Nicolò Cascioferro candidato a sindaco di Villafranca Sicula

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E’ arrivata un’altra candidatura a sindaco di Villafranca Sicula. L’imprenditore agricolo Nicolò Cascioferro, di 36 anni, sarà in campo nelle amministrative dell’11 giugno prossimo. Il sindaco in carica, Domenico Balsamo, si ricandiderà e dunque, al momento, sarà una sfuda a due per guidare il Comune. Cascioferro ha annunciato che alla base del suo programma ci saranno i servizi primari da offrire ai Villafranchesi. Nei prossimi giorni definirà la squadra dei componenti della giunta e la lista per il consiglio comunale.

Menfi non si accontenta dell’asilo nido comunale e programma controlli sulla qualità

A Menfi non basta avere realizzato un asilo nido comunale che ospita 45 bambini da 0 a 36 mesi. Per un attento e costante controllo del servizio è stato distribuito ai genitori un questionario di controllo della qualità o anche detto di gradimento. I dati raccolti permetteranno di effettuare un’analisi dettagliata relativamente alle varie componenti che caratterizzano il nido.  Quest’iniziativa aveva già indotto alcuni consiglieri comunali di opposizione al Comune di Sciacca a far notare che il centro termale, in questo campo, è molto indietro rispetto a Menfi. Adesso la città del vino rilancia. L’asilo nido comunale è stato inaugurato il 4 marzo scorso, realizzato mediante l’utilizzo di due finanziamenti (fondi strutturali regionali e fondi Pac). “Fin dall’inizio – dichiara l’assessore comunale alle Politiche Sociali, Alfonso Fiumarella, con il capo settore dei Servizi Sociali e l’assistente sociale comunale, abbiamo pensato ad un metodo di condivisione per analizzare, da tutti i punti di vista, questo servizio ricevendo informazioni dai vari attori che lo caratterizzano. Il primo questionario è già stato compilato e consegnato dai genitori entro il 30 aprile, ed ora ci apprestiamo ad analizzarlo. Le prossime scadenze per la compilazione del questionario saranno entro il 15 luglio, entro il 31 ottobre ed entro il 31 gennaio. “Credo che, visto la particolare tipologia di utenti, i bambini, occorra ancora più attenzione in questo servizio. L’apporto dei genitori – conclude Fiumarella – è di grande importanza”. Nella foto, l’assessore Fiumarella con il sindaco Lotà.

Santo Bono lascia il “Quinto polo” e torna col centrosinistra: sarà candidato al Consiglio con Sicilia Futura (con Francesca Valenti)

Spaccatura all’interno di quello che è stato definito Quinto polo. Uno dei promotori, ossia l’ex consigliere comunale Santo Bono, ha deciso di fuoriuscire e di tornare nel centrosinistra. Sarà, infatti, candidato al Consiglio comunale nella lista Sicilia Futura, nella componente che fa capo al Deputato regionale Salvatore Cascio. Santo Bono, dunque, sosterrà il candidato a sindaco Francesca Valenti. Un dietro-front clamoroso, il suo. Nelle scorse settimane Bono non aveva esitato a fare una scelta di rottura rispetto al suo riferimento politico regionale, rilasciando anche al nostro stesso sito un’intervista in cui commentava le aspettative del nuovo progetto costruito con Michele Ferrara, Ignazio Messina, Salvatore Monteleone e Mario Turturici, partecipando, peraltro, alle riunioni organizzative che potrebbero aver fatto da viatico all’individuazione dell’avvocato Virginia Sammarco come candidata a sindaco. Nei giorni scorsi, però, c’è stato il colpo di scena. Bono è tornato sui propri passi. E il Quinto polo adesso farà a meno di lui. Sulle ragioni della decisione di Santo Bono al momento circolano soltanto delle ipotesi. Secondo un’indiscrezione (non confermata) pare che avesse fornito, restando però inascoltato, la propria disponibilità ad una candidatura a sindaco.

Info point di Piazza Friscia: chiuso il primo maggio e punto promoter dei tassisti

