Mancano 100 infermieri in provincia di Agrigento, l’Opi: “Servono 450 ausiliari” (Video)

Cittadini e infermieri, insieme, per celebrare la Giornata internazionale degli infermieri con l’iniziativa “Negli infermieri la soluzione – Insieme costruiamo salute”, promossa dall’Ordine delle professioni infermieristiche di Agrigento, presieduto da Salvatore Occhipinti, e svoltasi questa mattina in piazza Cavour con la collaborazione di Croce Rossa Italiana e degli studenti del corso di laurea in Infermieristica dell’Università degli Studi di Palermo – sede distaccata di Agrigento.

“Mancano un centinaio di infermieri negli ospedali e nelle strutture territoriali dell’Asp – dice il vice presidente provinciale, Salvino Montaperto – ma la carenza maggiore è degli operatori socio sanitari e degli ausiliari. Ne mancano almeno 450, praticamente lo stesso numero degli operatori in servizio”. Gli infermieri in servizio per l’Asp di Agrigento sono 1.608.

“Celebrare la Giornata internazionale degli infermieri insieme con i cittadini è senz’altro un fatto di rilevante importanza – afferma il presidente, Salvatore Occhipinti – soprattutto in un momento, qual è quello attuale, in cui il ruolo dell’infermiere diviene sempre più determinante. Ringrazio la Croce Rossa Italiana e gli studenti, che con tanto entusiasmo hanno partecipato all’iniziativa, per la collaborazione e il supporto a sostegno delle persone che stamattina si sono sottoposte allo screening e ai corsi di primo soccorso”.

“Oggi, in occasione della Giornata internazionale dell’infermiere celebrata in tutta Italia dagli Ordini delle professioni infermieristiche – spiega Salvatore Pantalena, segretario dell’Opi di Agrigento – abbiamo portato in piazza la nostra professione. Questa mattina, in piazza Cavour, grazie al supporto logistico della Croce Rossa Italiana e agli studenti in Infermieristica, abbiamo apportato il nostro contributo alla popolazione sottoponendo i cittadini allo screening di misurazione della pressione arteriosa e della glicemia e fornendo loro anche nozioni di primo soccorso, quali la rianimazione cardiopolmonare e la disostruzione delle vie aeree”.

Numerosi i cittadini che si sono sottoposti allo screening e hanno partecipato ai corsi di rianimazione cardiopolmonare e di disostruzione delle vie aeree. In molti si sono soffermati a parlare con gli infermieri, figura che la nuova sanità investe di ruoli determinanti.

“Sono venuto ad Agrigento per offrire il mio contributo e far sentire alle persone che noi ci siamo, sia sul territorio, sia in ospedale – afferma Emilio Vasile, consigliere dell’Opi e infermiere al Pronto soccorso dell’ospedale Fratelli Parlapiano di Ribera -. Fa tanto piacere la presenza di tanti studenti in Infermieristica perché significa che i ragazzi cominciano ad avvicinarsi a questo mondo senz’altro bello ma, talvolta, anche complesso”.

All’iniziativa hanno partecipato gli studenti del corso di laurea in Infermieristica per celebrare “la ricorrenza importante dell’infermiere – dichiara Marco Di Caro, rappresentante degli studenti in Infermieristica della sede di Agrigento – perché la nostra è una professione di notevole impatto sociale e ospedaliero anche se, la figura dell’infermiere, oggi, ha bisogno di essere rivalutata”.

Riapre la biblioteca “Elsa Morante” a Santa Margherita Belice

Dal 14 al 21 maggio, in occasione della rassegna nazionale “Il Maggio dei Libri”, riapre al pubblico la biblioteca comunale “Elsa Morante” di Santa Margherita di Belìce, un presidio culturale rinnovato e simbolicamente forte, intitolato a una delle più grandi scrittrici italiane del Novecento, le cui origini familiari affondano proprio nella cittadina belicina.

