Scontro con un tir a Pozzallo, muore motociclista di Mazara del Vallo

Tragedia lungo la viabilità del Ragusano.

Un uomo di 78 anni, originario di Mazara del Vallo, ha perso la vita in seguito a un incidente stradale avvenuto a Pozzallo, nei pressi dell’area portuale di contrada Raganzino.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, la moto su cui viaggiava si è scontrata con un mezzo pesante guidato da un autista della provincia di Ragusa.

L’impatto è stato particolarmente violento e non ha lasciato scampo al motociclista.

L’uomo, rientrato da poco da un soggiorno a Malta, è stato soccorso e trasferito d’urgenza all’ospedale “Maggiore-Baglieri” di Modica. Le sue condizioni sono apparse subito critiche e, nonostante gli interventi dei sanitari, è deceduto alcune ore dopo il ricovero a causa delle gravi lesioni riportate.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118, le forze dell’ordine e la polizia locale, che hanno effettuato i rilievi utili a chiarire l’esatta dinamica dello scontro.

L’autorità giudiziaria ha disposto gli accertamenti medico-legali sulla salma, mentre i veicoli coinvolti sono stati sottoposti a sequestro per ulteriori verifiche.

L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza stradale, in particolare nei tratti ad alto traffico e nelle aree di accesso ai principali snodi portuali.

Aggressione nella notte ad Agrigento: barista picchiato dopo aver rifiutato di servire alcol

Violenza nella notte nel centro di Agrigento, a pochi passi da via Atenea.

Un esercente è stato aggredito da un giovane dopo aver rifiutato di servirgli alcolici a causa del suo evidente stato di alterazione.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo – tra i 20 e i 25 anni – avrebbe reagito prima con insulti e minacce, per poi passare alle vie di fatto colpendo il titolare del locale con calci e pugni.

La vittima, un trentacinquenne del posto, ha riportato ferite giudicate non gravi.

L’aggressore si è allontanato rapidamente prima dell’arrivo dei soccorsi e delle forze dell’ordine.

Sul posto sono intervenuti carabinieri e polizia, che hanno raccolto le testimonianze dei presenti e avviato le indagini.

Il presunto responsabile sarebbe già stato identificato grazie agli elementi raccolti nelle ore successive all’episodio.

L’accaduto si è verificato poco prima delle due di notte, in una zona particolarmente frequentata della movida cittadina.

Bagheria intitola uno spazio pubblico a Sara Campanella: approvata la proposta in Consiglio

Il Consiglio comunale di Bagheria ha dato il via libera all’intitolazione di un’area pubblica a Sara Campanella, uccisa in un episodio di femminicidio. La decisione rappresenta un passaggio significativo per l’amministrazione, che ha voluto attribuire all’iniziativa un valore che va oltre il semplice ricordo.

La proposta, avanzata dal gruppo Controcorrente, si inserisce in un percorso più ampio portato avanti dall’ente, orientato a promuovere il rispetto, la legalità e la protezione delle persone più esposte a situazioni di vulnerabilità.

Dall’amministrazione comunale è arrivata la conferma dell’impegno a mantenere alta l’attenzione sul fenomeno della violenza di genere, con l’obiettivo di trasformare la memoria delle vittime in una responsabilità concreta per la collettività.

L’intitolazione, viene sottolineato, vuole essere un segnale rivolto alla comunità affinché il ricordo si traduca in maggiore consapevolezza e prevenzione.

Resta attivo in tutta Italia il numero antiviolenza e stalking 1522, disponibile gratuitamente 24 ore su 24 per offrire supporto alle vittime.

Scarsa sicurezza sul lavoro e videosorveglianza non autorizzata, sospese 5 attività

In provincia di Agrigento gli ispettori del lavoro nell’ambito di controlli in cantieri edili, panifici, bar e pasticcerie hanno individuato 4 lavoratori in nero e accertate gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro oltre a rilevare impianti di videosorveglianza installati in modo illegittimo.

Edilizia. Controllati 3 cantieri, nei quali sono state riscontrate violazioni in materia di sicurezza (carenze di protezioni, irregolarità di ponteggi, attrezzature e presidi di primo soccorso). È stata adottata una sospensione dell’attività imprenditoriale per la mancata protezione verso il vuoto e disposte prescrizioni nei restanti casi con ammende complessive pari a 6.834,43 euro.

Panifici. In questo settore le principali irregolarità riguardano lavoro nero, 3 lavoratori su 5 in un caso, mancata redazione del Dvr, assenza del servizio di prevenzione e protezione, omessa sorveglianza sanitaria e formazione, nonché un caso di videosorveglianza illegittima. Adottati 2 provvedimenti di sospensione dell’attività per il superamento della soglia del 10% di lavoro nero e diverse prescrizioni. Ammende complessive pari a 21.918,36 euro, oltre a maxi-sanzioni per lavoro nero già contestate o in via di contestazione.

