Nuovo nido di Caretta caretta a Porto Palo di Menfi, scattano le misure di tutela

Dopo i due nidi registrati a Lampedusa, una nuova tartaruga marina Caretta caretta ha scelto la spiaggia di Porto Palo di Menfi per deporre le proprie uova. Una traccia iniziale, seguita da un sopralluogo e da una verifica tecnica, ha confermato la presenza del nido, immediatamente localizzato e messo in sicurezza.

Come previsto dal Progetto Tartarughe Wwf, autorizzato dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito del programma Life Adapts, è stata attivata la procedura ufficiale di tutela.

I volontari Wwf, coordinati dalla referente Antonella Graffeo, con la collaborazione delle guardie Wwf e degli operatori della Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa Siculiana, hanno provveduto alla recinzione provvisoria dell’area e garantiranno la sorveglianza del sito fino alla schiusa, prevista indicativamente per l’inizio di agosto.

“La presenza di questo nuovo nido rappresenta un ulteriore segnale della straordinaria qualità ambientale della costa menfitana, amata sia dai suoi abitanti sia dalle specie marine che la frequentano in modo naturale. Negli ultimi anni, Menfi ha sviluppato un legame sempre più significativo con le tartarughe marine Caretta caretta, divenendo un sito di nidificazione di crescente importanza per questa specie minacciata. L’impegno congiunto del Wwf, delle istituzioni locali e della cittadinanza – che anche in questa occasione ha contribuito segnalando tempestivamente le tracce – costituisce un elemento fondamentale per la tutela e la conservazione di questi animali. Un segnale di speranza che conferma come la collaborazione tra comunità e associazioni possa garantire un futuro più sicuro alle Caretta caretta che scelgono Menfi per la loro riproduzione”, si legge nella nota del Wwf.

Cobolli cede al quinto set, il Roland Garros è di Zverev

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Alexander Zverev vince il Roland Garros 2026. Il tennista tedesco batte Flavio Cobolli nella finale del Major parigino e conquista il primo Slam della carriera. Il 29enne di Amburgo riscatta le sconfitte nelle finali dello Us Open 2020 (contro Thiem), del Roland Garros 2024 (per mano di Alcaraz) e dell’Australian Open 2025 (con Sinner) e si impone sul romano in cinque set con il punteggio di 6-1 4-6 6-4 6-7(5) 6-1 in quattro ore e 16 minuti di gioco. Zverev diventa il quinto tedesco a vincere uno Slam, dopo Boris Becker, Gottfried von Cramm, Henner Henkel e Michael Stich. All’età di 29 anni, 1 mese e 18 giorni, Zverev è anche il quinto tennista più anziano di sempre a vincere il primo torneo Major: il recordman è Andres Gimeno, che sollevò il Roland Garros a 34 anni, 9 mesi e 19 giorni. Con il successo a Parigi, Zverev sale a quota 7305 punti in classifica Atp, consolidando la terza posizione nel ranking mondiale e avvicinando il secondo posto di Carlos Alcaraz (9960). Flavio Cobolli, dal canto suo, si consola con l’ingresso per la prima volta in carriera nella Top 10.
– foto Ipa Agency –
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Eriksen collassa in campo in Danimarca-Ucraina, ora è cosciente

