come una discussione tra un gruppo di marsalesi e uno di stranieri – tunisini, stando ad alcune testimonianze – per poi degenerare quando sono comparsi i coltelli.

Il bilancio è di tre feriti, soccorsi dalle ambulanze e trasportati in ospedale: le loro condizioni non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenuti polizia e carabinieri per riportare la calma e avviare le indagini.

L’episodio potrebbe essere collegato a vecchie ruggini tra i due gruppi, forse gli stessi già protagonisti di disordini la notte di San Lorenzo, sempre nella stessa zona.

Ferragosto a Sciacca, alle 19 la secolare processione della Madonna del Soccorso

Giornata a Sciacca dedicata ai festeggiamenti di Maria Santissima del Soccorso.

Oggi nella chiesa Madre di Sciacca due messe mattutine, una alle 8,30 e una alle 10,30 dedicate ai portatori della Madonna

Alle 17 l’inizio della vestizione della statua e alle 19 il via alla secolare processione con i cento portatori del simulacro della Madonna per le vie della città. Alle 21 il rientro in Basilica mentre la santa messa verrà celebrata alle 21,30 nella chiesa di San Giovanni, al Collegio.

Per quanto riguarda gli intrattenimenti, previsto alle 22 il concerto di Radio Time 90, dance show in tour, con le musiche più coinvolgenti degli anni Novanta da ballare.

Musica e anche arte. Per Ferragosto apertura straordinaria della mostra dedicata a Caravaggio. L’esposizione, al teatro popolare Samonà, sarà eccezionalmente aperta dalle ore 18 alle 24.

Speronamento di un natante di Sciacca, una foto del mercantile tra le carte dell’inchiesta


Il capitano e armatore del motopesca “Filippo Padre”, Accursio Margiotta, speronato al largo delle coste saccensi, avrebbe fornito anche una foto del mercantile all’autorità marittima che ha subito attivato le procedure per individuarlo. Sono le ultime novità emerse dagli accertamenti in corso con l’equipaggio del natante di Sciacca che sta offrendo tutta la collaborazione per individuare il mercantile. Il capitano è armatore si è affidato anche a un legale per seguire la vicenda, l’avvocato Maurizio Gaudio.

Il Circomare, intanto, ha effettuato gli accertamenti di competenza ed è in attesa dei risultati rispetto alle comunicazioni fatte sull’unità straniera. Una certezza è che il mercantile non batteva bandiera italiana. Si procede con un’inchiesta amministrazione per addebitare la responsabilità del sinistro. All’esito degli accertamenti di natura amministrativa potrebbero emergere elementi che configurano una responsabilità penale.

In questa fase l’autorità giudiziaria non è stata ancora interessata. Sulla base di quanto riferito da Accursio Margiotta, che era sul natante assieme al padre e ad un marinaio, il mercantile avrebbe speronato il natante, colpendolo a prua, mentre l’unità di Sciacca era in azione per la pesca a strascico. Tutto questo in pieno giorno.

Il “Filippo Padre” dovrà rimanere in porto almeno un mese per i lavori necessari.

Il Circomare sanziona 10 tra natanti e stabilimenti balneari a Sciacca e Menfi


Nelle ore che precedono il Ferragosto il Circomare di Sciacca ha rafforzato i servizi di controllo. Sono state elevate 7 sanzioni amministrative a unità da diporto per navigazione sottocosta e per mancata esibizione dei documenti di bordo. Ad ognuno dei proprietari dei natanti è stata elevata sanzione da 229 euro.

In materia di sicurezza ed a tutela dei bagnanti i militari hanno effettuato anche controlli alle attività che operano sulle spiagge, le strutture balneari che si trovano lungo il litorale tra Sciacca e Menfi. Tre le strutture che sono state sanzionate (1.032 euro di multa ciascuna) per mancanza di dotazioni di sicurezza.

I servizi sono stati coordinati dal comandante del Circomare di Sciacca, tenente di vascello Biagio Cianciolo.