Asta fallimentare, una società agrigentina acquista la Cantina Enocarboy

Una società agrigentina del settore edile, la Cds, ha acquistato, all’asta fallimentare, al Tribunale di Sciacca, lo stabilimento enologico Enocarboy di via Lioni. La cantina, per molti anni, ha rappresentato un punto di riferimento, a Sciacca, in questo settore, fino al fallimento, nel 2010. La cantina è stata acquistata per un milione e 400 mila euro. I debiti ammontano a circa 3 milioni di euro. Giudice delegato Francesca Cerrone e curatore il commercialista di Canicattì Rita Amato. Due le offerte che erano state presentate. In qualche occasione, nel passato, si è parlato di un possibile interesse del Comune di Sciacca, per la realizzazione, in quella zona, di un parcheggio, ma non è mai stata presentata alcuna offerta.

L’ex procuratore di Sciacca Carmelo Carrara indagato con la moglie per illeciti albergo diffuso a Sambuca

L’ex magistrato Carmelo Carrara, per anni in procura a Palermo e anche procuratore a Sciacca negli anni ’90, insieme alla moglie, l’ex assessore regionale Ester Bonafede, attuale vice commissario dell’Udc in Sicilia, sono coinvolti in uno dei filoni dell’indagine avviata dai pm di Firenze sugli appalti Anas. Tuttavia, la tranche siciliana dell’inchiesta non riguarderebbe gli appalti Anas, ma presunti illeciti per la costruzione e realizzazione di un albergo diffuso a Sambuca di Sicilia. I lavori nel borgo agrigentino sono opera di un imprenditore turistico e prevede la costruzione di una trentina di immobili siti centro storico del paese, un progetto finanziato con Fondi Europei e di cui la moglie di Carrara, è il direttore dei lavori. Carara,  invece e’ al momento un funzionario regionale

Quinta edizione del premio Ignazio Russo, scadenza il prossimo 20 maggio

Quinta edizione quella di quest’anno del premio letterario Ignazio Russo che si svolgerà al complesso della Badia Grande di Sciacca dal 16 al 18 giugno prossimo. Tre le sezioni in concorso: poesia inedita in lingua italiana, poesia inedita in dialetto siciliano e narrativa inedita in lingua italiana. E’ possibile partecipare al concorso letterario, dedicato al poeta saccense entro il prossimo 20 maggio 2017 scaricando la scheda la scheda di iscrizione stampabile che si può scaricare dal sito http://www.aulinoeditore.it , allo stesso indirizzo è consultabile l’intero bando di concorso di partecipazione al premio (Nella foto, un momento della premiazione dell’edizione precedente)

Rifiuti, il territorio dice basta alle figuracce. Per evitarle si metta pure alla prova questo “Piano Aro dei miracoli”

“Se ci fosse stato il Piano Aro in vigore, quello che è successo a Pasqua (città impresentabile, invasa dai rifiuti) non si sarebbe verificato”. È questo il refrain che l’Amministrazione Di Paola ripete da tempo, e che non ha mancato di rilanciare ancora una volta, spiegando così l’ennesimo disservizio, quello che ha fatto vergognare tutti, non solo Antonio Mangia, non solo Fabrizio Di Paola. Ecco, forse è il caso che a questo punto lo si faccia entrare in vigore, questo benedetto piano Aro. Quel piano Aro da cui ci si aspettano miracoli e che ha già registrato l’affidamento in appalto ad una società privata. Insomma: basta temporeggiare, proviamolo questo nuovo sistema che, a detta dell’Amministrazione, dovrebbe risolvere tutti i problemi. E, per favore, basta con la dietrologia, con quello che è stato, soprattutto basta con quello che sarebbe stato se si fosse fatta una scelta piuttosto che un’altra. Basta con i ricorsi al Tar, con le polemiche, con i rimpalli di responsabilità. Basta anche con le previsioni funeste sui costi che rischiano di aumentare. Chi vivrà vedrà, a tempo debito faremo le opportune verifiche, e magari tireremo le somme, distribuendo (se sarà il caso) anche le responsabilità politiche. Ma, per favore, togliamoci di torno questo dibattito infinito, perché occorre capire che bisogna andare avanti, anche accettando scelte che forse non ci convincono del tutto. In definitiva: facciamo tutto quello che è necessario fare per evitare che questa città faccia in futuro nuove simili figuracce. Perché non è assolutamente accettabile dare, a chi sceglie Sciacca, il biglietto da visita che abbiamo dato nei giorni di Pasqua ai turisti (e non solo a loro) di Sciaccamare. E perché non è più accettabile che i comuni che non pagano Sogeir debbano causare simili conseguenze a quelli che invece fanno regolarmente il loro dovere. Costringendo i lavoratori a minacciare scioperi continui per poter intascare i loro soldi. Mettiamo pure alla prova questo “Piano Aro dei miracoli”, e occupiamoci anche d’altro.

