Smarrito un pincer in Contrada Cutrone, il suo padrone chiede una mano per ritrovarlo

Si è smarrito nella giornata di ieri il cagnolino che vedete ritratto nella foto. Il proprietario non riesce più a ritrovare il suo animale e si è rivolto alla nostra redazione per poter aver una mano. Il cane si è perso nella zona di contrada Cutrone a Sciacca. E’ un pincer di circa 4 chili, ha il microchip e una piccola ernia sulla pancia. Chiunque ne avesse notizia o l’avesse avvistato può rivolgersi alla nostra redazione per mettersi in contatto con il proprietario.  

Comuni agrigentini campioni di differenziata, spicca Ribera con l’80 per cento

0
Con l’80 per cento di raccolta differenziata dei rifiuti nell’ultimo trimestre del 2016, Ribera si è classificata al secondo posto in Sicilia. Questa mattina il sindaco del Comune crispino, Carmelo Pace, lo ha appreso a Catania dove è in corso, presso il centro “Le Ciminiere”, la nona edizione del Salone Internazionale “Progetto Comfort”. Tra i comuni dell’agrigentino per una percentuale oltre il 65 per cento, c’è Siculiana. Differenziata oltre il 50% in quel trimestre a Calatabellotta, Menfi, Montevago, Grotte, Sambuca, Calamonaci, Santo Stefano di Quisquina, Lucca. Menzione per una differenziata oltre il 50%, ma con una rivelazione mensile a Cattolica Eraclea, Bivona, Joppolo Giancaxio e Realmonte.

Facebook, la campagna elettorale dei candidati sindaco passa anche dai social

0
Rispetto le ultime amministrative, sono passati soltanto cinque anni, ma si tratta di un tempo biblico per il mondo digitale; ora che i social sono entrati prepotentemente nella vita di tutti, l’imminente campagna elettorale si consumerà anche sul più diffuso social network, Facebook. Non più soltanto le più classiche e tradizionali “santuzze” alle quali i candidati affidano la propria immagine e il proprio messaggio, ma post e vere campagne social che si consumeranno tra i profili degli elettori del web. Quindi, non più soltanto i comizi e gli incontri negli estenuanti tour elettorali dei perfetti candidati, ma mirate strategie comunicative attraverso i social  per raggiungere il maggior numero di possibili elettori. Intanto, mentre sono in corso le contrattazioni e si definiscono le posizioni negli schieramenti,  chi ha già deciso di essere protagonista della tornata elettorale, ha già iniziato la sua campagna comunicativa come Francesca Valenti, candidata del centrosinistra che sul suo profilo si affida al messaggio di Madre Teresa di Calcutta sulle donne fenomenali per motivare maggiormente la sua discesa in campo. La Valenti, inoltre che ha accettato l’incarico soltanto da tre giorni, ha aperto e diffuso anche un apposito indirizzo di posta elettronica per poter dialogare con i cittadini e gli elettori.  E poi c’è chi come Domenico Mistretta, candidato del M5S, aspetta di ottenere il via libera da Beppe Grillo alla sua candidatura (questione solo di qualche giorno), ed aprire un apposito profilo da candidato sindaco con il simbolo del Movimento. Anche se Mistretta è un grillino alquanto anomalo e non possiede un proprio profilo personale e non ha alcuna intenzione di crearne uno. Decisamente indietro, invece Stefano Scaduto. Ha un suo profilo personale, ma la sua presenza non è assidua sui social, il suo ultimo post risale all’otto marzo scorso. Nessun accenno alla sua discesa in campo sul profilo, ufficializzata nell’incontro che si è svolto domenica scorsa. I social sembrano non interessare il legale.  E poi menzioniamo i profili di chi ancora è dato tra gli incerti come Domenico Contino per “Mizzica” che sul suo profilo posta una riflessione dell’architetto Renzo Piano a proposito della necessità dei giovani di vedere il mondo e infine, chi come Calogero Bono, sempre più possibile candidato del centrodestra,  pubblica un suo scatto in camicia e cravatta e auricolare all’orecchio da perfetto candidato e testa l’appeal. Tra i commenti di quest’ultimo, chi lo incita e lo chiama già sindaco. (Nella foto, lo scatto dell’ultimo post di Calogero Bono sul suo profilo)  