  E’ cambiata la gestione, ma il punto di informazione turistica di Piazza Saverio Friscia a Sciacca è rimasto lo stesso chiuso per tutta la giornata di ieri, primo maggio. Dalla Pro Loco all’Unione dei Tassisti, il risultato quindi, non cambia. Dallo scorso otto aprile, il gabbiotto metallico, già affidato alla Pro Loco per le attività informative e al centro di diverse polemiche per il mantenimento altalenante della sua apertura, è stato concesso all’Unione dei Tassisti. Come si leggeva nella nota, diffusa dalla Pro Loco per annunciare la stipula dell’accordo, la convenzione avrebbe così dato “la possibilità ai tassisti di potenziare le proprie attività di servizio taxi e al contempo assicurare informazioni turistiche ai visitatori presso la struttura, collocata nel centro storico di Sciacca”. “Siamo soddisfatti per questo accordo – aveva dichiarato il presidente dell’Unione tassisti, perché consentirà di tenere costantemente aperto l’Info Point”. Peccato che ieri, primo maggio, il punto informativo, spazio del Comune di Sciacca che avrebbe dunque, dovuto assicurare il servizio di informazione in una delle giornate clou degli arrivi turistici, sia rimasto inspiegabilmente chiuso.I tassisti – spiegava meglio la Pro Loco l’otto aprile scorso – potranno servirsene per rispondere alle chiamate dei clienti, ma saranno a disposizione dei turisti per tutte le informazioni che potranno essere richieste”. Insomma, il gabbiotto metallico sarebbe stato utilizzato, secondo la Pro Loco, come base logistica dei tassisti che allo stesso tempo, avrebbero però garantito quel servizio regolare e puntuale di informazione che la stessa Pro Loco Sciacca Terme negli anni, non sarebbe riuscita a garantire. Tuttavia più che semplice attività di promozione e informazione, basta recarsi all’info point di piazza Friscia per essere informati sulle tante possibilità di escursioni e tour in tantissime altre località turistiche siciliane che “Taxi Point” con modalità h.24 propone con tanto di volantino promozionale. Un’attività concorrenziale rispetto a quanto solitamente è chiamata a svolgere un’agenzia viaggi o un tour operator, sottoposti ad una disciplina ad hoc e a una regolamentazione specifica per intraprendere l’attività di impresa. Così lo spazio comunale concesso con apposita convenzione nel giugno del 2012 alla Pro Loco e ora passata nelle mani dell’Unione tassisti, continua ad avere le stesse carenze nell’attività di gestione della fruizione, ma allo stesso tempo, si è trasformato in un punto promoter per i tassisti.

Di Paola conferma le indiscrezioni da noi pubblicate: “Sì, ho pensato di correre per l’Ars, ma resto al mio posto”

Lo scorso 26 aprile Risoluto.it aveva rivelato che Fabrizio Di Paola stava valutando l’ipotesi di dimettersi anzitempo per tentare ancora una volta la scalata all’Ars. Le nostre indiscrezioni si sono rivelate corrette. Oggi sulla sua pagina Facebook il sindaco ha ammesso di aver preso in considerazione la predetta ipotesi, ma di aver rinunciato. “Ho deciso di rimanere al mio posto”, scrive Di Paola. Ammettendo di avere effettivamente valutato la possibilità di impegnarsi all’interno della Regione Siciliana sui temi del territorio da lui più volte affrontati da sindaco. “Proprio in quella Regione – scrive il sindaco – che ci è stata così ostile in questi anni e le cui colpe qualcuno vorrebbe a tutti i costi far ricadere su di me”. Chiaro, in questo passaggio, il riferimento alle Terme. “Un pensiero che si è dissolto, ancora una volta ho sentito forte il senso del dovere. Sarebbe stato uno strappo troppo traumatico, in questo momento, seppur per poche settimane, lasciare senza una guida il Comune di Sciacca. Si sarebbe imposta la nomina di commissari e, principalmente, non avrei rispettato fino in fondo l’impegno assunto con i miei concittadini, con la mia Città”. Poi, però, Di Paola confessa che di essersi imbattuto in una legge assurda, che impone ai sindaci di città medio grandi, seppure a fine mandato, di doversi dimettere 180 giorni prima delle elezioni per candidarsi. “Un tempo infinito – scrive Di Paola – con troppe variabili e incertezze. “E allora ho deciso: resto al mio posto fino all’ultimo giorno, anche per portare a termine le ultime cose (tra esse il Piano Aro, per una città finalmente più pulita e decorosa, la cui attuazione è stata rallentata da un ricorso). Ho perso un’occasione? Forse. Ma ho la coscienza a posto”.

Delegazione di penalisti saccensi alla manifestazione di protesta dell’Unione Camere Penali Italiane a Palermo

Prima giornata di astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria dell’Avvocatura Penale delle quattro programmate, dall’Unione delle Camere Penali Italiane. Una protesta del mondo forense che ha evidenziato i limiti della riforma del processo penale di iniziativa governativa ribadendo, in particolare, la profonda contrarietà, già manifestata con convinzione durante il lungo iter parlamentare del DDL e davanti alle Commissioni Giustizia della Camera e del Senato, alla riforma della prescrizione e dell’istituto del cosidetto processo a distanza. Le ragioni poste alla base della protesta dell’avvocatura penale, connotata da una massiccia adesione alle astensioni, hanno trovato anche un importante e diffuso consenso all’interno di vasti settori della politica, dell’informazione e fra i rappresentanti del mondo della cultura e dell’Accademia. Oggi anche una delegazione di penalisti saccensi ha partecipato alla manifestazione che si è svolta questa mattina davanti al Tribunale di Palermo. Nei prossimi giorni, continueranno gli eventi e le manifestazioni dedicati ai temi della riforma e del denunciato contrasto con i principi costituzionali e convenzionali della immediatezza, del contraddittorio, della presunzione di innocenza e della ragionevole durata, che le Camere territoriali stanno organizzando in tutta Italia.

