Incidente a Selinunte, auto si schianta contro scuolabus: tutti illesi

Poteva avere conseguenze ben più gravi lo schianto, avvenuto nel pomeriggio, tra una Fiat Panda e uno scuolabus lungo la strada che da Castelvetrano conduce a Selinunte. Per cause tuttora in corso di accertamento, la vettura, guidata da una donna, ha tamponato il pullman che la precedeva. Immediati i soccorsi. Pare che la conducente dell’auto sia stata trasferita in ospedale per accertamenti solo a scopo precauzionale. (Foto tratta da castelvetranonews.it)

Verso le elezioni, Ignazio Messina: “Il centrosinistra di Sciacca sempre lontano dalla gente”

Intervista sulle imminenti amministrative ad un commentatore di eccezione, Ignazio Messina, due volte sindaco della città di Sciacca ed oggi segretario nazionale di Italia dei Valori, reduce da una campagna di ascolto in diversi comuni della Calabria e della Campania che come  Sciacca si preparano alla prossima campagna elettorale. L’ex sindaco affronta senza mezzi termini il problema della coesione del centrosinistra passando per un incoraggiamento a “Mizzica” e riservando loro anche anche qualche consiglio: “Non si facciano mettere il cappello in testa da qualcuno – ha detto – so cosa significa essere giovani e voler fare politica, ma se sono veramente liberi devono esserlo fino in fondo”. Nota di Messina anche per l’attuale sindaco: “Chi governa la città per l’intero mandato ha il dovere di ripresentarsi agli esami, e gli esami sono proprio il sottoporsi al giudizio degli elettori, a meno che non ci siano motivi di natura personale. Se non lo fa, probabilmente non è soddisfatto di se stesso”. “Bisogna ricercare la qualità – afferma poi Messina a proposito delle possibili candidature in atto – La mia sensazione è che qui si cerchi qualcuno a cui far fare il sindaco. Bisogna mettere in campo le forze migliori, la scelta non deve essere verso il meno peggio, ma la ricerca di un buona guida. Ed il buon sindaco può essere grillino, di centrosinistra o di centrodestra. Non ci arrendiamo al primo che passa”.

Terme, lettera del sindaco a Crocetta: “Subito l’atto pubblico di acquisto delle piscine Molinelli”

La Regione non perda più tempo e stipuli l’atto pubblico per l’acquisto delle Piscine Molinelli di Sciacca”. Lo chiede il sindaco di Sciacca Fabrizio Di Paola al presidente della Regione Rosario Crocetta, all’assessore regionale all’Economia Alessandro Baccei e ai dirigenti dei Dipartimenti regionali, Finanze e Credito e Partecipate, che si stanno occupando della questione termale.

Facendo seguito ai  precedenti incontri, corrispondenze ed interlocuzioni anche informali con gli Enti e i soggetti in indirizzo, – scrive in una lettera il sindaco Fabrizio Di Paola  – non mi risulta che ad oggi sia stato

stipulato l’atto pubblico relativo all’acquisto delle Piscine Molinelli di Sciacca, procedura questa indispensabile per portare ad unità il complesso termale e consentire al Liquidatore di estinguere i debiti della S.P.A.. Peraltro,

risulta allo scrivente che il liquidatore avrebbe chiuso l’iter della gran parte delle transazioni”. 

Il sindaco chiede, quindi, di “conoscere lo stato dell’arte della stipula dell’atto”. Ricorda poi che questo passaggio, “ai sensi della legge regionale  n. 20 del 29 settembre 2016, risulta essere un momento propedeutico indispensabile per consentire gli ulteriori passaggi amministrativi mediante i quali pervenire, anche attraverso la consegna dei beni al Comune di Sciacca, alla predisposizione degli adempimenti necessari per  la  ripresa delle attività termali che rappresentano un volano importantissimo di sviluppo per il rilancio della città e dell’intero territorio circostante”.

La benedizione di Pisapia sul progetto “Mizzica” di Sciacca

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La citazione del nuovo laboratorio politico di sinistra che vede i giovani in Sicilia impegnati nei propri comuni, è arrivata nel corso del lungo discorso di Giuliano Pisapia tenuto qualche giorno fa, a Brancaccio, lì dove nacque l’Ulivo, in occasione della presentazione di  “Campo Progressista”. I ragazzi di Mizzica vengono nominati dall’ex sindaco di Milano, in un elenco insieme ad altre realtà isolane fatte di giovani che si affacciano alla politica partendo dai propri comuni. “Alcamo bene comune”, ” CambiaMenti”, “Cambia Petrosino con Gaspare Giacalone Sindaco”: Pisapia racconta alla platea cosa sta succedendo in Sicilia e Mizzica viene inclusa come esempio di grande cambiamento in atto nella sinistra italiana. “E’ una realtà politica civica – dice Pisapia –  che sfida i 5 Stelle e la destra”. E sembra proprio che Mizzica abbia così trovato il proprio padrino politico . Una sorta di vera investitura dopo quel passaggio che vede in Pisapia quel centrosinistra che Mizzica sembra voler portare e rappresentare a Sciacca. ” Campo Progressista – ha detto Pisapia –  non è un partito né vuole esserlo, oggi i partiti non hanno più appeal”. Insomma, in perfetta linea con il pensiero del giovane gruppo saccense.

