Moria di api per abuso di fitosanitari, danni all’ecosistema: la denuncia di Mareamico
La denuncia arriva da Mareamico. Una moria di api si sarebbe registrata lungo i terreni che delimitano la statale 640, Agrigento-Caltanissetta e la statale 115, Agrigento-Trapani.
” Questo fenomeno – scrive l’associazione – è avvenuto dopo che è stato effettuato il diserbo di queste strade da parte dell’ANAS. In quella occasione abbiamo riscontrato operai che effettuavano questa operazione chimica (invece di provvedere al decespugliamento con mezzi meccanici) senza rispettare nessuna misura di prevenzione personale ed antinfortunistica. La moria è riscontrabile pure nelle arnie, dove si nota la morte delle larve che erano state alimentate con polline avvelenato”.
Inoltre, Mareamico sottolinea l’utilizzo illegale di un fitosanitario durante il periodo di fioritura delle arance che si riscontra nelle zone agricole del territorio di Ribera, Sciacca e Cattolica Eraclea.
E’ il “Confidor”, il diserbante in questione che durante la fioritura dell’arancio viene ugualmente utilizzato dagli agricoltori nonostante il divieto nel periodo in questione.
“Sia nella prima che nella seconda vicenda – conclude Mareamico – il danno diretto ed immediato avviene a carico delle api. Successivamente il veleno si infiltra nel sottosuolo o viene trasportato dalle piogge nei fiumi ed in mare creando ulteriori danni all’ecosistema”.
L’associazione ambientalista chiede, dunque un urgente controllo a 360 gradi su quello che definisce “mondo di illegalità”.
Spiagge di Menfi sempre più blu, ma anche a misura di bambino: bandiera verde dai pediatri
Il riconoscimento verrà consegnato il prossimo tre giugno a Montesilvano durante una cerimonia, Menfi si aggiudica la Bandiera verde per le spiagge a misura di bambino anche per il 2017.
Il comitato tecnico composto da una rappresentanza di pediatri italiani, ha conferito a quei Comuni che meglio attrezzano le proprie spiagge per garantire anche ai piccoli bagnanti un’estate di divertimento ma, in tutta sicurezza e accessibilità.
“Questo è il segnale tangibile hanno commentato la notizia il sindaco di Menfi, Enzo Lotà e i suoi assessori – che abbiamo intrapreso una virtuosa strada di valorizzazione dei nostri splendidi litorali rendendoli più accessibili, sicuri e a misura di bambini e famiglie”.
Intanto, ci si prepara per ottenere anche l’altro importante riconoscimento per la spiaggia di Porto Palo-Lido Fiori-Bertolino, ossia quella della riconferma della bandiera blu della quale Menfi è ormai è un comune habituè.
La bandiera blu invece, si basa sull’assoluta validità delle acque di balneazione (devono avere una qualità eccellente) efficienza nella depurazione, dalla raccolta differenziata alle aree pedonali, piste ciclabili e spazi verdi.
Via Crucis di preghiera alla Calcestruzzi Belice, attesa per la decisione della Corte di Appello
La decisione della Corte di Appello di Palermo arriverà il 14 aprile prossimo. Si aspetta da mesi che il tribunale di secondo grado si esprima sul ricorso alla dichiarazione di fallimento del Tribunale di Sciacca presentato dagli amministratori della Calcestruzzi Belice s.r.l. Decisione quest’ultima, che ha portato al licenziamento dei dipendenti e all’interruzione dell’attività lavorativa. Una vicenda paradossale legata anche alla vicenda riguardante l’amministrazione controllata alla quale è sottoposta l’azienda sotto la vigilanza dell’Agenzia Nazionale dei beni confiscati dallo Stato.
Domani su iniziativa dell’arciprete don Emanuele Casola, alle ore 18, nella sede della stessa Calcestruzzi si terrà una Via Crucis di preghiera a sostegno dei lavoratori. Parteciperanno anche i parroci dei comuni limitrofi e saranno presenti il sindaco di Montevago, Margherita La Rocca Ruvolo e i segretari provinciali e regionali della Cgil e della Fillea-Cgil.
Mizzica:”Questo centrosinistra continua a sbagliare metodo”
Potrebbe non essere poi cosi’ scontata la partita di Mizzica verso le elezioni amministrative. Il laboratorio politico sta continuando a lavorare in queste settimane e la sorpresa potrebbe essere proprio nel nome del candidato sindaco. Domenico Contino fara’ sicuramente parte della squadra dei “sei sindaci”, cosi’ Mizzica ha ribattezzato i componenti della giunta, ma alla fine potrebbe non accettare la corsa da sindaco lasciando a Fabio Termine, uno dei fondatori dell’associazione il compito di sintesi del gruppo. Intanto, Mizzica fa le sue prime considerazioni e valutazioni politiche indirizzando al centrosinistra che ieri ha ufficializzato la candidatura di Francesca Valenti, le sue osservazioni.
” Questo centrosinistra – afferma Giuseppe Catanzero per Mizzica – continua a sbagliare la metodologia”.
