Rubavano merci da negozi di Porto Empedocle e Realmonte, denunciati 2 quarantaquattrenni

Nelle ore notturne si introducevano all’interno di piccoli negozi per asportare merce e denaro contante.

L’attività investigativa condotta dai carabinieri avviata nei mesi scorsi e condotta anche mediante l’analisi delle immagini di videosorveglianza, ha consentito dapprima di risalire all’autovettura utilizzata per commettere i reati, e successivamente di identificare i presunti autori.

Si tratta di due uomini di 44 anni, entrambi residenti a Palma di Montechiaro, ritenuti responsabili dei furti.
Nel corso delle perquisizioni domiciliari, effettuate con il supporto dei militari della Stazione di Palma di Montechiaro, sono stati rinvenuti numerosi oggetti in ceramica e un binocolo, risultati provento di almeno tre episodi commessi tra maggio e giugno.

La refurtiva è stata sottoposta a sequestro e sarà restituita ai legittimi proprietari al termine degli accertamenti.
L’attività, coordinata dalla Procura della Repubblica di Agrigento, prosegue per verificare eventuali collegamenti degli indagati con altri furti perpetrati lungo il litorale agrigentino.

Liberate dai rifiuti le aree di sosta lungo la statale 115, intensificati i controlli con telecamere a Sciacca

Gli agenti della polizia municipale su coordinamento della Procura della Repubblica di Sciacca in collaborazione con Anas, hanno fatto sgomberare alcune aree di sosta sulla strada statale 115. Le aree in questione, erano gia’ state poste sotto sequestro.

Il personale della polizia municipale e dell’Anas, compartimento di Trapani, eseguiranno controlli mirati ad individuare i soggetti che conferiranno e abbandoneranno rifiuti nel territorio saccense.
I controlli verranno svolti dal personale con ausilio delle telecamere nascoste.

Mille giorni Governo, Meloni”Un milione nuovi occupati e aumento salari”

ROMA (ITALPRESS) – “Non si valuta un Governo solo dalla durata ma la stabilità è importante. Sono molto fiera di quello che abbiamo fatto in questi mille giorni. Ogni giorno mediamente sono stati creati oltre mille posti di lavoro a tempo indeterminato, per un totale di oltre un milione di nuovi occupati in più. Penso che sia un bel risultato”.

Lo ha detto la premier Giorgia Meloni facendo un bilancio dei 1000 giorni di Governo al Tg1. “Sui salari è vero che l’Italia ha accumulato, soprattutto quando governava la sinistra, un ritardo sul potere d’acquisto dei lavoratori. E’ un ritardo difficile da recuperare ma sicuramente la tendenza è cambiata: dal 2023 i salari tornano a crescere più dell’inflazione. Significa che il problema è risolto? No. Significa che la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta”.

– Foto IPA Agency –

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Conte “Per Meloni finito tempo bufale, ha svenduto Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “Per Meloni è finito il tempo delle bufale. Dopo mille giorni di governo dovrebbe assumersi le proprie responsabilità. La verità è che crolla il potere d’acquisto degli italiani, il lavoro è sottopagato, aumentano le tasse e gli italiani hanno difficoltà a pagare le bollette, a fare la spesa, e ad andare in vacanza. Tolgono i soldi dalla sanità e li mettono sulle armi, gli unici a festeggiare sono banche e industrie delle armi”. Lo ha detto il presidente del M5s Giuseppe Conte al Tg1 che aggiunge “E’ Meloni che si è offerta come protagonista di questa trattativa tra gli Stati Uniti e l’Europa, addirittura offrendo la soluzione degli zero Dazi che ha già fallito. In realtà, ha concesso già tutto agli Stati Uniti, ha promesso l’acquisto di gas, armi americane, zero tassazione ai miliardi del web e, quindi, ha svenduto l’Italia”.