L’Info Point di Piazza Friscia gestito dai tassisti, la Pro Loco stipula convenzione

La Pro Loco Sciacca Terme comunica  di aver stipulato una convenzione con l’Unione Tassisti di Sciacca, presieduta da Ignazio Abruzzo, per l’utilizzo dell’Info Point, sito in Piazza Saverio Friscia. “L’unità di intenti – si legge nella nota stampa –  dell’Unione Tassisti e della Pro Loco Sciacca Terme, già affidataria del gabbiotto, permetterà ai tassisti saccensi di poter fornire ed incrementare un servizio turistico a dir poco essenziale per la cittadina”. Era il tredici giugno 2013, la Giunta Di Paola si era appena insediata e la Pro Loco stipulava apposita convenzione con il Comune di Sciacca per fornire attività di supporto nei servizi turistici. Uno dei primi punti della convenzione: la gestione dell’info point di Piazza Saverio Friscia e l’affiancamento dei volontari presso l’Ufficio turistico di Corso Vittorio Emanuele, un’attività che doveva essere garantita per tutti i giorni della settimana dal lunedì alla domenica, mattina e pomeriggio. Purtroppo, la storia del punto informativo degli anni a venire, è stata contornata da lunghi mesi di chiusura come nel 2014 e 2015 a causa della mancanza di elettricità nel gabbiotto in ferro. L’attività di affiancamento dei volontari nell’ufficio comunale si è poi diradata mano a mano. Oggi, mentre l’associazione ha in scadenza la stipula di quella convenzione con il Comune, annuncia la collaborazione con i tassisti. “L’associazione di categoria, grazie all’utilizzo dell’info point, potenzierà – specifica la Pro Loco –  le proprie attività di servizio taxi e nel contempo renderà anche un’attività di informazione turistica ai visitatori che si recheranno presso la struttura sita nel centro storico della città. “Grande soddisfazione – conclude il comunicato –  per la Pro Loco Sciacca Terme che, grazie alla collaborazione con una importante ed imprescindibile realtà del territorio e di concerto con il Comune di Sciacca, potrà garantire un servizio completo ai turisti che nei prossimi mesi visiteranno la città termale”.

Ventisette coltellate in un casolare, il Tribunale di Sciacca condanna un ventenne

L’accusa era di avere sferrato ben 27 coltellate a un connazionale, in un casolare di Gibellina, territorio che da qualche anno compete al Tribunale di Sciacca. Ed è stato il giudice per le udienze preliminari del tribunale saccense, Alberto Davico,  a condannare, a 6 anni di reclusione, con il rito abbreviato, per tentato omicidio, il romeno Claudiu Vasile Bejenaru, di 20 anni. I fatti si riferiscono a giugno del 2016. Il quarantenne dopo un periodo di ricovero ospedaliero si è ripreso e al processo non si è costituito parte civile. L’accoltellamento è avvenuto, durante la notte, in un casolare di contrada “Casuzze”. I due,  amici e compagni di lavoro, a quanto pare avrebbero bevuto parecchio e a un certo punto il ventenne ha accoltellato il connazionale alla schiena e al dorso.  Al processo il pubblico ministero, Michele Marrone, aveva chiesto la condanna del giovane romeno a 7 anni di reclusione. La difesa, rappresentata dagli avvocati Francesco Giambalvo e Filippo Triolo, invece, ha cercato di ridimensionare la vicenda per quanto attiene alle responsabilità del ventenne, sostenendo che le ferite sarebbero state procurate anche da una sedia in plastica. Il coltello non è mai stato rinvenuto.

Francesca Valenti e il centrosinistra istituiscono il “Tavolo del programma” aperto ai suggerimenti dei cittadini

Dopo l’ufficializzazione della sua candidatura a sindaco, Francesca Valenti e il centrosinistra hanno varato il “Tavolo del programma”, al quale sono invitati a partecipare tutti i cittadini e le associazioni della città. È stata stabilita la programmazione di incontri tematici con l’obiettivo di un confronto sulle esigenze della città e dei cittadini di ciascun settore. Verranno, inoltre, istituiti punti di ascolto itineranti nei quali la candidata a sindaco incontrerà ed ascolterà i cittadini per elaborare, insieme a loro, il programma di governo, con la città e per la città. Istituito anche un indirizzo e-mail per tutti i francescavalenticandidata2017@gmail.com.

