Sciacca, 334 mila euro per nuovo campo di padel e interventi di riqualificazione all’istituto Vetrano

Sarà inaugurato mercoledì 15 aprile, alle 10:30, il nuovo campo di padel dell’istituto di istruzione superiore “Calogero Amato Vetrano” di Sciacca, in provincia di Agrigento. Alla cerimonia parteciperà l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mimmo Turano.

L’opera rientra in un più ampio intervento finanziato dall’Ufficio speciale per l’edilizia scolastica della Regione Siciliana con un contributo complessivo di 334 mila euro. Il progetto prevede anche la riqualificazione di auditorium, mensa e biblioteca, attualmente in fase di realizzazione. Le risorse provengono dal Fesr Sicilia 2021-2027 e sono destinate al miglioramento degli ambienti scolastici.

“Il nuovo impianto sportivo – afferma Turano – rappresenta un valore aggiunto di grande rilevanza educativa e sociale, soprattutto in un territorio dove le opportunità sportive per i giovani sono ancora limitate”. L’assessore ha inoltre sottolineato come, nella sola provincia di Agrigento, siano circa venti gli interventi finanziati dal governo regionale per la realizzazione e il potenziamento di strutture scolastiche.

A livello regionale, sono 180 gli interventi finanziati dall’assessorato per un totale di 53 milioni di euro, nell’ambito della misura 4.2.1 del Programma Fesr 2021–2027. L’obiettivo è rafforzare la qualità degli spazi destinati alla didattica e alla crescita degli studenti, attraverso mense, palestre, biblioteche e auditorium.

Il sindaco Termine ringrazia tutti: “Grande giorno per le Terme di Sciacca” (Video)

Tono entusiasta quello del primo cittadino Fabio Termine nel videomessaggio affidato ai social per comunicare alla città dell’esito favorevole per il bando di affiancamento delle Terme di Sciacca in scadenza questa mattina alle ore 12.

Le due proposte sono state presentate dalle Terme di Saturnia Spa e da Massinelli & Partners.

Ci sarebbe stata una terza società interessata. Si tratta della “Cosedil”, quest’ultima ha fatto accesso all’avviso di interesse, ma non ha poi concretizzato la sua partecipazione.

Il primo cittadino ha voluto ringraziare nel suo videomessaggio il Comitato per le Terme di Sciacca, la giunta e il consiglio comunale, ma anche i cittadini che hanno preso parte alle manifestazioni per le Terme di Sciacca.

“Oggi partirei proprio da quella piazza – ha detto Termine ricordando la manifestazione del sei marzo 2025 – Oggi inizia per Sciacca una nuova stagione in cui tutti potremo essere artefici di un cambiamento. Vi terremo aggiornati su tutti i prossimi passaggi. Oggi abbiamo solo un dovere: dobbiamo essere tutti felici”.

A commentare la scadenza positiva del bando anche il capogruppo del Pd, Michele Catanzaro: “Due proposte – scrive il parlamentare – per la riqualificazione delle Terme di Sciacca segnano un primo risultato concreto dopo anni di chiusura.
Previsti 50 milioni di euro pubblici con il coinvolgimento dei privati per gestione e rilancio.
Il percorso resta lungo, ma ora servono scelte rapide e soggetti affidabili per arrivare alla riapertura”.

“con questa notizia – commenta invece, l’onorevole Carmelo Pace -:che premia soprattutto le iniziative e gli sforzi del Governo regionale che ha creduto nel progetto, il rilancio delle Terme diventa un obiettivo concreto e raggiungibile.»

«Siamo finalmente sulla strada giusta – osserva ancora – confermo il mio impegno a supportare questo percorso per la rinascita di un polo termale di eccellenza che sia veicolo, anche in chiave turistica, di valore economico, crescita e occupazione per l’intero territorio.»

