Promozione turistica a Sciacca, Giuseppe Catanzaro chiede conto all’amministrazione

La gestione del portale turistico ufficiale del Comune di Sciacca e l’efficenza della promozione turistica sono al centro di una interrogazione presentata dal consigliere comunale della Democrazia Cristiana Giuseppe Catanzaro indirizzata al sindaco Fabio Termine e all’assessore al ramo Francesco Dimino.

Catanzaro facendo riferimento alla prossima convocazione del tavolo tecnico sull’imposta di soggiorno, previsto per venerdì 4 aprile, chiede se per l’anno 2025 è stata programmata e realizzata una campagna di promozione del territorio sui canali regionali e nazionali. Il consigliere di opposizione chiede di conoscere quante somme saranno investite per questa campagna promozionale, se è stato elaborato un piano di marketing per promuovere Sciacca nelle varie piattaforme turistiche; se sono stati ideati, finanziati e appaltati progetti relativi allo sviluppo del brand turistico della città e se sono state progettate campagne promozionali online.

Il consigliere della Dc fa notare come il portale “Welcome Sciacca”, realizzato anni fa con fondi pubblici, sia sostanzialmente fermo e non aggiornato con notizie risalenti addirittura al 2022 e 2023. Nella stessa interrogazione, quindi chiede di sapere a chi è affidata la gestione e aggiornamento del sito, quali costi sostiene il Comune e se si intende procedere a breve con una nuova procedura di affidamento del servizio con nuova gara.

“In un tempo – scrive nell’atto Catanzaro – in cui si fa i conti quotidianamente con connessioni, interazioni e condivisioni, è impensabile immaginare un portale turistico ufficiale fermo e sostanzialmente spento. Alzare – conclude – quantità e qualità delle presenze turistiche passa anche e soprattutto dalla promozione e da una buona accoglienza”.

Parcheggio piazza Rossi, Cognata e Bono: “Che fine hanno fatto le casse automatiche?”

Interrogazione dei consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Calogero Bono e Gaetano Cognata hanno presentato una interrogazione sulla mancata entrata in funzione delle casse automatizzate al parcheggio di piazza Mariano Rossi.

I due esponenti di opposizione ricordano che ad aprile dello scorso anno l’amministrazione comunale aveva approvato un disciplinare per l’area di parcheggio del centro storico in piazza Rossi attraverso l’utilizzo di un impianto automatizzato di ultima generazione e che questa scelta era stata decantata come innovativa anche se da più parti erano arrivate critiche e perplessità circa i termini del nuovo disciplinare con pagamento anche la domenica e la notte.

Inoltre evidenziano i due, il parcheggio per i diversamente abili erano stati spostati creando già sin da allora disagi e anche i parcheggi per scooter e ciclomotori erano stati soppressi dalle adiacenze del parcheggio e con l’approssimarsi della stagione estiva si ritiene indispensabile la riattivazione di un parcheggio per scooter e ciclomotori in piazza Rossi o nelle immediate vicinanze.
“Ormai da diversi mesi – scrivono nell’interrogazione – tutto tace e sembra quasi che la questione sia caduta nell’oblio più assoluto tutto ciò premesso
con la presente si interroga il sindaco e per esso anche l’assessore al ramo per conoscere il reale stato dell’arte del cambio di modalità di parcheggio e pagamento in piazza Rossi e del perchè siano stati soppressi i parcheggi per scooter e ciclomotori. Se si ritiene di riattivare un’area a parcheggio per scooter e ciclomotori nell’approssimarsi della stagione estiva
Si chiede inoltre di avere trasmesso copia del carteggio con delibere, determine dirigenziali e atti di indirizzo nel rispetto delle prerogative del consigliere comunale previste dalla legge”.

Vertenza lavoratori Consorzio di Bonifica Agrigento 3, tavolo lunedì in Prefettura

Arriva in Prefettura la vertenza dei lavoratori del Consorzio di Bonifica Agrigento 3. Il prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo tramite il vice Elisa Vaccaro, ha convocato un tavolo per il sette aprile prossimo alle ore 12 con le sigle sindacali in rappresentanza dei lavoratori, il commissario straordinario e il direttore del Consorzio della Sicilia Occidentale.

Mentre e’ in corso la protesta tra i lavoratori in stato di agitazione dal 6 marzo scorso a causa del mancato pagamento degli stipendi da gennaio 2025.