Calcestruzzi Belice, la Cgil: “Caro Marinello, aiutaci a salvare il posto di lavoro di tutti i dipendenti”

“Il senatore Marinello, che dimostra di avere buoni rapporti con l’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità, ci aiuti ad evitare la fine della Calcestruzzi Belice”. È questo l’appello di oggi dei vertici della Cgil, che in una nota firmata dal segretario provinciale Massimo Raso e da quello della Fillea Vito Baglio, prende posizione dopo la richiesta del parlamentare saccense al Ministero della giustizia di disporre un’ispezione al Tribunale di Sciacca. Marinello che ha accusato il giudice che ha decretato il fallimento della società di Montevago di avere agito con superficialità. La Cgil chiede a Marinello di schierarsi a fianco della proposta di conferire il patrimonio aziendale non alla Inerti Srl, così come pensa di fare l’Agenzia, bensì agli stessi lavoratori, intenzionati a costituirsi in cooperativa. “Siamo – scrivono i sindacalisti – ad un mese esatto dalla sentenza della Corte d’appello che, se esiste ancora una giustizia in questo Paese, dichiarerà nullo il fallimento”. Sindacato e lavoratori preoccupati dell’ipotesi di un transito in un’altra società dello stesso gruppo (la Inerti Srl), soprattutto perché questa stabilisce una garanzia occupazionale per appena un paio di dipendenti. “Riteniamo – scrivono Raso e Baglio – che ci siano le condizioni affinché tutti gli undici lavoratori possano riprendere a lavorare”. Cgil che, infine, accusa l’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità: “Sarebbe stato auspicabile ed opportuno che fosse intervenuta immediatamente, ed avesse evitato i licenziamenti e i problemi che si sono susseguiti”.

Strade dissestate e al Comune di Sciacca continuano ad arrivare richieste di risarcimento

Strade dissestate e ancora richieste di risarcimento danni al Comune di Sciacca. A palazzo di città continuano ad arrivare le citazioni dinanzi al Giudice di Pace e l’ultima è stata quella di Emilio Caruso che chiede mille euro per i danni causati al suo mezzo, uno scooter, con quale transitava, il 10 settembre del 2014, in via Ghezzi. A causa di un avvallamento della strada, secondo quanto riportato nell’atto di citazione, il saccense ha perso il controllo del mezzo, cadendo rovinosamente a terra. Al Comune viene contestata la responsabilità di un mancato intervento con le manutenzioni necessarie alla strada. Il Comune, però, contesta la fondatezza dell’atto di citazione ed ha deciso di autorizzare il sindaco a costituirsi in giudizio. Deciderà il Giudice di Pace.

Anche il Comune di Sciacca paga i suoi debiti con la “rottamazione”, risparmiati 55 mila euro

Il Comune di Sciacca, come tantissimi contribuenti in Italia, ha regolato la sua posizione  pagando i debiti a rate con la cosiddetta “rottamazione”, ovvero la definizione agevolata dei ruoli entrata in vigore con il decreto legge n.193 del 2016. La Giunta comunale con la deliberazione dello scorso nove marzo, ha autorizzato il dirigente del settore finanziario a sottoscrivere la definizione per somme a debito iscritte a ruolo nel 2015, somme per le quali già l’ente comunale lo scorso anno trovandosi in difficoltà finanziaria, aveva chiesto la rateizzazione delle somme dovute per un avviso del 9 dicembre 2015 che riguardava la comunicazione di preventiva ipoteca per un importo di 233.448 euro e un altro preavviso di fermo di beni mobili registrati del 27 novembre sempre del 2015, ovvero avvisi aventi oggetti differenti che si riferiscono a cartelle iscritte a ruolo e contenenti gli addebiti per cantieri di lavoro non rendicontati alla Regione. Il Comune di Sciacca con la nuova richiesta di adesione alla definizione agevolata rispetto il piano di dilazione già concesso da Riscossione Sicilia, avrà così rilevanti vantaggi economici, determinati dalla cancellazione di sanzioni ed interessi riportato nelle cartelle esattoriali per quasi 55 mila euro, oltre alla riduzione in termini di aggio di competenza del Concessionario.