“Dal governo regionale arriva così – e’ il compleanno momento dell’assessore regionale Territorio e Ambiente, Giusy Savarino – una risposta concreta a un territorio che, per troppo tempo, ha atteso la valorizzazione di un patrimonio di grande importanza e dall’enorme potenziale. Ringrazio il presidente Schifani per averci creduto fino in fondo insieme a noi e per avere sbloccato un lungo iter costellato di non poche difficoltà”.

“Si tratta di un passo decisivo verso il rilancio di un patrimonio identitario e turistico fondamentale per il territorio. Il governo Schifani dimostra concretezza e visione, investendo sul futuro di Sciacca e dell’intera provincia di Agrigento”. Lo scrive in una nota la deputata regionale di Forza Italia all’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo.

Terme di Sciacca, aperte le buste: due offerte per il rilancio del complesso

Passo avanti nel percorso di riattivazione delle Terme di Sciacca. Nella giornata di oggi sono state aperte le buste contenenti le proposte presentate nell’ambito della procedura per il rilancio del sito termale.

Sono due le offerte pervenute. Lo ha appena comunicato il presidente della Regione Renato Schifani sui social.

“Un dato – dice il governatore – che conferma l’interesse verso un progetto ritenuto strategico per il territorio. L’intervento è sostenuto dalla Regione Siciliana con un finanziamento pari a 50 milioni di euro, a valere sui fondi Fsc”

L’apertura delle buste di oggi, rappresenta un momento chiave in un iter atteso da anni, legato alla riqualificazione e alla piena riattivazione di un complesso considerato tra i più rilevanti del patrimonio termale siciliano.

“’L’obiettivo dichiarato – ha aggiunto Schifani – è quello di restituire operatività alle strutture, valorizzare le risorse esistenti e favorire nuove prospettive di crescita economica e occupazionale per la città e l’intero comprensorio”.

Sono le società Terme di Saturnia spa e Massinelli & Partners Consulting srl i due operatori economici che hanno presentato le proposte di partenariato pubblico-privato per la riqualificazione e la gestione del complesso termale di Sciacca, in provincia di Agrigento. Il termine per la presentazione è scaduto oggi alle 12 come previsto dall’ultima proroga dell’avviso pubblicato dal dipartimento delle Attività produttive della Regione Siciliana.

«Oggi si è compiuto un passaggio decisivo per il futuro delle terme di Sciacca – ha affermato il presidente Renato Schifani – Ci avviciniamo, infatti, alla soluzione di un problema storico grazie a un progetto strategico nel quale il mio governo crede fortemente fin dal primo giorno, accogliendo anche l’utile suggerimento del presidente del gruppo parlamentare del Pd all’Ars, Michele Catanzaro. Un risultato ottenuto grazie alla caparbietà e allo spirito di collaborazione tra gli uffici che hanno permesso di superare numerose criticità, anche sotto il profilo burocratico. Andiamo avanti con l’obiettivo di restituire, nel più breve tempo possibile, piena funzionalità a un patrimonio unico e creare nuove opportunità di sviluppo e lavoro grazie al rilancio del turismo termale».

“Come previsto dall’avviso – ha concluso – le proposte sono state inviate attraverso la piattaforma telematica “TuttoGare” gestita dal dipartimento regionale Tecnico. Adesso, saranno trasmesse al dipartimento delle Attività produttive che effettuerà la valutazione di interesse pubblico e, in caso di esito positivo per entrambe, si procederà alla nomina di una commissione giudicatrice”.

Vincita al SuperEnalotto a Sciacca: centrato un “5”

Il SuperEnalotto torna a premiare la Sicilia e registra una vincita al SuperEnalotto a Sciacca nell’ultima tornata di concorsi. Nell’estrazione di venerdì 10 aprile 2026, infatti, a Sciacca, in provincia di Agrigento, è stato centrato un “5” del valore di 4.121,31 euro.
La giocata vincente è stata registrata presso il punto vendita “Tabacchi Scaduto”, in via Vittorio Emanuele, 62. Si tratta di una somma contenuta ma significativa, che conferma ancora una volta la presenza della regione tra quelle premiate.

