Perdita idrica chilometrica e costante a Loco Grande, Bellanca: “Qui si perde acqua sempre e nessuno interviene” (Video)

Una perdita idrica a Sciacca e sai che novità, ma la particolarità della chilometrica perdita visibile nella strada che conduce alla periferia saccense di Loco Grande e’ che intanto, non si arresta mai. Lo segnala il consigliere Filippo Bellanca.

L’acqua si disperde costantemente senza interruzione e questa volta, non siamo di fronte una perdita idrica per mancata manutenzione di Aica, il gestore idrico ma la perdita arriva direttamente da Siciliacque.

Il consigliere comunale riferisce di aver più volte segnalato e chiesto attenzione senza trovare riscontro alcuno.

Oncogeriatria e rete assistenziale, specialisti a confronto sui percorsi di cura in un convegno a Sciacca

Un focus sull’oncogeriatria e sull’organizzazione dell’assistenza sanitaria per i pazienti più vulnerabili sarà al centro di un incontro che riunirà professionisti provenienti da diversi ambiti e livelli del sistema sanitario.

L’urgenza dell’invecchiamento in oncologia: una sfida per ospedale e territorio: è questo il titolo del convegno che si svolgerà domani a Sciacca nell’aula Piraino del Giovanni Paolo II di Sciacca. I direttori del corso saranno Domenico Santangelo e professoressa R.M. Valerio.

L’obiettivo è affrontare in modo concreto il tema della presa in carico delle persone anziane affette da patologie oncologiche, con particolare attenzione alla continuità tra ospedale e territorio.

Al centro del dibattito, la costruzione di percorsi assistenziali adeguati alle condizioni del paziente fragile.

Verrà posta una riflessione chiara su un nodo cruciale: distinguere quando il ricovero ospedaliero rappresenta un reale beneficio e quando, invece, risulti più appropriata un’assistenza territoriale strutturata e personalizzata.

Un altro punto rilevante riguarda la necessità di rafforzare i servizi intermedi, come reparti di geriatria, strutture di lungodegenza e hospice, strumenti fondamentali per evitare accessi impropri al pronto soccorso e garantire cure più coerenti con i bisogni clinici e umani del paziente.

In questo quadro si inserisce anche il tema del potenziamento degli hospice nel territorio, considerati essenziali per offrire assistenza dignitosa e qualificata nelle fasi più delicate della malattia.

Ampio spazio sarà dedicato inoltre all’aspetto nutrizionale, spesso determinante nel percorso terapeutico del paziente oncologico anziano, sia in termini di qualità della vita che di risposta alle cure.

All’incontro parteciperanno specialisti di livello nazionale, regionale e locale: medici internisti, geriatri, nutrizionisti, biologi, dietisti, cardiologi, ortopedici, neurologi e psicologi, chiamati a confrontarsi per individuare strategie condivise e migliorare l’efficacia dell’assistenza.

L’iniziativa si propone come un momento di analisi e proposta, con l’intento di contribuire alla costruzione di un sistema sanitario più vicino ai bisogni reali dei pazienti fragili e delle loro famiglie.

Sicilia Express, in vendita a partire da 29 euro i biglietti per il treno speciale di Pasqua

Saranno messi in vendita da domani, sabato 28 marzo, alle 11,30, i biglietti del Sicilia Express, il treno speciale promosso dalla Regione, in collaborazione con FS Treni Turistici Italiani, per favorire il rientro di quanti vivono al nord, in occasione del prossimo periodo festivo.«Il Sicilia Express – dice il . Il costo parte da 29,90 euro, secondo la tipologia dei posti.

Sicilia Express, in vendita a partire da 29 euro i biglietti per il treno speciale di Pasqua

Saranno messi in vendita da domani, sabato 28 marzo, alle 11,30, i biglietti del Sicilia Express, il treno speciale promosso dalla Regione, in collaborazione con FS Treni Turistici Italiani, per favorire il rientro di quanti vivono al nord, in occasione del prossimo periodo festivo.

«Il Sicilia Express – dice il presidente Renato Schifani – è un’opportunità, per centinaia di nostri concittadini, per tornare nell’Isola per le vacanze pasquali. Il convoglio si aggiunge alla pianificazione ferroviaria ordinaria, è un treno speciale promosso dalla Regione e pensato per quanti avrebbero dovuto rinunciare al viaggio per l’indisponibilità di posti sugli altri vettori, inclusi gli aerei, o perché i prezzi erano troppo alti.

