Vincita a Sciacca, fortunato porta a casa 100 mila euro

E’ stato lo stesso fortunato vincitore a centrare due identici “9 oro” presso il Tabacchi di via Cappuccini e a portarsi a casa le due vincite da 50 mila euro ciascuna.

Una vincita davvero particolare: grazie alla serie 12-16-19-22-40-48-60-73-80-83 con due puntate da 4 euro l’una, il fortunato potra’ riscuotere complessivamente 100 mila euro.

Ospedale di Ribera, Tramuta: “I numeri di un presidio attivo sul territorio”

L’ospedale “Fratelli Parlapiano” di Ribera registra numeri significativi che ne confermano l’attività e la funzione strategica per l’intero comprensorio. Nel corso del 2024, gli accessi al pronto soccorso sono stati 9.646, mentre nei primi tre mesi del 2025 se ne contano già 2.558. Sul fronte chirurgico, nel solo 2024 sono stati effettuati 982 interventi.

A livello di investimenti, sono stati destinati 5.732.707,45 euro per l’adeguamento sismico della struttura. Ulteriori 737 mila euro sono stati assegnati per la realizzazione della Casa della Comunità. L’ospedale dispone attualmente di dieci posti tra terapia intensiva e sub-intensiva. Sono operative due sale operatorie di nuova costruzione ed è in arrivo una Tac di ultima generazione.

I dati sono stati diffusi oggi in una nota stampa dal segretario cittadino di Fratelli d’Italia di Ribera, Giuseppe Tramuta, a sostegno della centralità e dell’efficienza del presidio sanitario locale.

Lucca Sicula, 1,3 milioni per ampliare la casa alloggio anziani

A Lucca Sicula arriva un importante finanziamento per la casa anziani, 1,3 milioni di euro stanziati dalla Regione Siciliana, nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne.

L’intervento riguarda la struttura “Comunità alloggio per anziani ed inabili” e rappresenta il primo concreto risultato ottenuto dal comune grazie al lungo lavoro svolto all’interno dell’area Snai Sicani.

Il progetto prevede l’ammodernamento e l’ampliamento del centro diurno e la realizzazione di 16 nuovi posti letto, che si aggiungeranno ai 16 già esistenti, per un totale di 32 posti disponibili.

Parla il sindaco Dazzo: sei anni di lavoro

Un traguardo per la comunità

«È un risultato importante per Lucca Sicula e per tutta la nostra comunità – afferma il sindaco Salvatore Dazzo –. Da sei anni lavoriamo a questo progetto con gli uffici comunali, in concertazione con la Regione Siciliana. Questo finanziamento casa anziani ci permette di pensare al futuro di chi, durante la vecchiaia, non ha la fortuna o la possibilità di essere assistito dai familiari o vive da solo».

Il sindaco sottolinea che lo scopo dell’intervento è sociale: «Vogliamo offrire un sostegno concreto a chi è più fragile e creare una struttura moderna, efficiente, che risponda ai bisogni del nostro territorio».

Il progetto e la sua copertura

Da decreto revocato a nuova approvazione

Dopo la revoca del precedente decreto per la perdita dei fondi regionali previsti per il biennio 2022-2023, il nuovo disciplinare di finanziamento approvato con decreto regionale, copre ora un investimento complessivo di 1.305.442,83 euro. Di questi, 31.737,30 euro saranno a carico del bilancio comunale.

Ripartizione su due esercizi finanziari

Il finanziamento casa anziani verrà erogato in due fasi:• 764.223,32 euro nel 2025• 509.482,21 euro nel 2026Il progetto è finanziato tramite la Delibera Cioess che utilizza le risorse FSC dedicate agli interventi ex fondi strutturali 2014-2020.

Controlli, vigilanza e obblighi

Il Comune di Lucca Sicula sarà responsabile della vigilanza ordinaria, mentre il Dipartimento Regionale Tecnico curerà quella di alto livello. Il decreto regionale prevede anche la possibilità di revoca totale o parziale del finanziamento in caso di mancata realizzazione del progetto o uso improprio delle risorse.