Vincita al SuperEnalotto a Sciacca e risultati in Sicilia

La vincita al SuperEnalotto a Sciacca si inserisce in un quadro più ampio di premi distribuiti sul territorio siciliano. Secondo quanto riportato da Agipronews, tra i concorsi di venerdì 10 e sabato 11 aprile sono stati centrati complessivamente cinque “5” in Sicilia, per un valore totale superiore ai 58mila euro.
Nel dettaglio, oltre alla vincita registrata a Sciacca, nello stesso concorso di venerdì sono stati centrati altri premi analoghi:

  • a Catania, presso il punto vendita “Tabacos” lungo la Strada Statale Gelso Bianco;
  • ad Acireale, in provincia di Catania, presso il “Lotto-Tabacchi di Walter Politi” in via Dafnica, 104;
  • due vincite a Palermo, rispettivamente in via Umberto Maddalena, 10 presso il “Bar Tabacchi Luca” e in piazza Mondello, 10.
  • Tutti questi “5” hanno avuto lo stesso importo, pari a 4.121,31 euro.

Vincite SuperEnalotto in Sicilia: il premio più alto a Palermo

Se la vincita al SuperEnalotto a Sciacca rappresenta una delle cinque realizzate nel concorso di venerdì, il premio più consistente è stato centrato nella giornata successiva.
Un “5” da oltre 42mila euro
Nel concorso di sabato 11 aprile, infatti, a Palermo è stato registrato un “5” del valore di 42.156,88 euro. La giocata è stata effettuata presso il Tabacchi “Riv.227 Centineo”, in corso Tukory, 20.
Questo risultato ha contribuito in maniera significativa al totale delle vincite regionali.

Vincita al SuperEnalotto a Sciacca: confermata la presenza tra le città premiate

La vincita al SuperEnalotto a Sciacca conferma la città tra le località interessate da premi nelle ultime estrazioni. Anche se l’importo non è elevato, il risultato si inserisce in un contesto più ampio che ha visto diverse vincite distribuite in Sicilia nel giro di pochi giorni. Alcuni giorni fa grazie a un terno giocato presso la tabaccheria di Calogero e Donatella Bono, in corso Vittorio Emanuele, a Sciacca, sono stati vinti quasi 10 mila euro.

Lite a colpi di bottiglie in via Roma, i residenti: “Controlli e niente alcolici la sera dai distributori automatici”

Preoccupazione tra i residenti in centro storico, a Sciacca, per quanto accaduto ieri sera in via Roma. Extracomunitari si sono fronteggiati a colpi di bottiglie rotte. Il “confronto”, a quanto pare, tra un marocchino e un egiziano.

Come riferisce l’avvocato Clelia Sclafani, componente del comitato Centro storico di Sciacca, si rendono necessari maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine, ma anche un divieto che non consenta di prelevare alcolici, a una certa ora, dai distributori automatici.

“Più sicurezza, maggiori controlli – dice l’avvocato Sclafani – e per i distributori automatici di bevande inibizione della somministrazione dopo un certo orario. La somministrazione incontrollata di bevande alcoliche è un fatto negativo e comporta la nascita di situazioni di questo tipo, liti e risse tra i giovani”.

Ieri sera in via Roma sono intervenuti i carabinieri che hanno proceduto all’identificazione di persone presenti nella zona.

Pochi giorni fa una rissa, sempre in centro, questa volta con protagonisti saccensi.

Festa del Mare a Sciacca, studenti protagonisti della cultura marinara

Sciacca ha celebrato con grande partecipazione la Festa del Mare a Sciacca, un’iniziativa di rilievo nazionale dedicata alla valorizzazione del mare e alla sensibilizzazione delle giovani generazioni sul rispetto dell’ambiente marino. La manifestazione si è svolta tra la Lega Navale Italiana – Sezione di Sciacca e il Circolo Nautico “Il Corallo”, coinvolgendo attivamente studenti e realtà locali.

