Bus navetta a Sciacca, Di Paola: “Accoglieremo i suggerimenti ricevuti”

L’assessore comunale ai Trasporti, Simone Di Paola accoglie la sollecitazione del consigliere comunale Ignazio Bivona di questa mattina per una migliore segnalazione delle fermate del servizio di bus navetta, con l’obiettivo di incentivarne l’utilizzo da parte dei cittadini.

«D’intesa con il sindaco Fabio Termine – dichiara Di Paola – già da lunedì mi attiverò per potenziare ulteriormente la segnaletica delle fermate, in collaborazione con la Eternal, che su questo fronte si è sempre dimostrata grandemente disponibile».

L’assessore, tuttavia, sottolinea come, a eccezione delle fermate in Contrada San Marco introdotte quest’anno, il servizio, le fermate e il costo del biglietto siano rimasti invariati rispetto allo scorso anno. «Per questo – precisa – mi sembra difficile pensare che un eventuale calo di utilizzo dipenda da una mancata conoscenza del servizio o delle tariffe».

Nonostante ciò, Di Paola ribadisce di accogliere la segnalazione «nello spirito di una collaborazione istituzionale che, nell’interesse della città, non deve mai mancare».

A fuoco a luglio 800 ettari del territorio di Caltabellotta, il sindaco chiede lo stato di calamità naturale

L’amministrazione comunale di Caltabellotta ha ufficialmente richiesto la dichiarazione dello stato di calamità naturale a seguito dei devastanti incendi che, lo scorso luglio, hanno distrutto circa 800 ettari di territorio.

Secondo quanto comunicato dal sindaco Biagio Marciante, le ondate di calore eccezionali registrate nelle scorse settimane hanno alimentato numerosi roghi, causando danni ingenti ai pascoli, agli allevamenti e, soprattutto, alle colture olivicole e agrumicole. Una perdita che rischia di avere pesanti ricadute sulla produzione e sull’economia agricola locale.

La giunta comunale ha approvato una delibera per trasmettere la richiesta sia al Governo centrale che alla Regione Siciliana, sollecitando lo stanziamento di fondi e risorse per sostenere le imprese agricole colpite. «Si tratta di settori chiave – ha sottolineato Marciante – che rappresentano una fonte vitale di reddito per molte famiglie di Caltabellotta».

Il sindaco ha anche invitato i cittadini a collaborare con le autorità e a segnalare eventuali episodi sospetti, ipotizzando che dietro i recenti incendi possa esserci la mano dell’uomo.

Sabato sera con Lello Analfino in piazza a Menfi, “Testa e Cuore – Tour 2025”

Tutto pronto a Menfi per accogliere uno degli eventi musicali più attesi del programma estivo. Questa sera, sabato 9 agosto, alle 21:30, piazza Vittorio Emanuele, ci sarà Lello Analfino con la sua nuova formazione, la T Ork & Star, nell’ambito del Testa e Cuore – Tour 2025.

L’artista agrigentino, storico frontman dei Tinturia e voce tra le più riconoscibili della musica siciliana, presenterà un progetto inedito che intreccia passato e presente. Sul palco, un repertorio che andrà dai brani più celebri della band fino alle nuove composizioni, con sonorità che mescolano ritmi mediterranei, storie di Sicilia e testi capaci di unire ironia, riflessione e sentimento. Il Comune di Menfi ha organizzato gli eventi estivi senza spendere nulla, grazie in particolare all’intervento dello sponsor Mnemosine.

A Sciacca non mettono in sicurezza i terreni a rischio incendi, elevate 110 sanzioni

Sono oltre 110 le sanzioni già notificate a Sciacca nel 2025 ai proprietari dei terreni lasciati incolti e infestati da erbacce e rovi.


