Ucraina, Zelensky “Putin non è pronto a scendere a compromessi”

NEW YORK (ITALPRESS) – Il presidente russo Vladimir Putin “non è pronto a scendere a compromessi” per porre fine alla guerra in Ucraina. Lo ha detto, in un’intervista al New York Post, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sottolineando che Trump “ha il potere di metterlo in ginocchio accelerando l’introduzione di sanzioni che potrebbero causare un’esplosione sociale” in Russia.

Zelensky si è detto “molto grato” che Trump sostenga le sanzioni, riferendosi all’annuncio fatto dall’inquilino della Casa Bianca di imporre tariffe del 100% ai paesi che acquistano petrolio russo se Mosca non accettasse un accordo di pace.

– foto IPA Agency –
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Silvio Baldini nuovo tecnico Under 21 “Felice ed emozionato”

ROMA (ITALPRESS) – Adesso è ufficiale. Cambia il timone dell’Under 21, da oggi affidato a Silvio Baldini. Dopo la promozione in Serie B con il Pescara, il tecnico toscano è pronto a raccogliere una nuova sfida con gli azzurrini, che da settembre inizieranno le qualificazioni all’Europeo 2027, che mette in palio anche il pass per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.

“Abbiamo affidato la panchina della Nazionale Under 21 a un ottimo allenatore – afferma il presidente della Figc Gabriele Gravina – una persona di valore e di valori. Baldini ha qualità umane e conoscenze tecniche per far fare un importante salto di qualità agli azzurrini. Il nostro obiettivo principale è la partecipazione alle Olimpiadi di Los Angeles, per questo ho condiviso con Maurizio Viscidi e Gianluigi Buffon la necessità di affidarci a una guida esperta in grado di costruire un progetto di medio-lungo termine”.

“Sono felice ed emozionato – le parole di Baldini – ringrazio il presidente Gravina per l’opportunità e per la fiducia: sono gratificato che si sia incuriosito del mio percorso e abbia pensato a me per questo ruolo. Vestire l’azzurro è un grande orgoglio, proverò a trasmettere ai ragazzi questo forte senso di identità e di appartenenza. Dal punto di vista tecnico, sono convinto che si possa fare molto bene, ma l’unico modo che conosco per ottenere i risultati è il lavoro e per questo non vedo l’ora di iniziare”.

L’allenatore toscano, classe ’58, Panchina d’Oro di Serie C 2023 dopo la promozione in Serie B con il Palermo nella stagione 2021/2022, ripetutosi a giugno con il Pescara, vanta una lunga esperienza in panchina: partito dalla Seconda Categoria (Bagnone), è arrivato fino in Serie A (Catania, Empoli, Lecce e Parma). Il suo esordio è previsto il 5 settembre, a La Spezia contro il Montenegro, nella prima gara del Girone E (ne fanno parte anche Armenia, Macedonia del Nord, Polonia e Svezia) delle qualificazioni alla fase finale dell’Europeo, che si disputerà a giugno 2027 in Albania. Insieme a lui, nel ruolo di viceallenatore, torna nel Club Italia Andrea Barzagli, campione del mondo 2006 e campione d’Europa Under 21 nel 2004, che nel biennio 2021-2023 aveva già lavorato da collaboratore tecnico delle Nazionali Giovanili, dall’Under 20 all’Under 15.

A supervisionare l’attività delle giovanili è confermato Maurizio Viscidi, che avrà inoltre il compito di rapportarsi con il ct Gennaro Gattuso e con il tecnico dell’Under 21 Silvio Baldini per il collegamento con le nazionali di vertice. Figura chiave nello sviluppo delle Nazionali Giovanili dal 2010, Viscidi ha dato impulso alla crescita di una generazione di talenti, culminata con i titoli europei Under 19 nel 2023 e Under 17 nel 2024, che hanno permesso lo scorso anno all’Italia di ricevere il premio Uefa ‘Maurice Burlaz’. Al suo fianco continuerà a operare Daniele Zoratto (vicecoordinatore). Una scelta di continuità, voluta dalla Figc per garantire stabilità e visione strategica a tutto il movimento. Nasce in quest’ottica la Nazionale Under 14, dedicata ai calciatori classe 2012 tesserati per club professionistici, il cui supervisore sarà Luigi Milani. La selezione si svolgerà attraverso un raduno mensile presso i Cft (Centri Federali Territoriali) sparsi sul territorio nazionale, dove i tecnici federali potranno monitorare i profili più interessanti, integrandoli progressivamente nelle Nazionali Giovanili, per una filiera coerente e ancora più strutturata.

