Arrivato l’elicottero a Sambuca, al via il servizio antincendio dell’Agrigentino


Il primo dei due elicotteri previsti per la provincia di Agrigento è già arrivato a Sambuca, a giugno ne arriverà un secondo a Cammarata. Al momento in Sicilia sono dislocati sei elicotteri che saliranno a dieci dal mese di giugno. E’ stata avviata anche in provincia la prima fase del servizio antincendio per la stagione estiva che, ogni anni, consente di salvare tante aree verdi, boschi e mettere in sicurezza molte persone quando si sviluppano incendi. Si andrà avanti fino al 15 ottobre 2025.

Il 15 maggio entreranno in azione i centocinquantunisti, mentre dal 15 giugno toccherà ai centunisti. Sono, complessivamente, poco più di 600 tra torrettisti e addetti alle postazioni antincendio. Confermate tutte le postazioni degli anni scorsi e anche i droni sono nella disponibilità dei distaccamenti del Corpo Forestale, compresi quelli di Sambuca, Santa Margherita Belice, Ribera e Burgio.

I controlli dall’alto consentono di verificare con tempestività principi di incendio, ma anche di rilevare la mancata pulizia di terreni e aree private con la realizzazione dei viali parafuoco e dunque un eventuale rischio che possano sprigionarsi fiamme.

I servizi antincendio vengono intensificati anche nell’ambito di un più stretto coordinamento con la Procura della Repubblica di Sciacca grazie a un protocollo, promosso negli anni passati dall’ufficio giudiziario, che ha determinato una significativa riduzione del numero delle notizie di reato. Viene sanzionato anche chi non rispetta le ordinanze dei sindaci che obbligano ad intervenire per la pulizia terreni e per la realizzazione dei viali parafuoco. Ammonta a 86 euro la sanzione per ogni ettaro. Anche quest’anno è stata scelta come base l’elisuperficie di Sambuca dove uno dei velivoli messi in campo staziona 24 ore al giorno, per tutta la stagione estiva, pronto ad intervenire nelle province di Agrigento e Trapani. Fondamentale la collaborazione tra il Corpo Forestale e il Comune di Sambuca che hanno siglato un protocollo d’intesa che consente a quest’elicottero di rimanere stabilmente sull’elisuperficie della quale si occupa la Polizia municipale sambucese.

Gli addetti al servizio antincendio operano in 15 postazioni dislocate ad Agrigento, Santa Margherita Belice, Burgio, Bivona, Santo Stefano, Cammarata, Licata, Casteltermini, Siculiana, Ribera, Sciacca, Cianciana e Grotte. Ventuno le squadre impegnate e 25 le torrette di avvistamento. Le torrette sono tutte posizionate in luoghi strategici per sorvegliare l’area boschiva da salvaguardare.

Il Napoli frena in testa, 2-2 col Genoa e l’Inter torna a -1

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli sente la pressione e lascia due punti per strada: è solo 2-2 col Genoa, l’Inter accorcia a -1 quando mancano due turni. Difesa alta in avvio per gli ospiti, che rischiano subito in avvio e si salvano sul tiro a giro di Politano: conclusione out di poco. McTominay calcia alto in rovesciata, poi Conte perde Lobotka. Lo slovacco, rischiato da Conte, sente scricchiolare la caviglia e si arrende al 12′: dentro Gilmour. Il cambio a centrocampo non spegne il ritrovato impeto del Napoli, che passa al 15′ sull’asse McTominay-Lukaku: filtrante dello scozzese per Big Rom, che vince il duello con Vasquez e incrocia alle spalle di Siegrist, vice-Leali. Si tratta
della sua ottava rete contro il Genoa, la sua vittima preferita in Serie A. Raspadori sfiora subito il raddoppio, poi si risveglia improvvisamente il Grifone: doppia occasione e traversa per Pinamonti. Passano due minuti e arriva, a sorpresa, il pareggio: cross di Messias, testa di Ahanor e autorete di Meret, che è sfortunato nel rimpallo col palo. Il pareggio tramortisce il Napoli, che reagisce col solo Spinazzola: è 1-1 al riposo. Nella ripresa Siegrist è subito decisivo su Lukaku e Raspadori, mentre Anguissa spreca una clamorosa chance. Al 63′ ecco il nuovo e meritato vantaggio azzurro, col secondo assist di Scott McTominay: questa volta è per Raspadori, che sigla il pesantissimo 2-1 col suo sinistro. Proprio l’ex United perdona il possibile tris e il Napoli, forse, abbassa troppo nel finale. L’ingresso di Billing non trasmette il giusto messaggio alla squadra e proprio il danese è protagonista in negativo sul 2-2: Vasquez beffa lui e Olivera, siglando il pareggio all’84’. Nel finale Conte si gioca il rientrante Neres come carta della disperazione, ma il risultato non cambia. Il Napoli non risponde all’Inter e sale a 78 punti, +1 sui nerazzurri: Conte allunga la sua striscia positiva, ma ora non può più sbagliare a due turni dal termine. Il Genoa, di contro, ottiene un punto positivo nonostante l’ampio turnover: Vieira, già salvo, sale a 40 punti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Zelensky “Pronto a vedere Putin giovedì in Turchia”