Prosegue il nostro impegno per garantire il diritto alla piena mobilità dei siciliani. Questo intervento si aggiunge alle misure già avviate per contrastare il caro voli, per attirare nuovi vettori negli scali siciliani, per la continuità territoriale Trapani Birgi e a Comiso, e agli investimenti per rendere le infrastrutture dei trasporti più moderne, efficienti, attrattive, accoglienti e sicure. I numeri ci stanno dando ragione, anche con l’aumento dei turisti che scelgono di venire in Sicilia».

Nei giorni scorsi, la giunta Schifani ha autorizzato il finanziamento del servizio con circa 153 mila euro di fondi del bilancio della Regione.

«Il governo Schifani – dice l’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò – conferma l’impegno per garantire il pieno diritto alla mobilità dei siciliani, con iniziative per calmierare gli effetti speculativi che innescano una spirale dei prezzi verso l’alto. Ci conforta la risposta favorevole che ottengono i treni speciali organizzati dalla Regione nei periodi delle feste e l’impatto del contributo contro il caro-voli voluto dal governo Schifani e ormai divenuto strutturale».

La partenza da Torino è fissata per il 2 aprile, con tappe finali a Palermo e a Siracusa; il ritorno è programmato per il successivo 7 aprile. I biglietti si potranno acquistare sui canali ufficiali di vendita di Trenitalia (app, sito web, biglietterie e agenzie convenzionate) e sul sito di FS Treni turistici italiani, mentre per i dettagli sull’offerta commerciale sarà possibile consultare nei prossimi giorni il sito www.fstrenituristici.it. Il costo parte da 29,90 euro, secondo la tipologia dei posti.

Sciacca ospita la tappa finale dell’AperiTour 2026 dedicato all’ospitalità diffusa

Il Comune di Sciacca ha concesso il patrocinio istituzionale alla tappa locale dell’AperiTour 2026, il tour nazionale promosso da Vivere di Turismo – Società Benefit, in programma mercoledì 29 aprile alle ore 17 alla Badia Grande. A darne notizia sono gli assessori alla Promozione strategica del territorio, Ludovico Moreno Luna, e al Turismo, Francesco Dimino.

L’iniziativa rappresenta l’estensione itinerante del Vivere di Turismo Festival, appuntamento nazionale dedicato al turismo extralberghiero che si svolge ogni anno a Rimini. Per la prima volta nel 2026 il format esce dai confini romagnoli per toccare dodici città italiane, da Lecce a Venezia, passando per Milano e Roma, fino ad approdare in Sicilia. Sciacca sarà la tappa conclusiva del tour.

L’evento è organizzato in collaborazione con il Museo Diffuso dei 5 Sensi. L’esperienza della realtà saccense è citata nel volume “Cittadini Ospitali”, pubblicazione che raccoglie esempi di ospitalità rigenerativa in Italia.

La giornata del 29 aprile sarà dedicata agli operatori del settore – tra cui host, property manager e gestori di strutture ricettive – con momenti di formazione, analisi dei trend 2026 e strumenti operativi. Previsto anche un momento di networking conclusivo. L’incontro è aperto ad aspiranti operatori, professionisti del turismo e cittadini interessati.

“La scelta di Sciacca come tappa conclusiva del tour nazionale non è casuale – evidenziano gli assessori Moreno Luna e Dimino – Il territorio saccense rappresenta un modello di turismo identitario e sostenibile coerente con la visione promossa a livello nazionale. Sciacca è chiamata a svolgere un ruolo propulsivo all’interno di un sistema di turismo diffuso che abbraccia l’intero comprensorio”.

“Un turismo che funziona davvero nel tempo non nasce da un singolo evento né da una singola città: nasce da un sistema. Sciacca ha le risorse, la storia e le relazioni per diventare il motore propulsivo di un’offerta turistica diffusa che metta in rete tutto il nostro Distretto Turistico in un racconto unitario e attrattivo. L’AperiTour è un’occasione per dire ad operatori e investitori che questo territorio è già in cammino e che la strada è quella giusta”, dichiara l’assessore Ludovico Moreno Luna.

