Sciolto il Consiglio regionale della Calabria dopo le dimissioni di Occhiuto

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Il Consiglio regionale della Calabria è stato ufficialmente sciolto oggi, dopo aver preso atto delle dimissioni del presidente della Regione, Roberto Occhiuto. A conclusione della seduta, il presidente dell’assemblea, Filippo Mancuso, ha sciolto l’assise.

-foto IPA Agency –

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Von der Leyen “Israele riconsideri piani su Gaza”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “La decisione del governo israeliano di estendere ulteriormente la sua operazione militare a Gaza deve essere riconsiderata. Allo stesso tempo, è necessario il rilascio di tutti gli ostaggi, trattenuti in condizioni disumane. E gli aiuti umanitari devono avere accesso immediato e senza restrizioni a Gaza per fornire ciò di cui c’è urgente bisogno sul terreno. Un cessate il fuoco è necessario ora”. Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

-Foto IPA Agency-

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Autorizzate oltre 9.300 nuove assunzioni nelle PA

ROMA (ITALPRESS) – Via libera al reclutamento e all’assunzione a tempo indeterminato di 9.300 unità di personale destinate a 33 amministrazioni, con un onere complessivo di circa 300 milioni. Il Ministro per la pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, con il concerto del Ministro dell’economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti ha adottato il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che autorizza le procedure di reclutamento e di assunzione, ora inviato al Mef.
“Un risultato importante che consente di contribuire alla riduzione dell’arretrato di fabbisogni e di rispondere in maniera più efficace alle esigenze organizzative delle amministrazioni”, si legge nella nota del ministero.
Le amministrazioni coinvolte sono Ministeri, Presidenza del Consiglio dei ministri, Agenzie, enti pubblici non economici ed enti parco nazionali.
Le autorizzazioni attengono a svariati profili professionali, tra cui, dirigenti, elevate professionalità, personale amministrativo (assistenti e operatori, funzionari), magistrati del Tar, medici INPS, funzionari e professionisti tecnici.
Per ciascuna amministrazione, il testo specifica i dettagli dei quantitativi di personale da assumere, le qualifiche, nonchè gli oneri annui e a regime.
Il d.P.C.M. fornisce anche un importante chiarimento, molto atteso dalle amministrazioni, specificando che le facoltà assunzionali relative ad anni precedenti al 2025 si ritengono esercitate attraverso l’emanazione del bando di concorso.
Il testo, una volta registrato dalla Corte dei conti, sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Nelle contrade Foggia e Ferraro i primi lavori di Aica alla rete idrica di Sciacca


A Sciacca sono ripresi i lavori di manutenzione della rete idrica che erano stati annunciati dal direttore tecnico di Aica, Francesco Fiorino. E’ stato eseguito un primo intervento in località Foggia e questa mattina una squadra di operai era in azione in via Magellano, nella contrada Ferraro, per lavori necessari a garantire la distribuzione idrica in un’area ben più vasta.

Anche località San Marco tra le zone nelle quali si interverrà in questa prima fase. Sono numerose a Sciacca le perdite idriche alcune delle quali in zone centrali della città o ad altissima densità di traffico. Tra queste via Cappuccini e via Alcide De Gasperi. In una prima fase e comunque prima di ferragosto difficilmente non ci potrà essere spazio per questi interventi.

Scontato che nella settimana di Ferragosto le ditte non opereranno e che bisognerà aspettare l’ultima decade del mese per i nuovi lavori.

La rete idrica fatiscente lascia per strada e non porta nelle case dei saccensi circa dei 140 litri al secondo che partono dagli acquedotti Carboj e Grattavoli.

Nella foto, il cantiere in via Magellano nella contrada Ferraro

Menfitana lascia il carcere e torna in detenzione domiciliare


Concetta Palazzolo, di 43 anni, ha lasciato il carcere di Agrigento ed è tornata in detenzione domiciliare a Menfi. La donna, mentre era in detenzione domiciliare per scontare una pena per stalking nei confronti di un’assistente sociale del Comune di Menfi, più volte si sarebbe allontanata da casa fino a quando il procuratore generale della Corte di Appello di Palermo ha chiesto e ottenuto la revoca del beneficio e il trasferimento in carcere.

Concetta Palazzolo sta scontando un anno e 8 mesi di reclusione, pena confermata anche in Cassazione. L’imputata presso gli uffici comunali avrebbe urlato e proferito frasi minacciose contro l’assistente sociale. La quarantatreenne è assistita dall’avvocato Calogero Lanzarone.