L’ordinanza prevede che, per tutto l’arco dell’anno, i proprietari dei terreni provvedano alla pulizia degli stessi. Il tutto, oltre che per garantire decoro ed igiene nel territorio e’ necessario per contrastare il rischio incendi.
Infatti, oltre alla sanzione amministrativa che va da 25 a 500 euro, viene intimato l’ordine di provvedere alla pulizia del terreno entro il termine di 10 giorni.


Nell’ultimo quinquennio sono piu di 500 gli appezzamenti di terreno sanzionati nel territorio saccense e, la maggior parte di questi, ormai effettua la pulizia sistematicamente prima dell’inizio della stagione calda.
Alcuni fra questi, negli anni passati, sono stati oggetto di incendio e, per questo, sono stati segnalati all’autorita’ giudiziaria in quanto non hanno rispettato le prescrizioni imposte per motivi di igiene e sicurezza pubblica.


I dati, infatti, dicono che nel territorio di Sciacca sono ormai in forte calo il numero di incendi pericolosi divampati.
Nonostante le gravi carenze di organico, l’impegno della polizia municipale di Sciacca è sempre presente sia per le necessita’ legate all’igiene e sicurezza pubblica, che nelle numerose altre attività di competenza.

La DOP delle arance al collasso, Cgil: “Due anni di crisi idrica e nessuna soluzione”

Il comparto agrumicolo di Ribera, cuore pulsante della produzione di arance DOP, sta affrontando per il secondo anno consecutivo una crisi idrica senza precedenti. La mancanza di acqua, unita a infrastrutture obsolete e scarsa programmazione, sta mettendo in ginocchio agricoltori, aziende e lavoratori dell’intera filiera.

In queste ore sta circolando un video, inviato da un produttore locale, che mostra piante assetate, frutti compromessi e terreni spaccati dalla siccità. Un’immagine che, secondo la Flai CGIL di Agrigento, rappresenta “il simbolo di un disastro annunciato, frutto di scelte mancate e responsabilità diffuse”.

Le cause affondano le radici in anni di mancati interventi: condotte idriche vecchie e malridotte che disperdono acqua lungo il percorso, impianti obsoleti e strutture del Consorzio di Bonifica inadeguate. A ciò si aggiunge la diga Castello, che potrebbe contenere fino a 21 milioni di metri cubi d’acqua, ma che oggi ospita quantità ben inferiori al fabbisogno agricolo.

Un altro nodo critico è la dipendenza dalla volontà dell’ENEL per la concessione dell’acqua. “Il settore primario non può essere ostaggio di logiche estranee alla programmazione agricola – denuncia Francesco Colletti, segretario della Flai CGIL Agrigento –. L’acqua è un bene essenziale e deve essere gestita in funzione delle esigenze del territorio e della produzione”.

Le ordinanze che stabiliscono i quantitativi di acqua da erogare, inoltre, non vengono rispettate, costringendo gli agricoltori a scendere in piazza per reclamare ciò che dovrebbe essere loro garantito.

La Flai CGIL chiede interventi immediati e strutturali: messa in sicurezza e ammodernamento della rete idrica, utilizzo pieno della capacità di invaso della diga Castello, programmazione anticipata delle forniture nei periodi critici e una gestione dell’acqua libera da interessi esterni alle esigenze agricole.

“Se non si interverrà subito – avverte Colletti – questa crisi segnerà la fine di un intero comparto produttivo e di un pezzo fondamentale dell’economia siciliana. Le conseguenze sarebbero devastanti: perdita di aziende, drastico calo dell’occupazione agricola e collasso dell’indotto. Il tempo delle parole è finito. Ora servono fatti”.

.

.

Bivona: “Bus navetta a Sciacca viaggiano vuoti, nessuna promozione del servizio”

“L’estate saccense sembra non voler decollare”. È la denuncia di Ignazio Bivona, consigliere comunale, che punta il dito contro l’amministrazione per la mancanza di promozione e programmazione degli eventi e dei servizi connessi alla stagione estiva.