La cerimonia di inaugurazione è prevista per martedì 14 maggio, alle 10. Dopo i saluti del sindaco, Gaspare Viola, e del direttore dei lavori, Anthony Morreale, seguiranno letture tratte dalle opere di Morante e l’intervento musicale degli alunni dell’istituto comprensivo “Giuseppe Tomasi di Lampedusa”. L’artista Nicasio Pizzolato presenterà un’opera dedicata alla biblioteca, mentre l’assessore Onofrio Di Giovanna donerà una gigantografia della scrittrice insieme a mille segnalibri promozionali. La scrittrice Gabriella Vicari, inoltre, contribuirà al patrimonio librario con la silloge poetica “Sostanza è Luce”, presentata anche al Salone del Libro 2025. A concludere la giornata, una merenda biologica a base di prodotti tipici locali, offerta dal Frantoio Rabito.

Il 14 maggio proseguirà alle 11:30 con un focus sulla promozione della lettura: brani di Elsa Morante, Danilo Dolci e Giuseppe Tomasi di Lampedusa accompagneranno la presentazione del concorso “L’Officina del Racconto 2025”, a cura di Margo Margherita Cacioppo, coordinatrice dell’Istituzione Tomasi di Lampedusa. In contemporanea, la mostra fotografica “Ricordi di carta” offrirà uno sguardo sulla memoria delle attività bibliotecarie.

Il 21 maggio, alle 18, la rassegna culminerà con l’“Aperitivo CineLetterario”, una proiezione speciale di docufilm dedicati al centenario della nascita di Andrea Camilleri e ai 70 anni della casa editrice Feltrinelli.

La riapertura della biblioteca si collega direttamente alla nuova edizione del Concorso letterario e video “L’Officina del Racconto”, promosso nell’ambito del Premio Internazionale “Giuseppe Tomasi di Lampedusa” e rivolto a giovani studenti e non, tra i 16 e i 28 anni, provenienti dal comprensorio delle Terre Sicane e dai comuni limitrofi. Tra le tracce in concorso, una è dedicata proprio a Elsa Morante, autrice che in “Menzogna e sortilegio” e ne “Il Soldato Siciliano” – racconto incluso ne Lo scialle andaluso – rievoca l’ambientazione di Santa Margherita di Belìce, legata alla sua complessa vicenda familiare attraverso le figure del padre Augusto e degli zii Giuseppe e Caterina.

La manifestazione coinvolge anche realtà sociali del territorio. Nei giorni scorsi, un gruppo di giovani ospiti delle strutture per minori stranieri non accompagnati “Quadrifoglio” e “Babayetu” ha preso parte a un percorso culturale e formativo visitando i luoghi simbolo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e della memoria storica cittadina, dal Palazzo Filangeri Cutò al Museo del Gattopardo, fino alla città vecchia, custode delle cicatrici del terremoto del 1968.

Rimborso bollette Enel 2025: chi ha diritto al risarcimento per i rincari non trasparenti

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha accettato gli impegni proposti in via volontaria da un importante fornitore energetico, in seguito a un’indagine su pratiche commerciali scorrette relative all’aggiornamento delle condizioni economiche contrattuali. Il caso ha coinvolto oltre 40.000 clienti, ai quali non sarebbe stata garantita un’adeguata informazione sui rincari applicati a partire da giugno 2023.

Pratiche poco trasparenti: l’intervento dell’Antitrust

L’indagine ha fatto emergere il rischio che migliaia di utenti non fossero stati correttamente informati delle modifiche unilaterali delle tariffe. In particolare, la comunicazione postale prevista per segnalare i cambiamenti non sarebbe stata consegnata, mentre quella digitale, ricevuta via email o area riservata, sarebbe risultata poco chiara o insufficiente per permettere all’utente una scelta consapevole, come ad esempio l’esercizio del diritto di recesso.

L’intervento dell’Antitrust ha evitato l’applicazione di sanzioni pecuniarie grazie all’impegno formale del gestore di erogare misure compensative per oltre 5 milioni di euro a favore dei clienti coinvolti.

Chi riceverà il rimborso e in che forma

I rimborsi – o più precisamente i ristori – saranno erogati automaticamente a tutti i clienti interessati, suddivisi in due categorie principali:

  • Clienti attivi: riceveranno uno sconto direttamente in bolletta.
  • Clienti cessati (ex clienti): otterranno il rimborso tramite nota di credito.

