Discobolo sul podio ai Campionati Italiani Gold 2025

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La società sportiva Discobolo Sciacca continua a distinguersi a livello nazionale. Ai Campionati Italiani Gold 2025 di ginnastica aerobica, disputati a Porto Sant’Elpidio, la squadra saccense ha conquistato ben quattro medaglie, confermando la crescita tecnica dei suoi giovani atleti. Un risultato importante che certifica la presenza costante della Discobolo sul podio nelle competizioni nazionali.

Due argenti e due bronzi per Discobolo Sciacca

Il bottino conquistato parla chiaro: due medaglie d’argento e due di bronzo. Il titolo di vice campioni italiani è andato a Enea Pifferi (categoria Allievi A3) e alla coppia mista Maria Andrè Barsalona – Andrea Tornetta (categoria Junior B). Le medaglie di bronzo sono invece arrivate grazie al trio Lara Abruzzo, Ilary Dimino, Enea Pifferi nella categoria Composta e ad Andrea Tornetta nell’Individuale maschile.

Discobolo sul podio con giovani promesse

La squadra allenata da Marinella Riggio ha schierato una formazione numerosa, ottenendo anche buoni piazzamenti: quarto posto per la coppia Alice Ciaccio – Enea Pifferi (Allievi Coppia mista), e sesto posto nella categoria Composta per Abruzzo, Bono, Ciaccio, Lazzara, Nigro. Presente ma non in gara, Adele Interrante.

Obiettivo Trofeo MAA e Assoluti di Gorle

Il tecnico Riggio ha espresso grande soddisfazione: “Nonostante la giovane età, i nostri atleti si sono distinti per qualità tecnica e spirito di squadra. I risultati ottenuti ci consentono di accedere al Trofeo MAA, previsto il 31 maggio. Ora si lavora per gli Assoluti di Gorle.

”L’entusiasmo è alimentato anche dalla recente convocazione di Gaia Allegro ai raduni della nazionale Junior A e dalla sua medaglia d’argento ai mondiali di categoria. A Porto Sant’Elpidio, Gaia si è classificata quindicesima con soli 0,50 punti di distacco dal podio. “Una dimostrazione – sottolinea Riggio – che a questi livelli le piccole imprecisioni fanno la differenza”.

Una stagione in crescita per la Discobolo Sciacca

Con il costante impegno degli atleti e del team tecnico, la Discobolo sul podio è ormai una certezza. I risultati ottenuti ai Campionati Italiani Gold 2025 sono solo una tappa di un percorso in continua crescita, con l’ambizione di centrare nuovi traguardi ai prossimi appuntamenti nazionali.

Scuola, nuova circolare del Ministro Valditara: “Compiti e verifiche da coordinare tra i docenti per tutelare gli studenti”

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha diffuso una nuova circolare, firmata dal Ministro Giuseppe Valditara in data 28 aprile 2025, con importanti raccomandazioni per le scuole italiane. Al centro dell’attenzione: la necessità di una programmazione più equilibrata delle verifiche scolastiche e dei compiti a casa, in nome della collaborazione tra scuola e famiglia e del benessere psicofisico degli studenti.

Verifiche e compiti: più equilibrio per evitare sovraccarichi

Il documento, indirizzato ai dirigenti scolastici delle scuole statali e paritarie, raccomanda che ogni insegnante pianifichi le verifiche in classe e i compiti da assegnare con attenzione, valutando quanto già stabilito dagli altri docenti del team o del consiglio di classe. L’obiettivo è chiaro: evitare giornate con troppe verifiche o compiti gravosi che possano mettere sotto pressione gli alunni, specialmente nei periodi festivi o pre-festivi.

Il Ministro invita anche a non inserire compiti sul registro elettronico in tarda serata per il giorno successivo, per non compromettere l’organizzazione dello studio pomeridiano e la serenità degli studenti.

Diario personale e autonomia: cresce il ruolo dello studente

Un altro punto rilevante della circolare riguarda l’uso del diario personale o dell’agenda, soprattutto nel primo ciclo di istruzione. Annotare i compiti anche in formato cartaceo, e non solo sul registro elettronico, favorisce l’autonomia degli studenti nella gestione degli impegni e rafforza il loro senso di responsabilità, rendendo il momento della consegna parte integrante della lezione.