Ritardi nella bonifica delle aree comunali, Fabrizio Di Paola: “Non dipesi dall’Amministrazione”

“La scerbatura dei luoghi pubblici sarebbe dovuta partire da tempo”. È quanto ammette oggi Fabrizio Di Paola, tornando sulla vicenda riguardante l’avvertenza ai privati a bonificare i lotti di loro proprietà nell’ambito della campagna di prevenzione degli incendi. Il sindaco spiega che la collaborazione dei privati è fondamentale, pur chiarendo, al tempo stesso, che l’eliminazione delle erbacce dalle aree di proprietà del Comune è un servizio inserito nell’Aro, il cui piano servizi è stato finora ritardato da un ricorso. “Sono comunque in corso – aggiunge il sindaco – gli ultimi adempimenti per addivenire alla sottoscrizione del contratto con l’impresa che lo scorso dicembre si è aggiudicato il pubblico appalto. Il Comune, quindi, farà la propria parte e bene. Dispiace per il ritardo, che non è dipeso dall’Amministrazione comunale, che avrebbe voluto iniziare con i giusti tempi e la necessaria efficacia”. Poi Fabrizio Di Paola ribadisce che “la riunione con i dirigenti dell’altro ieri è stata sollecitata dalla Protezione Civile Regionale nell’ambito, e che questa ha avuto ad oggetto non solo l’ordinanza sindacale n. 21 del 2015 sugli obblighi per i privati cittadini a provvedere alla manutenzione delle aree incolte, ma anche altre iniziative che sono state messe a punto e che incrementano l’efficienza della squadra comunale di Protezione Civile. Una squadra – conclude Di Paola – che in questi anni ha dato prova di grande efficacia con attività finalizzate anche allo spegnimento di incendi nel territorio, operazioni che ci hanno visti impegnati anche in prima persona. Incendi che nella maggior parte dei casi si sviluppano in aree private e della forestale”.  

Raccolta fondi per riaprire la Biblioteca comunale di Sciacca, servono dodici mila euro

Cinquecento euro all’anno, è quanto il Comune di Sciacca negli ultimi anni ha destinato alla Biblioteca comunale di Sciacca, adesso chiusa al pubblico da diversi mesi perchè alcuni locali sono stati dichiarati inagibili a causa del crollo degli intonaci del soffitto. Ma le condizioni della biblioteca erano assai precarie già da tempo: l’impianto elettrico risulta inesistente e datato e inoltre, le condizioni climatiche ambientali del “ Fondo Antico” sono inadeguate, tanto da mettere a repentaglio anche la stessa l’esistenza dei preziosi manoscritti antichi. Italia Nostra si è fatta promotrice di una petizione popolare insieme con altre istituzioni cittadine per riaprire la biblioteca e rivolgendosi alle istituzioni Scolastiche, ai Club Service Rotary, Lions, Kiwanis alle Associazioni culturali, ai Comitati di quartiere, agli imprenditori locali e ai privati cittadini che hanno a cuore il mantenimento di questo enorme patrimonio culturale, per una raccolta fondi che possa finanziare il trasferimento parziale dei testi del ‘900.  Tale trasferimento permetterà nel frattempo l’inizio dei lavori di adeguamento e messa in sicurezza dei locali storici. A tale scopo è stato istituito un conto corrente, sul quale versare i contributi volontari, presso la Banca Popolare S. Angelo agenzia di Sciacca intestato a: Italia Nostra- Riapriamo la Biblioteca attraverso bonifico bancario con IBAN : IT 26 D 05772 83170 CC0240065384, referente la sezione Italia Nostra di Sciacca. Per il trasferimento che prevede oltre il trasloco dei volumi anche l’acquisto delle scaffalature, occorrono circa dodici mila euro.