Un nuovo orizzonte per l’assistenza agli anziani

Con questo finanziamento casa anziani, Lucca Sicula punta a diventare un punto di riferimento per l’accoglienza e l’assistenza delle persone più fragili. Un progetto nato da lontano, costruito con impegno, e oggi finalmente in fase di realizzazione grazie alla collaborazione tra Comune e Regione.

Nuove unità operative semplici negli ospedali di Sciacca, Agrigento e Licata

Due nuove unità operative semplici di Astanteria: una presso il Polo ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Sciacca e una presso il “San Giovanni di Dio” di Agrigento sono state istituite dall’Assessorato regionale alla Salute. Lo ha annunciato l’onorevole Carmelo Pace, vicepresidente della VI commissione all’Ars alla Salute.

“Si tratta di provvedimenti – ha dichiarato Pace – finalizzati al potenziamento dell’attività di assistenza dei pazienti ricoverati presso il Pronto soccorso dei due presìdi ospedalieri”.

Sono state inoltre istituite le Unità Operative Semplici di Oculistica e di Ginecologia ed Ostetricia del Polo ospedaliero “San Giacomo d’Altopasso” al fine di garantire la piena funzionalità delle strutture mediante l’utilizzo di professionalità provenienti dai Presìdi di Agrigento e Canicatti.

“Chiede un permesso dai domiciliari e trasporta droga in bicicletta”, arrestato marsalese

Era in permesso dagli arresti domiciliari, ma è finito nuovamente in manette dopo essere stato sorpreso con droga a bordo della sua bici elettrica. Protagonista della vicenda un 55enne marsalese, arrestato dai carabinieri della compagnia di Marsala per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

L’uomo è stato fermato durante un normale servizio di pattuglia. Il suo atteggiamento sospetto ha spinto i militari a procedere con un controllo più approfondito. Nel cestino portaoggetti del velocipede sono stati rinvenuti un involucro contenente 10 grammi di cocaina, due involucri di hashish per un totale di 110 grammi e diversi involucri di marijuana, per un peso complessivo di 65 grammi.

Non solo. All’interno dello zaino che portava con sé, i carabinieri hanno trovato anche due bilancini di precisione, materiale per il confezionamento della droga e 310 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Dopo l’arresto, l’uomo è stato condotto dinanzi all’autorità giudiziaria per l’udienza di convalida, al termine della quale è stato nuovamente sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

Licenziamento per giusta causa anche per fatti precedenti all’assunzione: la Cassazione conferma

Con la recente sentenza n. 4227/2025, la Corte di Cassazione ha stabilito che il licenziamento per giusta causa può essere giustificato anche da comportamenti gravi commessi prima dell’assunzione, se scoperti successivamente e tali da compromettere il rapporto fiduciario tra lavoratore e datore di lavoro.

Fiducia nel rapporto di lavoro: un principio fondamentale

Alla base di ogni contratto di lavoro vi è un elemento imprescindibile: la fiducia. Le aziende affidano incarichi e responsabilità solo a chi dimostra correttezza, diligenza e lealtà. Se questa fiducia viene tradita, anche da comportamenti pregressi, il contratto può essere legittimamente interrotto.

Il caso: il postino e i 7.000 pacchi mai consegnati

La vicenda giudiziaria ha riguardato un portalettere che, anni dopo essere stato riassunto dalla stessa azienda, è stato trovato in possesso di oltre 7.000 lettere e pacchi non consegnati durante un precedente impiego. Le buste, alcune contenenti atti giudiziari, erano state occultate presso la sua abitazione. La scoperta ha fatto scattare il licenziamento per giusta causa, sebbene i fatti fossero riferiti al primo rapporto di lavoro, ormai concluso.

La difesa del lavoratore e il verdetto della Cassazione

Il dipendente ha impugnato il licenziamento, sostenendo che le omissioni erano antecedenti all’assunzione e causate da uno stato di stress. Dopo un primo accoglimento da parte del tribunale, la Corte d’Appello ha ribaltato il verdetto. La Cassazione ha confermato: la gravità dei comportamenti e la perdita della fiducia giustificano il recesso.

