Intervista di Risoluto.it a Francesca Valenti: “Sto valutando se candidarmi a sindaco perché sono una saccense che vuol continuare a vivere qui”

“Ho deciso di valutare l’ipotesi di candidarmi perché è giusto: sono una cittadina di Sciacca, lavoro qui, i miei figli vivono qui, non voglio andare da nessun’altra parte”. Queste, a Risoluto.it, le parole di Francesca Valenti, l’avvocato tributarista che potrebbe essere l’aspirante sindaco del centrosinistra alle prossime elezioni amministrative. Intervenendo all’assemblea di Sciacca Democratica, organizzata da Nuccio Cusumano, Francesca Valenti ha avuto parole di ringraziamento per la stima che si sta manifestando nei suoi confronti. “Presto scioglierò la riserva”, ha detto. Verosimilmente si attende il superamento di qualche dubbio residuo da parte della componente Ferrara-Cascio di Sicilia Futura. “Presto scioglierò la riserva sulla mia candidatura”, ha poi aggiunto l’avvocato Valenti.

Nuove iniziative del Rotary Club Sciacca, concorso per alunni e altalena speciale in dono al Comune

Il Rotary Club di Sciacca ha premiato ieri sera con una cerimonia presso il circolo Garibaldi di Sciacca, i quattro studenti vincitori del concorso “Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile”. Durante la premiazione degli alunni, è intervenuto anche il professor Guido Bissanti, esperto di ecosostenibilità per dibattere sull’argomento al centro del riconoscimento che ha coinvolto gli alunni delle scuole. Per il Rotary, in programma anche una nuova iniziativa domani con l’inaugurazione dell’altalena per bambini disabili che lo stesso club ha donato al Comune di Sciacca per installarla nel parco giochi del museo del Carnevale di contrada Perriera.

Il Tribunale di Sciacca primo in Sicilia e quarantatreesimo in Italia per efficienza in materia civile

Una ricerca condotta dal direttore del servizio statistica del ministero della Giustizia, Fabio Bartolomeo, colloca al primo posto in Sicilia e al quarantatreesimo in Italia il Tribunale di Sciacca per efficienza in materia civile. La durata media di un procedimento è di 676 giorni contro i 1.803 di Messina o i 1.477 di Caltagirone o i 1.145 di Enna. Dello studio, che è stato ripreso dal quotidiano economico “Il Sole 24 ore”, si occupa oggi il Giornale di Sicilia con un approfondimento anche sulla situazione riguardante l’organico dei magistrati del Tribunale di Sciacca e un’intervista al presidente dell’ordine degli avvocati, Filippo Di Giovanna.

A Montevago concerto di solidarietá per i lavoratori della Calcestruzzi Belice

Concerto lirico stasera nell’aula consiliare di Montevago di solidarietà per i lavoratori della Calcestruzzi Belice, licenziati dopo la sentenza del tribunale di Sciacca che ha dichiarato il fallimento dell’azienda confiscata alla mafia. L’iniziativa, promossa dal Comune di Montevago in collaborazione con l’Istituto superiore di studi musicali “Arturo Toscanini” di Ribera, si è svolta stasera nella sala consiliare “Falcone e Borsellino” di Montevago. In prima fila, accanto al sindaco Margherita La Rocca Ruvolo, gli undici lavoratori licenziati.

Le tessere del Pd di Ribera, il segretario Tornambè: “Io avevo segnalato tutto”

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Commissariato il circolo Pd di Ribera. Lo ha deciso il segretario siciliano dei dem, Fausto Raciti. La decisione arriva dopo che la Commissione provinciale per il congresso aveva segnalato “anomalie nell’anagrafe degli iscritti”. Sarebbero una dozzina le tessere sulle quali si sarebbero registrate delle anomalie. Pertanto, adesso il segretario provinciale Giuseppe Zambito sta procedendo al controllo dell’anagrafe, non solo per il circolo di Ribera, ma anche ad Agrigento, Sciacca e Canicatti. Il segretario Pd, Nino Tornambè si difende e dice di aver segnalato tutto per tempo al partito. Il caso ha preso il via dopo l’articolo di “La Repubblica” che tra le anomalie riportate nel servizio citava quella di Santo Tortorici, ex deputato ed ex sindaco di Ribera tra gli iscritti al Pd con tessera della data del 24 febbraio del 2017. Solo che Tortorici è morto nel maggio del 2016 a 90 anni.