Serata di gala questa sera al Teatro Aldo Nicolaj di Calamonaci per festeggiare la stagione teatrale appena conclusa

Serata di gala, in programma stasera 8 aprile, alle ore 21, per festeggiare il termine di un’intensa stagione al teatro “Aldo Nicolaj”. Con la cerimonia  calerà il sipario su un cartellone che ha visto ben dieci compagnie, provenienti anche da altre regioni d’Italia,  calcare le tavole del teatro del piccolo comune agrigentino. Una serata che vuole rappresentare la celebrazione del Teatro, dell’Arte e della Cultura, come momento di  riscatto.  Nel corso del Gran Galà, saranno premiati nomi celebri dello spettacolo e del giornalismo italiano. 

Il premio “Aldo Nicolaj”, alla sua prima edizione, sarà assegnato questa sera a Tuccio Musumeci, icona del teatro italiano e siciliano, interprete di una straordinaria edizione di “Classe di ferro”, uno dei testi di maggior successo di Aldo Nicolaj.  A Gaetano Aronica sarà assegnato il premio “Giovanni Raffiti”, giunto all’ottava edizione. Un premio che, oltre a voler celebrare la straordinaria carriera artistica dell’attore di origini agrigentine, vuole mettere in evidenza l’impegno e il gran lavoro svolto da Aronica che, nel corso dell’ultima stagione, ha portato nuova linfa al “Teatro Pirandello”, tornato, a distanza di anni, a produrre un’opera del grande drammaturgo. Il premio “Calamonaci Randone”, invece, sarà assegnato al giornalista Gianluigi Paragone e alla redazione de La Gabbia Open, nota trasmissione di approfondimento de La7, le cui inchieste rappresentano un grande esempio di voglia di riscatto sociale. 

La serata vedrà anche la proclamazione dei vincitori dell’undicesima edizione del Festival nazionale “Salvo Randone”, con la consegna dei premi al migliore spettacolo; al migliore attore ed attrice protagonista; alla migliore regia,  al miglior caratterista; al miglior attore non protagonista. Previsto anche il premio per lo spettacolo che ha ottenuto maggior gradimento da parte del pubblico. 

A presentare la serata, la cui regia è affidata a Rosario Galli (noto attore, autore, regista e direttore artistico di importanti eventi teatrali e non), saranno Ornella Vesco e Marco Simeoli, straordinario attore-regista, nonchè spalla di Gigi Proietti, con lui anche nel recente successo di Rai Uno, “Cavalli di battaglia”. 

Diversi anche gli ospiti che si alterneranno sul palco del Nicolaj: dalle bravissime attrici Dany Moccia e Ornella Giusto alle splendide sonorità di Ezio Noto e i Disìu; dalla meravigliosa voce di Pippo Veneziano alle emozioni che l’Orchestra da Camera dell’istituto superiore di musica “Toscanini” di Ribera saprà regalare al pubblico in sala, con un omaggio al grande Ennio Morricone. 

La direzione artistica della stagione porta la firma di Totò Nicosia, con la direzione organizzativa di Michele Ruvolo.

Lavori di ristrutturazione Chiesa Madre, entro aprile l’avvio dei lavori

Dopo 49 anni partono i lavori di ristrutturazione della Chiesa madre di Montevago. Lo annuncia il sindaco di Montevago, Margherita La Rocca Ruvolo. Ieri, infatti è stato deliberato, dalla giunta comunale, il finanziamento per la manutenzione straordinaria dei locali della chiesa Madre, parrocchia S.S. Pietro e Paolo. Per le opere necessarie a ridurre le infiltrazioni dal tetto sono stati stanziati 278.975,47 euro. “Per il risultato raggiunto, grazie al quale, si potrà definitivamente – commenta il primo cittadino –  porre fine alle diffuse infiltrazioni all’interno della chiesa. Finalmente, si potrà intervenire su tutto l’edificio, considerato che dalla costruzione, dopo l’evento sismico del 68, nessuna manutenzione straordinaria è stata fatta”. Le somme saranno disponibile entro il mese di aprile e si avvieranno le procedure per l’affidamento dei lavori.