Aeroporto di Palermo, estate 2026 da record con 105 destinazioni e crescita a doppia cifra

Saranno 105 le destinazioni collegate a 28 Paesi dall’Aeroporto Falcone Borsellino di Palermo nella stagione estiva 2026. Il network comprende 25 rotte nazionali, 78 internazionali e 2 intercontinentali, con 37 compagnie aeree operative. Dieci le nuove destinazioni e tre i nuovi vettori in arrivo (Jet2, Wizz Air e KM Malta Airlines) a conferma della crescente attrattività dello scalo del capoluogo isolano gestito da Gesap.

I numeri indicano una stagione in forte espansione: +12% di voli totali (47.914), con un incremento del 26% per gli internazionali (19.485) e del 5,8% per i domestici (28.429). La capacità complessiva sale del 14%, per un totale di 8.682.744 posti in vendita. In particolare, i voli nazionali registrano un aumento del 9,5% (oltre 5 milioni di posti), mentre quelli internazionali crescono del 22% (3.625.766).

Nel 2026 si aggiunge inoltre la base operativa di Wizz Air, portando a cinque il numero complessivo delle basi presenti nello scalo: Ryanair (47 destinazioni), Volotea (19), Wizz Air (11), Ita (2) e Aeroitalia (1).

Il trend positivo è già visibile nei primi mesi dell’anno, con un aumento del traffico passeggeri del 5,5% e un indice di connettività in crescita del 10,5%, trainato soprattutto dal segmento internazionale. La media passeggeri per volo si attesta a 152.

“L’ampliamento dell’offerta dell’aeroporto Falcone Borsellino, con oltre cento destinazioni e nuove rotte internazionali, rappresenta un risultato strategico per Palermo – dice il sindaco Roberto Lagalla -. Questo sviluppo rafforza il ruolo della città come porta d’accesso al Mediterraneo e sostiene concretamente la crescita del turismo e dell’economia locale. I numeri lo confermano: nel 2025 Palermo ha superato i 2 milioni di turisti, un dato che testimonia l’attrattività crescente della città e che trova nei nuovi collegamenti aerei un ulteriore impulso – conclude Lagalla -. L’aumento delle rotte e degli investimenti consolida un percorso di sviluppo che guarda al futuro con ambizione. Continueremo a lavorare per rendere Palermo sempre più connessa, competitiva e accogliente”.

Nel 2025 lo scalo ha raggiunto quota 9,2 milioni di passeggeri (+10%), confermandosi nono aeroporto in Italia e 47esimo in Europa.

“L’aeroporto di Palermo non è più soltanto un punto di transito, ma una vera piattaforma strategica per lo sviluppo economico e turistico della Sicilia – dice Gianfranco Battisti – Stiamo costruendo un hub sempre più competitivo a livello europeo, con una forte vocazione internazionale e una crescita equilibrata tra traffico domestico e globale. Il nostro obiettivo è superare nel 2026 la soglia dei 10 milioni di passeggeri, generando valore concreto per il territorio e rafforzando il ruolo della Sicilia nel Mediterraneo”.

Tra le novità della stagione, nuovi collegamenti internazionali verso città europee e l’espansione delle rotte intercontinentali con voli per gli Stati Uniti, tra New York JFK e Newark, oltre all’apertura di nuove destinazioni come Bratislava, Danzica, Sofia e Tel Aviv.

Menfi, rimborsi per il trasporto dei minori con disabilità: interrogazione urgente del gruppo “Verso Menfi”

Il gruppo consiliare “Verso Menfi” ha presentato un’interrogazione urgente a risposta orale rivolta al sindaco e all’amministrazione comunale per chiedere chiarimenti sui rimborsi chilometrici destinati alle famiglie con figli disabili che devono raggiungere centri di riabilitazione fuori dal territorio comunale.

L’atto, depositato il 26 marzo 2026, nasce dalle segnalazioni di diversi nuclei familiari che lamentano il mancato pagamento dei rimborsi maturati a partire dal 2021.