La stagione 2025/2026 delle Under è già alle porte: la prima a mettersi al lavoro è l’Under 20, dove torna, dopo un biennio al timone dell’Under 21, Carmine Nunziata. Dal 27 settembre al 19 ottobre, gli azzurrini saranno in Cile per la Coppa del Mondo Under 20, dove si presentano da vicecampioni in carica, dopo il 2° posto del 2023 in Argentina. L’Italia è nel Gruppo D con Argentina, Australia e Cuba. Dal 2012 al Club Italia, Nunziata avrà come vice Matteo Brighi e Mirco Gasparetto. “Nel ringraziare Carmine Nunziata per la professionalità e la disponibilità nel contribuire allo sviluppo del Club Italia – ha dichiarato Gravina – auguro buon lavoro a tutti gli allenatori e a tutti gli staff tecnici delle Nazionali Giovanili, con le quali negli ultimi anni stiamo ottenendo risultati straordinari, i migliori della nostra storia”.

– Foto Ipa Agency –

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Ribera, Enrico e Giuseppe Verde: “Abbiamo temuto di morire, ora siamo felici” (Video)

Sono a casa, i loro letti si trovano uno accanto all’altro e spesso si tengono per mano Enrico e Giuseppe Verde, padre e figlio, di Ribera, coinvolti nell’incidente stradale del 24 maggio scorso sulla statale 115. La loro auto si è scontrata con quella dell’Arcivescovo di Agrigento, monsignor Alessandro Damiano.


“Abbiamo temuto di morire quando eravamo a Palermo, in terapia intensiva. Adesso siamo felici di essere tornati a casa ed a poco a poco ci riprenderemo”. E’ quanto affermano Enrico, 49 anni, e Giuseppe, 13, che hanno ricevuto nella loro casa di Ribera la visita del sindaco, Matteo Ruvolo.

Padre e figlio subito dopo l’incidente sono stati trasferiti a Palermo, al Civico e al Trauma Center, in prognosi riservata. Si è temuto per la loro vita.

Dell’incidente preferiscono non parlare, Enrico, tra l’altro, non ricorda proprio nulla di quello scontro, ma ci tengono a ringraziare tutti coloro che, a Ribera e in altre città si sono interessati delle loro condizioni di salute.

Il sindaco Ruvolo quando le loro condizioni miglioreranno ulteriormente e potranno lasciare casa vuole organizzare un incontro in municipio con la comunità riberese al quale invitare anche l’Arcivescovo che si trova ancora ricoverato in ospedale ad Agrigento.

Nessuna riparazione della rete idrica a Sciacca, due cantieri Aica per perdite fognarie

La portata idrica destinata alla città di Sciacca non è diminuita durante la stagione estiva. A far mancare l’acqua ed allungare i turni sono i maggiori consumi legati all’estate, ma, soprattutto, le perdite idriche. Da via Cappuccini a piazza Sturzo, da contrada Foggia a via Verona, le perdite in città ormai non si contano più.

Eppure Sciacca riceve, anche in questi giorni, circa 170 litri al secondo dalle due fonti idriche delle quali dispone, il Carboj e il Grattavoli. Ne basterebbero la metà per garantire una buona erogazione idrica, ma decine di perdite idriche in tante zone del territorio lasciano per strada buona parte della dotazione.

E non si possono riparare perché Aica non ha i fondi a disposizione e il Comune ha esaurito quelli stanziati nell’ambito del fondo di riserva per sostituirsi all’Azienda che gestisce il servizio idrico.

Attualmente Aica è impegnata, anche attraverso la propria squadra di manutenzione, in due soli interventi a Sciacca. Si tratta di lavori particolarmente necessari.

In via Ariosto si sta intervenendo per risolvere una problematica di contaminazione dell’acqua. In via San Paolo si è rotta la rete fognaria con i liquami che attraversano la strada costituendo anche pericolo per la circolazione oltre che un problema di igiene pubblica nella zona portuale.