Secondo Bivona, a colpire subito è “la totale assenza di promozione delle attività poste in essere dal Comune”, che invece di potenziare la comunicazione sugli appuntamenti e i servizi “preferisce concentrare il dibattito su questioni politiche, creando di continuo momenti di tensione nella comunità”.

Il consigliere porta ad esempio il servizio di bus navetta a supporto della Zona a Traffico Limitato, attiva anche nelle ore serali. “L’area di via Allende, dove sostano i mezzi, non è segnalata o pubblicizzata – afferma –. Di conseguenza, il grande lavoro svolto dalla Cooperativa Aeternal passa inosservato: nessuna segnaletica, nessun manifesto, nessuna attività di promozione”.

Bivona sottolinea come i bus navetta dal quartiere Perriera dovrebbero collegare le varie zone della città, incluso il centro storico, ma “non sono affatto valorizzati”. Il risultato, secondo il consigliere, è che “i cittadini non lasciano l’auto in via Allende e non usufruiscono di un servizio che potrebbe rendere più agevole l’accesso al centro”.

Per il consigliere comunale, la soluzione è una campagna informativa chiara e ben pianificata. “Occorre far capire alla cittadinanza che esiste un servizio comodo e funzionale per raggiungere il cuore della città, soprattutto in estate. Ad oggi, tutto appare improvvisato e si tenta di mascherare questa mancanza di programmazione attribuendo la colpa ad altri”.

Bivona invita infine l’amministrazione “a promuovere con urgenza non solo il cartellone estivo, ma anche tutti i servizi a esso connessi, affinché Sciacca possa finalmente vivere un’estate organizzata e all’altezza delle aspettative di cittadini e turisti”.

Lite con coltello e tenaglia, chiuse le indagini per due giovani di Sciacca


La procura della Repubblica di Sciacca ha notificato l’avviso di conclusione indagini a due giovani saccensi per una lite con coltello e tenaglia che ha portato al ferimento di entrambi. P. F. F., di 20 anni, e A. L. V., di 26, potranno chiedere nei prossimi 20 giorni di rendere dichiarazioni, essere interrogati o presentare memorie difensive prima che il sostituto procuratore Brunella Fava decida in merito alla citazione a giudizio.

P.F.F. è difeso dall’avvocato Fabio Di Paola, A.L.V. dall’avvocato Mauro Tirnetta. Il primo è indagato per minacce, lesioni e per avere portato fuori dalla propria abitazione un coltello senza giustificato motivo. Avrebbe minacciato di morte l’altro giovane tenendo un coltello tra le mani. Lo avrebbe percosso al volto e con calci all’addome causandogli lesioni giudicate guaribili in tre giorni. Inoltre, avrebbe portato fuori dalla propria abitazione un coltello senza giustificato motivo. Avrebbe anche tentato di ferirlo con il coltello.

A. L.. V., invece, è indagato per lesioni: percuotendo alla testa l’altro giovane con una tenaglia gli avrebbe causato lesioni, ferite lacero contuse al cuoio capelluto giudicate guaribili in 7 giorni. Nei suoi confronti anche l’accusa di avere portato la tenaglia fuori dalla propria abitazione. I fatti si riferiscono al 22 dicembre 2024.