“Il turismo non conosce confini comunali – dichiara l’assessore Francesco Dimino -. Chi visita Sciacca può scoprire Selinunte, percorrere la Valle del Belice: è un’esperienza di territorio, non di una sola destinazione. Il nostro compito come amministrazione è fare in modo che Sciacca sia il punto di accesso e di riferimento di questo sistema, capace di accogliere, orientare e trattenere il visitatore più a lungo. L’ospitalità diffusa che promuove Vivere di Turismo è esattamente il modello su cui vogliamo investire”.

Menfi, rimborsi carburante per disabili: chiarimenti dell’amministrazione sui fondi e sulle competenze

Interviene l’Amministrazione comunale di Menfi sul tema dei rimborsi carburante destinati alle famiglie di persone con disabilità che frequentano i centri di riabilitazione, dopo le recenti polemiche emerse nel dibattito pubblico con la nota di ieri del gruppo politico “Verso Menfi”.

In una nota, viene espresso rammarico per l’utilizzo di una questione ritenuta particolarmente delicata all’interno di dinamiche politiche, sottolineando la necessità di riportare il confronto su un piano informativo corretto e trasparente.

L’Amministrazione chiarisce che il rimborso carburante è stato in passato garantito attraverso i Piani di Zona del Distretto Socio-Sanitario di Sciacca.

In particolare, le somme trasferite al Comune di Menfi relative agli anni 2019 e 2020 sono state regolarmente liquidate alle famiglie beneficiarie.

Diversa la situazione per gli anni successivi. A partire dal 2021, infatti, le linee guida della Regione Siciliana hanno escluso il rimborso carburante tra gli interventi finanziabili nell’ambito dei Piani di Zona.

Nonostante ciò, durante il periodo dell’emergenza Covid si sono registrate economie dovute alla riduzione della frequenza ai centri di riabilitazione. Tali risorse, pari a 27.452,76 euro, sono state trasferite al Comune di Menfi dal Distretto Socio-Sanitario solo lo scorso 6 febbraio 2026.

Sul punto, l’Amministrazione precisa che, trattandosi di somme riferite ad annualità precedenti al 31 dicembre 2022, la competenza per la liquidazione non ricade sull’attuale gestione amministrativa, ma sui Commissari incaricati nell’ambito della procedura di dissesto.

Infine, viene rivolto un messaggio alle famiglie coinvolte, con il riconoscimento delle difficoltà quotidiane e l’impegno a garantire ascolto, chiarimenti e supporto, nel rispetto della trasparenza e della correttezza amministrativa.

Arresto per droga ed esplosivi nel Siracusano: fermato un 26enne

Un nuovo caso di arresto per droga ed esplosivi scuote il territorio siracusano. I carabinieri della Tenenza di Floridia e della Sezione Operativa della Compagnia di Siracusa hanno arrestato un giovane di 26 anni, accusato di detenzione di materiale esplodente e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’operazione rientra nell’ambito di servizi mirati alla prevenzione e al contrasto del traffico illecito di droga, condotti con costanza dalle forze dell’ordine sul territorio.

Controlli e perquisizione: droga e esplosivi in casa

A seguito di una perquisizione personale e domiciliare, l’uomo — originario di Floridia ma domiciliato a Solarino — è stato trovato in possesso di tre candelotti esplosivi artigianali, elemento che ha aggravato la sua posizione.

Nel corso dello stesso controllo, i carabinieri hanno rinvenuto anche 180 grammi di sostanze stupefacenti, tra hashish e marijuana, già suddivise in dosi. Un dettaglio che ha rafforzato l’ipotesi di detenzione finalizzata allo spaccio.

Denaro contante e materiale per lo spaccio

Oltre agli stupefacenti e al materiale esplodente, i carabinieri hanno sequestrato 2.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Insieme al denaro, è stato trovato anche materiale vario utilizzato per la pesatura e il confezionamento delle dosi.

Questi elementi hanno contribuito a delineare un quadro chiaro dell’attività svolta dal 26enne, portando al suo arresto nell’ambito dell’operazione.

Attività di contrasto sul territorio

L’episodio si inserisce nel più ampio contesto delle attività di controllo portate avanti dai carabinieri per contrastare il traffico di sostanze stupefacenti. L’azione coordinata tra la Tenenza di Floridia e la Compagnia di Siracusa conferma l’attenzione verso fenomeni che rappresentano un rischio per la sicurezza pubblica.