Di Paola lascia il Comune, si commuove e si toglie qualche sassolino dalle scarpe

Conferenza stampa di fine mandato quella indetta oggi dal sindaco Di Paola, un saluto pubblico prima del termine del suo governo che scadrà il prossimo maggio. Una riproposizione di quanto fatto durante questi cinque anni e un ringraziamento ai tredici consiglieri comunali di maggioranza, definiti “statisti”, per aver sostenuto il sindaco durante i cinque anni. Delusione espressa invece, per chi eletto con la formazione di Di Paola ha lasciato il progetto dopo pochi mesi: “Mi hanno fatto soffrire – ha detto – e sopratutto non mi ha permesso di avere quell’agiatezza nei numeri in consiglio”. Spazio anche a qualche attimo di commozione per Di Paola che ha speso le ultime parole per un grazie sentito ai propri familiari per aver sopportato in silenzio anche le giornate ed i momenti più duri di questo mandato.    

Emergenza povertà, la Caritas stima circa 800 famiglie indigenti a Sciacca

Il numero non lascia spazio ad interpretazioni di sorta, un dato spiazzante che riporta a galla una triste realtà che attanaglia la città. La Caritas di Sciacca che è attiva sul territorio con diverse strutture, ha stimato che le famiglie in difficoltà a Sciacca sono circa 800, significa nuclei familiari che hanno difficoltà a mettere insieme anche il pranzo e la cena e faticano ad andare avanti. Un fenomeno, quello della povertà, sempre più in dilagante negli ultimi anni e che vede molte associazioni e gruppi in prima linea per arginare il disagio che colpisce sempre più cittadini in gravi difficoltà economiche.  La Caritas, due anni fa, visto la crescita del bisogno, ha aperto a Sciacca un supermarket e un emporio solidale che spesso molti mesi all’anno restano chiusi per la mancanza di derrate alimentari a sufficienza in grado di garantire tutti gli utenti. Oggi, per assicurare una distribuzione prima delle festività pasquali, è stata organizzata una colletta alimentare della Caritas, guidata da Luciano Sciortino. Un raccolta di alimenti che sarà effettuata grazie ai volontari e quanti vorranno donare generi alimentari in undici diversi supermercati cittadini.  

Parla Francesca Valenti: “Gratificata, sto riflettendo se candidarmi a sindaco”

Dopo giorni di rumors e attese, l’avvocato tributarista Francesca Valenti oggi ha deciso di rompere il silenzio, affidando ad un comunicato stampa una dichiarazione nella quale, nel confermare di essere stata invitata a candidarsi a sindaco di Sciacca per lo schieramento di centro-sinistra, ammette di sentirsi gratificata e di essere in una fase di riflessione sulla opportunità o meno di accettare. Una dichiarazione che va letta ben aldilà dello stile sobrio che contraddistingue la professionista saccense, e che sembra preludere ad un sostanziale via libera all’ipotesi di spendersi nella prossima campagna elettorale. Pubblichiamo di seguito la dichiarazione dell’avv. Valenti, nella foto immortalata col fratello, il sindaco uscente (e ricandidato) di Santa Margherita di Belice.

Da alcuni giorni si parla di una mia eventuale condivisa candidatura a sindaco di Sciacca nello schieramento di centrosinistra. Non vorrei che il mio silenzio a tal proposito possa essere, erroneamente, interpretato come sterile attesa o come scortesia verso i cittadini e gli organi di stampa. La proposta che mi è stata avanzata e le numerose attestazioni di stima che ne sono seguite mi gratificano e mi inducono ad una meditata valutazione e ad una seria riflessione. A presto.

 Francesca Valenti

Se lei fosse sindaco…

Pulizia, decoro, ordine: sono le priorità dei cittadini che con un piccolo “gioco” si immedesimano nel ruolo da primo cittadino mentre la città di Sciacca è impegnata nella ricerca dei candidati. E ancora Terme, aree gioco per  bambini, parcheggi…sono le richieste dei saccensi che non azzardano mai a grosse pretese. Si sogna e si parla di punti di programma molto semplici che potrebbero migliorare la qualità della vita in città.Tra i desideri dei nostri intervistati, insomma, l’ordinaria amministrazione resta la priorità.

Riconoscimento per le procedure di sperimentazione medica al reparto del Villa Sofia diretto dal saccense Verderame

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Il Bureau Veritas Italia ha riconosciuto all’unità operativa di oncologia medica del Villa Sofia-Cervello, l’accreditamento con certificazione  per i Clinical Trials. Il reparto è diretto dal medico saccense, Francesco Verderame che per diversi anni, ha operato al “Giovanni Paolo II” di Sciacca. 

Un riconoscimento che è arrivato  alla fine di un percorso di audit che ha poi permesso alla struttura specializzata del nosocomio di potere ottenere l’accreditamento in ambito biomedico oncologico. In pratica l’Unità operativa, che già aveva partecipato a numerose sperimentazioni di nuovi farmaci, ha ottenuto ufficialmente dall’ente italiano il riconoscimento dell’efficacia delle loro procedure di sperimentazione medica per il trattamento delle neoplasie.