In via Ariosto sta intervenendo una ditta esterna chiamata da Aica, mentre in via San Paolo è all’opera la squadra di Aica addetta alla manutenzione.

Per tutto il resto al momento non c’è nulla e non si ci sono prospettive di immediata soluzione.

Nella foto la perdita fognaria

Le temperature toccheranno i 45 gradi, Ruvolo: “Senza irrigazioni agricoltura in ginocchio”

Le temperature in Sicilia sul fronte del caldo non sono per nulla confortanti. A partire da lunedì 21 luglio, infatti la regione sarà investita da una nuova ondata di caldo africano.

I meteorologici hanno ribattezzata l’ondata “Lucifero” e si prevedono temperature che potranno superare i 45°C in diverse zone dell’isola.

Pessime previsioni soprattutto per l’agricoltura e nelle ultime ore i sindaci di Ribera, Villafranca Sicula, Santo Stefano di Quisquina, Lucca Sicula, Montallegro, Cianciana, Cattolica Eraclea, Calamonaci, Alessandria della Rocca, Burgio, Bivona e Caltabellotta, a fronte della siccità che sta attanagliando il comprensorio hanno chiesto un incontro urgente e ufficiale per definire i volumi d’acqua d’uso irriguo provenienti dagli invasi Gammauta e Castello per definire la misura dell’irrigazione di soccorso, unico metodo per scongiurare il collasso economico del settore.

La convocazione e’ stata chiesta oggi al Commissario straordinario per la Crisi idrica e per conoscenza a tutti gli enti preposti.

“Le altre temperature registrate nelle ultime settimane – scrive il sindaco Ruvolo a nome dell’intero comprensorio nella nota a richiesta dell’incontro – unite alla persistente carenza di precipitazioni e alla criticita’ infrastrutturale del sistema irriguo, stanno mettendo a serio rischio la sopravvivenza delle colture agricole e delle produzioni di eccellenza del territorio”.

Premio internazionale al Sues 118 di Agrigento, Enna e Caltanissetta

La centrale operativa 118 di Agrigento, Caltanissetta ed Enna si aggiudica il premio internazionale “Status Gold” per l’eccellenza nell’assistenza pre-ospedaliera nei casi di ictus.  A conferire al Sues 118 il prestigioso riconoscimento, per i risultati raggiunti nel primo trimestre 2025, sono Angels ed Eusem (European Society for Emergency Medicine) che premiano i team pre-ospedalieri per le loro performance secondo tre livelli: Gold, Platinum e Diamond. Grande soddisfazione anche tra gli operatori in servizio a Sciacca.

“Questo premio ci onora e motiva – commenta Giuseppe Misuraca, direttore della centrale operativa Sues 118 Agrigento, Caltanissetta ed Enna -. È il frutto di un lavoro di squadra, di aggiornamento continuo e di attenzione costante alla vita dei pazienti. Siamo fieri di contribuire a migliorare l’assistenza ictus nella nostra comunità, anche in un contesto operativo complesso come il nostro”.

I rigorosi criteri per l’assegnazione dell’ambito riconoscimento, si basano su linee guida internazionali e sull’esperienza dello Steering Commitee Internazionale di Angels dedicato, appunto, ai servizi di emergenza. La centrale operativa Sues 118 di Agrigento, Caltanissetta ed Enna ha soddisfatto i cinque criteri richiesti dall’organizzazione: tempo mediano sulla scena; pre-notifica all’ospedale; pazienti trasportati agli ospedali attrezzati per l’assistenza in caso di ictus; pazienti per i quali è riportata l’ultima volta in cui sono stati visti in condizioni normali. 

“Quando una persona ha un ictus – spiega l’organizzazione del premio – ogni minuto conta. Il cervello dipende dal tempo e più tempo impiegaun paziente con l’ictus per accedere al trattamento, più le conseguenze sono devastanti. … Ogni 30 minuti un paziente con ictus che avrebbe potuto essere salvato, muore o rimane invalido per sempre perché è stato trattato nell’ospedale sbagliato. L’iniziativa Angels lavora con ospedali e servizi di emergenza per garantire che più pazienti raggiungano il miglior trattamento più velocemente. … Uno degli obiettivi dei Premi Ems Angels è riconoscere e premiare i migliori servizi di emergenza pre-ospedaliera per l’ictus. … La missione di Angels è aumentare il numero di pazienti trattati e ottimizzare la qualità delle cure nei centri ictus e l’assistenza in fase pre-ospedaliera”.

