BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Gli Stati Uniti ci hanno inviato una lettera con misure che entrerebbero in vigore in assenza di una soluzione negoziata, motivo per cui estenderemo la sospensione delle nostre contromisure fino all’inizio di agosto”. Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel corso di una conferenza stampa congiunta a Bruxelles con il presidente indonesiano, Prabowo Subianto.
“Allo stesso tempo continueremo a prepararci per le contromisure.
Siamo quindi pienamente preparati. Il secondo e il terzo elemento sono sempre molto importanti. Il secondo elemento è diversificare le nostre relazioni commerciali. Quindi l’accordo politico sul libero scambio con l’Indonesia rappresenta oggi una pietra miliare e dimostra che stiamo cercando nuovi mercati. Il terzo elemento, ovviamente, è lavorare sul mercato unico stesso. Approfondire il mercato unico”, ha aggiunto. La presidente ha poi spiegato che “abbiamo un approccio con un doppio binario, questo è molto importante: siamo sempre stati molto chiari sul fatto che preferiamo negoziare, questo resta il caso e useremo il tempo che abbiamo fin al primo agosto. Riguardo al secondo binario, fin dall’inizio abbiamo lavorato e ora siamo pronti a rispondere con le contromisure, siamo preparati per questo, possiamo rispondere con le contromisure. L’approccio a doppio binario funziona, perchè siamo preparati”.
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Dazi, von der Leyen “Stop a contromisure ma continueremo a prepararci”
Sinner a caccia del 1° titolo a Wimbledon, Alcaraz per il tris
LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Domani calerà il sipario sul terzo torneo del Grande Slam del 2025. Gli Australian Open li ha vinti Jannik Sinner, il Roland Garros Carlos Alcaraz, battendo in finale proprio l’azzurro. Fra circa 24 ore a Wimbledon sarà nuovamente uno tra l’italiano e lo spagnolo a sollevare un trofeo Major.
Sarà la rivincita del recente ed epico ultimo atto di Parigi, che ha visto il 22enne iberico conquistare il Roland Garros per la seconda volta in carriera, dopo tre match point salvati e uno svantaggio di due set recuperato. Una superiorità netta quella dimostrata da Sinner e Alcaraz, che si sono spartiti equamente gli ultimi sei Slam. Due Australian Open (2024, 2025) e uno Us Open (2024) per il numero uno del mondo, due Roland Garros (2024, 2025) e un Wimbledon per il numero due (2024).
Domani sul Campo Centrale, sull’erba dell’All England Club, alle 17 italiane, andrà in scena la miglior partita che il tennis moderno possa offrire. Escluso il rocambolesco e “fortunato” match contro Dimitrov, terminato con il ritiro del bulgaro per infortunio, è stato percorso netto per Sinner, che ha concesso le briciole a Nardi, Vukic, Martinez, Shelton e Djokovic. Due prestazioni al limite della perfezione quelle messe in piedi nei quarti e in semifinale dall’altoatesino, sempre inscalfibile da fondocampo ma anche molto continuo al servizio.
Un cammino, quello di Sinner, riassunto, ai microfoni di SuperTennis, dal suo coach Simone Vagnozzi: “Noi abbiamo passato facilmente i primi turni, poi c’è stata una partita molto complicata contro Grigor (Dimitrov, ndr.) e in quell’occasione siamo stati fortunati, questo lo sappiamo, perchè Jannik non era al 100 per 100, però è stato bravo a cambiare un pò l’inerzia del torneo. Dopo la partita è salito ancora di livello con Shelton e poi contro Novak (Djokovic, ndr.) ha fatto una bellissima partita. Siamo quindi fiduciosi di poter fare una gara altrettanto positiva domani”.