– Foto: Ipa Agency –

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Al via il rifacimento delle strade della zona di Santa Caterina a Sciacca

L’intervento di riqualificazione delle strade urbane con la posa di nuovo asfalto, annunciato ad inizio mese, sono partiti soltanto ieri mattina con un ritardo di venti giorni.

Le vie interessate dal rifacimento sono la via Molinari, Vicolo Baldacchino, Via San Cataldo, Via San Nicolò.

Si tratta di strade a dimensione ridotta e del centro storico ed è per questo che il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Valeria Gulotta ha chiesto la massima collaborazione dei cittadini.

La rimozione del vecchio asfalto e la posa del nuovo non riguarda solo le vie citate, ma l’intervento complessivo per il quale il Comune ha impiegato 200 mila euro, ha gia’ interessato altre arterie: via Catania, via Agrigento, via Messina, via Pascoli, via Botticelli.

Morta a 113 anni Francesca Fioriglio di Sciacca, era la più anziana di Sicilia

E’ morta, nella sua abitazione di Fontanelle, quartiere di Agrigento, la donna piu’ anziana della Sicilia. Francesca Fioriglio, originaria di Sciacca, aveva compiuto 113 anni lo scorso 11 gennaio.

Da molti anni la donna viveva ad Agrigento. Il blog britannico “Gerontology” si occupava della sua storia in occasione dei compleanni ripercorrendo la sua lunga vita, iniziata nel 1912 ovvero tre mesi prima della tragedia del Titanic.

Sopravvissuta a due pandemie (la Spagnola e il Covid), secondo la testimonianza dei familiari, ha sempre vissuto all’insegna della salute senza mai accendere una sigaretta in vita sua e mangiando sempre pasti leggeri accompagnati da un bicchiere di vino.

Cira, Frosini nominato nuovo presidente per il triennio 2025-2028

CAPUA (CASERTA) (ITALPRESS) – Su designazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) l’Assemblea dei Soci del CIRA – Centro Italiano Ricerche Aerospaziali ha nominato Tommaso Edoardo Frosini nuovo Presidente per il triennio 2025-2028.
Professore Ordinario di Diritto Pubblico Comparato presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, Frosini è figura di rilievo nel panorama giuridico e istituzionale italiano, e ha ricoperto l’incarico di Vicepresidente del CNR dal 2016 al 2021.
Oggi Frosini ha salutato i dipendenti, rendendo omaggio a quanto rappresenta il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali nel panorama italiano ed internazionale. Il Cira esprime un sentito ringraziamento al Presidente uscente Antonio Blandini “per il lavoro svolto e per aver promosso importanti iniziative strategiche a carattere Nazionale, Europeo e mondiale nel corso del triennio appena concluso”.

– Foto: ufficio stampa Cira –

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Tappa e maglia gialla per Pogacar al Tour “Dedicato a Privitera”

BEAUCENS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Lo sloveno Tadej Pogacar è inarrestabile. Il fuoriclasse sloveno della UAE Emirates vince in solitaria la dodicesima tappa del Tour de France 2025, la Auch-Hautacam di 180,6 chilometri e torna in maglia gialla, sfilandola a Ben Healy (EF Education). Secondo posto per il danese Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike), che accusa un pesantissimo ritardo dallo sloveno di circa 2′; terzo il tedesco Florian Lipowitz (Red Bull Bora). “La Visma era più forte come squadra, ho cercato di dare tutto – ha spiegato Pogacar al traguardo – Ho guardato avanti, questo era il tempo della rivincita. Sono molto felice di aver vinto su questa cima, abbiamo fatto un bel lavoro di squadra. Non sapevo quale sarebbe stata la reazione del mio corpo dopo la caduta di ieri, ma ha reagito bene. Abbiamo fatto un super lavoro di squadra, complimenti anche a Ben Healy e alla EF che hanno provato a difendere la maglia gialla. Noi siamo stati molto forti e ce l’abbiamo fatta. Negli ultimi chilometri stavo pensando a Samuele Privitera, dedico a lui la vittoria”, il riferimento al giovane corridore che ha perso la vita dopo una caduta durante la prima tappa del Giro della Valle d’Aosta. Giornata caratterizzata da una maxi fuga composta da cinquantadue corridori, che riescono a prendere più di 2′ di vantaggio nei confronti del gruppo dei migliori. Mattias Skjelmose (Lidl-Trek), Michael Storer (Tudor), Einar Rubio (Movistar) e soprattutto Bruno Armirail (Decathlon AG2R La Mondiale) provano a resistere all’assalto del plotone trainato dalla Visma Lease a Bike, ma uno dopo l’altro vengono scavalcati ripresi e scavalcati agli uomini di classifica. Domani la tredicesima tappa, una cronoscalata di 10,9 chilometri con partenza da Loudenvielle e arrivo a Peyragudes.
– Foto Ipa Agency –
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Jorge Martin scioglie i dubbi “In Aprilia anche nel 2026”

