Catanzaro difende la scelta della candidata Valenti: “Sciacca e Palermo due situazioni differenti, impossibile l’accordo con Alternativa Popolare”
“Il Pd non può essere distonico o non andare bene negli anni pregressi e oggi essere accusato di non fare alcun accordo per le comunali”. Così il segretario cittadino del Pd Michele Catanzaro risponde alle rimostranze dell’onorevole Giuseppe Marinello che qualche giorno fa, nel corso di un’intervista aveva espresso il suo disappunto per il mancato raggiungimento di un accordo a Sciacca tra i dem e gli alfaniani per le comunali.
Input alle trattative avviate timidamente in un primo momento, ma poi saltate con la fuga in avanti del Pd con la proposta dell’avvocato Francesca Valenti che intanto, ieri sera ha fatto capolino all’iniziativa di partito sedendo dapprima tra il pubblico e infine, con un suo intervento sul palco. La prima uscita pubblica della candidata di centrosinistra ad una manifestazione.
La Boschi a Taormina per un sopralluogo in vista del G7
Maria Elena Boschi a Taormina. La rappresentante del governo, ieri è arrivata nella cittadina siciliana per visitare i luoghi dove stanno procedendo i lavori per l’appuntamento di maggio con il G7.
“I cantieri sono partiti – ha affermato – come ci eravamo impegnati a fare e si sta rispettando la tabella di marcia. Ho visitato i due eliporti, il Palazzo dei Congressi e il Teatro Antico. I lavori sono a buon punto e debbo ringraziare l’amministrazione comunale, il commissario Riccardo Carpino, assieme ai militari e ai vigili del fuoco”.
Giuseppe Marinello attacca Sogeir: “Ma com’è possibile che abbia assunto ancora altro personale”?
Come è possibile che la Sogeir Gestione Impianti abbia assunto nuovo personale? È questa la domanda che il senatore Giuseppe Marinello ha deciso di formulare ai ministri dell’ambiente e della semplificazione. Lo ha fatto con una interrogazione nella quale il parlamentare saccense, fa notare che una delle società partecipate dalla Sogeir Ato AG1 (in atto in liquidazione) ha reclutato nuove risorse umane attraverso il ricorso ad una società interinale, al di fuori del bacino di personale dipendente già disponibile. Marinello chiede al Governo se non sia il caso di inviare gli ispettori a Sciacca, per valutare la conformità della società ai principi di imparzialità, buon andamento ed economicità dell’azione amministrativa.
Marinello fa notare che nonostante la criticità della situazione, vi sono società partecipate nell’ambito della gestione dei rifiuti che continuano discrezionalmente ad assumere personale, senza ponderare l’azione amministrativa pubblica sulla base dei criteri di efficienza, economicità e opportunità. Non nasconde, il parlamentare, le sue preoccupazioni in merito all’emergenza rifiuti in Sicilia. Non è la prima volta che il senatore Marinello prende di mira le scelte di Sogeir. Lo aveva fatto anche nel 2009, durante la gestione ordinaria, quando segnalò una presunta condizione di inquinamento della discarica di Sciacca ai danni del proprietario di un ovile situato in località Salinella.