A suo carico ci sono anche diversi procedimenti per evasione dai domiciliari a seguito di numerosi interventi effettuati dai carabinieri della stazione di Menfi. Più volte si sarebbe allontanata da casa senza autorizzazione. L’istanza di revoca della custodia in carcere è stata disposta dalla terza sezione penale della Corte di Appello di Palermo (presidente Adriana Piras, consiglieri Fernando Sestito e Clelia Maltese) che ha accolto l’istanza presentata dalla difesa della Palazzolo che si basava in particolare su errori della donna circa l’interpretazione degli obblighi a cui è tenuta. Fine pena per la quarantatreenne ottobre 2025.

Corpo forestale, via libera a 369 assunzioni nel 2025-26

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Via libera all’assunzione di 255 agenti del Corpo forestale della Regione Siciliana nel corso del 2025. Lo ha stabilito il governo Schifani apprezzando, nella seduta odierna di giunta, la proposta di scorrimento della graduatoria della procedura concorsuale del 2021, avviata utilizzando le risorse previste dal Piano integrato di attività e organizzazione (Piao) 2025-2027. Altri 114 idonei potranno successivamente entrare nel Corpo forestale nel 2026. Le assunzioni, nel biennio, saranno in tutto 369.

Nei prossimi mesi di quest’anno, dunque, l’organico si rafforzerà con i 46 vincitori iniziali del concorso e con 208 nuovi reclutamenti, dei quali 20 unità in comando e 188 provenienti dallo scorrimento della graduatoria. Una sola unità sarà integrata in ottemperanza di una sentenza del tribunale di Termini Imerese, in seguito a contenzioso.

«Oggi – afferma l’assessore al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino – viene compiuto quel passo avanti atteso da tempo nella riforma e nella riorganizzazione del settore, un punto di svolta nella soluzione delle criticità derivanti dalla carenza di personale. Abbiamo puntato a velocizzare le assunzioni attraverso lo scorrimento della graduatoria dell’ultimo concorso, facendo leva su una recente norma nazionale. Otteniamo così un notevole risparmio di tempo e di risorse per la pubblica amministrazione e andiamo incontro alle legittime aspettative di tanti giovani siciliani risultati idonei, che da tempo attendevano risposte. Ora finalmente potranno entrare in servizio. Quello del Corpo forestale – aggiunge l’assessore – è personale qualificato, in divisa, assunto con un corso-concorso per cui gli idonei, una volta esperita la visita medica, verranno adeguatamente preparati ad assolvere al loro importante compito di prevenzione, tutela ambientale, difesa del nostro territorio e di valorizzazione del patrimonio boschivo».

Propedeutica all’avvio delle procedure di assunzione sarà l’approvazione del rendiconto della Regione. A rendere possibile lo scorrimento della graduatoria del concorso espletato nel 2021, una norma nazionale (decreto legge del 14 marzo 2025) applicabile dall’amministrazione regionale.

Dal piccolo accantonamento a un grande patrimonio in oro

La nuova strada per proteggere e far crescere i tuoi risparmi


Un’Italia che ha smesso di risparmiare

C’era un tempo in cui gli italiani erano un popolo di risparmiatori.
I nostri nonni, con poche lire nel libretto postale o sotto il materasso, costruivano il futuro un passo alla volta.

Oggi quel tempo sembra lontano. Crisi finanziarie, crolli bancari e investimenti pensati più per chi li vendeva che per chi li comprava hanno minato la fiducia.
Le banche, un tempo garanzia, sono spesso sinonimo di complicazioni e delusioni. Così molti hanno perso la sana abitudine di mettere da parte, un po’ alla volta.


Quello che le banche centrali sanno (ma che non ti dicono)

Negli ultimi anni, mentre ai clienti vengono proposti fondi, obbligazioni e polizze, le banche centrali hanno fatto una scelta diversa: hanno aumentato in modo storico le proprie riserve d’oro fisico.

📊 Dati World Gold Council:

  • 2024 → 1.045 tonnellate di oro acquistate (terzo anno consecutivo sopra quota 1.000).
  • Solo nell’ultimo trimestre 2024 → 333 tonnellate.
  • Revisione Q1 2025 → 1.086 tonnellate totali.

Se loro accumulano oro… perché a te propongono strumenti legati ai mercati finanziari?


Il mito del mattone che si sgretola

Per decenni, comprare casa è stato il sogno di ogni famiglia.
Oggi però questo pilastro vacilla:

  • Prezzi fermi o in calo in molte zone.
  • Imposte e tasse sempre più alte.
  • Costi di manutenzione e gestione in aumento.
  • Difficoltà a rivendere velocemente.

Secondo ISTAT, entro il 2050 il 41% delle famiglie italiane sarà composto da single e la popolazione calerà di oltre 4 milioni di abitanti.
Più case, meno persone = minore valore.


L’oro fisico: un bene eterno che torna protagonista

L’oro non è una promessa su carta. È materia, è storia, è valore universale.