BRNO (REPUBBLICA CECA) (ITALPRESS) – “Sono davvero felice di essere tornato, sono stato fuori sei mesi e sono felice di dire che resterò in Aprilia anche nel 2026. Dopo il mio infortunio non sapevo cosa fare del mio futuro e ho pensato di passare a un altro progetto. Poi ho deciso di continuare e di perseguire il progetto Aprilia”.

Alla vigilia della prima giornata in pista del Gran Premio di Repubblica Ceca che segnerà il suo ritorno in gara, Jorge Martin fa una volta per tutte chiarezza sul suo futuro e annuncia la decisione di andare avanti con la casa di Noale anche nella prossima stagione. “Tutto quello che ho fatto nel corso di questi mesi penso sia stato corretto per me stesso e per la mia vita – le parole del campione del mondo in carica – Penso che restare qui sia la cosa migliore per il mio futuro. Se avessi iniziato la stagione in modo normale, probabilmente non ci sarebbero stati tutti questi problemi. Nelle ultime gare la moto è andata molto forte e mi sono convinto a restare, nonostante la Honda fosse un’opzione. Ho avuto tante cose per la testa e la situazione penso si sia un pò ingigantita”.

Ma le frizioni non sono mancate. “Il mio rapporto con Aprilia è stato come una montagna russa, alla fine abbiamo lavorato tanto per restare insieme. Non posso dire che non ci sia stato nulla, ma ora è il momento di tornare uniti per vincere. Non ho chiesto scusa al team perchè non credo di aver fatto nulla di sbagliato nei confronti di Aprilia. Siamo sempre stati onesti quando ci siamo confrontati. Il team sta facendo un grande lavoro e ora dobbiamo darci un’altra opportunità insieme”.

Per quanto riguarda le sua aspettative in pista nel weekend, “ho provato la moto nei test qui a Brno e ho avuto sensazioni diverse rispetto al Qatar. Non ho aspettative in termini di risultati. Sono qui per competere, ma anche per raccogliere informazioni prima della pausa estiva e tornare preparati dopo la sosta. Sono certo di poter tornare al mio livello, devo anche capire quanto sia aumentato il livello. Negli ultimi nove mesi ho corso solo una gara e mi servirà del tempo”.

– foto IPA Agency –

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Ucraina, Zelensky “Putin non è pronto a scendere a compromessi”

NEW YORK (ITALPRESS) – Il presidente russo Vladimir Putin “non è pronto a scendere a compromessi” per porre fine alla guerra in Ucraina. Lo ha detto, in un’intervista al New York Post, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sottolineando che Trump “ha il potere di metterlo in ginocchio accelerando l’introduzione di sanzioni che potrebbero causare un’esplosione sociale” in Russia.

Zelensky si è detto “molto grato” che Trump sostenga le sanzioni, riferendosi all’annuncio fatto dall’inquilino della Casa Bianca di imporre tariffe del 100% ai paesi che acquistano petrolio russo se Mosca non accettasse un accordo di pace.

– foto IPA Agency –
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