Valditara: “Serve un’alleanza tra scuola e famiglia”

“Questa circolare – sottolinea il Ministro Valditara – ha lo scopo di rafforzare sempre di più la positiva collaborazione fra famiglia e scuola, una collaborazione che a noi sta particolarmente a cuore.” L’intento è garantire condizioni di serenità e fiducia nelle scuole italiane, per uno sviluppo armonico della personalità di ogni studente.

Contrada San Bartolo a Sciacca, ripristinato il manto stradale

Era da tempo in condizioni critiche il manto stradale della contrada San Bartolo. Si tratta di un’arteria strategica per il traffico rurale e cicloturistico della città di Sciacca, spesso utilizzato come alternativa allo Scorrimento Veloce.

L’intervento ha consentito il pieno ripristino della viabilità e la messa in sicurezza di un percorso molto frequentato da cittadini, agricoltori e visitatori.

Nell’ambito di un piano più ampio di manutenzione straordinaria delle strade extraurbane che ha già portato a degli interventi nelle contrade Raganella e Piana Schunchipani, e’ stato effettuato l’ultimo intervento.

Il progetto è stato reso possibile grazie a un emendamento al bilancio comunale votato all’unanimità dal Consiglio Comunale, a dimostrazione della volontà condivisa di rispondere concretamente alle esigenze del territorio.

“Siamo soddisfatti di questo risultato – ha dichiarato l’assessore Francesco Dimino –. È un intervento importante per la viabilità extraurbana e per il comparto agricolo locale. I lavori rispondono a una precisa domanda dei cittadini e fanno parte di una più ampia strategia di manutenzione delle strade rurali. Altri interventi sono già in fase di programmazione, da parte dell’intera amministrazione, perché crediamo che la cura delle contrade sia fondamentale per lo sviluppo della città”.

Intanto, oggi nella Sala Blasco del Palazzo Comunale, alle 18,30, si terrà un incontro promosso da Coopagri, rappresentata da Nino Indelicato, e dal Movimento Spontaneo degli Agricoltori, rappresentata da Nino Ciaccio, e condiviso da tutte le organizzazioni sindacali agricole.

Al centro del confronto, le criticità legate alla nuova stagione irrigua e la necessità di trovare soluzioni strutturali a medio e lungo termine, a partire dalla gestione del sistema idrico e del lago Arancio.

Mafia, due saccensi ammessi al giudizio abbreviato dal gup di Palermo


Il gup del Tribunale di Palermo, Carmen Salustro, ha ammesso al giudizio abbreviato due degli accusati di associazione mafiosa nel procedimento scaturito dalle indagini svolte a Sciacca dal nucleo di polizia economico-finanziaria del Gico di Palermo, con l’ausilio della locale Compagnia della guardia di finanza, dalle quali sarebbe emersa la capacità d’infiltrazione e di condizionamento dell’organizzazione nel tessuto socio-economico del territorio. Sono Domenico Friscia, di 61 anni, e Giuseppe Marciante, di 37. Per Michele Russo, di 45 anni, il gup sarà chiamata a decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio. I tre, tutti di Sciacca, sono difesi, rispettivamente, dagli avvocati Teo Caldarone, Concetta Rubino e Aldo Rossi.

A Friscia si contesta di avere promosso, diretto e organizzato la famiglia mafiosa di Sciacca. Ammessi al giudizio abbreviato con udienza che si terrà lunedì 12 maggio anche Vittorio Di Natale, 49 anni, insegnante, ex consigliere comunale di Sciacca, e Rosario Catanzaro, 65 anni, entrambi saccensi, indagati per scambio elettorale politico-mafioso. Di Natale è difeso dagli avvocati Antonino Tornambè e Antonino Reina e Catanzaro dall’avvocato Carlo Venturella.

Il gup del Tribunale di Palermo in altra udienza, pure il 12 maggio, deciderà sulla richiesta di rinvio a giudizio per Maurizio Costa, 64 anni, di Favara, ex dirigente della Protezione civile, indagato per corruzione e falso; Michele Galluzzo, di 52, e Antonina Friscia, di 79, entrambi di Sciacca, indagati per favoreggiamento. Costa e Galluzzo sono difesi dall’avvocato Fabrizio Di Paola e Friscia dall’avvocato Mauro Tirnetta.