Il riconoscimento del ristoro avverrà in due casi:

  1. Comunicazione postale non pervenuta: l’utente non ha ricevuto l’avviso cartaceo di rinnovo tariffario, previsto per le modifiche entrate in vigore tra giugno 2023 e aprile 2024.
  2. Reclamo formale: l’utente ha ricevuto l’avviso online ma ha presentato reclamo, segnalando la poca chiarezza della comunicazione ricevuta.

Le novità per trasparenza e comunicazione

Oltre ai rimborsi, l’accordo prevede l’introduzione di misure strutturali per migliorare la trasparenza contrattuale:

  • Modifica della grafica e del contenuto delle lettere di rinnovo;
  • Implementazione di un sistema di notifiche multiple (via bolletta, email, SMS, app);
  • Potenziamento del servizio di assistenza per una migliore comunicazione con l’utenza;
  • Maggiore chiarezza nella spiegazione delle modifiche tariffarie.

Verso nuovi standard di tutela per i consumatori

L’intervento dell’AGCM e gli impegni sottoscritti puntano ad innalzare gli standard di tutela dei consumatori nel mercato dell’energia, rafforzando il diritto a una comunicazione chiara, tempestiva e trasparente. Si tratta di una risposta concreta al fenomeno delle pratiche commerciali scorrette, che negli ultimi anni ha alimentato contenziosi e incertezze per milioni di utenti.

Termine: “L’incasso del Carnevale lo rinvestiamo nella festa, pronti Ztl ed eventi estivi” (Video)

Il Comune guadagna dalla realizzazione del Carnevale di Sciacca. E’ il punto di partenza di Fabio Termine rispetto la festa.

Una voce che adesso è in attivo con il ticket e la gestione affidata al privato. E’ quanto sostiene Fabio Termine al quale abbiamo chiesto come le entrate della manifestazione verranno rimpiegate. A pochi giorni dalla comunicazione di quanto la Futuris, società affidataria della manifestazione, ha versato nelle casse del Comune dagli introiti della vendita dei biglietti.

“Queste somme – ha detto Fabio Termine – verranno impiegate per servizi alla città, così come abbiamo gia’ fatto in passato, ma ora li utilizzeremo per migliorare la festa stessa”.

Intanto, sarebbe questione davvero stavolta di pochissimi giorni per fare partire la Ztl in centro. Mentre l’Apu in via Gaie di Garaffe e’ gia’ stata attivata per conto di una precisa volontà dei titolari delle attività della zona che l’hanno richiesta come ha spiegato il primo cittadino.

La Ztl tornerà ma non sono ancora stati definiti gli orari e i giorni. Fabio Termine lascia intendere che si sta lavorando in questi giorni alla definizione dei dettagli mentre il cartellone estivo delle manifestazioni e’ gia’ in uno stato avanzato. Termine annuncia pronto gia’ a fine maggio, ma sarà il bilancio a dare la reale tempistica.

Festival del Mare e del Gusto, concerto gratuito a Sciacca il 5 luglio (Video)

Si chiama “Festival del mare e del gusto” il programma di iniziative che il Galp Flag Il sole e l’azzurro tra Selinunte, Sciacca e Vigata ha promosso per la prossima estate e il cui programma è stato presentato stamattina al Centro Castellucci di Sciacca.

Il festival che conta la sua seconda edizione, si aprirà il 6 giugno prossimo con ‘Napoli e jazz’, spettacolo con Danilo Rea e Peppe Servillo che si terrà al parco archeologico di Selinunte; si concluderà, invece, sabato 2 agosto in piazza Favoroso nella frazione di Tre Fontane col concerto dei Tintinnabula.

A Sciacca il programma prevede un evento il cinque luglio con un concerto in piazza Scandaliato dell’ensemble di Maurizio Filardo e gli interventi video di Sergio Friscia e Stefania Blandeburgo.

E ancora: il 21 giugno nella Torre Carlo V di Porto Empdocle sarà la volta di Giuseppe Milici Trio, il 28 giugno al teatro del mare di Menfi concerto di Alessio Bondì e la sua band. E ancora l’11 luglio nell’Oasi Marevivo di Bovo Marina a Montallegro Jazz e Pop Reflections con Laura Sfilio Duo, il 18 luglio nel Giardino del Santuario di Siculiana Calandra e Calandra, il 19 luglio a Borgo Bonsignore Toscanini Jazz Orchestra, il 26 luglio, al sito archeologico di Eraclea Minoa, Alfonso Veneroso in ‘Cicerone e i siciliani contro Verre’. Il 27 luglio, alla villa Romana di Realmonte, Nicky Nicolai quartet in ‘Mille bolle blu’. 