Nuovo malore per l’ex giocatore dell’Inter
ODENSE (DANIMARCA) (ITALPRESS) – Un drammatico deja vu. A Odense, durante il secondo tempo dell’amichevole fra Danimarca e Ucraina, Christian Eriksen è crollato in campo dopo aver avvertito un dolore al petto: un episodio che ha inevitabilmente riportato alla mente quanto accaduto il 12 giugno 2021, quando durante la gara contro la Finlandia agli Europei il giocatore allora all’Inter perse conoscenza. Fondamentale fu all’epoca l’intervento del compagno di nazionale Simon Kjaer, che evitò che soffocasse. In seguito a Eriksen fu impiantato un defibrillatore cardiaco interno, col giocatore che proseguì la carriera prima in Inghilterra e poi in Germania visto che in Italia le norme non consentono in queste situazioni di portare avanti l’attività agonistica. Oggi, però, un nuovo episodio anche se – riportano i media danesi – Eriksen ha poi ripreso conoscenza e, circondato dai compagni di squadra e dagli avversari, ha lasciato il campo con le proprie gambe, raggiungendo l’ambulanza che lo ha portato all’ospedale di Odense per ulteriori accertamenti. Con lui anche la moglie Sabrina. “Eriksen sta bene viste le circostanze”, ha poi rassicurato tutti lo speaker dello stadio, con l’arbitro che però ha preferito fischiare la fine anticipata della partita sul 2-1 per la Danimarca. Per la cronaca erano andati a segno Dorgu e Maehle, poi prima dell’intervallo l’Ucraina aveva accorciato con Tsygankov.

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Antonelli domina il Gp di Monaco, sul podio Hamilton e Hadjar

MONTE-CARLO (MONACO) (ITALPRESS) (ITALPRESS) – Andrea Kimi Antonelli ormai è inarrestabile. Il pilota della Mercedes domina incontrastato il Gran Premio di Monaco 2026 di Formula 1 e porta a casa la sua quinta vittoria consecutiva. Il leader del Mondiale non lascia scampo agli inseguitori e, nonostante safety car e bandiera rossa, ha la meglio su Lewis Hamilton, che porta nuovamente la Ferrari al secondo posto. Pierre Gasly (Alpine) è terzo sul traguardo, ma scivola al settimo posto dopo 5″ di penalità. A prendersi il podio è la Red Bull di Isack Hadjar, che precede la McLaren di Oscar Piastri, quarto. Terza piazza sfumata nel finale per Charles Leclerc, che finisce a muro a causa di un presunto problema ai freni. L’altra Mercedes di George Russell, per via di una penalità, finisce fuori dalla zona punti, in quattordicesima posizione. La gara di Max Verstappen termina prima del previsto a causa di un problema al momento della partenza, che lo costringe al ritiro. Stessa sorte anche per Lando Norris, che chiude un weekend disastroso con la McLaren. Completano la top 10 le Racing Bulls di Liam Lawson e Arvid Lindblad, Alexander Albon (Williams), Esteban Ocon (Haas) e Sergio Perez (Cadillac).
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Cina, l’industria cantieristica accelera la transizione ecologica

ATENE (GRECIA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’industria cantieristica cinese sta accelerando la sua transizione verso uno sviluppo più ecologico e intelligente, contribuendo con nuove soluzioni alla trasformazione a basse emissioni di carbonio del settore marittimo globale, secondo un rapporto pubblicato ad Atene.

Il rapporto, pubblicato congiuntamente dalla sede di Shanghai del China Economic Information Service, dal China Shipbuilding Economic Research Center e dall’Ufficio regionale per l’Europa dell’Agenzia di stampa Xinhua, è stato diffuso mercoledì scorso durante una serie di eventi organizzati dalla Cina a margine di Posidonia 2026, una delle principali esposizioni marittime al mondo.

Il report afferma che la Cina sta avanzando costantemente da maggiore costruttore navale al mondo a leader dell’industria cantieristica globale, trainata da innovazione, sviluppo verde e produzione intelligente.

Secondo il documento, i cantieri navali cinesi hanno registrato una forte crescita nel primo trimestre del 2026, con nuovi ordini in aumento di oltre il 190% su base annua. Le imbarcazioni ecologiche hanno rappresentato l’80,2% del totale dei nuovi ordini, riflettendo il crescente impegno dell’industria verso lo sviluppo sostenibile.

Il rapporto rileva che la Cina ha creato un ecosistema industriale diversificato per i combustibili marini alternativi, tra cui gas naturale liquefatto, metanolo, ammoniaca e idrogeno, compiendo al tempo stesso progressi significativi nella produzione intelligente attraverso lo sviluppo di fabbriche smart e sistemi produttivi connessi digitalmente.