Santa Margherita di Belìce, il Tar conferma la legittimità delle delibere sul bilancio

È stata pubblicata ieri la sentenza del Tar Sicilia relativa al ricorso presentato da alcuni ex consiglieri comunali di opposizione contro le deliberazioni del tredici agosto del 2024 del Consiglio comunale di Santa Margherita di Belìce.

Il contenzioso riguardava le variazioni al bilancio di previsione 2023-2025, esercizio 2024, finalizzate all’ottenimento di contributi regionali: 20 mila euro per il progetto “Officina del racconto”, 15 mila euro per l’“Estate margheritese” e 2.798 euro destinati alla consulta giovanile.

Il Tribunale amministrativo, entrando nel merito della vicenda, ha riconosciuto la correttezza dell’azione amministrativa, confermando la legittimità delle deliberazioni approvate dal Consiglio comunale e l’operato dell’Ufficio di Presidenza, supportato dal Segretario comunale.

Uno dei punti centrali della controversia riguardava il sistema di calcolo delle maggioranze.

Il Tar ha ritenuto corretto il criterio adottato, che ha portato all’approvazione delle delibere con sei voti favorevoli e sei astenuti, escludendo quindi le contestazioni avanzate dai ricorrenti.

Nel dispositivo finale, il ricorso è stato dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse e di legittimazione, in seguito allo scioglimento del Consiglio comunale.

Il Tribunale ha inoltre chiarito che il giudizio amministrativo non può essere utilizzato come strumento di controllo generalizzato sull’attività dell’ente.

Dalla vicenda emerge anche il profilo economico: l’eventuale annullamento delle delibere avrebbe comportato la perdita di circa 38 mila euro di contributi. La pronuncia del TAR ha invece confermato la validità degli atti, pur determinando un aggravio di spese legali per il Comune quantificato in circa 7 mila euro.

L’Amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per la decisione, sottolineando come la sentenza confermi la correttezza dell’operato e ribadendo l’impegno a proseguire nel rispetto della legalità, della trasparenza e della gestione efficiente delle risorse pubbliche.

Niente medici e infermieri per i Pronto Soccorso, Capodieci: “Obbligarli prima di accedere ad altri reparti”

“Sono convinto che una sorta di passaggio obbligato dei medici e degli infermieri nei Pronto Soccorso prima di accedere agli altri reparti garantirebbe un servizio ai cittadini e nello stesso tempo una simile esperienza potrebbe essere annoverata come un importante percorso formativo”.

E’ quanto affermato in una intervista alla testata Insanitas.it dal numero uno dell’Asp di Agrigento, Giuseppe Capodieci riguardo la a carenza di medici nei Pronto Soccorso.

Il direttore generale dell’Azienda agrigentina tracciando un bilancio di obiettivi raggiunti e futuri, si dice preoccupato per il problema della disponibilità di specialisti nell’area di emergenza e di psichiatria. Così come riporta all’ultimo concorso per Anatomia Patologica non si è presentato nessuno alla prova scritta.

Punto di forza nel futuro per alleggerire il carico ospedaliero sono secondo Capodieci, le Case di Comunità.

“Ne abbiamo già inaugurate cinque – afferma – e altre due saranno inaugurate giorno 30 marzo. Entro aprile saranno inaugurate l’80% di quelle previste che complessivamente saranno 19. In modo particolare ne trarranno vantaggio i malati cronici che hanno bisogno di assistenza. Sto pensando agli scompensati cronici, ai cardiopatici, ai diabetici e agli affetti da broncopneumatia cronica ostruttiva. In alcune Case di Comunità stiamo predisponendo l’accoglienza degli stomizzati. L’obiettivo è limitare il ricorso al Pronto Soccorso al quale ci si rivolgerà sempre nei casi di acuzie o di emergenza”

Sciacca, mozione in Consiglio di Ambrogio: “Subito il cimitero per gli animali”

Giuseppe Ambrogio sul cimitero per gli animali a Sciacca non molla e dopo avere incassato l’ok dell’amministrazione che ha mostrato consenso per l’iniziativa, aggiungendo che il progetto era già stato attenzionato, l’esponente Pd ha presentato una mozione.

L’istituzione di un cimitero per animali d’affezione nel territorio comunale di Sciacca – scrive Ambrogio – parte dal convincimento che “sempre più cittadini li considerano, in particolare i cani, parte integrante del proprio nucleo familiare”.