E’ l’agrigentino Giuseppe Catanzaro il nuovo presidente di Confindustria Sicilia

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Giuseppe Catanzaro è il nuovo presidente di Confindustria Sicilia. L’elezione è stata ufficializzata nel pomeriggio.  Giuseppe Catanzaro è il nuovo presidente di Sicindustria. Ad eleggerlo, oggi pomeriggio, l’Assemblea dei delegati. Ha ricoperto già diversi ruoli in Confindustria, dapprima come vicario di Confindustria Sicilia, presidente dei giovani di Confindustria Agrigento e presidente di Confindustria Agrigento. Catanzaro, imprenditore impegnato con l’azienda di famiglia in attività legate al settore ambientale e della produzione di energia, succede ad Antonello Montante e guiderà l’associazione per i prossimi 4 anni. Ha annunciato, anche se non obbligato, di dimettersi dai ruoli rivestiti all’interno della società di famiglia.

Cinque Stelle, Dimino e Mucaria pronti alla candidatura a sindaco di Sciacca mentre Livio deciderà dopo la Stramilano

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Ivana Dimino ha dato la propria disponibilità al movimento Cinque Stelle a candidarsi a sindaco e lo stesso ha fatto Alessandro Mucaria, mentre Giuseppe Livio è all’ultimo chilometro di questa scelta. Deciderà domenica prossima dopo avere corso la Stramilano. Uno di questi tre sarà il candidato a sindaco di Sciacca del movimento che fa capo a Beppe Grillo. Ivana Dimino, psicologa, fa parte dell’associazione “L’Acquario” ed ha già avuto modo di attaccare, su diversi fronti, l’amministrazione comunale. Alessandro Mucaria, insegnante, è conosciuto in particolare per la sua passione per la musica ed è il leader degli Skarafunia. Giuseppe Livio per l’attività che ha svolto con il consiglio dell’ordine degli avvocati, di cui è segretario, ma anche per la partecipazione alle gare podistiche. “Domenica andrò a Milano – dice Livio – e deciderò cosa fare. Ne sto parlando anche a casa, con la famiglia, ed in studio, con i colleghi”. Nella foto, Livio mentre partecipa a una gara podistica assieme all’ex vice sindaco, Carmelo Brunetto.

Stadio Gurrera, stop anche dagli uffici al bando prima altri due

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Non ci sono i soldi per predisporre e avviare il bando di gara per la gestione dello stadio comunale “Luigi Gurrera”. Avevamo già dato notizia delle rilevanti difficoltà economiche del Comune di Sciacca nel procedere all’espletamento dei relativi bandi di gara per consentire la gestione dei tanti beni di proprietà comunale da affidare ai privati. Un elenco dove figurano una decina di beni in attesa ormai da anni, ma per dare l’incipit ad un bando secondo quanto previsto dai termini di legge, occorre innanzitutto la copertura finanzia che l’ente locale al momento, non può assicurare per i beni che potrebbero essere resi fruibili al servizio della comunità. E nell’elenco dei beni comunali dove figura anche lo stadio Gurrera, però ci sono anche le piscine comunali  e la casa – albergo per anziani di contrada Perriera ed è proprio a quest’ultimi due beni che si è deciso di dare la priorità. La determina per le somme necessarie, è già pronta. Serviranno più di venti mila euro per entrambi i bandi e le somme saranno attinte dal fondo di riserva. Difficilmente, si reperiranno altre somme per espletare il bando, almeno in questo mandato. E l’amministrazione ha già fatto la sua scelta che è quella di dare la priorità alle due incompiute per permettere la loro apertura, decisioni che sono supportate anche dalle azioni degli uffici comunali che hanno formalizzato la richiesta per procedere con un impegno di spesa solo a favore di piscine e della struttura alberghiera destinata alla terza età. Lo stadio comunale, quindi, è escluso da quest’ordine di preferenze. Certo, non è il solo bene del Comune che non potrà passare ad una gestione privata,  insieme allo stadio anche tutti gli altri impianti sportivi della città, la chiesa della Raccomandata e anche il Mucas, il museo del carnevale, momentaneamente chiuso ed evidentemente scivolato nell’ordine di preferenze della Giunta. Alla luce di tutto ciò, prende ancora più consistenza l’ipotesi che la prossima domenica, Sciacca Giuliana, potrebbe essere sul serio l’ultima partita della squadra saccense dopo quanto paventato, appena ieri sera, dal presidente Enrico Mercurio, pronto a voler mollare definitivamente il progetto a Sciacca che si basava sulla gestione dell’impianto e sullo sviluppo di attività che avrebbero permesso alla società un’idea imprenditoriale e di sostenere i costi sia dell’impianto che della prima squadra. Niente bando, niente gestione e dunque, ritiro immediato dopo gli ultimi novanta minuti verdenero.