Il rapporto ha inoltre individuato diverse sfide per il settore, tra cui le incertezze sui percorsi globali di decarbonizzazione, l’insufficienza delle infrastrutture di supporto per i combustibili alternativi e i divari nella digitalizzazione tra i fornitori più piccoli.

Lo studio afferma che lo sviluppo verde e intelligente resterà il duplice motore della crescita di alta qualità dell’industria cantieristica cinese e ne sosterrà una più profonda integrazione nella catena globale del valore marittimo.

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Marc Marquez centra in Ungheria la centesima vittoria della carriera

BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Al Balaton Park Marc Marquez si prende il Gran Premio d’Ungheria e festeggia la centesima vittoria della carriera. Dopo aver vinto il duello con Pedro Acosta (Ktm), lo spagnolo della Ducati ha preso il largo, vincendo con un margine di circa due secondi e mezzo. Alle spalle di Acosta, secondo, si piazza Francesco Bagnaia con l’altra Ducati ufficiale. Questo successo permette a Marquez di rosicchiare punti a tutti i piloti che lo precedono in classifica, anche a causa del brutto incidente alla partenza che provocato le cadute di Marco Bezzecchi (Aprilia), Jorge Martin (Aprilia), Fabio Di Giannantonio (Ducati V46), Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse) e Fermin Aldeguer (Ducati Gresini). Ai Ogura (Aprilia Trackhouse) e Luca Marini (Honda) si piazzano rispettivamente quarto e quinto. Nell’ordine, completano la top ten Diogo Moreira (Honda LCR), Iker Lecuona (Ducati Gresini), Jack Miller (Yamaha Prima Pramac), Enea Bastianini (Ktm Tech3) e Brad Binder (Ktm). In testa al Mondiale resta Marco Bezzecchi con 180 punti seguito da Martin a 160.
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Muore dopo aver tentato di spegnere un incendio nelle campagne di Partinico

Tragedia nelle campagne tra Partinico e Borgo Parrini, dove un uomo di 52 anni ha perso la vita dopo essere rimasto coinvolto in un incendio sviluppatosi in un terreno agricolo.

La vittima, Tonino Cataldo, residente a Balestrate, si sarebbe sentita male mentre cercava di arginare le fiamme che stavano interessando un appezzamento appartenente alla famiglia della moglie.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe respirato una notevole quantità di fumo durante le operazioni di spegnimento, accusando un improvviso malore e cadendo a terra.

A notare quanto stava accadendo sarebbero stati alcuni familiari e residenti della zona, richiamati dalla nube di fumo visibile a distanza. Una volta raggiunto il terreno, hanno trovato il cinquantaduenne privo di sensi e hanno immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi.

Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e gli operatori del 118, che hanno prestato le prime cure e trasferito l’uomo d’urgenza all’ospedale di Partinico. Nonostante i tentativi dei medici, le sue condizioni sono apparse subito gravissime e il 52enne è deceduto poco dopo il ricovero.

Sulla vicenda stanno svolgendo accertamenti i carabinieri, impegnati a ricostruire le cause dell’incendio e la dinamica dei fatti. Gli investigatori dovranno chiarire se il rogo sia nato accidentalmente all’interno del terreno o se si sia esteso da un’area vicina, inducendo l’uomo a intervenire nel tentativo di contenere l’avanzata delle fiamme.

Escursionista soccorsa a Monte Gallo dopo una caduta

Momenti di apprensione nel pomeriggio a Palermo, all’interno della riserva naturale di Monte Gallo, dove una ragazza di 16 anni è stata protagonista di un incidente durante un’escursione. La giovane si era allontanata dal percorso e, nel tentativo di orientarsi, è scivolata lungo un tratto roccioso, rimanendo in difficoltà in una zona particolarmente impervia.
L’allarme è scattato poco dopo che la ragazza non è riuscita a ritrovare il sentiero. La situazione ha richiesto l’intervento dei soccorritori, mobilitati per raggiungere la giovane e prestarle assistenza.