Protagonisti della giornata sono stati gli alunni degli istituti cittadini “Mariano Rossi”, “Agostino Inveges” e “Dante Alighieri”, che hanno preso parte con entusiasmo alle attività organizzate, dimostrando grande interesse per i temi legati alla cultura marinara e alla tutela del mare.

Festa del Mare a Sciacca: formazione e tradizione

Un ruolo fondamentale nell’organizzazione della Festa del Mare a Sciacca è stato svolto dalla Capitaneria di Porto locale, guidata dal comandante Biagio Cianciolo. Il suo intervento, insieme a quello del team, ha permesso di offrire ai ragazzi momenti formativi e divulgativi, utili per approfondire la conoscenza del mare e delle sue regole.

Alzabandiera e memoria storica

La mattinata si è aperta con il tradizionale alzabandiera, realizzato grazie alla collaborazione dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia. Un momento solenne che ha dato avvio a una serie di attività dedicate alla memoria e alla storia del territorio.

Particolarmente apprezzato è stato l’approfondimento sull’Isola Ferdinandea, curato da Giovanni Palagonia, che ha offerto agli studenti uno spaccato storico di grande interesse.

Cultura marinara e identità locale

Ampio spazio è stato dedicato anche alla tradizione artigianale e culturale. Durante la Festa del Mare a Sciacca, Peppino e Laura Di Giovanna hanno raccontato la storia del corallo di Sciacca, trasmettendo ai presenti il valore di un patrimonio unico, profondamente radicato nella comunità locale.

A seguire, la visione di filmati tematici e la recitazione di brani teatrali a cura di Michele Cirafisi hanno arricchito ulteriormente il programma, creando un percorso capace di unire arte, cultura e memoria. Il coordinamento artistico dell’iniziativa è stato curato da Salvatore Monte.

Esperienze pratiche per gli studenti

La giornata si è conclusa presso il Circolo Nautico “Il Corallo”, dove gli studenti hanno potuto vivere un’esperienza diretta della cultura marinara. Tra le attività proposte, l’apprendimento dei nodi nautici e l’osservazione da vicino di una motovedetta della Guardia Costiera.

Un messaggio per le nuove generazioni

La Festa del Mare a Sciacca si conferma così un appuntamento importante per la città, capace di coniugare educazione, tradizione e passione per il mare. L’iniziativa ha rafforzato nei più giovani la consapevolezza dell’importanza di tutelare e valorizzare il patrimonio marino, contribuendo a costruire una cultura del rispetto e della sostenibilità.

Una giornata intensa e partecipata, che ha lasciato un segno significativo nei ragazzi e nella comunità, ribadendo il valore del mare come risorsa fondamentale per il territorio.

Sequestro di droga a Trapani, arresto al porto

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto ai traffici illeciti da parte della Guardia di Finanza del Comando Provinciale. L’ultima operazione ha portato a un importante risultato: un sequestro di droga a Trapani e l’arresto di un soggetto colto in flagranza di reato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

I finanzieri della Compagnia di Marsala, impegnati in supporto ai colleghi del capoluogo in occasione della tradizionale Processione dei Misteri, hanno individuato un uomo sospetto all’interno del porto di Trapani, mentre si apprestava a imbarcarsi per l’isola di Pantelleria.

Controlli al porto: scoperta della droga


Hashish e cocaina nascosti tra attrezzi da lavoro
Alla vista dei militari, il soggetto ha mostrato evidenti segni di nervosismo. Questo comportamento ha portato a un controllo più approfondito, che ha consentito di portare alla luce un significativo sequestro di droga a Trapani.
All’interno di una borsa da lavoro, tra attrezzi e documentazione, sono stati rinvenuti circa 1,3 chilogrammi di hashish e 225 grammi di cocaina. La sostanza stupefacente era abilmente occultata, probabilmente per eludere i controlli durante la fase di imbarco.

Secondo quanto emerso, la droga era verosimilmente destinata ad alimentare il mercato dello spaccio sull’isola di Pantelleria, soprattutto in prossimità delle festività pasquali.