In tempi di inflazione, instabilità e mercati volatili, l’oro fisico è uno dei pochi beni capaci di:
✅ Proteggere il capitale.
✅ Diversificare il patrimonio.
✅ Garantire liquidità immediata.

Andamento storico del prezzo dell’oro:
📈 +90% negli ultimi 5 anni
📈 +540% negli ultimi 20 anni
📈 +8.813% negli ultimi 100 anni

Negli ultimi cinque anni il suo valore è aumentato di oltre il 90% (fonte: cbsnews.com) e, a differenza della moneta, non perde potere d’acquisto.


Oro fisico: possiedi ciò che acquisti

Lingotti e monete con purezza ≥ 99,5%, acquistabili senza IVA, legalmente detenibili e sempre tuoi.
Puoi venderli in qualsiasi momento, senza vincoli o autorizzazioni.


Anche i piccoli risparmiatori possono creare la propria riserva aurea

Non serve essere ricchi per investire in oro. Con accantonamenti mensili costanti, anche modesti, puoi costruire una riserva aurea personale che cresce nel tempo.

Ogni versamento diventa un passo verso una sicurezza reale e tangibile.
Grazie agli strumenti digitali, puoi controllare e gestire tutto dal tuo smartphone, monitorando giorno per giorno la crescita del tuo capitale.

È il nuovo modo di risparmiare: prudente, concreto e motivante.


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Ogni risparmio racconta una storia: i tuoi sacrifici, le tue scelte, i tuoi sogni.
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Castelvetrano, sequestrati oltre 1.500 capi di abbigliamento con marchi contraffatti

La Guardia di Finanza di Trapani, nell’ambito dei potenziati controlli estivi contro i traffici illeciti, ha sequestrato oltre 1.500 capi di abbigliamento con marchi falsificati.

L’operazione è stata condotta dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Castelvetrano durante un servizio mirato alla prevenzione e repressione della contraffazione, dell’abusivismo commerciale e alla tutela del Made in Italy.

I militari hanno fermato due persone che, a bordo delle rispettive autovetture, trasportavano scarpe, t-shirt, bermuda e articoli di piccola pelletteria recanti i loghi di noti brand, tra cui Nike, Louis Vuitton, Fendi, Chanel, Alexander McQueen, Stone Island, Guess, Armani, Calvin Klein e Tommy Hilfiger.

Gli articoli, che presentavano caratteristiche atte a trarre in inganno il consumatore circa la loro autenticità, sono stati immediatamente sequestrati. Se immessa sul mercato, la merce avrebbe fruttato ai due rivenditori un profitto superiore ai 50.000 euro, causando al contempo danni economici alle aziende del settore moda che operano nel rispetto delle normative.

I due soggetti sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.

L’operazione rientra nell’impegno costante della Guardia di Finanza contro la vendita di prodotti non genuini, tutelando sia le imprese oneste sia i consumatori da merci di scarsa qualità e prive delle necessarie garanzie di sicurezza.

Si precisa che l’attività si colloca nella fase delle indagini preliminari e, fino a sentenza definitiva, vale la presunzione di innocenza.

Porto Palo di Menfi rende omaggio alle vittime di femminicidio

Il campetto di calcetto di Porto Palo di Menfi ha smesso di essere solo un luogo di sport per diventare un’arena di memoria e impegno civile. L’iniziativa “Un calcio alla violenza”, promossa dalla cooperativa Quadrifoglio, ha unito musica, testimonianze e un gesto simbolico per ricordare le donne uccise per mano di chi diceva di amarle.

L’apertura è stata affidata alle note di “Quello che le donne non dicono” di Fiorella Mannoia, seguita da brani come “Io di te non ho paura” di Emma, “Donna” di Mia Martini, “Le ragazze fanno grandi sogni” di Edoardo Bennato e “Mariposa” di Mannoia.

Dopo la musica, il giornalista Giuseppe Pantano ha dato il via agli interventi, salutando il pubblico e spiegando le finalità dell’evento. Francesca Scirica, psicologa della cooperativa Quadrifoglio, ha illustrato l’azione della struttura belicina nella tutela delle donne. L’assessore comunale di Menfi Pia Pisano ha portato i saluti istituzionali, sottolineando l’importanza dell’impegno politico e sociale contro la violenza di genere. Samantha Di Laura, dell’associazione “Marisa Leo”, ha offerto una testimonianza diretta dell’associazionismo sul territorio.

Il momento centrale è stato quello del “calcio al pallone”. Le calciatrici, ciascuna con una maglia riportante il nome di una vittima, hanno raggiunto il centro del campo. Mentre il giornalista Pantano narrava in breve le tragiche storie di donne tra le quali Ilaria Sula, Giulia Cecchettin, Martina Carbonaro, Sofia Castelli e Marisa Leo, in sottofondo scorrevano le melodie di “Le onde” e “Comptine d’un autre été”. Al termine, le rappresentanti delle tre squadre hanno dato insieme un simbolico calcio alla violenza.