Prima apparizione all’ultimo atto di Wimbledon per Sinner, che domani diventerà il terzo italiano della storia a scendere in campo in una finale nel Major di Londra, dopo Berrettini (2021) e Paolini (2024), poi sconfitti rispettivamente da Djokovic e Krejcikova. Quarta finale Slam consecutiva per il 23enne di San Candido, un’impresa riuscita solamente a leggende del calibro di Federer, Djokovic, Nadal, Agassi e Laver. Per la nona volta in 100 anni esatti, la finale di Wimbledon sarà la rivincita di quella giocata poche settimane prima al Roland Garros. Non succedeva da Federer contro Nadal del 2008. In quel caso il maiorchino la spuntò sia a Parigi che a Londra. I precedenti tra Sinner e Alcaraz vedono lo spagnolo, campione a Londra nel 2023 e nel 2024, avanti (8-4) ma non su erba. Nell’unico confronto sui prati è stato l’azzurro ad avere la meglio (Wimbledon 2022). Domani il verdetto sul prestigioso Campo Centrale di Wimbledon.
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Papa “Tanti popoli vittime di sistemi politici oppressivi”
CASTEL GANDOLFO (ROMA) (ITALPRESS) – “Oggi c’è bisogno della rivoluzione dell’amore. Oggi quella strada che da Gerusalemme discende verso Gerico, è la strada percorsa da tutti coloro che sprofondano nel male, nella sofferenza e nella povertà. E’ la strada di tante persone appesantite dalle difficoltà o ferite dalle circostanze della vita, la strada di tutti coloro che ‘scendono in bassò fino a perdersi e toccare il fondo ed è la strada di tanti popoli spogliati, derubati e saccheggiati, vittime di sistemi politici oppressivi, di un’economia che li costringe alla povertà, della guerra che uccide i loro sogni e le loro vite”. Così Papa Leone XIV nell’omelia durante la messa celebrata nella parrocchia pontificia di San Tommaso da Villanova a Castel Gandolfo. “E che cosa facciamo noi? Vediamo e passiamo oltre, oppure ci lasciamo trafiggere il cuore come il samaritano? Vedere senza passare oltre, fermare le nostre corse indaffarate, lasciare che la vita dell’altro, chiunque egli sia, con i suoi bisogni e le sofferenze, mi spezzino il cuore. Questo – ha aggiunto – ci rende prossimi gli uni degli altri, genera una vera fraternità, fa cadere muri e steccati. E finalmente l’amore si fa spazio, diventando più forte del male e della morte”.
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Ventimiglia, ritrovato il bimbo di 5 anni scomparso
VENTIMIGLIA (IMPERIA) (ITALPRESS) – E’ stato ritrovato e sta bene il piccolo Allen Bernard Ganao, il bambino di 5 anni di origini filippine scomparso venerdì notte da un camping di Latte, una frazione di Ventimiglia. Di lui si erano perse le tracce e c’erano solo le immmagini di una telecamera che lo aveva ripreso mentre indossava una maglia bianca e dei pantaloncini verdi. Sembra che fosse allontanato approfittando di una distrazione del padre. Dopo 36 ore di ricerce incessanti nelle quali sono stati impegnati tantissimi volontari, il piccolo è stato trovato in un acaslare, dove probabilmente si era nascosto in attesa di essere soccorso. Sono stati due volontari impegnati nelle operazioni di ricerca a trovare nei pressi di un casolare il piccolo di 5 anni. La zona piuttosta impervia sovrasta la strada che dal supermercato procede verso la collina. Le ricerche si sono da subito indirizzate in quella direzione dopo avere visionato le immagini delle telecamere del campeggio e la testimonianza dell’uomo che aveva visto il bambino. Il ritrovamento è avvenuto poco dopo le 8 di questa mattina, poco prima che sulla zona iniziasse a piovere. Il bimbo ha già riabbracciato mamma e papà. Tanta la gioia sia da parte dei tantissimi soccorritori e volontari impegnati nelle ricerche che da parte degli abitanti della piccola frazione che hanno accolto il bambino con un grande applauso.
(ITALPRESS).
-Foto: Vigili del fuoco-
Accoltellamento in spiaggia nella notte a Menfi, ferito un giovane egiziano per gelosia
Sarebbe stato dapprima aggredito e in seguito, colpito con un oggetto contundente un giovane egiziano. Una colluttazione nata per futili motivi, a quanto pare per motivi di gelosia e che avrebbe portato un altro gruppo di ragazzi dell’hinterland saccense a scagliarsi contro il ragazzo.