Il Milan vince in rimonta a Marassi, 2-1 sul Genoa

GENOVA (ITALPRESS) – Il Milan vince in rimonta per 2-1 in casa del Genoa e tiene accesa ancora una piccola speranza in chiave Europa. A decidere la sfida sono la rete di Leao e l’autogol di Frendrup, arrivati dopo il momentaneo vantaggio ligure con Vitinha.
La prima chance arriva al 7′ ed è per i padroni di casa, con Maignan costretto a un grande intervento in tuffo su un mancino ravvicinato e angolato di Norton-Cuffy. Il portiere francese è ancora decisivo al 23′, quando salva sulla linea un quasi autogol di Pulisic dopo un corner battuto dalla destra. Poco dopo, Fofana è costretto a uscire dal campo per un problema al piede sinistro. Al suo posto entra Leao, lasciato inizialmente a riposo. Gli uomini di Conceicao si vedono per la prima volta al 38′, quando Hernandez trova spazio centralmente, si avvicina al limite dell’area e calcia con il mancino, ma Leali para in due tempi. L’estremo difensore rossoblù è decisivo al 41′, quando Leao serve nello stretto Pulisic che va al tiro a botta sicura, ma si fa sbarrare la strada dallo stesso Leali in uscita. E’ l’ultima occasione della prima frazione. Al 13′ della ripresa, Thorsby riceve la palla in area e serve all’indietro Frendrup, il quale ci prova con il destro ma la sfera esce a lato. Al quarto d’ora, Vieira mette in campo Vitinha al posto di Messias e la scelta viene premiata dopo appena un minuto. Dalla sinistra, Martin crossa al centro trovando proprio il neo entrato, che impatta alla grande con il piatto destro al volo e infila Maignan nell’angolino per l’1-0. La risposta dei rossoneri arriva al 31′. Joao Felix serve il neo entrato Gimenez che si allarga sulla destra e serve a rimorchio Leao, che firma l’1-1 con il destro sfruttando anche una deviazione di Norton-Cuffy. La rimonta si completa dopo un solo minuto. La formazione di casa si fa trovare scoperta quando Leao riceve palla sulla sinistra da Reijnders, entra in area e serve al centro Joao Felix, con Frendrup che lo anticipa ma ingannando Leali con un tocco fortuito che si infila nell’angolino, superando il suo compagno di squadra per il 2-1. Poco dopo, Leao viene ammonito e salterà per squalifica la prossima sfida di campionato con il Bologna. Il forcing finale del Genoa non sortisce gli effetti sperati e il risultato non cambierà più. Saranno invece i 7 volte campioni d’Europa ad avere un’ultima opportunità in pieno recupero, con Leali che evita un passivo peggiore stoppando in tuffo una conclusione del solito Leao.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Mattarella “Si affacciano fantasmi di un passato di conflitti”

ROMA (ITALPRESS) – “Contribuire ad assicurare la cornice di sicurezza internazionale entro la quale la nostra comunità nazionale possa vivere liberamente e prosperare costituisce responsabilità di grande impegno per la Forza Armata. Soprattutto in un quadro come quello di oggi fortemente destabilizzato e in cui si affacciano fantasmi di un passato di conflitti che pensavamo definitivamente archiviato. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che in occasione del 164° anniversario di costituzione dell’Esercito, ha ricevuto al Quirinale il Generale C.A. Carmine Masiello, capo di Stato Maggiore dell’Esercito, accompagnato da una rappresentanza di appartenenti alla Forza Armata.

IL VIDEO DELLE PAROLE DI MATTARELLA

“Il capitale umano rappresentato dalle donne e dagli uomini dell’esercito è prezioso e la sua importanza è accresciuta proprio dagli sviluppi tecnologici, da questi avanzamenti tecnologici in atto nel settore della difesa – ha aggiunto il capo dello Stato -. Sarebbe un grave errore immaginare che in un mondo sempre più cibernetico, robotizzato, dotato di intelligenza artificiale, si possa fare a meno della consapevolezza umana, della capacità di discernimento, del coraggio di agire, di sentimenti come l’altruismo e la solidarietà, della creatività e di quant’altro appartiene soltanto all’essere umano. L’evoluzione tecnologica non cancella le ragioni dell’etica improntata al rispetto della dignità umana. Si tratta di adeguare quella a questa, di evitare di consegnare a sistemi di armamento dotati di intelligenza artificiale la valutazione e la scelta circa la vita o la morte delle persone. Si tratta di utilizzarne le capacità senza rischiare di perdere il controllo”.