Trapani, due arresti e sequestrati 3,5 kg di cocaina

Maxi sequestro di cocaina a Trapani, dove i carabinieri hanno arrestato due uomini calabresi, già noti alle forze dell’ordine, trovati in possesso di 3,5 chilogrammi di cocaina. L’operazione si è svolta nel corso di un servizio di controllo alla circolazione stradale, all’ingresso della città.

I due, rispettivamente di 60 e 56 anni, sono stati fermati perché insospettiti dalla mancanza di una valida giustificazione sulla loro presenza a Trapani, oltre che dai numerosi precedenti penali. Il loro comportamento ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione personale e veicolare.

Sequestro cocaina Trapani: la droga nascosta nel bagagliaio

Durante l’ispezione dell’autovettura, i carabinieri hanno scoperto il carico di droga ben occultato nel bagagliaio: circa 3,5 kg di cocaina, pronti probabilmente per essere immessi sul mercato locale o destinati ad altre piazze di spaccio. La sostanza stupefacente è stata immediatamente sequestrata.
L’arresto è stato convalidato nel corso dell’udienza successiva e i due uomini sono stati tradotti presso la casa circondariale di Trapani, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Controlli intensificati contro il traffico di droga a Trapani

Il sequestro cocaina Trapani si inserisce nel quadro di un più ampio rafforzamento dei controlli del territorio, promosso dalla Prefettura e dalla Procura della Repubblica di Trapani. Le forze dell’ordine stanno attuando una strategia mirata per arginare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, soprattutto in zone sensibili e lungo le principali vie di accesso alla città.

L’azione congiunta testimonia l’impegno costante delle istituzioni nella tutela della sicurezza pubblica, attraverso un presidio attivo e continuativo del territorio. L’arresto dei due pregiudicati rappresenta un risultato significativo nella lotta alla criminalità organizzata e al narcotraffico.

Bonus Anziani 2025, fino a 850 euro al mese per chi ha più di 80 anni: requisiti, domanda e arretrati

Con il messaggio n. 1401 del 5 maggio 2025, l’INPS ha fornito chiarimenti sul nuovo contributo economico introdotto per sostenere gli anziani in condizioni di non autosufficienza. Si tratta di un assegno mensile fino a 850 euro, riconosciuto a partire dal compimento dell’80° anno di età e destinato a coprire esclusivamente spese documentate per servizi di assistenza. Prevista anche la possibilità di ottenere arretrati, ma solo con prove tracciabili delle spese sostenute.

Requisiti per richiedere il bonus

Il beneficio è rivolto esclusivamente a chi risponde ai seguenti requisiti:

  • Età pari o superiore a 80 anni, compiuti entro il mese di presentazione della domanda;
  • Condizione di bisogno assistenziale “gravissimo”, come definita dall’INPS in base a criteri tecnico-sanitari stabiliti da una commissione nazionale;
  • ISEE sociosanitario ordinario non superiore a 6.000 euro annui;
  • Titolare dell’indennità di accompagnamento o con riconoscimento dell’idoneità a riceverla.

Tali condizioni devono risultare soddisfatte sia al momento della richiesta sia per tutta la durata dell’erogazione.

Struttura del contributo mensile

Il bonus si compone di due quote:

  1. Quota fissa corrispondente all’indennità di accompagnamento, già prevista per legge e non soggetta a variazioni;
  2. Quota integrativa, detta anche “assegno di assistenza”, fino a 850 euro al mese, erogata attraverso la piattaforma INPS “Prestazione Universale”. Questa quota è finalizzata a coprire esclusivamente i costi legati all’assistenza alla persona, da parte di lavoratori regolari o servizi professionali.

Come e quando inviare la domanda

La richiesta va inoltrata in modalità telematica dal mese del compimento dell’80° anno d’età, utilizzando il portale INPS. È necessario autenticarsi con SPID, CIE o CNS. Il sistema di presentazione è già attivo, e prevede l’avvio dell’erogazione a partire dal primo giorno del mese di invio della domanda, sempre che siano rispettati i requisiti.