Rocco Forte è cittadino onorario di Sciacca, eppure il torneo di golf al Verdura di maggio si svolgerà “nei pressi di Agrigento”
Il sito della Gazzetta dello sport, in un pezzo pubblicato lo scorso dicembre, è a dir poco impietoso: “(…) si svolgerà anche il Rocco Forte Open-Verdura (18-21 maggio) al Verdura Golf & Spa Resort, nei pressi di Agrigento, con in palio un milione di euro”. E dire che lo scorso settembre al magnate degli alberghi è stata conferita la cittadinanza onoraria di Sciacca, non certo quella di un luogo sconosciuto “nei pressi di Agrigento”. Ma la colpa non è certamente della Gazzetta. No, la verità è che la stessa locandina dell’evento golfistico internazionale indica proprio Agrigento come sede del Verdura Golf & Spa Resort.
Ora, è vero che a qualche snob tutto questo apparirà come una lamentela piccolo-borghese, da sciovinisti di maniera. È anche vero che il tour PGA di Golf ha probabilmente bisogno di certezze geografiche per aiutare il pubblico internazionale ad orientarsi. È pur vero, anche, però, che il destino di Sciacca continua ad apparire oltremisura cinico e baro. E il concetto di promozione del territorio torna a zoppicare. Perché Sciacca è nell’Agrigentino, nessuno lo mette in dubbio. Ma che Taormina sia in provincia di Messina, beh, sono davvero in pochi quelli che lo ricordano. Il complesso turistico gestito da Aeroviaggi, almeno, si chiama Sciaccamare, senza equivoci possibili sulla sua ubicazione. Anche se a battezzarlo così non fu Antonio Mangia. Ma poco importa: sarebbe bastato solo questo a sostenere il conferimento, anche a lui, di una cittadinanza onoraria. Che era un simbolo, certo. Così come lo sarebbe stato significare al mondo che il Verdura Golf & Spa Resort si trova nel territorio comunale di Sciacca.
Intitolata una strada a Guazzelli a venticinque anni dall’assassinio del Maresciallo
In occasione del venticinquesimo anniversario dell’uccisione del maresciallo maggiore dei Carabinieri Giuliano Guazzelli, stamattina ad Agrigento gli è stata intitolata, una strada nel quartiere di Fontanelle. II maresciallo Guazzelli stava percorrendo il viadotto Morandi per ritornare a Menfi – il paese dove viveva con la famiglia quando il quattro aprile 1992, venne assassinato da Cosa Nostra. Presente questa mattina anche la vedova Guazzelli, Maria Caterina Montalbano che sul petto ha tenuto attaccata la medaglia d’oro al valor civile alla memoria che è stata conferita al marito. Si è svolta dapprima una funzione religiosa, poi una cerimonia commemorativa sul luogo dell’agguato suggellata dalla deposizione di una corona di alloro.
Prevenzione incendi, il Comune avverte i privati: “Bonificate le vostre aree”. Ma intanto quelle comunali restano piene di erbacce
La campagna di prevenzione e contrasto degli incendi passa anche attraverso la bonifica dei cosiddetti lotti interclusi, fondi privati su cui il Comune non ha competenza ma che, comunque, vanno ripuliti dalle erbacce. Obiettivo: scongiurare il propagarsi di incendi. Proprietari obbligati, entro il 15 maggio, a rispettare l’ordinanza attraverso la manutenzione di siepi, cunette e fossati di scolo che fiancheggiano le strade. Ad imporlo: la Protezione Civile regionale. Fabrizio Di Paola ieri ha riunito dirigenti e funzionari di diversi settori, compresa Polizia Municipale e Patrimonio per programmare gli interventi. Ma a far riflettere è che quello che si pretende dai privati, il pubblico non riesce a garantirlo. Già, perché gli interventi di eliminazione delle erbacce e di pulizia delle aree comunali rischia di non essere garantita. Questo tipo di servizio è stato calato all’interno del nuovo piano Aro che, però, non parte ancora. E nell’attesa: niente bonifica dei lotti comunali, niente eliminazione di erbacce. Eppure anche il Comune dovrebbe essere chiamato a fare la sua parte nell’ottica della prevenzione degli incendi. Intanto però si comincia dai cittadini.
Messina si smarca: “Nulla di personale con Francesca Valenti, ma noi volevamo le Primarie”
“Vorrei capire cosa siano centrodestra e centrosinistra, visto che a Palermo a sostegno di Leoluca Orlando ci sarà una lista formata da esponenti del Pd ed Alternativa Popolare”. Così oggi Ignazio Messina, segretario di Italia dei Valori, sembra volersi smarcare definitivamente dallo schieramento che ha scelto, con una decisione che l’ex sindaco non esita a definire “calata dall’alto”, l’avvocato Francesca Valenti. “Noi avevamo posto una pregiudiziale per le Primarie, ma non siamo stati ascoltati. Bene: faremo le nostre scelte”.
Messina non nega di guardare con attenzione allo schieramento di centrodestra: “Noto – dice – che da quelle parti stanno puntando sulle Primarie, mi sembra una cosa molto interessante”. Insomma: la sensazione prevalente è che Messina sia pronto a partecipare alle Primarie, con un candidato di Italia dei Valori, organizzate dal centrodestra.