Pasticcerie. Controllata una ditta, con accertamento di un lavoratore in nero su 4 presenti, riscontrate violazioni in materia di sorveglianza sanitaria e formazione. Disposta la sospensione dell’attività e prescrizioni. Ammende pari a 3.274,83 euro, con sanzione per lavoro nero.

Bar. Ispezionate 5 ditte. Rilevati 2 casi di videosorveglianza illegittima e violazioni ricorrenti in materia di sicurezza (mancata formazione, assenza Dvr e servizio di prevenzione e protezione). Adottata una sospensione dell’attività e varie prescrizioni. Ammende complessive pari a 9.032,77 euro, oltre ad una sanzione per mancata disponibilità del Dvr.

Gli arresti per droga a Menfi, un indagato resta in carcere e per l’altro obbligo di dimora

Il gip del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, ha convalidato gli arresti per droga, cocaina e hashish, effettuati la settimana scorsa a Menfi dai carabinieri e disposto la custodia cautelare in carcere per Emanuele Guagliardo, di 27 anni, e l’obbligo di dimora per Salvatore Bonacasa, di 28, con prescrizione di rimanere a casa dalle 19 alle 7 del mattino successivo. I due indagati, difesi, rispettivamente, dagli avvocati Ninni Giardina e Calogero Lanzarone, hanno risposto alle domande del giudice.

Guagliardo avrebbe ammesso i fatti e Bonacasa sostenuto la tesi dell’uso personale di droga aggiungendo che il denaro che gli è stato sequestrato era in gran parte frutto di una vincita al gioco.

I due indagati erano insieme quando sono stati fermati per un controllo da parte dei carabinieri che hanno fatto scattare la perquisizione.

Il maggior quantitativo di droga sarebbe stato trovato nella disponibilità di Guagliardo: circa 140 grammi di cocaina, 200 grammi di hashish e circa 4 mila euro.

Pochi grammi di cocaina e parte di un panetto di hashish per il peso di quasi 50 grammi sarebbero stati rinvenuti nella perquisizione a carico di Bonacasa. A quest’ultimo sono stati sequestrati anche poco più di mille euro.

Il servizio di controllo è stato effettuato dai carabinieri della Stazione di Menfi con l’ausilio di unità cinofile.

Nissoria, controlli sanitari dopo un caso sospetto di meningite: circa 80 persone coinvolte

A Nissoria, in provincia di Enna, è stato attivato un protocollo sanitario precauzionale dopo il ricovero di un uomo di oltre sessant’anni colpito da meningite e attualmente in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Umberto I.

L’Asp di Enna ha immediatamente avviato le procedure di tracciamento dei contatti, inviando sul posto personale sanitario per ricostruire le relazioni recenti del paziente. In un primo momento sono stati individuati i contatti più stretti, in particolare alcune persone che frequentavano abitualmente con lui un circolo del paese.

Come spiegato dal sindaco Rosario Colianni, una ventina di soggetti considerati a rischio è stata invitata a sottoporsi a profilassi antibiotica.

Con il diffondersi della notizia, tuttavia, molti altri cittadini si sono presentati spontaneamente per richiedere controlli e terapia preventiva, portando il numero complessivo a circa ottanta persone.

Secondo quanto emerso, l’uomo non si sarebbe allontanato da Nissoria negli ultimi mesi. Un altro soggetto, inizialmente monitorato per sintomi compatibili, è stato dimesso: si trattava di una semplice influenza.

L’Asp ha comunque rassicurato la popolazione, sottolineando che non vi sono al momento situazioni di pericolo diffuso e che il quadro resta sotto costante osservazione

La Sicilia protagonista al Vinitaly (Video)

La Sicilia del vino si prende la scena alla 58esima edizione di Vinitaly, a Verona. L’isola si conferma tra i territori più dinamici del panorama enologico nazionale, forte del primato italiano per superficie vitata e di una produzione che spazia tra bianchi, rossi, rosati e bollicine sempre più apprezzati sui mercati.

Sono 164 le cantine siciliane presenti a Veronafiere, protagoniste di un’offerta che punta su identità territoriale e qualità. L’assessorato regionale dell’Agricoltura, insieme ai consorzi e agli enti coinvolti, ha messo in campo un programma articolato di panel e masterclass. Spazio anche alla sostenibilità, con la valorizzazione delle aziende bio all’interno del padiglione Sicilia. Tra i temi al centro del confronto le nuove frontiere dell’enoturismo e i linguaggi emergenti per comunicare il vino.

Dalle prime giornate arrivano indicazioni positive anche dalle voci dei protagonisti. Giorgio Mannino sottolinea l’andamento incoraggiante dell’affluenza e l’interesse qualificato degli operatori, evidenziando in particolare la forte curiosità dei visitatori per l’area dell’Etna Doc e per i vini di contrada.