Muore clochard sotto il viadotto Imera

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Un romeno di 62 anni è stato rinvenuto, nella notte fra lunedì ed ieri, cadavere sotto il viadotto Imera. Ad allertare i mezzi di soccorso sono stati alcuni connazionali che vivono in u a sorta di accampamento realizzato sotto i piloni del viadotto.  Il sessantaduenne era però già morto e i sanitari hanno potuto soltanto costatarne il decesso. L’uomo, era solitamente avvistato, in città, spesso intento ad elemosinare. A quanto pare, l’uomo era malato da tempo. 

Mazara del Vallo, arrestati fratelli che spacciavano in casa

Da diversi giorni, gli uomini della polizia di Stato di Mazara del Vallo, nell’ambito di un servizio di controllo per la prevenzione e la repressione del traffico illecito, tenevano sotto controllo la zona circostante l’abitazione di due fratelli, Alessandro e Francesco Cancemi di 27 e 30 anni con  precedenti per spaccio di stupefacenti e reati contro il patrimonio e nel pomeriggio di ieri, gli agenti hanno proceduto a controllare un soggetto, a bordo della propria autovettura, che, per il contegno mostrato e le circostanze di tempo e di luogo riscontrate, destava sospetto. Lo stesso, identificato per S.L., mazarese classe 1994, era stato notato all’atto di bussare alla porta d’ingresso dell’abitazione dei due fratelli. Durante il controllo,è stato rinvenuto nella tasca del pantalone circa 0,3 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” ben incartata. Il giovane è stato accompagnato presso il locale Commissariato e segnalato al Prefetto di Trapani. Mentre sulla base di tale riscontro, si procedeva ad effettuare una perquisizione locale all’interno della casa dei due fratelli, nella quale sono stati rinvenuti circa 50 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, oltre ad un bilancino di precisione, materiale idoneo al confezionamento di dosi e la somma di denaro quale corrispettivo della cessione; quanto rinvenuto veniva posto sotto sequestro penale. I due soggetti sono stati posti agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa della convalida dell’arresto e del giudizio direttissimo per il reato di detenzione e cessione di sostanza stupefacente. 

Amministrative giugno 2017, possono votare anche i cittadini europei residenti a Sciacca

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  Anche i cittadini dei paesi dell’Unione Europea residenti a Sciacca potranno esercitare il diritto di voto in occasione della consultazione per l’elezione  del Sindaco e del Consiglio comunale  indetta per  giugno  2017. Potranno partecipare alla consultazione chiedendo l’iscrizione nella lista elettorale aggiunta. È quanto viene indicato in un avviso pubblicato nel sito internet istituzionale del Comune di Sciacca (www.comunedisciacca.it) e inserito nel link denominato “Elezioni Amministrative 11 giugno 2017”.   I cittadini dei paesi dell’Unione Europea residenti a Sciacca, se interessati, potranno chiedere l’iscrizione nella lista elettorale aggiunta tramite una domanda da presentare all’Ufficio Protocollo Generale del Comune entro il termine del 2 maggio 2017. La scadenza ha carattere perentorio. Non verranno accolte istanze presentate oltre il termine fissato. Per ulteriori informazioni e il ritiro dei moduli, gli interessati possono rivolgersi al personale dell’Ufficio Elettorale Comunale. Lo schema di domanda può anche essere scaricato dal sito internet del Comune di Sciacca.  