Impresa Doualla agli Europei U20, oro nei 100 metri a 15 anni

TAMPERE (FINLANDIA) (ITALPRESS) – Grande giornata per l’Italia dell’atletica: due ori e un argento agli Europei under 20 di Tampere, in Finlandia. Un’onda azzurra travolgente, due finali dominate da due meravigliosi talenti. Nei 100 metri l’impresa è di Kelly Doualla in 11.22 (-0.1) a un solo centesimo dal suo record italiano U20, padrona della gara con ben diciannove centesimi di vantaggio sulla meno lontana delle avversarie. E’ la più giovane vincitrice della storia su questa distanza nelle 28 edizioni dell’evento, a 15 anni e 261 giorni di età, dopo il recente oro all’Eyof di un paio di settimane fa. Parte bene la lombarda del Cus Pro Patria Milano che poi si scatena sul rettilineo con la sua formidabile azione di corsa, imprendibile per tutte, contro atlete più grandi anche di tre anni: argento alla britannica Mabel Akande (11.41), bronzo all’ucraina Uliana Stepaniuk (11.53) che precede di un solo centesimo l’altra azzurra Alice Pagliarini, quarta in 11.54. “Speravo tantissimo di poter fare qualcosa di grande – racconta Kelly Doualla – e posso dire di esserci riuscita, è quello che mi ero prefissata dall’inizio dell’anno. In pista ero abbastanza tranquilla, sui blocchi c’era un pò di ansia ma meglio così perchè mi ha aiutato ad andare più forte. Senza il tifo degli azzurri penso che non ce l’avrei fatta. Questa vittoria se la merita anche il mio allenatore Walter Monti per tutto l’impegno che ci ha messo, è nata grazie a lui e ai miei compagni di allenamento che mi hanno sempre spronata. Per il futuro voglio andare avanti così, migliorandomi sempre di più”. Non c’era mai stata una campionessa europea under 20 così giovane nei 100 metri e potrebbe bastare questo per inquadrare il valore dell’exploit di Kelly Doualla. La tedesca est Petra Koppetsch nel 1975 aveva 16 anni e 309 giorni quando salì sul gradino più alto del podio, l’azzurra ha un anno in meno. Ma c’è molto di più: al debutto nella categoria allieve era già riuscita a impressionare con l’oro nel Festival olimpico della gioventù europea di Skopje in 11.21. E adesso si ripete nella categoria superiore, soltanto diciotto giorni dopo, quasi con lo stesso crono: 11.22 (-0.1) a conferma della sua straordinaria capacità di rendere al massimo nelle occasioni che contano. La regina del triplo è Erika Saraceni, in testa dall’inizio alla fine: arriva a 14,24 con vento nullo all’ultimo tentativo per migliorare di sedici centimetri il suo record italiano juniores di 14,08 (+1.2) che aveva eguagliato in apertura, atterrando poi a 14,15 appena ventoso (+2.1) al terzo. Si prende anche il primato della manifestazione, ottenuto con un distacco enorme di quasi mezzo metro (49 centimetri) sulla seconda classificata, la romena Daria Vrinceanu (13,75/-1.2), diventando la sesta europea di sempre nella categoria e la settima italiana alltime a livello assoluto. Dopo il bronzo ai Mondiali U20 di Lima nella scorsa estate e la serie di progressi messi a segno in questa stagione, continua a crescere la diciannovenne della Bracco Atletica che dimostra una superiorità schiacciante nei confronti delle avversarie. “Avevo tantissime energie, era l’obiettivo stagionale e ci credevo in questo Championships Record – spiega felice Saraceni – E’ stata una gara abbastanza difficile però l’ultimo salto ha migliorato tutto. Ho iniziato a sentire un fastidio dietro al ginocchio durante le rincorse in riscaldamento, per fortuna sono riuscita a gestirlo al meglio”. “Partire da favorita non è semplice – aggiunge – un pò di timore c’era, ma mi reputo grintosa, e se non ho avversarie da superare mi metto in testa misure da superare. Sì, è una prestazione da ‘grandè, e penso di essere abbastanza pronta per competere con loro: per Tokyo aspettiamo il 24 agosto sperando di essere tra le qualificate tramite il ranking. Che bello, c’erano tutti i miei amici in tribuna: adesso ci sarò io, nei prossimi giorni, per tifare loro”. Sulla pedana del lungo conquista l’argento il non ancora 17enne Daniele Inzoli con 7,69 (+0.9) guadagnando una posizione all’ultimo salto, con la seconda miglior misura, dopo aver cominciato con un nullo millimetrico intorno agli otto metri: il portacolori dell’Atletica Riccardi Milano è di nuovo sul podio, a un anno dal bronzo agli Europei U18. Tra gli uomini nei 100 metri ottavo Daniele Orlando in 10.71 (-0.7).
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Guterres “Decisione di Israele su Gaza segna pericolosa escalation”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, è “profondamente allarmato dalla decisione del governo israeliano di prendere il controllo di Gaza City”. Lo rende noto Stephanie Tremblay, portavoce di Guterres, sottolineand come “questa decisione segna una pericolosa escalation e rischia di aggravare le già catastrofiche conseguenze per milioni di palestinesi, mettendo ulteriormente a repentaglio altre vite, comprese quelle degli ostaggi rimasti. I palestinesi di Gaza continuano a subire una catastrofe umanitaria di proporzioni orribili. Il segretario generale avverte che questa ulteriore escalation provocherà ulteriori sfollamenti forzati, uccisioni e distruzioni di massa, aggravando le inimmaginabili sofferenze della popolazione palestinese di Gaza”. Guterres, inoltre, ribadisce il suo “urgente appello per un cessate il fuoco permanente, un accesso umanitario senza ostacoli in tutta Gaza e il rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi”. Il segretario generale esorta ancora una volta con forza “il governo israeliano a rispettare i propri obblighi ai sensi del diritto internazionale”, ricordando che “la Corte internazionale di Giustizia, nel suo parere consultivo del 19 luglio 2024, ha dichiarato, tra l’altro, che lo Stato di Israele ha l’obbligo di cessare immediatamente tutte le nuove attività di insediamento, di evacuare tutti i coloni dal territorio palestinese occupato e di porre fine alla sua presenza illegale il più rapidamente possibile. Non ci sarà una soluzione sostenibile a questo conflitto senza la fine di questa occupazione illegale e il raggiungimento di una soluzione praticabile a due Stati. Gaza è e deve rimanere parte integrante di uno Stato palestinese”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Schlein “Silenzio di Meloni su Gaza è complicità, serve condanna netta”