La Prefettura: “Nel territorio comunale di Sciacca pochi immigrati richiedenti asilo”. Presto ne arriveranno quasi 170
Sono appena 15, al momento, gli immigrati (non minori) richiedenti asilo politico ospitati sul territorio di Sciacca. Per la Prefettura di Agrigento sono troppo pochi. In base ai parametri fissati da una convenzione tra l’Anci e il Ministero dell’Interno, infatti, dovrebbero essere almeno dieci volte di più: 168, per essere precisi. È questo il numero stabilito dallo staff del Prefetto Diomede, alle prese ogni giorno con la necessità di trovare una sistemazione dignitosa nei confronti degli esseri umani che, dopo aver attraversato il deserto africano e il canale di Sicilia, sbarcano a Lampedusa o in altri approdi siciliani, ossia: le porte dell’Europa. Il coefficiente fissato dall’accordo Anci-Ministero è di 2,5 immigrati per ogni 1000 abitanti. Un coefficiente che, però, fu a suo tempo indicato facendo riferimento al totale della popolazione regionale, e non a quella dei singoli comuni. Ecco perché si potrebbe immaginare che, con la destinazione di 170 immigrati a Sciacca, i conti potrebbero anche non tornare del tutto. “Il Prefetto ci ha convocato più volte – riferisce l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Sciacca David Emmi – per chiederci di adeguarci e fare la nostra parte. Ed è quello che, naturalmente, bisognerà fare”. Una soluzione che passa attraverso l’individuazione di uno o più centri di accoglienza (Sprar) in grado di ospitare queste persone. In provincia, in questa fase, c’è un oggettivo sbilanciamento nella collocazione dei tanti immigrati richiedenti asilo politico che sbarcano giornalmente in Sicilia. Nella sola città Agrigento sono almeno quattrocento. I trecento immigrati presenti a Siculiana, invece, si trovano all’interno di un centro di primissima accoglienza e smistamento. Un’emergenza continua, che ha soprattutto una connotazione squisitamente politica, e per le ragioni che sono facilmente immaginabili, al centro di un dibattito perfino extraeuropeo che, in parte, riguarda il tema dell’integrazione, ma in parte quello dell’intolleranza (per non dire dell’insofferenza) nei confronti di queste persone. Rimane sullo sfondo il tema di una politica della gestione dell’immigrazione che l’Italia riesce a fronteggiare con molta fatica, all’interno di una Unione Europea che solo da pochi anni ha assunto una più convinta consapevolezza del problema.
“Tentò di rubare al Grand Hotel delle Terme di Sciacca”, condannato
Gli agenti del commissariato di polizia di Sciacca il 16 febbraio del 2016 lo hanno trovato all’interno del Grand Hotel delle Terme. Ieri il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Paolo Gabriele Bono, ha condannato a un anno di reclusione e 400 euro di multa Salvatore Foresta, di 45 anni, di Sciacca. Foresta era accusato di essere entrato nell’albergo, chiuso ormai da tre anni, danneggiando una finestra, e poi di avere prelevato uno stereo, un caricabatterie, due cavetti per la tv e anche un paio di scarpe. Il tutto lo avrebbe nascosto all’interno di uno zaino. Non è riuscito a portare via nulla per l’intervento della polizia, che, intanto, era stata avvisata da una telefonata giunta al 113, che lo ha arrestato, in flagranza di reato. Foresta prima è stato posto ai domiciliari e poi all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Da Sciacca si è trasferito a Menfi. Adesso è arrivata la condanna nei suoi confronti. Lo ha difeso l’avvocato Calogero Lanzarone.
I lavoratori stagionali saccensi protestano e incontrano il ministro De Vincenti
Una piccolissima rappresentanza di lavoratori stagionali saccensi ha scelto ieri sera di manifestare il proprio malcontento che dura da circa due anni a seguito dell’entrata in vigore del Decreto legislativo 4 marzo 2015 n.22 che ha introdotto nuovi parametri e nuovi criteri per i requisiti dell’indennità di disoccupazione per i lavoratori stagionali e a tempo determinato che di fatto, dimezza il periodo dell’indennità a soli tre mesi.
A Sciacca, si è calcolato che i lavoratori stagionali rappresentano circa il 40% dell’economia cittadina interessando sopratutto i lavoratori del settore del turismo e delle industrie ittico conserviere. Alcuni di questi lavoratori che in passato, hanno più volte manifestato chiedendo che venissero modificati i requisiti di accesso alla Naspi e venisse esteso il periodo dell’indennizzo, ieri sera ha deciso di prendere parte alla manifestazione del Pd per poter incontrare il ministro Minniti, incontro che vi è stato tra De Vincenti e i lavoratori che hanno ricevuto delle rassicurazioni in merito da parte del rappresentante di Governo a farsi carico delle richieste di maggiore tutela. Un tavolo tecnico a Roma dove le istanze dei lavoratori arriveranno direttamente al Ministro Poletti. E’ quello che ha promesso ieri De Vincenti attorniato da tutta la deputazione del territorio del Pd come Maria Iacono che ha fatto da intermediario tra il Ministro e i manifestanti.
I lavoratori stagionali qualche mese fa, avevano anche annunciato di essere perfino pronti a scendere in campo alle amministrative se nessun rappresentante politico si fosse fatto portavoce delle loro istanze. Un proposito dal quale poi successivamente lo stesso gruppo di lavoratori ha desistito dal mettere in pratica e che oggi comunque ribadiscono di non avere alcun timore di rischiare di essere strumentalizzati dalla politica in vista delle prossime amministrative.