“Il progressivo deterioramento della situazione geopolitica internazionale impone oggi un ennesimo cambiamento. La professionalità e l’abilità mostrate in ogni occasione e riconosciute in maniera unanime, in ambito sia nazionale sia internazionale, sono caratteri ed elementi di alto valore per affrontare con efficacia le sfide attuali e quelle future – ha detto ancora il presidente della Repubblica -. La nostra Costituzione costituisce il fondamento delle azioni di ogni militare. I valori della libertà, dell’eguaglianza, della giustizia, della dignità della persona, scolpiti nei suoi primi articoli, ispirano giorno per giorno l’operato dell’esercito – ha sottolineato il capo dello Stato -. Nel giuramento solenne di servire la patria, la Repubblica, con disciplina e onore, si realizza l’impegno a difendere con lealtà questi ideali. Ogni vostra missione rappresenta piena testimonianza della fedeltà ai principi democratici e ai diritti inviolabili su cui si fonda la nostra nazione. L’esercito italiano, ovunque operi, è chiamato a custodire e difendere questi valori fondamentali, testimoniando con il proprio impegno quotidiano la fedeltà alla dignità delle persone e dei popoli, alla libertà, alla pace”.

In questa occasione rivolgo un pensiero particolare agli oltre 7.500 vostri commilitoni che in questo momento sono schierati in aree di interesse vitale, dall’Europa Nord-Orientale, al Medio Oriente, all’Africa, nell’ambito di missioni determinate da Governo e Parlamento per contribuire alle iniziative di pace della comunità internazionale – ha proseguito Mattarella -. Durante i miei incontri, sia con capi di Stato dei Paesi dove avete operato o state operando, sia con capi di Stato di Paesi alleati, è motivo di orgoglio per me raccogliere sempre i giudizi lusinghieri sul lavoro che svolgete per la professionalità e il senso di umanità che lo caratterizzano. Testimonianza di un atteggiamento costante, attento sia agli aspetti tecnici sia ai profili umani, in un quadro di autentica volontà d’aiuto al prossimo che fa onore all’Esercito e all’Italia. Una riflessione riguarda anche i compiti gravosi cui assolve l’Esercito sul territorio nazionale, anche con azioni di supplenza e di sostegno in condizioni di emergenza a favore di altre pubbliche amministrazioni. Spesso vi si aggiunge il soccorso alle operazioni colpite da calamità naturali. E’ di grande significato il contributo offerto alla cornice di sicurezza per il libero espedarsi dell’attività della nostra comunità nazionale. L’Italia è grata per l’impegno delle donne, degli uomini e dell’Esercito”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

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Dazi, Tajani “Sogno un mercato unico dell’Occidente”

ROMA (ITALPRESS) – “La scelta dei dazi è stata sbagliata: non convengono nè a chi li impone nè a chi subisce, perchè fanno un danno all’economia. Noi siamo per il libero commercio e la grande forza delle democrazie è favorire gli scambi internazionali: dove passano le merci non passano le armi, quindi faremo di tutto per difendere il libero commercio”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a “4 di sera”, su Rete 4.

“Il mio sogno è un mercato unico dell’Occidente che connetta Stati Uniti ed Europa, con zero dazi da una parte e dall’altra – prosegue Tajani -. Una trattativa non è facile, però bisogna lavorarci e far comprendere a Trump che il libero scambio aiuta tutti: mi auguro che ascolti le sue imprese e decida di trovare un accordo che non danneggi nè l’Europa nè gli Stati Uniti. Il nostro Pil a differenza di quello americano è in crescita e dipende dalle esportazioni: il mio obiettivo è passare dai 623 miliardi attuali di export a 700 miliardi entro fine legislatura”.