La giurisprudenza: il comportamento pregresso conta, se compromette la fiducia

Secondo gli Ermellini, non conta il quando, ma il cosa e come: se un fatto, anche antecedente, viene scoperto dopo e dimostra una condotta dolosa, grave e incompatibile con il ruolo, il datore può procedere con il licenziamento.

Lo stress non giustifica gravi inadempienze

La Cassazione ha sottolineato che eventuali problemi psicologici o personali devono essere gestiti attraverso gli strumenti previsti dalla legge (malattia, permessi). In assenza di comunicazioni o richieste ufficiali, non possono giustificare comportamenti scorretti reiterati.

Implicazioni per aziende e lavoratori

La sentenza rafforza il principio secondo cui la fiducia è centrale nel contratto di lavoro. Il datore può agire anche in caso di fatti pregressi, purché siano emersi successivamente e abbiano conseguenze rilevanti sull’idoneità del lavoratore. Un monito importante per i dipendenti: le azioni del passato possono avere effetti anche dopo l’assunzione.

Pedopornografia, tre arresti in Sicilia

L’indagine che ha portato all’arresto di tre persone in Sicilia, tutti uomini tra i 40 e i 60 anni, residenti nelle province di Catania, Ragusa e Siracusa, e’ stata avviata dal Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online della polizia postale.

I tre sono stati arrestati in flagranza di reato nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Catania sullo sfruttamento sessuale dei minori online.

Durante perquisizioni eseguite nei confronti di otto indagati, i tre sono trovati in possesso di ingente materiale pedopornografico e gli sono stati sequestrati numerosi dispositivi informatici contenenti decine di migliaia di file illegali.

Discobolo sul podio ai Campionati Italiani Gold 2025

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La società sportiva Discobolo Sciacca continua a distinguersi a livello nazionale. Ai Campionati Italiani Gold 2025 di ginnastica aerobica, disputati a Porto Sant’Elpidio, la squadra saccense ha conquistato ben quattro medaglie, confermando la crescita tecnica dei suoi giovani atleti. Un risultato importante che certifica la presenza costante della Discobolo sul podio nelle competizioni nazionali.

Due argenti e due bronzi per Discobolo Sciacca

Il bottino conquistato parla chiaro: due medaglie d’argento e due di bronzo. Il titolo di vice campioni italiani è andato a Enea Pifferi (categoria Allievi A3) e alla coppia mista Maria Andrè Barsalona – Andrea Tornetta (categoria Junior B). Le medaglie di bronzo sono invece arrivate grazie al trio Lara Abruzzo, Ilary Dimino, Enea Pifferi nella categoria Composta e ad Andrea Tornetta nell’Individuale maschile.

Discobolo sul podio con giovani promesse

La squadra allenata da Marinella Riggio ha schierato una formazione numerosa, ottenendo anche buoni piazzamenti: quarto posto per la coppia Alice Ciaccio – Enea Pifferi (Allievi Coppia mista), e sesto posto nella categoria Composta per Abruzzo, Bono, Ciaccio, Lazzara, Nigro. Presente ma non in gara, Adele Interrante.

Obiettivo Trofeo MAA e Assoluti di Gorle

Il tecnico Riggio ha espresso grande soddisfazione: “Nonostante la giovane età, i nostri atleti si sono distinti per qualità tecnica e spirito di squadra. I risultati ottenuti ci consentono di accedere al Trofeo MAA, previsto il 31 maggio. Ora si lavora per gli Assoluti di Gorle.

”L’entusiasmo è alimentato anche dalla recente convocazione di Gaia Allegro ai raduni della nazionale Junior A e dalla sua medaglia d’argento ai mondiali di categoria. A Porto Sant’Elpidio, Gaia si è classificata quindicesima con soli 0,50 punti di distacco dal podio. “Una dimostrazione – sottolinea Riggio – che a questi livelli le piccole imprecisioni fanno la differenza”.

Una stagione in crescita per la Discobolo Sciacca

Con il costante impegno degli atleti e del team tecnico, la Discobolo sul podio è ormai una certezza. I risultati ottenuti ai Campionati Italiani Gold 2025 sono solo una tappa di un percorso in continua crescita, con l’ambizione di centrare nuovi traguardi ai prossimi appuntamenti nazionali.