Si tratta di somme previste per i genitori che, in assenza di un servizio di trasporto garantito dal Comune, accompagnano autonomamente i propri figli presso strutture specializzate situate in altri centri.

Alla base dell’iniziativa vi è anche una richiesta formale protocollata il 25 febbraio scorso da alcuni cittadini, con la quale è stata sollecitata l’erogazione delle somme arretrate.

Secondo i consiglieri del gruppo, la situazione rappresenta un problema serio per le famiglie coinvolte, che già sostengono quotidianamente spese e difficoltà legate ai percorsi terapeutici dei propri figli.

«Non si tratta soltanto di un aspetto economico – evidenziano – ma di un tema che riguarda il rispetto e l’attenzione dovuti a chi affronta ogni giorno situazioni complesse».

Con l’interrogazione i consiglieri chiedono all’amministrazione di fornire indicazioni precise su due questioni principali: quando verranno liquidate le somme arretrate spettanti alle famiglie, quali iniziative si intendano adottare per organizzare in modo regolare i pagamenti negli anni successivi, evitando ulteriori ritardi.

Il gruppo consiliare ha annunciato che continuerà a seguire la vicenda fino a quando non arriveranno risposte concrete per i nuclei familiari interessati, sottolineando che le politiche a favore della disabilità devono rappresentare un impegno prioritario per l’ente locale.

Menfi, al via lavori pubblici per 3 milioni di euro

Proseguono gli interventi di lavori pubblici a Menfi, dove negli ultimi mesi sono state concluse numerose procedure di gara e operazioni di affidamento per un valore complessivo superiore ai 3 milioni di euro.

Gli interventi rientrano nella pianificazione già avviata dall’amministrazione, con l’obiettivo dichiarato di migliorare i servizi, incrementare i livelli di sicurezza e valorizzare gli spazi pubblici.

Negli ultimi tre mesi sono stati consegnati alle imprese affidatarie diversi lavori. Tra questi, la realizzazione di loculi cimiteriali per un importo di 100 mila euro e la manutenzione straordinaria della passeggiata a mare, finanziata con 40 mila euro. Coinvolto anche il settore scolastico, con la riqualificazione del plesso “Norino Cacioppo” per 50 mila euro e la messa in sicurezza della scuola “Lombardo Radice”, intervento più rilevante con un finanziamento di 1.499.954,50 euro.

Previsti inoltre lavori di manutenzione e riqualificazione dell’arredo urbano (30 mila euro), la rimozione dei rifiuti nello specchio acqueo e nella zona retrobanchina con spostamento della posidonia (73 mila euro), e la riqualificazione funzionale ed energetica del Centro per l’Impiego, per un importo di 1,1 milioni di euro.

Completano il quadro gli interventi sul depuratore comunale (100 mila euro) e sulla viabilità urbana, con opere di manutenzione straordinaria, installazione di nuovi impianti semaforici, rifacimento del tappetino stradale e ripristino della segnaletica, anch’essi per 100 mila euro.

L’amministrazione, guidata dal sindaco Vito Clemente, sottolinea come le attività proseguano “nonostante le criticità legate alla carenza di personale”, ribadendo la volontà di portare avanti il programma con continuità.

Il sindaco Vito Clemente evidenzia la linea adottata: “Avanti con i fatti, il lavoro continua. Sempre insieme, uniti e determinati.”

Porto Empedocle, abbandona rifiuti speciali in un’area privata, denunciato dai Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Siculiana, con il supporto dei militari della Stazione di Realmonte, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento un operaio di 52 anni, ritenuto responsabile di attività di gestione di rifiuti non autorizzata.
I militari hanno accertato che l’uomo, dopo avere prelevato rifiuti speciali, tra i quali anche eternit e amianto, da un cantiere edile ubicato nel territorio di Realmonte, li avrebbe successivamente abbandonati, in assenza di autorizzazione, in contrada Busacchia di Porto Empedocle, all’interno di un’area privata.
Il mezzo utilizzato per il trasporto dei rifiuti e l’area interessata, estesa circa 20 metri quadri, sono stati sottoposti a sequestro, anche al fine di provvedere a una dettagliata campionatura e analisi.
L’attività si inserisce nell’ambito dei servizi .