“L’apertura a nuovi mercati è una prospettiva concreta, così come rinforzare quelli dove siamo più deboli. Tra i mercati più interessanti ci sono India e Giappone, ma anche all’interno dell’Unione europea bisogna rafforzare lo scambio; pensiamo anche ai paesi dell’area del Golfo, al Sudamerica, all’Africa, al Vietnam, alla Turchia, all’Indonesia – ha sottolineato Tajani -. Siamo il paese con la maggior gamma di prodotti da esportare dopo la Cina e in questo senso possiamo occupare mercati importanti”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Sinner “Tre mesi lunghi, felice di essere qui a Roma”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono molto felice di essere qui. Sono stati tre mesi molto lunghi. Mi sono concentrato molto sul lavoro in palestra, abbiamo lavorato tanto”. Jannik Sinner è finalmente pronto a tornare in campo. Scaduta la squalifica patteggiata con la Wada per il caso Clostebol, il numero uno del mondo riprenderà il suo percorso dal Foro Italico: primo appuntamento l’allenamento sul Centrale, poi l’esordio direttamente al secondo turno degli Internazionali d’Italia con uno fra Mariano Navone o Federico Cinà.

“Non ho grandi aspettative su questo torneo – confessa Sinner – Voglio solo capire a che livello sono e vedere come mi sentirò in campo. E’ una sensazione strana ripartire in questo modo, ma sono felice di essere qui”. Per il 23enne altoatesino, numero uno del ranking mondiale, “il vero obiettivo è Parigi. Ora qui dovrò pensare partita dopo partita e intanto passare il primo turno. Sto bene fisicamente e mentalmente e mi sento riposato”.

Su quella che sarà l’accoglienza dei colleghi, Sinner sottolinea che “ogni tennista ha i propri problemi personali. Non mi sono sentito quasi con nessuno, solo con Draper e Sonego. Ma quando sono stato sospeso ho ricevuto messaggi da molti giocatori”.

Ma che Sinner ritroverà il pubblico? “Come persona non mi sento cambiato – assicura il campione azzurro – Sicuramente mi sento più libero dell’anno scorso. Ho capito l’importanza delle persone che mi stanno intorno nella vita fuori dal tennis. Dopo la sospensione sono successe cose non semplici fuori dal campo. Sono tornato a casa dalla mia famiglia e non sapevo bene cosa fare. Sono contento di come abbiamo gestito la situazione”.

Del ritorno di Sinner ha parlato anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò, a margine dell’evento “La forza del Networking: co-marketing e fattori di successo”: “E’ una liberazione in tutti i sensi ed è una notizia bellissima. Come ho sempre detto, è un orgoglio vederlo numero 1 al mondo per quello che è stato il suo percorso. Sono super tifoso e sono super felice che ritorni sui campi”.
– foto Ipa Agency –
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Inzaghi “Ce la giocheremo, per battere il Barça serve una partita di squadra”

MILANO (ITALPRESS) – “Dovremo essere bravi a fare una partita di squadra, tutti insieme. Dovremo giocare da vera Inter”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi, alla vigilia della semifinale di ritorno di Champions League contro il Barcellona (3-3 all’andata).

“Abbiamo analizzato dove far meglio, l’ideale sarebbe far arrivare pochi riferimenti a Yamal – ha aggiunto il mister nerazzurro – Dovremo essere bravi a limitarlo sapendo che oltre a lui ci sono altri grandi giocatori”. In merito ai due big in dubbio, “Pavard ieri ha lavorato un pò in gruppo, le sensazioni erano discrete. Lautaro ha lavorato in palestra, oggi farà qualcosa con noi, poi prenderemo con loro e lo staff la decisione migliore”.

La finale di Champions è alla portata dei campioni d’Italia: “Ci speriamo, abbiamo fatto una grandissima cavalcata in Champions, è una partita-svolta contro un grande avversario ma ce la giocheremo. San Siro sarà un valore aggiunto, c’è grandissima soddisfazione e un lavoro dietro di tutte le componenti dell’Inter, in primis i miei calciatori, che sanno che domani sarà difficilissima ma ce la giocheremo con grande fiducia”.

“All’andata abbiamo fatto una grande gara, ma potevamo anche fare meglio giocando la palla – ha ammesso Inzaghi – Domani sarà una finale, ci sarà un vincitore passando anche dai supplementari e dai rigori. In difesa qualcosa rischiano ma è un rischio ben calcolato da Flick, che è un allenatore che stimo. Possono vincere tre trofei, ci vorrà una grandissima Inter”.