Mizzica, Fabio Termine: “Tutti i candidati sindaco insieme per San Michele”

Ottenere almeno uno sportello ATM di fronte la decisione di chiudere la filiale di Unicredit nel quartiere di San Michele. E’ quanto invoca oggi il candidato sindaco di Mizzica, Fabio Termine che invita anche gli altri candidati ad un impegno corale. “Lontani da qualsiasi azione demagogica e strumentale – precisa in una nota l’associazione Mizzica –  con la piena volontà di affrontare da comunità un percorso essenziale di pressione per il mantenimento di un servizio importante per famiglie ed anziani della zona.

“Il dialogo con il quartiere è fondamentale – sottolinea Fabio Termine – per mettere in campo ogni azione possibile in tal senso. Nessuna falsa speranza – continua – ma solo la precisa convinzione di mettere in campo ogni azione diretta alla tutela di una realtà oramai imprescindibile in un quartiere che negli anni ha visto incrementare l’afflusso di cittadini residenti e non”.  I vertici dell’Istituto Bancario che per esigenze di razionalizzazione, hanno imposto la chiusura della storica filiale nel quartiere saccense, dopo le richieste da parte anche delle sigle sindacali di mantenere almeno uno sportello bancomat, si erano già  pronunciati  anche su tale possibilità escludendo 

Lucia Stefanetti al lavoro per realizzare a Sciacca tre porte del Mediterraneo

Il progetto “Le porte del Mediterraneo”, che sta portando avanti a Sciacca Lucia Stefanetti, con la collaborazione di Angela Scandaliato, Anita Lorefice, Pinuccia Corrias e Maria Pina Veneroso, prevede anche la realizzazione di tre grandi porte, alte ognuna 3 metri e 30 centimetri, da collocare all’interno della chiesa di San Nicolò La Latina. Ci saranno la porta islamica, quella ebraica e quella cristiana. Lucia Stefanetti ha ricordato questa parte del suo progetto anche in occasione della conferenza “Oltre la tolleranza”, alla quale hanno partecipato  il Cardinale Francesco Montenegro, l’Imam Ahmad Abd Majd Macaluso Corei e la dicente universitaria Lucia Pepi, dell’Istituto siciliano di studi ebraici di Palermo. 

Primo Maggio Sciacca, chiusi la chiesa di Santa Margherita, parco giochi Perriera e Museo del Carnevale

Non è un paese per turisti. Primo Maggio con l’ex chiesa di Santa Margherita chiusa a Sciacca. Il bene monumentale di piazza Carmine, una delle mete dei turisti in visita in città, è rimasto chiuso nella giornata festiva di ieri così come il Museo del Carnevale di Sciacca di contrada Perriera che appena sabato scorso era stato riaperto con nuovi orari per la pubblica fruizione. Ma nella giornata di ieri, un lunedì, giorno di chiusura programmata per lo spazio espositivo, è rimasto nonostante la giornata, incredibilmente chiuso. Sbarrato anche il cancello d’ingresso del parco giochi annesso al museo. Chiusa, quindi, anche l’area verde della contrada. Un situazione quella dell’apertura dei beni di importanza turistica e ludica, gestiti dal Comune di Sciacca che ciclicamente durante i festivi,  fa registrare la chiusura a causa dell’indisponibilità dei lavoratori comunali addetti alla custodia dei beni. Dipendenti comunali che osservano il riposo durante i festivi nonostante si occupano di beni turistici che proprio durante queste giornate potrebbero registrare i maggiori afflussi turistici. Ma la festività va retribuita al dipendente comunale come giornata lavorativa di straordinario, risorse che il Comune non ha a disposizione.

Per lo scudetto ai Leoni Sicani tutto rimandato alla partita del 14 maggio a Sciacca

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I Leoni Sicani hanno perso la terza partita in programma nel lungo fine settimana nel nord Italia e così hanno dovuto rimandare all’incontro in programma il 14 maggio, a Sciacca, la possibilità di conquistare le finali nazionali per lo scudetto di serie A1 di hockey su carrozzina elettrica, a Lignano Sabbiadoro. La squadra capitanata da Giuseppe Sanfilippo ha perso, per 2 a 1, con i Black Lions Venezia. In precedenza aveva vinto due partite, conquistando la salvezza, con le squadre di Torino e Varese. A questo punto la possibilità di raggiungere le finali nazionali per lo scudetto sono rimandate all’incontro che la squadra delle Terre Sicane disputerà il 14 maggio, a Sciacca, con il Viterbo. I Leoni Sicani partecipano per il quarto consecutivo alla serie A1 di hockey su carrozzina elettrica.