Il giovane è stato soccorso e trasportato dapprima al Giovanni Paolo II di Sciacca e poi al San Giovanni di Dio di Agrigento. Per fortuna, non è in pericolo di vita.
Sull’episodio, la Procura di Sciacca ha aperto un’indagine per stabilire e ricostruire quanto accaduto.
Sulla spiaggia menfitana dove si è verificata l’aggressione sono intervenuti anche gli uomini della Guardia Costiera.
Dopo aver appreso dell’accoltellamento, il sindaco di Menfi Vito Clemente ha rivolto un appello alla responsabilità e al rispetto delle regole rivolgendosi in particolare ai giovani.
“Menfi e Porto Palo – scrive il primo cittadino – devono restare spazi di serenità, bellezza e accoglienza, non teatro di violenza gratuita.
Altri episodi simili non potranno essere tollerati.
Se necessario, adotterò, mio malgrado, ogni misura di mia competenza, utile a tutelare l’ordine pubblico, la sicurezza della nostra comunità e il decoro dei nostri spazi, anche attraverso ordinanze restrittive”
Ricorso degli ex consiglieri di opposizione a Santa Margherita: “Stupore per l’appoggio dei 3 di maggioranza
Esprimono stupore allo stesso tempo soddisfazione i consiglieri di opposizione dei gruppi “Santa Margherita Futura” e “Santa Margherita Libera” nell’apprendere che i tre ex colleghi di maggioranza, Onorio Di Giovanna, Valeria Saladino appoggiano e condividono il ricorso straordinario al Presidente della Regione Siciliana per
l’annullamento del Decreto di scioglimento del Consiglio comunale in seguito alla mancata adozione della dichiarazione di dissesto.
“La nostra volontà – scrivono Giacomo Abruzzo, Giuseppina Bavetta, Antonio Guirreri, Giuseppe Scaturro, Salvatore Sciara e Gaspare Valenti – è quella di ripristinare la trasparenza, la legalità e la democrazia nella nostra città.
Il ricorso si fonda su diversi motivi: la mancanza di rispetto dei termini previsti dall’ordinamento per il deposito degli atti, la violazione del principio di leale collaborazione tra le istituzioni, la violazione dei diritti di informazione e dello ius ad officium dei consiglieri comunali.
Riteniamo che non sarebbe stato necessario condurre il nostro Comune al dissesto finanziario; ci sarebbero state altre strade percorribili che non avrebbero inciso, così pesantemente, sulla vita dei nostri cittadini”.
Gli ex consiglieri hanno dato il via al Tar ad esprimersi nei prossimi mesi sulla questione.
“Apprendiamo – aggiungono – con stupore e con una certa soddisfazione, che tre ex consiglieri di maggioranza, di cui un attuale assessore, nonostante abbiano volutamente fatto sciogliere il Consiglio comunale, condividano le
ragioni del nostro ricorso; gli stessi Consiglieri che negli anni hanno sempre votato favorevolmente tutti gli atti che hanno condotto il nostro Ente al dissesto finanziario oggi sono tornati sui loro passi e adesso condividono le nostre tesi in merito alla situazione finanziaria del nostro Comune, prendendo evidenti distanze dall’amministrazione Viola”
Secondo i sei ex consiglieri la mancanza di trasparenza, l’inadeguatezza e l’incapacità amministrativa della squadra di governo sono
state evidenziate nei giorni scorsi anche dal Commissario nominato in sostituzione del Consiglio comunale che in merito alla relazione annuale 2024 presentato dal Sindaco, ha espresso “una valutazione prudente e critica della relazione presentata, in quanto non emergono azioni concrete, incisive e sistematiche
poste in essere per fronteggiare le gravi criticità che già nel 2024 apparivano manifeste”.