Inoltre, dal 31 marzo scorso i dipendenti non utilizzano più i propri mezzi di trasporto per svolgere le attività lavorative, una decisione concordata con le segreterie territoriali di Flai Cgil, Fai Cisl e Filbi Uil. Secondo quanto previsto dal Contratto collettivo nazionale di lavoro, i lavoratori hanno sempre messo a disposizione i propri mezzi ma l’assenza di retribuzione per tre mesi consecutivi li ha messi nella condizione di non poter più sostenere economicamente tale onere.

Una protesta quella dei dipendenti del Consorzio di Bonifica che nasce dalla grave crisi finanziaria che ha colpito l’Ente, il quale si trova in difficoltà a causa di una controversia giudiziaria che lo ha visto soccombere.

I sindacati hanno denunciato che, nonostante l’Assessorato regionale dell’Agricoltura abbia predisposto la liquidazione del contributo regionale per i Consorzi di Bonifica della Sicilia, quello di Agrigento ne è stato escluso, aggravando la già critica situazione economica

Oltre ai problemi economici, i lavoratori hanno denunciato anche la mancata adozione di adeguate misure di sicurezza sui luoghi di lavoro,

Rete del falso Apple a Palermo, denunciati 8 commercianti

I finanzieri del Gruppo Pronto Impiego di Palermo, hanno sequestrato circa 7.000 prodotti Apple contraffatti e denunciato otto commercianti.
Le Fiamme Gialle, in considerazione dell’attuale periodo storico, nel quale sono sempre più le persone che tramite l’utilizzo dei social network pubblicizzano la vendita di prodotti di ogni genere, hanno proseguito il costante monitoraggio delle numerose piattaforme social, in particolare Facebook, Instagram e TikTok che nelle
settimane scorse aveva già portato al sequestro di migliaia di prodotti di pelletteria contraffatti di note griffes e alla denuncia di tre commercianti palermitani.
La scrupolosa analisi effettuata in questo caso ha consentito di ricostruire quella che sembrava essere una vera e propria rete del falso, attraverso la quale alcuni soggetti di Palermo pubblicizzavano sui social la vendita di prodotti Apple, a loro dire originali e detenuti anche in grossi quantitativi. In realtà, promuovevano attraverso i loro profili prodotti quali Apple Watch, Airpods e caricabatterie per Iphone di ottima fattura ovvero del tutto simili agli originali ma in realtà falsi, a prezzi notevolmente ribassati rispetto a
quelli degli store ufficiali.

Una volta ricevuto l’ordine di acquisto dagli acquirenti, i responsabili li ordinavano e
li facevano spedire direttamente da alcuni rivenditori extracomunitari della città.
Le informazioni acquisite sui prodotti, sulle quantità e sui prezzi attraverso i canali social utilizzati hanno consentito di ricostruire il canale di collegamento tra i semplici promotori degli stessi e i reali fornitori e spedizionieri. È stato accertato come, una volta inviato l’ordine, la spedizione partiva direttamente da varie attività commerciali site in Palermo.
Le indagini hanno così permesso di individuare ben 8 attività commerciali tutte site a Palermo, con relativi magazzini, formalmente “specializzati” nella vendita e riparazione di telefoni e di materiale elettrico che, nella tealtà, invece stoccavano per poi rifornire la merce pubblicizzata sulle piattaforme social.
Dal successivo controllo delle Fiamme Gialle presso le attività commerciali, ha evidenziato come tutta la merce custodita sugli scaffali da un primo controllo visivo non appariva per confezionamento riconducibile alla Apple. Ma da un controllo più approfondito, a seguito dell’apertura delle confezioni in scatole con marchi sconosciuti, è stato possibile scoprire come all’interno vi fosse l’ulteriore scatola Apple, identica all’originale, con Airpods e Apple Watch di pregevole fattura ma comunque contraffatti.

Infine, il completo controllo effettuato nei magazzini dei negozi ha consentito di rinvenire migliaia di ulteriori prodotti a marchio Apple, inscatolati e pronti per essere spediti agli acquirenti online.
Nel complesso sono stati sequestrati oltre 7.000 articoli Apple contraffatti, tra Apple Watch, Airpods e caricabatterie esattamente uguali a quelli pubblicizzati sui canali social precedentemente individuati, per un valore di mercato pari a circa 500.000 euro.