Tre ex sindaci nominati “ambasciatori della ceramica”

L’Associazione Italiana Città della Ceramica ha nominato tre ex sindaci nuovi ambasciatori della ceramica. Si tratta dei due ex sindaci di Sciacca Francesca Valenti e Fabrizio Di Paola e dell’ex primo cittadino di Burgio, Vito Ferrantelli.

I tre sono stati scelti dall’Associazione nazionale che raggruppa 40 città italiane rinomate per la loro tradizione e produzione ceramica.

Entrambi i due ex amministratori saccensi, Valenti e Di Paola, durante la loro sindacatura, sono stati vice presidente della stessa associazione.

Ferrantelli e’ stato sindaco e fondatore e attuale presidente dell’associazione pro Muceb, il Museo della ceramica di Burgio e ha sempre svolto un’attività molto intensa per animare l’importante settore artistico e produttivo in città.

L’ambasciatore della ceramica rappresenta la città di provenienza, promuovere la ceramica e sostiene le attività produttive legate al settore.

Carnevale di Sciacca secondo solo al concerto di Ultimo per presenze in Sicilia, Ambrogio entusiasta

Dopo il concerto di Ultimo allo stadio di Messina, c’e’ il Carnevale di Sciacca tra gli eventi più seguiti del 2024 in Sicilia.

  Con 35.678 presenze, la festa saccense si piazza al secondo posto seguita da tre partite del Palermo. Sono i dati ufficiali nell’isola e che oggi l’organizzatore del Carnevale di Sciacca, Futuris, ha diffuso riprendendo le testate con la notizia.

“Che meraviglia – e’ il commento del consigliere comunale di maggioranza Giuseppe Ambrogio – che trionfo per la nostra amata Sciacca! È con gioia e un immenso orgoglio saccense che accogliamo notizie come queste, capaci di scaldare il cuore e riempire l’anima di pura soddisfazione. Ogni volta che veniamo a conoscenza di dati che attestano il profondo apprezzamento per la nostra città e per gli eventi che con tanta passione vengono organizzati si rinnova in noi la consapevolezza della grandezza che ci circonda”

” Questo straordinario risultato – continua – non è un semplice numero, ma la tangibile dimostrazione dell’amore e della dedizione che ogni saccense riversa in questa tradizione centenaria. È il frutto di mesi di lavoro instancabile, di sacrifici, di notti insonni passate tra cartapesta e colori, ma soprattutto di un’inarrestabile passione che ci unisce.
Questo successo strepitoso ci conferma che abbiamo tutte le carte in regola per raggiungere traguardi ancora più ambiziosi. Abbiamo dimostrato al mondo intero il nostro potenziale, la nostra abilità di attrarre e incantare. Ora più che mai, è fondamentale che questo spirito di unità e collaborazione che ci ha condotto fin qui non venga meno. Dobbiamo lavorare – conclude il consigliere – tutti insieme, con la stessa passione e la stessa determinazione, per far crescere la nostra città, per elevare ulteriormente il nostro Carnevale”.

Al via navetta gratuita Menfi, Lido Fiori e Porto Palo nei weekend

A partire da questo fine settimana, sarà attivo il servizio di navetta gratuita da Menfi a Porto Palo con fermate a Lido Fiori.

Il servizio sarà disponibile tutti i weekend, precisamentevnei giorni 19, 20, 26 e 27 Luglio, 2,3,14,15,16,17, 23 e 24 Agosto dalle ore 9 alle ore 2.

Le corse previste nelle fasce orarie serali, hanno l’obiettivo di facilitare gli spostamenti verso le zone balneari e ridurre l’uso delle auto.

Lo ha comunicato l’amministrazione comunale di Menfi guidata dal sindaco Vito Clemente.