Morto sull’autostrada per Castelvetrano un vigile urbano, aveva prestato servizio anche a Sciacca

E‘ morto questa mattina a causa delle ferite riportate in un incidente avvenuto lungo l’autostrada A29 nei pressi dello svincolo di Castelvetrano Mario Fasulo, vigile urbano.

L’uomo era alla guida di una Fiat Panda viaggiava all’alba in direzione di Castelvetrano quando per cause che sono in corso di accertamento sarebbe uscito fuori strada.

Sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco, Polizia Stradale e due ambulanze del 118. I sanitari hanno trasportato l’uomo di 49 anni in codice rosso al Pronto Soccorso dell’ospedale di Castelvetrano.

Nel frattempo era giunto un elisoccorso per l’eventuale trasferimento al Trauma Center ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Fasulo negli ultimi anni, fino allo scorso dicembre, aveva svolto servizio presso il Comando della Polizia Municipale di Sciacca. Attualmente era in servizio presso la Municipale del capoluogo siciliano

Verde pubblico di Sciacca: denuncia del comitato Sant’Agostino

A distanza di appena 24 ore dalla pubblicazione di un post di denuncia da parte del Comitato Sant’Agostino, la palma morta che da tempo dominava viale della Vittoria a Sciacca Terme è stata finalmente rimossa. Un intervento rapido che, tuttavia, non risolve il nodo centrale della questione: la gestione del verde pubblico di Sciacca.

Una rimozione che non basta

La segatura della palma rappresenta un segnale, ma non può essere considerata una soluzione definitiva. Il problema, infatti, va ben oltre il singolo caso. Secondo il comitato Sant’Agostino, non si tratta di semplice negligenza, ma di una più ampia mancanza di visione della città, sia come destinazione turistica sia come comunità civile.

Verde pubblico di Sciacca e mancanza di programmazione

Il punto critico resta l’assenza di una strategia strutturata per la cura del verde urbano. Il comitato Sant’Agostino sottolinea come da anni viene sollecitato il Comune di Sciacca a dotarsi di una squadra stabile di giardinieri, personale specializzato che possa garantire una manutenzione costante e professionale. Affidare il verde pubblico di Sciacca esclusivamente a interventi sporadici o esterni non è sufficiente.

Una richiesta che si ripete nel tempo

Quella del comitato Sant’Agostino è richiesta non è nuova. Viene avanzata da tempo e continuerà a essere portata avanti con determinazione. L’obiettivo è evitare il ripetersi di situazioni simili: palme morte lasciate per mesi, alberi non sostituiti e interventi tardivi che compromettono il decoro urbano.

Un problema diffuso in tutta la città

Il caso di Viale della Vittoria non è isolato. Si inserisce in un quadro più ampio che riguarda diversi punti della città: dall’Araucaria della Villa Comunale, morta poco dopo la piantumazione, alle palme storiche della Villetta Lombardo e della Villetta San Domenico, tagliate e mai ripiantate. A questi si aggiungono gli alberi di Via Valverde, Via Carlo Marx e altre zone, segno evidente di una gestione carente del verde pubblico di Sciacca.

Il valore del verde urbano

Il verde pubblico non è un elemento secondario, ma una vera e propria infrastruttura urbana. Ville, giardini e alberature rappresentano una risorsa fondamentale, non solo per la qualità della vita dei cittadini, ma anche per l’attrattività turistica della città.

Garantire la cura del verde significa offrire un’immagine decorosa e accogliente, capace di soddisfare sia i residenti sia i visitatori. I cittadini di Sciacca Terme e i turisti hanno il diritto di vivere e frequentare una città curata, ordinata e civile.