I titolari degli 8 negozi sono stati tutti denunciati alla Procura della Repubblica di Palermo per vendita di prodotti recanti marchi contraffatti.

Legge 104 e diabete: quando hai diritto al riconoscimento della disabilità e come fare domanda

Il diabete può rientrare tra le patologie che danno accesso ai benefici previsti dalla Legge 104/1992. Ma non sempre è automatico. Scopri quali sono i requisiti, i criteri clinici e la procedura per ottenere il riconoscimento.

Chi convive con il diabete sa bene quanto questa malattia possa influenzare la qualità della vita. Ma non tutti sanno che, in alcuni casi, è possibile ottenere le agevolazioni previste dalla Legge 104, la normativa che tutela i soggetti con disabilità. Il riconoscimento, però, non avviene in automatico: è necessario dimostrare che la patologia comprometta in modo significativo l’autonomia e l’integrazione sociale o lavorativa.

Cosa prevede la Legge 104 e a chi si rivolge

La Legge 104/1992 garantisce sostegno a chi si trova in una condizione di disabilità fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che comporti difficoltà di relazione, apprendimento o integrazione lavorativa. L’art. 3 distingue tra disabilità semplice e disabilità grave, quest’ultima necessaria per accedere a benefici come:

  • Permessi lavorativi retribuiti
  • Congedi
  • Agevolazioni fiscali
  • Priorità nei concorsi pubblici e nelle graduatorie

Il diabete rientra tra le patologie riconosciute?

Sì, ma non in tutti i casi. Il diabete può dare accesso ai benefici della Legge 104 solo quando:

  • Comporta gravi complicazioni, come neuropatie, retinopatia, nefropatia o problemi epatici;
  • Richiede una gestione intensiva con insulina e controlli frequenti;
  • Determina una limitazione significativa nelle attività quotidiane o lavorative.

Insomma, non è la diagnosi in sé a giustificare la richiesta, ma l’impatto della malattia sulla vita della persona.

Come richiedere i benefici della Legge 104 per il diabete

Per ottenere il riconoscimento della disabilità e accedere ai benefici, occorre seguire questi passaggi:

  1. Certificato medico introduttivo da parte del medico curante, che attesta la necessità di accertamento sanitario.
  2. Invio telematico della domanda all’INPS, direttamente o tramite patronato.
  3. Visita medica presso la commissione ASL con rappresentanti INPS.
  4. In caso di esito negativo, è possibile presentare ricorso giudiziario entro 30 giorni.

Il tutto deve essere supportato da documentazione medica completa e aggiornata che dimostri l’impatto del diabete sulla capacità funzionale della persona.

Diabete e invalidità civile: le percentuali previste

Il diabete può anche essere causa di invalidità civile, che permette di accedere ad altri benefici economici e sociali. Ecco le principali soglie:

  • 41-50%: diabete mellito con complicanze moderate
  • 51-60%: diabete insulino-dipendente con crisi ipoglicemiche ricorrenti
  • 91-100%: diabete con gravi complicanze (nefropatia, retinopatia grave, ecc.)

Superata la soglia del 74%, si ha diritto all’assegno mensile di assistenza, se in possesso dei requisiti reddituali.

“Sfregio’ il suocero”, otto anni a un castelvetranese

Ernesto Marinelli, 29 anni, di Castelvetrano, è stato condannato dal Tribunale di Marsala a otto anni e un mese di carcere per lesioni personali aggravate dal fatto di avere provocato uno “sfregio permanente” al volto della sua vittima: il suocero. A quest’ultimo, costituitosi parte civile, il genero dovrà, inoltre, versare un risarcimento danni “provvisionale” di 20 mila euro.

Secondo l’accusa, il Marinelli avrebbe ferito Vincenzo Graffeo alla guancia destra con un coltello da cucina con lama seghettata. Una ferita che lascerà un segno per sempre sul volto della vittima, che è stata colpita con altri fendenti anche alle braccia e alle mani. Forse, nel tentativo di difendersi.

Al Pronto soccorso dell’ospedale di Castelvetrano, Graffeo fu giudicato guaribile in 30 giorni. Il fatto è del 19 luglio 2022. Per Marinelli, il pm Giuseppe Lisella aveva invocato la condanna a dieci anni e nove mesi di carcere.