Arretrati: documentazione e tempi

Chi ha già sostenuto spese per l’assistenza potrà richiedere gli arretrati, presentando idonea documentazione entro 30 giorni dall’approvazione della domanda. Le spese devono essere riferite esclusivamente a una delle due seguenti categorie:

  • Lavoratori domestici regolari: è necessario presentare il contratto di assunzione, insieme alle buste paga firmate e riferite al periodo coperto dalla richiesta;
  • Servizi professionali di assistenza: servono fatture elettroniche con quietanza o ricevute di pagamento.

Attenzione: le due opzioni non sono cumulabili per lo stesso mese.

La documentazione va caricata nella sezione “Variazioni e integrazioni” del portale INPS, disponibile nell’area personale del richiedente. Il servizio sarà attivato gradualmente: sarà cura dell’Istituto informare gli utenti sulla disponibilità delle funzionalità.

Compatibilità e limiti

Il bonus non è cumulabile con eventuali prestazioni di assistenza domiciliare erogate dagli Ambiti Territoriali Sociali (ATS). Il beneficiario dovrà rinunciare formalmente a tali servizi, al momento della domanda. Inoltre, è previsto l’obbligo di rendicontazione trimestrale delle spese, pena la sospensione dell’erogazione.

Firmato il contratto d’appalto per gli interventi di adeguamento antisismico dell’I.I.S. “Crispi” di Ribera

0

E’ stato firmato il contratto d’appalto per i lavori di adeguamento antisismico, impiantistico e funzionale dell’Istituto di Istruzione Superiore “Francesco Crispi” (plesso piazza Zamenhof) di Ribera. Il contratto è stato sottoscritto dal direttore del Settore Edilizia Scolastica, Michelangelo Di Carlo, dal Segretario Generale del Libero Consorzio Comunale Pietro Amorosia, e dal legale rappresentante della ATI Cap. ARCAS COSTRUZIONI DI PERITORE ROBERTA e Ass. ALCAL SRL, aggiudicataria della gara per un importo contrattuale complessivo di 2.305.203,40 euro più IVA (compresi 126.686,23 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso). Un ulteriore tassello che si aggiunge alla politica di miglioramento delle condizioni degli istituti scolastici di competenza del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, grazie ai fondi previsti dalla Legge n. 145/2018 (art. 1 comma 883), destinati alle ex Province Regionali e alle città metropolitane per le spese di manutenzione straordinaria di strade e scuole (D.D.G. 408/2021 dell’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e Funzione Pubblica).
I lavori dovranno essere ultimati entro 751 giorni naturali e continuativi dalla consegna che avverrà nei prossimi giorni.

Il “teatro per la legalità” arriva a Ribera con uno spettacolo su Paolo Borsellino

Mercoledì 14 maggio 2025, il palcoscenico del Cine Teatro Lupo di Ribera ospiterà lo spettacolo teatrale “I giorni di Giuda – Intervista marziana a Paolo Borsellino”, un evento dal profondo valore civile e culturale. L’iniziativa, intitolata simbolicamente per evocare i temi del tradimento e della responsabilità, è promossa dal Comune di Ribera con il sostegno della dirigente scolastica Maria Rosaria Provenzano e fortemente voluta dal sindaco Matteo Ruvolo.

L’evento rientra nel più ampio impegno dell’Amministrazione Comunale verso la promozione della cultura della legalità, realizzato in stretta collaborazione con le istituzioni scolastiche del territorio.

Spettacolo dedicato agli studenti: Borsellino simbolo di impegno e memoria

Destinatari della rappresentazione saranno in particolare gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Francesco Crispi”, coinvolti in un momento di riflessione partecipata. Il teatro per la legalità, in questo contesto, diventa strumento educativo e potente veicolo di valori.

“Ricordare Paolo Borsellino significa risvegliare le coscienze, soprattutto delle nuove generazioni – ha dichiarato il sindaco Ruvolo –. La legalità non si insegna solo con le leggi, ma si trasmette con l’esempio, il racconto e l’emozione. Questo spettacolo ne è un potente veicolo”.