Una battaglia destinata a continuare

La rimozione della palma morta è solo un primo passo, ma non può bastare. Il comitato Sant’Agostino ribadisce la necessità di una gestione strutturata, continua e competente del verde urbano. Solo così sarà possibile evitare nuovi casi simili e restituire al verde pubblico di Sciacca il ruolo centrale che merita.

La ceramica di Sciacca e Burgio al Museo Pepoli di Trapani (Video)

È stata inaugurata al Museo Regionale “Agostino Pepoli” di Trapani la mostra “Al tornio e a mano, forme della ceramica contemporanea tra Burgio e Sciacca”, un evento espositivo che valorizza la ceramica contemporanea siciliana attraverso un dialogo tra tradizione e innovazione.
All’inaugurazione hanno preso i sindaci di Trapani, Giacomo Tranchida, e Sciacca, Fabio Termine, e l’assessore Francesco Dimino, insieme a un numeroso pubblico. La mostra è curata da Vito Ferrantelli, Sergio Intorre, Maria Reginella, Tony Russo, Francesco Volpe, Anna Maria Parrinello, Daniela Scandariato e Cesare Tinì.

Ceramica contemporanea tra Burgio e Sciacca

L’esposizione raccoglie circa cinquanta opere realizzate da artisti e ceramisti provenienti da Burgio e Sciacca, due centri della provincia di Agrigento noti per la loro antica tradizione artigianale. Entrambe le città sono riconosciute come comuni di affermata tradizione ceramica e fanno parte dell’Associazione Italiana delle Città della Ceramica.
La ceramica contemporanea presentata in mostra rappresenta una naturale evoluzione della tradizione figulina siciliana. Gli artisti hanno saputo coniugare tecniche antiche e linguaggi moderni, mantenendo vivi i caratteri storici ma reinterpretandoli con nuove forme espressive.

Uno degli elementi centrali della mostra è proprio il confronto tra passato e presente. Le opere contemporanee dialogano con la collezione permanente del museo, che conserva importanti manufatti ceramici prodotti tra il Cinquecento e il Settecento.
Nelle vetrine progettate da Franco Minissi negli anni Sessanta, gli antichi oggetti – come albarelli, cilindroni e bocce – si affiancano alle creazioni attuali, creando un percorso espositivo suggestivo. Questo confronto diretto mette in evidenza come la ceramica contemporanea continui a essere un terreno fertile per la ricerca artistica e la sperimentazione.

Un percorso tra arte, archeologia e territorio

La mostra coinvolge anche la sezione archeologica del museo, dove le opere moderne si confrontano con ceramiche preistoriche, corinzie, attiche e con le celebri tanagrine di età ellenistica. Un dialogo che arricchisce il percorso espositivo e sottolinea la continuità storica della produzione ceramica.
L’iniziativa, già presentata con successo nel complesso monumentale “Tommaso Fazello” di Sciacca, è promossa dall’Associazione Culturale Pro Muceb – Museo della Ceramica di Burgio, con il coinvolgimento di enti istituzionali e culturali del territorio.

Orari e informazioni utili

La mostra resterà aperta fino al 26 aprile 2026. Sarà visitabile nei giorni feriali dalle 9 alle 18 e nei festivi dalle 9 alle 13.
Un’occasione per scoprire da vicino la ceramica contemporanea siciliana e il suo legame con una tradizione artigianale che continua a rinnovarsi nel tempo.

Antimicrobico-resistenza, ad Agrigento un convegno sulla sfida globale in ambito veterinario

La resistenza agli antimicrobici approda al centro del dibattito scientifico e sanitario con il convegno “Resistenza agli Antimicrobici (Amr): dalla minaccia globale alla pratica veterinaria”, in programma venerdì 27 marzo alle ore 9 nella sala conferenze dell’hotel Dioscuri di San Leone.