A difendere l’imputato è stato l’avvocato Gianni Caracci, che ha dichiarato: “A breve la Corte Costituzionale dovrà vagliare la legittimità di una pena elevatissima prevista per il reato, a seguito di ordinanze di rimessione di tre diversi tribunali italiani, che hanno sollevato questioni di legittimità in tal senso, ritenendo la pena manifestamente sproporzionata”.

Il Bologna vince 3-0 a Empoli e ipoteca finale di Coppa

EMPOLI (ITALPRESS) – Il Bologna certifica il suo periodo d’oro e stravince l’andata della semifinale di Coppa Italia, imponendosi sul campo dell’Empoli con un netto 3-0. Sono la rete di Orsolini e la doppietta di Dallinga a indirizzare la qualificazione verso la squadra di Italiano, ormai a un passo dalla finale di Roma. Dopo poco più di un minuto, gli ospiti sciupano subito una grande occasione. Dallinga recupera palla in mezzo al campo e lancia Orsolini, che salta secco Tosto e va al tiro con il destro, ma la palla esce di poco. Il numero 7 è in forma smagliante e al 23′ si fa perdonare, portando in vantaggio i suoi. Odgaard crossa dalla sinistra e la palla rimbalza in area dopo il mancato intervento di Dallinga e Tosto, con Orsolini che arriva in corsa e trafigge Seghetti con il mancino. Il 2-0 arriva appena sei minuti più tardi. Dalla sinistra, Ndoye serve al centro Dallinga che controlla e beffa Seghetti con un pregevole esterno destro che si infila nell’angolino lontano. Il primo squillo dei toscani arriva al 39′, quando Skorupski devia in corner, poi non assegnato dall’arbitro, un mancino ravvicinato di Solbakken arrivato in seguito a una sponda aerea di Colombo. Sarà l’ultima emozione del primo tempo.
Il dominio emiliano prosegue al 6′ della ripresa, quando arriva il tris. Odgaard verticalizza per Ndoye, che dalla sinistra brucia De Sciglio e serve al centro Dallinga, che in scivolata firma la doppietta personale e il 3-0. La partita, di fatto, finisce qui. Al 16′, Gyasi ha un’ottima opportunità per accorciare le distanze, ma il suo sinistro ravvicinato termina a lato, vanificando così un assist di Colombo. Al 23′ ci vuole un intervento di Seghetti per fermare un sinistro insidioso del solito Orsolini. Il portiere si ripete al 36′, quando alza sopra la traversa il mancino di Miranda. Quattro minuti dopo è Ferguson ad andare vicino al poker con un piatto destro dal limite che si spegne fuori di pochi centimetri alla destra del palo. Nel finale c’è ancora tempo di vedere un palo colpito dal neo entrato Cambiaghi da posizione piuttosto defilata. Sarà l’ultima occasione del match, che si chiude sul 3-0 in favore dei rossoblù. Giovedì 24 aprile, le due squadre torneranno ad affrontarsi a campi invertiti per la gara di ritorno, ma il verdetto sembra già acquisito e colorato di rossoblù.
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Meloni “1 mln di occupati in più, la nostra idea di Italia prende forma”

ROMA (ITALPRESS) – “Quando questo Governo ha iniziato il proprio mandato, nell’ottobre del 2022, il numero di occupati in Italia era di 23 milioni e 231 mila. Oggi, la rilevazione dell’Istat ci dice che, a febbraio 2025, quel numero era già salito a 24 milioni e 332 mila: oltre un milione di occupati in più. E’ il frutto del lavoro di tanti, in primis delle imprese. Come Governo abbiamo cercato di fare la nostra parte: in poco più di due anni, abbiamo lavorato con l’obiettivo di creare opportunità, sostenere le imprese e ridare dignità al lavoro. E’ la nostra idea di Italia che prende forma, passo dopo passo”. Lo scrive sui social il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Molto c’è ancora da fare e non ci fermeremo, perchè il lavoro è la prima risposta a chi vuole una Nazione più forte e un futuro più prospero”, aggiunge.