ROMA (ITALPRESS) – “Vi pare normale che con quello che sta
accadendo, con il Governo di estrema destra di Netanyahu con i
crimini che sta portando avanti a Gaza e in Cisgiordania, ieri
approva un piano totale di occupazione di Gaza, non abbiamo
sentito una parola di condanna da parte di Giorgia Meloni e del
governo italiano? Non è emersa una parola netta di condanna da parte di Giorgia Meloni. Stanno giocando con la credibilità internazionale del nostro Paese, che è stato sempre molto attendo alla questione palestinese”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, in una diretta social. “Il nostro Paese ha una collocazione geografica naturale di ponte nel Mediterraneo con il mondo arabo. Stanno buttando tutto questo per la loro incapacità di dire ‘fermatì ai loro alleati politici Trump e Netanyahu. Si adoperino per fermare Netanyahu. Non è possibile non sentire una voce forte, anche dell’Ue”, aggiunge. “E’ gravissimo sentire dire a Giorgia Meloni che è prematuro il riconoscimento dello Stato di Palestina. Se aspettano ancora un pò rischiamo che non ci sia più nulla da riconoscere. Chiediamo strumenti di pressione per fermare Netanyahu. Chiediamo sanzioni, l’embargo totale di armi da e per Israele, interrompere gli accordi di collaborazione tra Ue e Israele e quel memorandum di collaborazione militare che ancora esiste tra Italia e Israele”, spiega Schlein. “Con l’approvazione del programma criminale di Netanyahu e le dichiarazioni dei suoi ministri, cosa stanno aspettando Giorgia Meloni e il governo italiano a esprimersi contro questo disegno criminale? Questo silenzio su quanto sta succedendo a Gaza non è un’opzione ma complicità e non vogliamo che l’Italia sia complice di questi crimini”, conclude la segretaria dem.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-