KIEV (ITALPRESS) – “Attendiamo un cessate il fuoco completo e duraturo, a partire da domani, che fornisca la base necessaria alla diplomazia. Non ha senso prolungare le uccisioni”. Lo ha scritto sui social il leader ucraino Volodymyr Zelensky.
“Aspetterò Putin in Turchia giovedì. Personalmente – aggiunge -. Spero che questa volta i russi non cerchino scuse”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Torino-Inter 0-2, decidono Zalewski e Asllani

TORINO (ITALPRESS) – Dopo l’emozionante notte di Champions, l’Inter torna a focalizzarsi sul campionato e vince sotto il diluvio per 2-0 contro il Torino. All’Olimpico, decidono le reti di Zalewski e di Asllani (su rigore). Rispetto all’undici iniziale di mercoledì, Inzaghi ne cambia nove, confermando da titolari i soli Bisseck e Bastoni: il tandem d’attacco è composto da Correa e Taremi, mentre Zalewski viene schierato mezzala. Sono rimasti a Milano Lautaro, Mkhitaryan e Pavard. Nonostante una formazione ampiamente rimaneggiata, l’Inter parte subito forte, sbloccando il risultato al 14′ con Zalewski. L’esterno ex Roma si libera di Gineitis con una finta di corpo, per poi far partire un destro a giro diretto all’angolino che non lascia scampo a Milinkovic. Dopo l’1-0 i nerazzurri non si accontentano e sfiorano il raddoppio grazie al quasi autogol di Masina, intervenuto goffamente per deviare una conclusione di Darmian. Col passare dei minuti, il Torino si scioglie e prende coraggio, cominciando ad attaccare con maggiore insistenza sulle corsie laterali. I granata vanno vicini al pari prima al 37′ con Masina su azione di corner, poi al 46′ col colpo di testa di Adams, parato da un miracoloso Martinez. Il secondo tempo ha inizio dopo una verifica delle condizioni del terreno di gioco: la forte intensità della pioggia sul finale di frazione aveva messo in dubbio il corretto proseguimento del match. Per la ripresa Inzaghi inserisce Dumfries e Dimarco. Quest’ultimo con un’imbucata geniale serve Taremi che, solo davanti a Milinkovic, viene steso dal portiere serbo. La Penna fischia rigore e dal dischetto Asllani realizza la rete del 2-0. In ripartenza l’Inter sfiora a più riprese il tris, ma Milinkovic riesce a neutralizzare i tentativi di Dimarco e Correa. Nel finale i nerazzurri gestiscono il possesso, nonostante il moto d’orgoglio dei padroni di casa, continuando anche a creare pericoli in zona offensiva. Nel recupero il Torino segna con Masina, ma la rete viene annullata per fallo in attacco. Con una prova di carattere i ragazzi di Inzaghi mantengono ancora vivo il sogno tricolore: il Torino, invece, rimane undicesimo, a quota 44 punti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Consorzio PerGenova Breakwater, lavori diga proseguono su tutti i fronti