Avvocati, Parinisi confermato presidente del nuovo consiglio Aiga Sciacca
Si è svolta ieri sera presso il Verdura Resort, l’assemblea ordinaria della Associazione Italiana Giovani Avvocati – sezione di Sciacca. Un appuntamento atteso da tutta la comunità forense locale che ha visto la partecipazione attiva di numerosi iscritti e sostenitori.
Confermato Vincenzo Parinisi nel nuovo Consiglio Aiga Sciacca
Durante l’assemblea è stata deliberata all’unanimità la riconferma dell’avvocato Vincenzo Parinisi quale presidente per il prossimo biennio 2025/2027. Una scelta di continuità che premia il lavoro svolto negli ultimi anni e rafforza il percorso di crescita della sezione locale dell’Aiga.Insieme a Parinisi è stato rinnovato l’intero consiglio Aiga Sciacca, composto da professionisti motivati e fortemente radicati sul territorio.
La nuova squadra dell’Aiga Sciacca
Gli Avvocati del nuovo direttivo:
- Rossella Sclafani – Segretario
- Francesco Trafficante – Vicepresidente
- Mariangela Corona – Tesoriere
- Completano direttivo gli avvocati Elisabetta Bellanca, Lucia Borsellino, Marilena Ciaccio (responsabile Consulta Praticanti), Giuseppe Cusumano, Enrico Luigi Di Benedetto (Osservatorio Carceri), Antonio Giannone, Salvatore Roberto, Dino Russo, Rosalia Scirica, Dario Segreto, Tiziana Triolo e Luca Trizzino.
- L’assemblea ha inoltre sancito l’elezione dell’avvocato Giovanna Scaduto a consigliera nazionale, rafforzando la rappresentanza saccense a livello centrale.
Il Summer Party tra coesione e prospettive future
A conclusione dei lavori si è svolto il tradizionale Summer Party, un momento conviviale che ha coinvolto soci effettivi e sostenitori in un clima di grande entusiasmo e collaborazione.
L’obiettivo della Sezione Aiga Sciacca resta quello di diventare un punto di riferimento per i giovani avvocati e praticanti del Foro di Sciacca, grazie a un’intensa attività formativa, convegni, incontri di studio e convenzioni con le principali realtà imprenditoriali del territorio.
Il futuro del Consiglio Aiga Sciacca
Con il nuovo Consiglio Aiga Sciacca la sezione punta a consolidare il suo ruolo propositivo e dinamico all’interno della comunità legale locale, promuovendo iniziative di valore e offrendo un supporto concreto alla crescita professionale dei giovani giuristi
Il “We move” illumina le Terme di Sciacca, notte di energia con musica e arte (Video)
E’ stata una serata di festa che ha riportato luce non solo in senso letterale, nel piazzale Abisso, dinnanzi l’ingresso dell’ex stabilimento delle Terme di Sciacca.
Un progetto collettivo, artistico e culturale ideato per riaccendere i riflettori su una delle più straordinarie ricchezze del patrimonio saccense: le Terme di Sciacca.
Il festival si e’ distinto in due distinte fasi: i talk istituzionali e culturali, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni locali, operatori culturali e professionisti del territorio e poi attività artistiche e musicali, tra cui live performance, installazioni visive e mostre d’arte contemporanea che hanno trasformato il viale delle Terme in un laboratorio di rigenerazione urbana e creativa.
Spazio alla musica poi, con il momento clou che ha visto sul palco il deejay set la guest internazionale Twenty Six, autore della traccia italiana più ascoltata all’estero nel 2024 e che ieri sera ha fatto divertire i tanti giovani che non hanno mancato l’appuntamento.
Condominio e antincendio: quando estintori e impianti sono obbligatori e chi deve sostenere i costi
La sicurezza antincendio nei condomìni è regolata da precise normative che impongono obblighi solo in presenza di determinati requisiti. Non tutti gli edifici sono tenuti ad avere estintori o impianti antincendio, ma in alcuni casi specifici l’installazione diventa necessaria, così come la manutenzione e la certificazione delle misure adottate.