Il Ministro De Vincenti a Sciacca:”I soldi per il Patto per il Sud gia’ disponibili”
Tour siciliano per il ministro Claudio De Vincenti, quello che una volta era chiamato piu’ semplicemente ministro per il mezzogiorno, e’ arrivato questa sera a Sciacca aprendo di fatto la campagna elettorale del Pd saccense per le amministrative.
L’esponente di Governo ha tranquillato sull’arrivo dei fondi di Patto per il Sud, i finaziamenti promessi da Renzi per far ripartire il meridione. Il territorio e’ in attesa di circa 25 milioni di fondi per opere da realizzare
Via libera dello staff di Beppe Grillo, arriva la “certificazione” per il candidato a sindaco Domenico Mistretta
Lo staff di Beppe Grillo ha dato dunque l’atteso via libera: Domenico Mistretta è ufficialmente il candidato alla carica di Sindaco per il Movimento 5 Stelle di Sciacca. Nella serata di ieri è arrivata la certificazione, che consiste nell’abilitazione all’uso del nome e del simbolo del M5S. “Da oggi, dunque, – si legge nel blog del Movimento Cinque Stelle di Sciacca – inizia la campagna elettorale del M5S di Sciacca che presenterà nei prossimi giorni la squadra di governo e il programma elaborato e scritto coi cittadini”.
Squadra degli assessori che dovrebbe venire fuori dai nomi già pubblicati due giorni fa da Risoluto.it: Totò Allegro, Viviana Rizzuto, Gregorio Indelicato, Giuseppe Geraldi, Irene Guadagnato, Giuseppe Geraldi e Giacomo Fauci. Restano in lizza anche Dorenzo Navarra e Salvatore Catanzaro. Gli assessori designati dovranno essere cinque.
Cusumano raduna a Sciacca due assessori regionali, il vicepresidente dell’Ars e il capogruppo del Pd alla Camera
Il leader di Sicilia Democratica Nuccio Cusumano ha promosso un’adunanza per lunedì pomeriggio, a partire dalle 17, a Sciacca, alla Multisala Badia Grande, alla presenza di due assessori regionali (Anthony Barbagallo e Luisa Lantieri), del vicepresidente dell’Ars (Giuseppe Lupo) e del capogruppo del Pd alla Camera dei Deputati Ettore Rosato. L’occasione è un pubblico incontro dal titolo: “Primarie e Amministrative, Svolta Democratica – Il Futuro dell ‘Italia”. Un’occasione sicuramente interessante, quella della presenza di Barbagallo, per capire a che punto sia il percorso riguardante il ritorno del patrimonio delle Terme in capo alla Regione siciliana (attraverso l’acquisizione delle piscine Molinelli e il pagamento dei debiti della spa).
Cusumano presenterà anche il simbolo di Sicilia Democratica e Sciacca Democratica che parteciperà alle prossime elezioni amministrative a sostegno della candidatura di Francesca Valenti alla carica di sindaco. Intanto domani mattina, dalle 10,30 alle 13, sempre alla Badia Grande, saranno organizzati quelli che sono stati definiti “Incontri sul programma” aperti alla città, organizzati dai partiti che sostengono la candidata a sindaco Francesca Valenti.
L’avv. Carmela Santangelo a Risoluto.it non accetta la candidatura a sindaco: “Non esistono le condizioni”
Era stato il leader di Italia dei Valori Ignazio Messina oggi a fare, a Risoluto.it, il nome dell’avvocato saccense Carmela Santangelo come possibile candidata a sindaco. Ma l’interessata ha fatto sapere, poco fa, di non intendere accettare questa possibile investitura. “Ringrazio – ha scritto al nostro giornale – chi ha voluto apprezzare la mia persona, ma considerato che ogni valida proposizione è sempre frutto di una condivisione generale, mi corre l’obbligo di comunicare che non esistono le condizioni per una mia adesione ad un tale impegno. Ciò – conclude Carmela Santangelo – per un dovere di chiarezza, onestà e trasparenza nei confronti della cittadinanza e delle forze politiche da essa espresse”.