Un’opera intensa: “I giorni di Giuda” e il dialogo con la coscienza

Scritto da Francesco Vitale e Manfredi Borsellino, figlio del magistrato ucciso dalla mafia, e diretto da Angelo Butera, lo spettacolo è interpretato da Marco Feo, Cesare Biondolillo e Germana Nicolosi. Si tratta di un’opera teatrale originale, coinvolgente, concepita per trasmettere emozioni forti e stimolare la riflessione sui temi della giustizia, del tradimento e della responsabilità personale.

Attraverso una narrazione “marziana”, fuori dagli schemi e ricca di suggestioni simboliche, gli studenti vengono coinvolti in un percorso emotivo e culturale che punta dritto al cuore e alla coscienza. Il teatro per la legalità, in questa chiave, supera la funzione di intrattenimento e diventa occasione di formazione civica e morale.

Legalità e cultura: un binomio che parla ai giovani

Lo spettacolo rientra in una serie di progetti volti a sensibilizzare i giovani al rispetto delle regole e al valore della memoria. Iniziative come queste dimostrano come il teatro per la legalità possa rappresentare un linguaggio privilegiato per affrontare temi complessi

Mutuo e convivenza: niente rimborso dopo la separazione, lo conferma la Cassazione

Chi paga il mutuo della casa dell’ex durante la convivenza non ha diritto al rimborso in caso di separazione. A stabilirlo è la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 11337/2025, che riafferma un principio già consolidato in giurisprudenza: le somme versate a favore del partner nel corso di una relazione more uxorio rappresentano un adempimento di obbligazione naturale, e non sono quindi ripetibili.

Il caso al centro dell’ordinanza

Un uomo aveva chiesto la restituzione di circa 20.000 euro versati durante tre anni di convivenza, sostenendo di essere stato l’unico a lavorare e a pagare le rate del mutuo per l’immobile intestato all’ex compagna. Dopo la fine della relazione, aveva promosso un’azione legale basata sugli articoli 2033 e 2041 del codice civile, lamentando l’ingiustizia dell’arricchimento dell’ex convivente e la sproporzione degli esborsi rispetto alle sue possibilità economiche.

La decisione dei giudici

La Cassazione ha respinto il ricorso, affermando che i pagamenti effettuati nel corso della convivenza rientrano tra gli obblighi di assistenza morale e materiale, che derivano dalla natura del legame affettivo e dalla vita sotto lo stesso tetto, anche se non formalizzati da matrimonio. In questi casi si parla di obbligazioni naturali (art. 2034 c.c.), ossia doveri sociali e morali non giuridicamente coercibili, ma validi se spontaneamente adempiuti.

Nessun diritto alla restituzione

Secondo i giudici di legittimità, i versamenti dell’uomo non sono qualificabili come indebito arricchimento, poiché riconducibili a una collaborazione domestica spontanea nell’ambito della convivenza. Inoltre, l’importo mensile versato risultava in linea con quanto normalmente speso per un canone di locazione, dunque proporzionato e adeguato.

Quando il rimborso può essere riconosciuto

La Cassazione ha tuttavia precisato che un’azione di ripetizione può essere accolta solo se le prestazioni esulano dai doveri derivanti dalla convivenza e superano i limiti di proporzionalità e adeguatezza. In altre parole, se un convivente effettua versamenti anomali o sproporzionati, che vadano oltre il contributo solidale previsto dalla relazione, è possibile configurare un indebito arricchimento e chiedere la restituzione.

Riferimenti giurisprudenziali

La pronuncia si inserisce nel solco di una linea giurisprudenziale già consolidata, che include precedenti come:

  • Cass. n. 14732/2018
  • Cass. n. 11303/2020

Entrambe le decisioni confermano che la convivenza stabile comporta obblighi non formalizzati, ma comunque validi, e che solo in casi eccezionali è possibile chiedere la restituzione di somme versate all’ex partner.


📌 In sintesi

  • In caso di separazione tra conviventi, chi ha pagato le rate del mutuo non ha diritto al rimborso
  • I versamenti volontari rientrano nell’ambito delle obbligazioni naturali
  • È possibile chiedere il rimborso solo se i pagamenti superano i limiti di proporzionalità
  • La Cassazione ha confermato il rigetto della richiesta con l’ordinanza n. 11337/2025