“La perdita di un animale domestico rappresenta per molte famiglie un momento di forte valore affettivo e simbolico – continua Ambrogio – e nel territorio comunale di Sciacca non risulta attualmente presente un’area pubblica destinata alla sepoltura degli animali d’affezione”.

“In numerosi comuni italiani sono stati istituiti cimiteri per animali domestici, offrendo ai cittadini un luogo dignitoso per la sepoltura dei propri animali e garantendo il rispetto delle norme igienico-sanitarie e ambientali”, aggiunge Ambrogio.

“Considerato che
la realizzazione di un cimitero per animali d’affezione risponderebbe a un’esigenza sempre più diffusa nella comunità locale – e’ la proposta di Ambrogio – tale servizio consentirebbe di regolamentare in modo corretto la gestione delle spoglie degli animali domestici, prevenendo pratiche non conformi alla normativa vigente”.

Pertanto, l’iniziativa “rappresenterebbe anche un segnale di civiltà e di attenzione verso il benessere animale e il rapporto affettivo tra cittadini e animali domestici”.

In ultimo, Ambrogio richiama i principali riferimenti normativi in materia, tra cui la Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, firmata a Strasburgo il 13 novembre 1987 e ratificata con la legge 201 del 4 novembre 2010; la legge 14 agosto 1991 numero 281, recante “Legge quadro in materia di animali da compagnia e prevenzione del randagismo”;


La legge regionale della Regione Siciliana 15 del 3 luglio 2000 relativa all’istituzione dell’anagrafe canina e alla tutela degli animali d’affezione; il decreto del Presidente della Regione Siciliana D.P. n. 559/Gab., che richiama e coordina le disposizioni normative nazionali, europee e regionali in materia di tutela degli animali da compagnia, benessere animale e gestione dei sottoprodotti di origine animale; il Regolamento (CE) n. 1069/2009 e la normativa europea e nazionale collegata relativa ai sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano; la normativa regionale siciliana in materia di polizia mortuaria e attività cimiteriali.

All’amministrazione Giuseppe Ambrogio chiede di “valutare l’opportunità di istituire un cimitero per animali d’affezione nel territorio comunale, nel rispetto della normativa sanitaria, ambientale e urbanistica vigente”, sottolineando che l’iniziativa rappresenta “un servizio utile per la comunità e un segnale concreto di sensibilità istituzionale verso il benessere animale”.

  • Al consiglio di “impegnare il sindaco e la giunta a valutare la fattibilità dell’istituzione di un cimitero per animali d’affezione, con particolare riferimento ai cani, nel territorio comunale di Sciacca;
  • A individuare un’area idonea, preferibilmente di proprietà comunale, da destinare a tale finalità oppure a verificare la possibilità di realizzazione attraverso forme di collaborazione pubblico-privato o concessione a soggetti gestori;
  • A predisporre uno studio tecnico, sanitario ed economico volto a definire modalità di realizzazione, gestione e regolamentazione del servizio nel rispetto delle normative vigenti;
  • A coinvolgere associazioni animaliste, professionisti del settore veterinario e realtà del territorio nella fase di progettazione e definizione del servizio”.

Primavera cercasi in Sicilia, freddo e neve anche sulla Palermo-Sciacca 

Altro che primavera. In Sicilia l’inverno torna a farsi sentire con un improvviso calo delle temperature e le prime nevicate anche a quote relativamente basse. Questa mattina un leggero manto bianco si è posato sulla statale Palermo-Sciacca, in particolare nel tratto compreso tra Piana degli Albanesi e Giacalone.

Nevicate segnalate anche sulle Madonie, dove già a partire dai 900 metri di altitudine il paesaggio si è risvegliato completamente imbiancato. Un evento che sorprende considerando il periodo, con la stagione primaverile appena iniziata.

La Protezione civile ha diramato per la giornata odierna un’allerta gialla per rischio meteo-idrogeologico e idraulico che coinvolge cinque province: Palermo, Catania, Messina, Trapani e Agrigento. Le condizioni meteorologiche sono influenzate da un flusso di correnti fredde di origine balcanica, responsabili del brusco abbassamento delle temperature che, secondo le previsioni, persisterà almeno fino a martedì.

Situazione particolare anche a Piano Battaglia, dove la stagione sciistica non è stata particolarmente favorevole e caratterizzata da precipitazioni nevose discontinue. Paradossalmente, è proprio l’inizio della primavera a riportare la neve sulle montagne.

Petralia Soprana (Pa)