Escursionista soccorsa nella riserva di Monte Gallo

Le operazioni di recupero si sono concentrate nell’area della riserva naturale, una delle mete più frequentate dagli amanti delle escursioni e del trekking nel Palermitano. Dopo la segnalazione dell’emergenza, i soccorritori hanno avviato le ricerche per localizzare la sedicenne.
Una volta individuata, la ragazza è stata raggiunta e assistita sul posto. Le condizioni del terreno hanno reso necessario un intervento particolarmente attento per garantire la sicurezza della giovane e degli operatori impegnati nel recupero.

La caduta sulle rocce

Secondo quanto emerso, la sedicenne avrebbe perso l’orientamento durante l’escursione. Nel tentativo di proseguire il percorso, è scivolata sulle rocce, senza però riuscire a rientrare autonomamente in una zona sicura.
L’episodio ha generato momenti di forte preoccupazione, soprattutto per la conformazione dell’area interessata, caratterizzata da pareti rocciose e passaggi non sempre agevoli.

Intervento dei soccorritori e lieto fine

L’intervento si è concluso positivamente grazie al tempestivo arrivo delle squadre di emergenza. L’escursionista è stata recuperata e affidata alle cure del personale intervenuto, ponendo fine a una situazione che avrebbe potuto avere conseguenze più gravi.
L’episodio conferma l’importanza di affrontare le escursioni in aree naturali con la massima prudenza, seguendo i percorsi segnalati e prestando particolare attenzione nei tratti più difficili.

Per la giovane, fortunatamente, la vicenda si è conclusa con un salvataggio riuscito. L’escursionista soccorsa a Monte Gallo ha potuto fare ritorno in sicurezza dopo l’intervento delle squadre impegnate nelle operazioni di recupero.

Ballottaggio ad Agrigento, affluenza al 22,08% alle 19: partecipazione in calo rispetto al 2020

Prosegue la tornata di ballottaggio per l’elezione del nuovo sindaco di Agrigento. Alle ore 19 l’affluenza registrata nei seggi si è attestata al 22,08%, con 11.321 cittadini che hanno già espresso la propria preferenza su un totale di 51.267 aventi diritto.

I dati evidenziano una partecipazione inferiore rispetto alle precedenti amministrative. Nel confronto con il primo turno elettorale dello scorso 24 maggio si registra infatti una diminuzione dell’affluenza, mentre il paragone con l’ultimo ballottaggio del 2020 mostra un divario ancora più marcato: alla stessa ora, sei anni fa, aveva votato il 32,55% degli elettori.

A contendersi la guida del Comune sono Michele Sodano, sostenuto da Controcorrente, Partito Democratico e Casa Moderata, e Dino Alonge, candidato appoggiato da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Forza Azzurri, Udc e Mpa.

Le operazioni di voto proseguiranno fino alle 23 di oggi. I seggi riapriranno domani alle 7 e resteranno operativi fino alle 15, orario in cui prenderanno il via le procedure di scrutinio che decreteranno il nuovo sindaco della città

A Maragani la prova dell’estate: schivare i gradini rotti per raggiungere la spiaggia 

La scala di accesso alla spiaggia Maragani di Sciacca non svolge la sua funzione. La struttura in legno si presenta infatti in condizioni critiche, con diversi gradini rotti e una situazione generale che la rende particolarmente pericolante.

Diversi bagnanti hanno riscontrato difficoltà nell’utilizzo della scala per raggiungere l’arenile. Secondo quanto appreso da Risoluto.it, la problematica sarebbe stata segnalata all’amministrazione comunale già dai primi giorni di maggio, ma al momento non risulterebbero effettuati interventi.

A ciò si aggiunge un’altra criticità che riguarda buona parte delle spiagge di Sciacca, dove non sono ancora disponibili i cestini per i rifiuti. Una mancanza che contribuisce a rendere le spiagge sporche e che favorisce il comportamento degli incivili che abbandonano la spazzatura sull’arenile.