Sul fronte produttivo, Tonino Guzzo richiama l’attenzione sul crescente ruolo dei vitigni a bacca bianca, indicando nel Catarratto una delle varietà su cui si concentrano le prospettive di sviluppo del comparto, accanto al Grillo e ad altre produzioni autoctone. Le interviste sono state realizzate dal giornalista Salvo Ognibene. 

Ribera Team Volley promosso in Serie C: vittoria al tie-break nel derby con il Vigata

Grande impresa del Ribera Team Volley che, domenica 12 aprile al palatenda “G. Minolfo”, conquista la promozione in Serie C al termine di un derby spettacolare contro il Vigata Volley, già promosso.

La squadra di coach Luigi Russo scende in campo con il sestetto titolare della stagione, ma paga inizialmente la tensione: il primo set è equilibrato e si chiude ai vantaggi sul 23-25 per gli ospiti. Dal secondo parziale, però, cambia tutto. Il Ribera alza il livello del gioco grazie alla regia di Antonino La Bella e alla forza offensiva di Caruana, Sabella, Triolo e Ministeri, dominando 25-13.

Nel terzo set i riberesi giocano con grande determinazione e chiudono senza storia sul 25-12, avvicinandosi alla promozione. Il Vigata, però, non molla e approfitta di un calo fisico e mentale dei padroni di casa, imponendosi 13-25 e portando la sfida al tie-break.

Nel set decisivo regna l’equilibrio, ma i muri e la difesa del Ribera fanno la differenza fino al 14-10. Dopo qualche brivido finale, è un errore degli avversari a consegnare ai crispini il 15-13 e la storica promozione.

Al fischio finale esplode la festa: invasione di campo, abbracci e cori per una squadra che riporta Ribera nella massima categoria regionale, la Serie C, mancata da troppo tempo.

Presente anche il sindaco Ruvolo, che ha celebrato così il traguardo: «Più che una semplice partita, è il coronamento di un sogno. Questi ragazzi sono un esempio di passione e dedizione per tutta la comunità».

Domenica 19 aprile l’ultima gara di campionato contro l’Erice Entello, già retrocesso, prima di godersi una promozione storica.

Posidonia a Menfi, mercoledì sopralluogo dei tecnici regionali e pronti 400 mila euro

La Regione Siciliana accelera sull’emergenza posidonia a Porto Palo di Menfi.

Mercoledì 15 aprile è previsto un sopralluogo dei tecnici dell’assessorato regionale delle Infrastrutture per valutare sul posto le operazioni necessarie alla rimozione dell’accumulo presente sui fondali.

Nei giorni scorsi, il primo cittadino Vito Clemente aveva iniziato una protesta per avere attenzioni da parte della Regione con un presidio al porto.

Ad annunciare oggi l’intervento è il presidente della Regione, Renato Schifani, che ha assicurato un monitoraggio diretto della situazione.

«Ho ascoltato le richieste arrivate dalla comunità e seguo da vicino le problematiche che i pescatori stanno affrontando – ha dichiarato –. Ho chiesto all’assessorato di accelerare le procedure per arrivare a una soluzione, anche in vista della stagione estiva ormai alle porte».

Per avviare i primi interventi è già previsto uno stanziamento di circa 400 mila euro, destinato alle operazioni iniziali di rimozione e sistemazione dell’area portuale. L’obiettivo è ridurre i disagi e garantire condizioni adeguate di accessibilità e sicurezza in uno dei punti nevralgici della costa agrigentina.

Il sopralluogo rappresenta quindi il primo passaggio operativo verso un intervento atteso da mesi, con l’attenzione puntata sui tempi di realizzazione e sull’effettiva efficacia delle soluzioni individuate.

“Ringrazio il presidente Schifani per l’attenzione e per aver mantenuto l’impegno di seguire personalmente il problema della posidonia oceanica nell’area portuale di Porto Palo di Menfi, un segnale concreto di vicinanza alla comunità, agli operatori economici e ai pescatori”. Lo scrive in una nota la deputata regionale di Forza Italia all’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo.

Trattore si ribalta in contrada Salinella a Sciacca, illeso un agricoltore

Avrebbe potuto avere gravi conseguenze un incidente sul lavoro che si è verificato nel pomeriggio di oggi a Sciacca.

Per fortuna un agricoltore saccense di 56 anni è uscito pressoché illeso da sotto un trattore che si è ribaltato.

Il cinquantaseienne, dooo che i vigili del fuoco hanno spostato il trattare, e’ stato trasferito al pronto soccorso del Giovanni Paolo II di Sciacca. Avrebbe riportato solo una frattura a un polso. Sono in corso gli accertamenti.

E’ stato lo stesso agricoltore mentre si trovava sotto il mezzo a chiamare i soccorsi con il cellulare.

Sul posto sono arrivati anche i carabinieri. Il terreno di località Salinella è di proprietà dell’agricoltura e il mezzo di un suo familiare.