Quando sono obbligatori gli estintori in condominio
L’obbligo di dotare un condominio di estintori non è generalizzato, ma scatta nei seguenti casi:
- presenza di locali tecnici come centrali termiche o aree di stoccaggio combustibili;
- autorimesse chiuse o interrate, secondo il D.P.R. 151/2011;
- presenza di lavoratori dipendenti (es. portieri, addetti alle pulizie), in base al D.Lgs. 81/2008;
- vani macchina di ascensori se previsti nella valutazione del rischio.
Gli estintori devono rispettare le classi minime (es. 21A 89BC) e devono essere posizionati in prossimità delle vie di fuga o dei potenziali focolai.
Il ruolo dell’amministratore e la valutazione del rischio
L’amministratore di condominio ha l’obbligo di valutare il rischio incendio ogni volta che siano presenti lavoratori dipendenti. Anche in assenza di questi, è comunque consigliabile redigere una valutazione per garantire la sicurezza collettiva. In base a questa analisi, può emergere la necessità di dotare il condominio di estintori o altre misure preventive.
Quando servono gli idranti antincendio
In alcuni casi, la sola presenza di estintori non è sufficiente. La normativa richiede l’installazione di idranti nei seguenti scenari:
- edifici con altezza antincendio superiore a 24 metri;
- autorimesse di oltre 300 metri quadrati;
- impianti termici considerati ad alto rischio.
Gli impianti devono essere alimentati da una rete idrica e dotati di naspi o idranti a muro conformi alle norme UNI EN 671-1 e 671-2.
Certificato di Prevenzione Incendi (CPI): quando è obbligatorio
Il CPI è rilasciato dai Vigili del Fuoco e certifica la conformità alle normative antincendio. È richiesto nei seguenti casi:
- edifici con altezza antincendio superiore a 24 metri;
- autorimesse di grandi dimensioni;
- centrali termiche e depositi di gas.
Il certificato si ottiene tramite SCIA antincendio, da presentare allo sportello SUAP o ai Vigili del Fuoco. Deve essere aggiornato ogni cinque anni con una nuova dichiarazione di conformità.
Spese per estintori e impianti: chi paga?
Se i dispositivi antincendio sono installati in aree comuni, le spese si suddividono tra i condomini secondo i millesimi di proprietà (art. 1123 c.c.). In caso di installazioni in zone riservate ad alcuni (es. box auto), i costi ricadono solo sui beneficiari. La giurisprudenza (Cass. n. 7077/1995) ha confermato che i proprietari di garage devono farsi carico delle spese relative all’adeguamento antincendio degli stessi.
Manutenzione periodica degli estintori
Gli estintori devono essere mantenuti in efficienza attraverso controlli regolari, secondo la norma UNI 9994-1:2024. Le operazioni previste includono:
- controllo iniziale all’installazione;
- sorveglianza visiva regolare;
- controllo semestrale da parte di tecnici abilitati;
- revisione programmata (es. ogni 3 anni per estintori a polvere);
- collaudo ogni 6-12 anni, in base al tipo.
Ogni verifica deve essere documentata con aggiornamento del cartellino di manutenzione, da mantenere sempre visibile.
Piazza San Vito a Sciacca ancora allagata per il malfunzionamento della fontana
Il Comune di Sciacca qualche tempo fa ha svolto un’opera meritoria: mettere in funzione la fontana di piazza San Vito. Qualche atto di vandalismo o il malfunzionamento dell’impianto, però, determinano, ormai con sempre maggiore frequenza, l’allagamento della stessa piazza e anche della via Licata.
La questione non è di poco conto perchè quella zona è attraversata da pedoni, anche gente anziana, e moto. La via Licata che in quel tratto si allaga e tutto rimane così anche per ore determina pericolo.
Bene ha fatto il Comune di Sciacca a riattivare la fontana, ma se il problema di funzionamento è di difficile soluzione o non si riesce a fronteggiare adeguatamente quello dei danneggiamenti è meglio non farla funzionare per evitare pericoli.