Le fermate saranno effettuate in Via Tagliavia sotto la Piazza (Menfi), Via dei Pioppi angolo Via della Riviera e angolo Via degli Oleandri (Lido Fiori) Via Piemonte angolo Via Pisa (Porto Palo)

Si tratta del terzo anno consecutivo che il servizio viene attivato per agevolare giovani, famiglie e turisti, garantire più sicurezza sulla strada e sostenere la vivibilità e l’accessibilità della costa

Medici del Parlapiano di Ribera in servizio in altre strutture, la Dc: “Giù le mani dall’ospedale”

Nelle ultime settimane l’ospedale “Fratelli Parlapiano” di Ribera è stato oggetto di lamentele da parte di numerosi cittadini che denunciano, a fronte dei numeri che vedono la struttura in continua e costante crescita, gravi carenze a causa della mancanza del personale medico previsto in pianta organica ma in servizio presso altre strutture, e dell’assenza della strumentazione necessaria.

Di fronte all’ultima testimonianza, raccolta proprio ieri mattina, abbiamo sentito il dovere e la responsabilità – dichiarano i

Il segretario della Dc di Ribera Marcello D’Anna, i consiglieri comunali Nicola Inglese, Giovanni e Salvatore Tortorici intervengono oggi su alcune lamentele riscontrate e riferite da alcuni cittadini all’ospedale “Fratelli Parlapiano”.

In particolare, il gruppo della Dc riferisce di numerosi cittadini che denunciano le gravi carenze a causa della mancanza del personale medico previsto in pianta organica, ma in servizio presso altre strutture.

“Disservizi – scrive la Dc – dovuti alle scelte dei vertici dell’azienda che non siamo più disposti a tollerare e che, soprattutto, vanno immediatamente sanati.

Nel presidio ospedaliero di Ribera, non è presente un dirigente medico farmacista. Pazienti con diabete, malattie oncologiche o malattie rare, provenienti anche da altri paesi della provincia, raggiungono l’ospedale, che è l’unica struttura autorizzata a dispensare questi farmaci e, in assenza del medico competente, se ne tornano a casa a mani vuote ed esasperati. È gravissimo! Di chi è la responsabilità di questa scelta?”

Tra gli altri disservizi riferiti anche il laboratorio di analisi che “funziona”, di fatto, con la sola presenza del personale tecnico.

“Per quale motivo – scrivono – il medico e il biologo non sono regolarmente presenti a Ribera, così come prevede la pianta organica?
I referti non possono essere vidimati dai tecnici, occorre la presenza del medico o del biologo. Da un punto di vista medico-legale, oltre che etico, è corretta questa impostazione che consente al responsabile, assente in ospedale perché in servizio altrove, di vidimare i referti da remoto, a distanza, essendo l’unità operativa semplice a Ribera? A quale logica risponde questa situazione?” “L’apparecchio radiologico, infine – concludono – è sistematicamente fuori uso e risulterebbe inutilizzabile già da diversi mesi. E ci risulta altresì che il direttore generale dell’Asp, il medico Capodieci, non abbia firmato la delibera per acquistarlo. Perché il direttore generale non avrebbe firmato il documento per acquistare la nuova apparecchiatura nonostante, apprendiamo, le numerose richieste del primario? Perché penalizzare in questo modo cittadini?
La sanità di qualità non è uno slogan vuoto da esibire davanti alle telecamere raccontando, come è successo recentemente per le liste d’attesa, una realtà che non esiste.
Anche ieri la stampa ha smentito clamorosamente, raccontando due casi documentati, la bugia e lo scandalo del presunto azzeramento delle liste. Il caso più grave riguarda un paziente, affetto da cirrosi epatica, con una prescrizione per una visita entro 60 giorni. L’appuntamento dell’Asp di Agrigento è per il 12 gennaio 2026, 550 giorni dopo! Stiamo scherzando?”

I consiglieri della Dc e il segretario chiedono a Capodieci, se si hanno notizie in merito alla Tac di ultima generazione regolarmente acquistata e mai entrata in funzione.

“È trascorso – scrivono – più di un anno dall’annuncio del direttore dell’ASP, che continua a rimandare l’installazione. Che fine ha fatto? Quanti annunci dobbiamo ancora attendere? I cittadini possono avere una data e una risposta certa? Non vorremmo che tutte queste strane “coincidenze” fossero parte di un disegno ben preciso, un tentativo di “vendetta” finalizzato a ridimensionare l’ospedale di Ribera, la cui crescita, sotto il profilo dei numeri e dell’utenza, è sotto gli occhi di tutti Alla direzione strategica diciamo: giù le mani dall’ospedale di Ribera”.