GENOVA (ITALPRESS) – I lavori del Consorzio Per Genova Breakwater per la nuova Diga Foranea di Genova, si legge in una nota, “procedono spediti e con importanti risultati, che testimoniano la solidità tecnica e organizzativa del lavoro in corso”. Il Consorzio conferma che “i cassoni già posati sono strutturalmente solidi e sicuri e non esiste alcuna ipotesi di rifacimento”.
A metà giugno, prosegue la nota, “entrerà in produzione la Tronds Barge 33, la mega chiatta appositamente predisposta per la realizzazione dei cassoni più grandi, quelli alti 33 metri e lunghi 65, grazie al completamento entro un mese dell’installazione degli innovativi impianti di calcestruzzo. Tali impianti avranno una capacità produttiva fino a 3.000 metri cubi al giorno su 24 ore, e rappresentano un importante salto di qualità nella velocità e nella continuità della produzione, permettendo una produzione di 2-3 cassoni al mese”.
Sono pienamente operative “anche le cave in Sardegna, Carrara e Liguria, insieme alle relative navi dedicate al trasporto del materiale necessario per la posa in opera dello scanno marino su cui verranno posati i cassoni. Si tratta di un’ulteriore dimostrazione dell’efficienza logistica e della mobilitazione completa della filiera produttiva”.
In parallelo, “la formazione delle colonne di ghiaia prosegue a pieno ritmo, con l’entrata in attività anche del terzo pontone, elemento fondamentale per accelerare e potenziare le operazioni in mare”.
“Il cantiere della diga di Genova – conclude la nota del Consorzio – rappresenta un’eccellenza nazionale, in costante evoluzione, e ogni fase è monitorata con la massima attenzione alla qualità, alla sicurezza e all’innovazione. Le attività attualmente in corso consolidano ulteriormente la piena affidabilità dell’opera e ne garantiscono la realizzazione nei tempi previsti”.
-foto screenshot sito PerGenova Breakwater –
(ITALPRESS).

Pedersen vince in volata anche la 3^ tappa al Giro e torna in rosa

VALONA (ALBANIA) (ITALPRESS) – Mads Pedersen vince la terza tappa del Giro d’Italia 2025, la Valona-Valona di 160 chilometri. Il danese si è ripreso la maglia rosa scavalcando Primoz Roglic, ora secondo a 9″. Il velocista della Lidl-Trek ha battuto nello sprint di gruppo Corbin Strong (Israel – Premier Tech) e Orluis Aular (Movistar Team). Sei gli uomini nella fuga di giornata – Dries De Bondt (Decathlon AG2R La Mondiale), Lorenzo Germani (Groupama-FDJ), Joshua Tarling (Ineos Grenadiers), Mark Donovan (Q36.5), Chris Hamilton (Picnic PostNL) e Alessandro Tonelli (Polti VisitMalta) – ad animare la corsa odierna, l’ultima in Albania: il gruppo ha lasciato spazio fino a un vantaggio massimo di circa 3′, poi nell’ultima salita di giornata il gruppo ha ricucito lo strappo sui fuggitivi prima dello sprint finale che ha incoronato il danese, di nuovo leader della classifica generale. Domani ci sarà un giorno di riposo per il trasferimento in Italia, martedì si ripartirà con la quarta tappa, la Alberobello (Pietramadre) – Lecce di 189 chilometri, una frazione sostanzialmente piatta e su misura per i velocisti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cure inalatorie anche il pomeriggio a Sciacca, Chillura: “Ottime per adulti e bambini” (Video)

Con le cure inalatorie che adesso si possono effettuare anche nelle ore pomeridiane, per fronteggiare le notevoli richieste, soprattutto per i bambini, e con la fangobalneoterapia Sciaccamare punta a superare, quest’anno, le 3.000 prestazioni del 2024. Il tutto grazie alla decisione del gruppo Mangia’s di aprire agli esterni, in convenzione con il servizio sanitario nazionale.

Nel 2024 da Sciacca e da numerosi centri del territorio tante adesioni e quest’anno ci sono le condizioni per migliorare ulteriormente i numeri grazie anche all’attività pomeridiana che si aggiunge a quella svolta durante le ore del mattino, a partire dalle 7, presso il reparto cure termali dell’hotel Lipari.

Sono stati informati anche i medici di base ed i pediatri per quanto riguarda le inalazioni per i bambini.

“Le cure inalatorie – dice Mario Chillura, direttore dell’unità operativa di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca – rappresentano una delle poche armi che abbiamo a disposizione per fare prevenzione. Le cure termali servono per curare patologie croniche e per evitare nella stagione invernale le riacutizzazioni frequenti. Sia gli adulti che soprattutto i bambini che soffrono durante la stagione invernale di patologie ricorrenti infiammatorie delle vie aeree superiori con i cicli di terapie termali possono migliorare le risposte immunitarie”.