“La finale di due anni fa persa con il City? Quel pensiero ce l’abbiamo ancora dentro. E’ stata una notte difficile da digerire, disputammo una grande partita ma si vive di presente. Quella gara fa parte del percorso fatto in questi quattro anni, ma vogliamo andare avanti. Siamo a due partite da un eventuale trofeo, abbiamo portato l’Inter ad essere prima nel ranking e siamo partiti 17esimi: vogliamo proseguire questo grande percorso”. “La partita con il Verona sembrava scontata, ma arrivavamo a due giorni da Barcellona. Ho visto lo sforzo fisico e mentale, ma anche la concentrazione. Sul lavoro non posso dire nulla ai ragazzi – ha concluso il coach dei lombardi – Sono partite emozionanti, i titoli e i record fanno piacere e si lavora per questo. Le soddisfazioni ti ripagano. Non abbiamo fatto scelte o anteposto una competizione ad un’altra, questa squadra vuole dare soddisfazioni ai tifosi che non ci hanno mai fatto mancare il loro apporto”.

“Sarà una partita aperta e divertente come l’andata, dobbiamo migliorare alcune cose e cercheremo di prendere le contromisure di questo Barcellona, che ha un reparto offensivo invidiabile – le parole del difensore dell’Inter Alessandro BastoniYamal? E’ il più forte che abbia incontrato, mi ha impressionato il livello che ha raggiunto quest’anno. Bisognerà lavorare di squadra, altrimenti singolarmente è dura… Non c’è una favorita, domani passerà chi lo meriterà”.

L’azzurro, poi, ha sottolineato che “più che la tensione, c’è l’orgoglio di giocare una semifinale di Champions, magari l’ultima della mia carriera… Lautaro a disposizione? E’ sicuramente importante per noi, è il nostro leader morale e tecnico, ma qualora non ce la facesse ci sarà chi saprà sostituirlo”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Partite IVA, scattano i controlli dell’Agenzia delle Entrate con l’AI: come funzionano e come proteggersi

Con l’obiettivo di contrastare errori e abusi fiscali, l’Agenzia delle Entrate ha attivato un nuovo sistema di controlli automatizzati sulle fatture elettroniche, utilizzando algoritmi di intelligenza artificiale. Le partite IVA – in particolare freelance, artigiani e microimprese – sono ora al centro dell’attenzione.

Come funziona il nuovo sistema di controlli fiscali con l’intelligenza artificiale

Il meccanismo si basa sull’analisi testuale delle descrizioni inserite nelle fatture. L’AI, integrata nei sistemi Sogei, verifica la coerenza tra il contenuto delle fatture e l’attività dichiarata, confrontando il testo con il codice ATECO del contribuente. In caso di incongruenze o diciture troppo vaghe, come “servizi vari” o “consulenze esterne”, può scattare automaticamente un alert.

Chi è più a rischio: partite IVA e microimprese

Le categorie più esposte a controlli e sanzioni sono quelle che non si avvalgono stabilmente di un commercialista: piccoli imprenditori, liberi professionisti e ditte individuali. Errori nella compilazione o mancanza di documentazione possono trasformarsi in costosi problemi fiscali.

Il principio di inerenza sotto la lente dell’AI

Alla base dei controlli c’è il principio di inerenza, previsto dall’art. 109 del TUIR. Solo le spese strettamente collegate all’attività possono essere detratte o dedotte. L’intelligenza artificiale valuta ora la pertinenza in modo automatico e oggettivo. Spese non coerenti – come un acquisto di lusso registrato da una ditta edile – rischiano di essere considerate irregolari.

Le sanzioni per chi sbaglia

In caso di anomalie, il contribuente può incorrere in:

  • Esclusione della detrazione IVA e della deducibilità del costo;
  • Sanzioni fino al 180% dell’imposta non versata;
  • Controlli approfonditi come accertamenti bancari o redditometri.

Come difendersi: buone pratiche da adottare

Per mettersi al riparo da contestazioni, è fondamentale:

  • Inserire descrizioni dettagliate e specifiche nelle fatture;
  • Evitare l’uso promiscuo tra spese personali e aziendali;
  • Conservare documentazione a supporto (contratti, mail, preventivi);
  • Separare i conti bancari personali e professionali;
  • Aggiornare il codice ATECO in caso di ampliamento delle attività.

Conclusione

Il nuovo sistema automatizzato rappresenta un cambio di passo nei controlli fiscali in Italia. Per le partite IVA è ora indispensabile adottare un approccio più attento e strategico alla compilazione delle fatture, per evitare spiacevoli sorprese da parte dell’Agenzia delle Entrate.