Rifiuti Sciaccamare, il Pd: “L’amministrazione di Sciacca campionessa solo nello scaricabarile”

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Interviene oggi con una nota, il Pd saccense sulle ultime vicende che hanno riguardato la vita cittadina. “Siamo certi – scrive il gruppo in una nota – che i saccensi ricorderanno questi amministratori per la straordinaria, quasi patologica, capacità di scaricarsi di responsabilità rispetto ad ogni situazione ed a trovare per ogni disservizio o disagio patito dalla popolazione il capro espiatorio perfetto.Non importa se si tratta di una scuola senza riscaldamenti, di un parco giochi o villa comunale chiusa o della città intera lasciata lercia e puzzolente in giornate di festa, con significative presenze turistiche, perché per ognuna di queste situazioni c’è sempre il colpevole a cui attribuire la responsabilità” .

I democratici di Sciacca criticano in particolare, la scarsa capacità di autocritica dimostrata dal sindaco e dalla Giunta di Sciacca nella vicenda della mancata raccolta dei rifiuti a Pasqua che ha fatto indignare il presidente di Aeroviaggi, Antonio Mangia: “È incredibile – continua la nota – constatare come, nemmeno di fronte alla figura pietosa rimediata dalla nostra città dinanzi a centinaia di turisti, a cui sono stati fatti trovare, come biglietto da visita, cassonetti stracolmi di rifiuti, tanto da rendere inavvicinabili gli accessi alle zone di mare ed ai luoghi più belli e suggestivi, questa amministrazione sia stata in grado di esprimere una parola di autocritica; la mobilitazione era stata annunciata per tempo, era nota la volontà, rispettabilissima, dei lavoratori di difendere i propri diritti inalienabili, con il rischio dunque di andare incontro alla situazione che puntualmente si è registrata; eppure, nonostante il tempo avuto a disposizione i “campioni dell’autorevolezza” non sono stati in grado di impedire lo scempio che oggi Sciacca paga rispetto alle sue velleità di sviluppo turistico”.

Non potabile l’acqua di via Triolo e via Dulcimascolo nel cuore del centro storico di Sciacca

Torbidità e batteri coliformi sono stati individuati nell’acqua delle vie Triolo e Dulcimascolo nel centro storico di Sciacca. Con un’ordinanza sindacale, pertanto, è stato fatto divieto di utilizzo dell’acqua per scopi potabili nelle due vie interessate dall’inquinamento idrico. Il provvedimento è stato adottato in misura precauzionale in attesa dell’esito delle ulteriori  analisi effettuate dall’Asp di Agrigento.

Ribera, per le case popolari di Largo dei Martiri di via Fani il 12 maggio la definizione della gara d’appalto

C’è una data, il 12 maggio 2017, che potrebbe essere quella dell’assegnazione dell’appalto per la demolizione e la ricostruzione delle case popolari di Largo dei Martiri di via Fani, a Ribera, chiuse ormai da 5 anni. Il 12 maggio è la data di convocazione della prossima seduta della commissione gara dell’Urega che esaminerà l’offerta delle 5 imprese che hanno superato la valutazione tecnica. Quella seduta o, al massimo, la successiva consentirà la definizione della gara.  E’ nei primi mesi del 2012 che quelle case sono state sgomberate, a seguito di un’ordinanza del sindaco, Carmelo Pace, e poi un lungo iter, prima per ottenere il finanziamento della Regione e poi per la gara, rallentata da un ricorso al Tar per il quale si è dovuto attendere l’esito. Delle 22 offerte presentate 13 sono rimaste in gara e adesso 5 hanno superato la valutazione tecnica. Queste case vennero realizzate con cemento depotenziato, ma quando la vicenda è stata esaminata dalla Procura della Repubblica di Sciacca erano passati quasi 40 anni dalla realizzazione dell’opera e così il procedimento è stato archiviato per avvenuta prescrizione.