Il “giallo” della rete ospedaliera siciliana: tre versioni del documento
Giornata di grande attesa quella di oggi per la sanità siciliana. Il governo centrale dovrebbe dare il via libera alla rete ospedaliera siciliana, ma le polemiche da quando la rete è stata approvata la scorsa settimana prima alla commissione Salute dell’Ars e e poi dalla giunta, non sono mai cessate.
Le polemiche vedono gli ospedali di Sciacca e Ribera, al centro delle bufere politiche dopo la dura presa di posizione del deputato regionale Totò Cascio che ha definito “porcata” la rete, che avrebbe finito di fatto, per depotenziare i poli di Ribera e Sciacca. Stesso indirizzo anche per il Comitato per la sanità che ha criticato il piano e alzato il livello di attenzione. Nonostante Alternativa Popolare, capitanata dall’onorevole Giuseppe Marinello, continua a rassicurare sulla bontà del provvedimento.
“Ieri mattina – scrive oggi l’assessore comunale David Emmi – unitamente al senatore Giuseppe Marinello abbiamo incontrato presso la sede regionale dell’Assessorato alla Sanità, il dirigente generale Ignazio Tozzo per verificare le risultanze della nuova rete ospedaliera. Il Dirigente regionale ha confermato quanto da noi sostenuto nei giorni scorsi, assicurando che l’Unità operativa complessa di Urologia sarà a Sciacca e non a Canicattì e ha ancora una volta confermato che avremo la struttura Complessa di chirurgia generale nel nostro ospedale”.
Ignazio Tozzo, riferisce Alternanza Popolare – ha dichiarato altresì che si sta già provvedendo alle modifiche del caso.
“Senza voler fare polemica – scrive Emmi di Alternanza Popolare – con alcuno, consigliamo agli sbandieratori di cattive notizie e di prese d’atto veloci e inconcludenti che hanno il solo scopo di denigrare il lavoro altrui, di evitare interviste e comunicati stampa prima ancora di essere pienamente coscienti del progetto di cui si stanno dissertando”.
E mentre Alternanza Popolare conferma e ribadisce che gli Ospedali di Sciacca/Ribera sono state qualificati come Ospedale di Primo Livello (Spoke) e che dal punto di vista dell’offerta sanitaria il nosocomio di Sciacca non ha avuto nessun declassamento sostanziale, il giallo isolano è presto condito.
Infatti, sindacato Cimo ha denunciato che esistono ben tre diverse versioni del documento: “ Un primo – scrive la sigla sindacale – inviato ai parlamentari via mail. Un secondo distribuito il giorno della commissione che lo ha votato. Ed un terzo documento deliberato dalla giunta di governo ancora diverso da quello della commissione. È disdicevole giocare sulla pelle di operatori sanitari e malati”.
Anche il M5S ha denunciato il presunto giallo delle “tabelle” chiedendo di poter fare luce sulla doppia versione con una distribuzione diversa dei posti letto.
Intanto anche i manager ci vanno cauti. E così il direttore generale dell’Asp Lucio Ficarra e il direttore sanitario Luigi Lo Bosco, al momento non rilasciano alcuna dichiarazione alla stampa riservandosi di esprimere opinioni soltanto dopo aver visionato il provvedimento definitivo.
Ma le proteste non riguardano soltanto la rete ospedaliera agrigentina. Anche i primari del Villa Sofia, unica struttura declassata da “hub” a “spoke” sono sul piede di guerra accusando il governo regionale di non utilizzare alcuna “ratio” nel nuovo riordino.
Al momento, però soltanto il caos più totale.
Make-up per le donne in chemioterapia, l’Asp di Agrigento organizza un corso
Un laboratorio gratuito di make-up per le donne in trattamento chemioterapico recentemente organizzato presso l’Unità operativa di oncologia dell’ospedale “san Giovanni di Dio” di Agrigento. Nel corso dell’iniziativa alle pazienti del reparto sono stati forniti suggerimenti per migliorare l’aspetto fisico e le condizioni della pelle alterati dagli effetti collaterali delle chemioterapie come la perdita dei capelli, delle sopracciglia e delle ciglia. Preziosi consigli utili non solo a ridisegnare i tratti del volto ed a migliorare l’aspetto fisico complessivo con trattamenti estetici delicatamente mirati ma a contrastare la patologia nelle sue diverse sfaccettature contribuendo a fortificare la donna nella lotta alla malattia contrapponendovi anche la valorizzazione della propria femminilità.
Lo scopo è umanizzare sempre più le cure sanitarie attraverso un approccio globale che non si concentri esclusivamente sulla guarigione fisica ma miri al benessere complessivo di chi affronta la patologia tumorale.
L’evento, accolto positivamente dalle pazienti, è stato organizzato dal responsabile dell’Unità dell’ospedale di Agrigento, Alfredo Butera, e si è avvalso della professionalità della psicooncologa del reparto, Gabriella Vella, oltreché dell’esperta di estetica applicata alla medicina Liliana Buscarino.