“L’aerosolterapia per le malattie respiratorie come sinusite, faringite e laringite e la fangoterapia per le malattie osteoarticolari ed i reumatismi – dice Giovanni Nobile, direttore sanitario di Sciaccamare – possono essere eseguite con la prescrizione del medico curante ed il pagamento del ticket come si faceva, in passato, alle Terme di Sciacca”.

Nasce a Mazara “Borgo Blu”, un centro per l’autismo e l’inclusione

Un progetto realizzato senza fondi pubblici dalla famiglia Titone, Pietro imprenditore e la moglie insegnante che nasce dall’esperienza personale con la figlia undicenne affetta da autismo.

Così un immobile che un tempo era una struttura alberghiera, e’ stato riconvertito in un centro per l’autismo, un luogo di cura, formazione e condivisione.

Qui nella borgata marinara, in via Cervinia, inaugurata sabato scorso, trovano spazio laboratori di cucina, agricoltura, arte e percorsi terapeutici per i più piccoli. E poi percorsi di formazione e inserimento lavorativo per i ragazzi con alto funzionamento.

“Il nostro obiettivo – spiega Pietro Titone – è l’autonomia, la dignità, non solo l’assistenza. Non parliamo solo di inclusione, ma di comunità”.

La struttura sta ricevendo sostegno dal territorio e tanti si stanno avvicinando per offrire aiuto, idee, tempo. E’ gia’ attiva una rete di volontari.

A “Borgo Blu” nascerà prossimamente anche una biscotteria artigianale dove i ragazzi produrranno dolci con materie prime locali.

“Borgo Blu – afferma Titone – vuole essere un luogo vivo, aperto, dove si lavora “durante” e non solo si pensa al “dopo di noi. L’invito è rivolto a tutti: istituzioni, cittadini, famiglie. Costruiamo insieme un futuro più giusto e accogliente”.

Montevago, grande partecipazione all’evento “Soni di Pace”

Un pomeriggio di emozioni e partecipazione all’evento “Soni di Pace”, a Montevago con la partecipazione straordinaria della Fanfara dei Bersaglieri “A. La Marmora” di Jesi-Ostra, Ancona.

La manifestazione è iniziata con la deposizione di una corona in memoria dei caduti di tutte le guerre e delle vittime del terremoto del Belìce. A seguire, si sono svolti l’omaggio al Gonfalone del Comune di Montevago e la cerimonia dell’alzabandiera davanti alla casa comunale.

L’evento ha visto la partecipazione di cittadini di Montevago e Santa Margherita di Belìce, uniti nel rendere omaggio all’Arma dei Bersaglieri, impegnata in missioni internazionali di peacekeeping. Particolarmente suggestiva l’esibizione della fanfara davanti alla storica chiesa di Montevago, accolta da lunghi applausi. Presenti anche bersaglieri in congedo del territorio.

Alla riuscita della giornata hanno contribuito il sindaco di Montevago, Margherita La Rocca, l’assessore al Turismo, sport e spettacolo, Settimo Moderno, il presidente del consiglio comunale, Antonia Migliore, l’assessore al turismo di Santa Margherita di Belìce, Debora Ciaccio, e l’Ordine dei Cavalieri di Montevago.

Incendio del 2022 in via dei Tonnaroti a Sciacca, processo in Cassazione


C’è stata la conferma in appello della sentenza di condanna a un anno e 2 mesi di reclusione e adesso è approdato in Cassazione in Cassazione il processo a carico di Calogero Diliberto, di 57 anni, di Sciacca, accusato dell’incendio del 31 luglio 2022 in via dei Tonnaroti, dove il tempestivo intervento di carabinieri e dei vigili del fuoco ha evitato gravi conseguenze in quella zona a ridosso di una spiaggia saccense.

Nel giudizio di primo grado il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Dario Hamel, ha riqualificato il reato in tentativo di incendio.

La difesa, con l’avvocato Giuseppe Scorsone, aveva avanzato richiesta di assoluzione perché il fatto non costituisce reato sostenendo che Diliberto non ha materialmente appiccato il fuoco.

In via dei Tonnaroti, in piena estate, le fiamme avrebbero potuto causare gravi danni in una zona nella quale vengono parcheggiate auto e a ridosso di abitazioni e di una spiaggia.

Le indagini sono state condotte dai carabinieri e nell’immediatezza dei fatti hanno portato all’individuazione di Diliberto quale presunto responsabile. Adesso si attende la pronuncia della Cassazione.