Scuola, nuova circolare del Ministro Valditara: “Compiti e verifiche da coordinare tra i docenti per tutelare gli studenti”

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha diffuso una nuova circolare, firmata dal Ministro Giuseppe Valditara in data 28 aprile 2025, con importanti raccomandazioni per le scuole italiane. Al centro dell’attenzione: la necessità di una programmazione più equilibrata delle verifiche scolastiche e dei compiti a casa, in nome della collaborazione tra scuola e famiglia e del benessere psicofisico degli studenti.

Verifiche e compiti: più equilibrio per evitare sovraccarichi

Il documento, indirizzato ai dirigenti scolastici delle scuole statali e paritarie, raccomanda che ogni insegnante pianifichi le verifiche in classe e i compiti da assegnare con attenzione, valutando quanto già stabilito dagli altri docenti del team o del consiglio di classe. L’obiettivo è chiaro: evitare giornate con troppe verifiche o compiti gravosi che possano mettere sotto pressione gli alunni, specialmente nei periodi festivi o pre-festivi.

Il Ministro invita anche a non inserire compiti sul registro elettronico in tarda serata per il giorno successivo, per non compromettere l’organizzazione dello studio pomeridiano e la serenità degli studenti.

Diario personale e autonomia: cresce il ruolo dello studente

Un altro punto rilevante della circolare riguarda l’uso del diario personale o dell’agenda, soprattutto nel primo ciclo di istruzione. Annotare i compiti anche in formato cartaceo, e non solo sul registro elettronico, favorisce l’autonomia degli studenti nella gestione degli impegni e rafforza il loro senso di responsabilità, rendendo il momento della consegna parte integrante della lezione.

Valditara: “Serve un’alleanza tra scuola e famiglia”

“Questa circolare – sottolinea il Ministro Valditara – ha lo scopo di rafforzare sempre di più la positiva collaborazione fra famiglia e scuola, una collaborazione che a noi sta particolarmente a cuore.” L’intento è garantire condizioni di serenità e fiducia nelle scuole italiane, per uno sviluppo armonico della personalità di ogni studente.

Contrada San Bartolo a Sciacca, ripristinato il manto stradale

Era da tempo in condizioni critiche il manto stradale della contrada San Bartolo. Si tratta di un’arteria strategica per il traffico rurale e cicloturistico della città di Sciacca, spesso utilizzato come alternativa allo Scorrimento Veloce.

L’intervento ha consentito il pieno ripristino della viabilità e la messa in sicurezza di un percorso molto frequentato da cittadini, agricoltori e visitatori.

Nell’ambito di un piano più ampio di manutenzione straordinaria delle strade extraurbane che ha già portato a degli interventi nelle contrade Raganella e Piana Schunchipani, e’ stato effettuato l’ultimo intervento.

Il progetto è stato reso possibile grazie a un emendamento al bilancio comunale votato all’unanimità dal Consiglio Comunale, a dimostrazione della volontà condivisa di rispondere concretamente alle esigenze del territorio.

“Siamo soddisfatti di questo risultato – ha dichiarato l’assessore Francesco Dimino –. È un intervento importante per la viabilità extraurbana e per il comparto agricolo locale. I lavori rispondono a una precisa domanda dei cittadini e fanno parte di una più ampia strategia di manutenzione delle strade rurali. Altri interventi sono già in fase di programmazione, da parte dell’intera amministrazione, perché crediamo che la cura delle contrade sia fondamentale per lo sviluppo della città”.

Intanto, oggi nella Sala Blasco del Palazzo Comunale, alle 18,30, si terrà un incontro promosso da Coopagri, rappresentata da Nino Indelicato, e dal Movimento Spontaneo degli Agricoltori, rappresentata da Nino Ciaccio, e condiviso da tutte le organizzazioni sindacali agricole.

Al centro del confronto, le criticità legate alla nuova stagione irrigua e la necessità di trovare soluzioni strutturali a medio e lungo termine, a partire dalla gestione del sistema idrico e del lago Arancio.