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Pnrr, Meloni “L’Italia ha il primato europeo per obiettivi raggiunti”

ROMA (ITALPRESS) – “La sesta Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza conferma il primato europeo dell’Italia nella sua realizzazione, per numero di obiettivi conseguiti, per risorse complessive ricevute e per numero di richieste di pagamento formalizzate e incassate. Siamo lo Stato Membro dell’Unione Europea che ha ricevuto, finora, l’importo economico più rilevante, pari a 122 miliardi di euro in termini assoluti e al 63% della dotazione complessiva del Piano”. Lo scrive il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nella sua premessa alla sesta Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

“Il 30 dicembre 2024, il Governo ha trasmesso alla Commissione europea la richiesta di pagamento della settima rata, del valore di 18 miliardi e 300 milioni di euro. Si tratta della rata più impegnativa tra quelle rendicontate finora, legata al raggiungimento di 67 obiettivi, tra cui figurano 32 target e 35 milestone. Con il pagamento della settima rata, l’avanzamento finanziario del Piano supererà quota 140 miliardi di euro, corrispondente a oltre il 72% del finanziamento complessivo del PNRR – prosegue il premier -. Tra gli obiettivi legati alla settima rata vorrei ricordare gli investimenti per l’implementazione di due progetti strategici per il futuro della Nazione. Il primo è la tratta Est del cosiddetto “Tyrrhenian link”, il nuovo corridoio elettrico sottomarino che collegherà la Penisola alla Sicilia e alla Sardegna”.

“E’ un’opera infrastrutturale di importanza europea e internazionale, che è composta da due tratte – la parte Est dalla Sicilia alla Penisola e la parte Ovest dalla Sicilia alla Sardegna – per un totale di circa 970 chilometri di lunghezza e 1000 MW di potenza. Il secondo progetto riguarda l’interconnessione “SA. CO. I. 3”, per rinnovare e potenziare il collegamento elettrico già esistente tra Sardegna, Corsica e la Penisola – spiega ancora Meloni -. Due iniziative di grande rilevanza, che si sommano alle tante altre che questo Governo ha avviato dal suo insediamento e che rientrano nel più ampio disegno di rendere l’Italia l’hub europeo di approvvigionamento e distribuzione di energia, sfruttando la straordinaria posizione geografica di ‘piattaformà nel Mediterraneo. E’ un’ambizione alla quale l’Italia sta dando voce anche attraverso il Piano Mattei per l’Africa, che ha tra i suoi pilastri proprio l’energia e che il Governo sta lavorando per “europeizzare” e “internazionalizzare” sempre di più, rafforzando sia la sinergia con il Global Gateway dell’UE che con la Partnership for Global Infrastructure and Investment, lanciata in ambito G7.
Rientrano nella settima rata anche numerosi progetti e interventi in ambiti fondamentali – dalle infrastrutture alla sanità, dai trasporti all’innovazione -, capaci di incidere concretamente sulla vita dei cittadini, sulla competitività delle imprese e sul buon funzionamento della pubblica amministrazione, e che sono cruciali per rendere la nostra Nazione sempre più forte e coesa”.

“Penso alle tante misure che puntano a difendere il diritto alla salute e a garantire servizi sanitari più efficienti e veloci. Dall’apertura delle prime Case di comunità per l’assistenza sanitaria primaria all’attivazione delle Centrali operative territoriali, passando per le apparecchiature sanitarie di ultima generazione attivate sul territorio nazionale e che sono fondamentali per ridurre le liste d’attesa, per la rilevazione precoce di patologie oncologiche e per migliorare le prospettive di vita dei pazienti – prosegue Meloni -. Altrettanto importanti sono i progetti rivolti agli anziani e alle persone più fragili, che stanno sperimentando percorsi di autonomia tramite progetti di co-housing. Fanno parte degli obiettivi della settima rata anche gli interventi per migliorare le infrastrutture e potenziare la mobilità, a partire dai cittadini che vivono nel Mezzogiorno e che potranno usufruire di dieci stazioni ferroviarie rinnovate, sicure e al passo con i tempi. A questo risultato si aggiunge un altro altrettanto importante, e che riguarda il potenziamento della flotta di autobus e di treni per il trasporto regionale, dei nodi metropolitani e dei principali collegamenti nazionali. Fondamentale l’attenzione ai più giovani, all’istruzione e alla formazione. E in questo quadro sono ricomprese le 55 mila borse di studio che sono state erogate ai giovani meritevoli meno abbienti per l’iscrizione all’università e alle borse per dottorati destinati ai neolaureati che vogliono lavorare e affermarsi professionalmente in Italia”.