Subito dopo, la consegna del “Kit di sopravvivenza” alle giocatrici da parte di Francesca Scirica, accompagnata dal brano “Bandiera” di Giulia Mei. Le atlete hanno poi srotolato e appeso uno striscione con la scritta “Un calcio alla violenza”, a suggellare il messaggio della serata.

L’evento si è chiuso con i ringraziamenti e un applauso collettivo. A Menfi, per una sera, il calcio non ha fatto classifica: ha fatto memoria e ricordato che la partita contro la violenza si gioca ogni giorno.

La vendemmia alla Settesoli, Bursi: “Ottima qualità e una resa migliore degli ultimi anni” (Video)

La vendemmia è iniziata bene alla Settesoli. Il presidente, Giuseppe Bursi, parla di un’ottima qualità e di una resa migliore rispetto agli ultimi anni. “Avremo fra il 20 e il 25% in più, questa è la previsione che facciamo – dice Bursi -. Abbiamo iniziato già da una settimana con il Pinot Grigio, adesso con lo Chardonnay e continueremo con il Sauvignon”.

Le piogge tra aprile e maggio hanno aiutato. “Le viti stanno abbastanza bene, la qualità è ottima e tutto questo – afferma Bursi – è fondamentale per il reddito dei soci, ma anche per l’organizzazione aziendale che ha una capacità di lavorazione importante. Con meno uva come è successo nei due anni precedenti è chiaro che i costi fissi incidono pesantemente su quella che è la remunerazione distribuita ai soci”.

Bursi in un’intervista rilasciata a Risoluto.it parla anche delle questioni legate alla disponibilità di acqua che per questo territorio si riferisce soprattutto al lago Arancio “da dove spesso non arriva per problemi di pompe o di rete idrica che non è stata manutenuta”. Il presidente mostra un cauto ottimismo rilevando un interesse maggiore della politica ad intervenire in maniera più efficace che nel passato. In particolare per il lago Arancio, “su tutto l’impianto che era assolutamente modello.

E’ chiaro che sarebbe un vantaggio enorme anche perché le problematiche climatiche continuano, le piogge non sono più quelle del passato e quando arrivano in maniera torrenziale rischiano pure di far danno”.

Qualche preoccupazione sul fronte mercati per quelli americani. “Dazi al 15% non è poco – dice Bursi -. Si auspicava che al massimo si arrivasse al 10%, mentre il 15% significa un aumento di prezzi sul mercato che è enorme. Abbiamo partecipato a una fiera a San Francisco e notato pochi espositori, poca gente. Colgo che anche in America non è che ci sia un’economia così florida. Speriamo che Trump in qualche modo possa rivedere la propria posizione perché l’Italia verrà penalizzata, i numeri dicono che avremo almeno 300-350 milioni di euro di danni. Noi in America lavoriamo, fatturiamo circa 800 mila euro. Un po’ di preoccupazione c’è, ma bisogna dire che noi lavoriamo anche su una fascia di prezzi più bassa e quindi magari lì potremo subire meno l’incidenza di tutto questo”.

Bursi non manca di evidenziare la solidità della Settesoli che “quest’anno è stata nominata da una importantissima rivista tedesca come la migliore cooperativa del sud Italia”. Lo fa anche guardando alle prospettive: “Se le rese sono un po’ più alte, se riusciamo ad alzare i prezzi delle uve andrà ancora meglio. E’ chiaro che poi bisogna arrivare a un salto di qualità: il mio obiettivo è quello di una remunerazione media che sia di almeno 50 euro per quintale. Oggi siamo a 47 e mezzo. Speriamo di arrivarci gia l’anno prossimo, ma noi stiamo intervenendo in maniera sostanziale. Anche se è un periodo difficile siamo capofila di un contratto di filiera con un investimento di 13 milioni e mezzo di euro per rivoluzionare l’organizzazione della cantina. Ci saranno macchinari all’avanguardia, riduzione dei costi energetici attraverso macchinari 5.0, impianti solari su tutti i soffitti.

Faremo anche ricerca. All’interno dei partecipanti al contratto di filiera c’è, infatti, l’università a cui si può chiedere di fare ricerca e loro sono pronti a farla perché beneficiano del finanziamento al 100%. E’ un sistema virtuoso che se ben utilizzato può farci fare quel salto di qualità che nei prossimi anni ci permetterà risparmi significativi in termini di costi a vantaggio dei soci che potranno avere quegli euro in più che auspico arriveranno nel giro di uno o due anni.