L’iniziativa riunirà esperti, docenti universitari, dirigenti sanitari e professionisti del settore per affrontare una delle emergenze più rilevanti in ambito veterinario: la crescente inefficacia degli antimicrobici e le strategie per contenerla. La responsabilità scientifica del convegno è affidata a Sergio Migliore.

Al centro dei lavori, l’analisi della resistenza agli antimicrobici come minaccia concreta per la salute degli animali d’allevamento, d’affezione e selvatici, con un focus sulle pratiche veterinarie utili a ridurne l’impatto. Il tema sarà affrontato sia sul piano preventivo sia su quello del contrasto ai fenomeni che favoriscono l’insorgenza della resistenza, includendo anche strategie alternative all’uso degli antimicrobici, sempre più orientate a un impiego prudente.

Previsti, in apertura, i saluti istituzionali di Stefano Agnello, Daniela Faraoni, Giacomo Scalzo, Gaetano Penocchio, Oscar Gandola e Nicola Barbera. Interverranno inoltre rappresentanti dell’Istituto Zooprofilattico Siciliano, tra cui Francesca Di Gaudio e Andrea Balbo, insieme ai vertici dell’Asp di Agrigento, Giuseppe Capodieci e Raffaele Elia. Attesi anche il sindaco Francesco Miccichè e il presidente del Libero Consorzio comunale Giuseppe Pendolino.

Il programma prevede due sessioni di lavoro. Nella prima parte saranno approfonditi i meccanismi genetici e la diffusione della resistenza, oltre ai piani regionali e alle campagne di sensibilizzazione. La seconda sessione sarà moderata da Gino Raso, dirigente veterinario dell’Asp con una consolidata esperienza maturata sia a Sciacca che ad Agrigento, e affronterà temi legati alla comunicazione del rischio, alle esperienze di laboratorio su animali zootecnici e d’affezione e alle strategie di prevenzione, fino al tema dell’“antimicrobial stewardship” in medicina veterinaria.

Niscemi, il Kiwanis consegna beni alle famiglie colpite dalla frana

Una delegazione della divisione 4 Sicilia Sud-Ovest del Kiwanis International, guidata dal luogotenente governatore Giuseppe Mauceri e dal segretario divisionale Silvio Pisciotta, ha consegnato alimenti di prima necessità e prodotti per l’infanzia destinati alle famiglie di Niscemi colpite dal movimento franoso del 25 gennaio 2026.

La raccolta è stata organizzata dai club di Sciacca, Menfi, Santa Margherita Belice e Sambuca di Sicilia, con il coinvolgimento dei giovani del nascente club “Kiwanis Future Belice”. I volontari hanno operato presso i presidi predisposti all’ingresso di alcuni supermercati delle città interessate, registrando una significativa partecipazione.

Durante la consegna, erano presenti la presidente del club di Niscemi, Mariella Cilio, il luogotenente governatore della Divisione 5 Gaetano Vermiglio e l’assessore Giuseppe Incarbone in rappresentanza dell’amministrazione comunale.

“Ringrazia i presidenti dei club della divisione 4 Sicilia Sud-Ovest e tutti i soci che si sono adoperati alacremente per il nobile gesto di ampia solidarietà”, ha commentato Mauceri.

Sedicenne in giro a Favara con un coltello da macellaio

Un ragazzino di 16 anni di Favara è stato denunciato alla procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Palermo per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.

Un ragazzo di 16 anni di Favara è stato fermato dai carabinieri per un controllo mentre si trovava alla guida del suo scooter.

L’atteggiamento del minore ha insospettito i militari dell’Arma che hanno così proceduto a perquisizione trovando un coltello da macellaio con una lama di 25 centimetri e il manico di altri 15.

Il controllo è scattato nei pressi di via Pietro Nenni. Il giovane è stato denunciato alla procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Palermo per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.

Resta ancora da chiarire il motivo per il quale un ragazzino andava in giro con un coltello da macellaio.