“A questi interventi si aggiungono diverse riforme altrettanto decisive per l’Italia, come la legge sulla concorrenza, il rafforzamento delle misure per velocizzare i pagamenti della Pubblica Amministrazione, la revisione del Servizio civile universale e la semplificazione delle norme sulle procedure autorizzative legate alle rinnovabili, in linea con gli obiettivi della nuova missione REPowerEU – conclude Meloni -. Le ultime tre rate del PNRR prevedono il raggiungimento di altri 284 obiettivi. Il Governo, le Amministrazioni titolari, le Prefetture e tutti i soggetti attuatori continueranno a lavorare, con costanza e determinazione, per portare a compimento tutti gli investimenti e le riforme. Lo faremo con lo stesso rigore, la stessa passione e lo stesso spirito di abnegazione che ci hanno permesso di diventare un modello in Europa nell’attuazione del PNRR. Abbiamo ancora molto lavoro da fare, ma i risultati raggiunti finora ci rendono orgogliosi e ci spronano a fare sempre meglio. Nell’interesse dell’Italia e degli italiani”.

– Foto IPA Agency –

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Enav, Piano industriale da 570 mln. Monti “Darà grandi soddisfazioni”

MILANO (ITALPRESS) – Un piano di investimenti da 570 milioni di euro basato su tre principali linee guida strategiche: evoluzione del mercato regolato con potenziamento di infrastrutture e implementazione di tecnologie avanzate per il controllo del traffico aereo; innovazione e sostenibilità; espansione del mercato terzo con ampliamento dell’offerta di prodotti e servizi digitali, nuovi mercati e sviluppo nuovo business. Sono questi i punti principali del piano industriale 2025-2029 di ENAV presentato oggi a Milano nell’ambito del Capital Markets Day con gli analisti e gli investitori.
Nelle parole dell’Amministratore Delegato di ENAV Pasqualino Monti, “si tratta di un piano importante che darà grandi soddisfazioni al nostro gruppo”.
Come illustrato in conferenza stampa, gli investimenti programmati al 2029 prevedono la modernizzazione delle infrastrutture di controllo del traffico aereo, nuove piattaforme digitali per la gestione del traffico aereo, ICT e sistemi operativi con soluzioni orientate al cloud e all’intelligenza artificiale.
Il piano industriale arriva al termine di un anno positivo per il gruppo. Come testimonianti dal bilancio consolidato del gruppo presentato nella stessa occasione, nel 2024 ENAV ha gestito nello spazio aereo italiano oltre 2,2 milioni di voli con un aumento delle unità di servizio del 10,5% rispetto al 2023. Sempre nel 2024 l’utile netto consolidato è stato pari a 125,7 milioni di euro, un dividendo di 0,27 euro per azione, un EBITDA consolidato a 310,9 milioni di euro e ricavi consolidati a 1,037 miliardi di euro.
Sul fronte del mercato terzo, il piano industriale prevede l’espansione geografica con l’apertura entro il 2026 di tre sedi in India, Brasile e Arabia Saudita; l’avviamento di una “Energy Service Company” per offrire servizi di efficientemento energetico, lo sviluppo di un ecosistema di servizi avanzati mediante droni e la creazione di una digital academy.
E proprio sul settore dei droni, l’AD ha dichiarato di prevedere ricavi da “10 milioni al 2029. Siamo però convinti che sia un numero sottostimato rispetto a quelli che saranno i risultati della nostra azienda. Noi crediamo molto nelle potenzialità di questo settore: abbiamo lavorato per essere i primi ad essere certificati io come regolatore sia come gestore di servizi nello spazio droni e siamo convinti che da questo settore arriveranno tante soddisfazioni”.
Per quanto riguarda invece le operazioni di M&A, Monti ha affermato che “le potenziali operazioni saranno interamente finanziate con nuovo debito, sempre nel rispetto del nostro obiettivo di preservare la solidità e la sostenibilità finanziaria. Attualmente siamo in una fase avanzata di negoziazione su alcune operazioni e credo che avrete nostre notizie a breve”.
Alla domanda sull’espansione internazionale con particolare riferimento alle tre nuove sedi, Monti ha affermato che “sul mercato estero puntiamo tanto perchè l’azienda ha un livello di maturazione sulla sua tecnologia, i suoi prodotti e il suo core business davvero straordinario”. Con lo scopo finale di “immettere nell’organizzazione aziendale la capacità mentale di chi lavora che non si vive solo di mercato regolato”.

– foto xh7/Italpress –
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