Sequestrato anche il “White Hash”

Una sostanza rara e molto richiesta
Nel corso del sequestro di droga a Trapani è stata individuata anche una particolare qualità di hashish, nota come “White Hash”. Si tratta di una sostanza caratterizzata da maggiore purezza e da un’elevata concentrazione di Thc.
Questa tipologia risulta particolarmente diffusa tra i giovani per le sue caratteristiche estetiche e qualitative. L’operazione rappresenta uno dei primi sequestri di questa sostanza effettuati in Italia dalla Guardia di Finanza.

Valore della droga e arresto

Se immessa sul mercato, la sostanza sequestrata avrebbe potuto generare profitti illeciti per oltre 30 mila euro. A seguito del ritrovamento, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato.
L’intervento si inserisce nel più ampio quadro di intensificazione dei controlli sul territorio, con l’obiettivo di contrastare efficacemente lo spaccio e ogni forma di traffico illecito.
L’attività rientra nella fase delle indagini preliminari e, allo stato attuale, resta valida la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Ribera, si dimette l’assessore Miceli: lascia l’incarico con effetto immediato

L’ assessore del Comune di Ribera, Rosalia Miceli ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico, con decorrenza immediata. Si tratta di un’altra fuoriuscita dalla giunta Ruvolo. A marzo avevano lasciato l’incarico Di Caro e Clemente. Ennesimo scossone dettato dalle influenze delle imminenti elezioni nella città crispina.n

La comunicazione è stata formalizzata attraverso una lettera indirizzata al sindaco e, per conoscenza, al segretario comunale. 

Alla base della decisione vi sarebbe la conclusione del percorso politico legato al mandato amministrativo.

Nella nota si evidenzia come la scelta sia maturata nella consapevolezza di aver portato a termine il progetto per il quale era stato assunto l’incarico, ritenendo quindi opportuno rimettere il mandato nel rispetto delle istituzioni e della comunità.

Nella missiva viene inoltre tracciato un bilancio dell’esperienza vissuta all’interno dell’amministrazione, definita come un’importante occasione di crescita personale e professionale, caratterizzata da impegno e spirito di servizio.

Non mancano i ringraziamenti rivolti al primo cittadino, ai componenti della giunta, al consiglio comunale e agli uffici dell’ente per la collaborazione e il supporto garantiti durante il periodo di attività amministrativa. Un pensiero è stato dedicato anche ai cittadini, per la fiducia accordata.

L’ormai ex assessore ha infine assicurato la propria disponibilità a garantire un passaggio di consegne ordinato, auspicando la prosecuzione dell’azione amministrativa nel segno della continuità.

Caltanissetta, disordini durante un controllo in discoteca: danneggiati mezzi delle forze dell’ordine, locale chiuso

Momenti di tensione nella notte a Caltanissetta, in una discoteca di via Due Fontane, dove era in corso un controllo da parte delle forze dell’ordine.

La situazione è degenerata con atti di danneggiamento e il lancio di oggetti contro gli operatori impegnati nelle verifiche.

Nel corso dell’intervento, alcuni veicoli di servizio sono stati presi di mira: una volante della polizia ha riportato pneumatici danneggiati, mentre un’auto dei carabinieri è stata privata della sirena.

Non si esclude che gli episodi siano collegati al tentativo di ostacolare le operazioni.

All’interno del locale, secondo quanto emerso, era presente un numero di persone nettamente superiore rispetto ai limiti consentiti: oltre 300 avventori a fronte di una capienza autorizzata di circa 150. Diversi giovani sono stati condotti per l’identificazione.

Al termine degli accertamenti, è stato disposto il provvedimento di sospensione della licenza.

Le autorità stanno proseguendo le indagini per chiarire eventuali responsabilità e ricostruire con precisione quanto accaduto.

Licata, incendio nella notte distrugge un’abitazione: anziana riesce a mettersi in salvo

Un incendio è divampato nelle ore notturne nel quartiere San Paolo, a Licata, provocando gravi danni a un’abitazione.

Una donna di 85 anni, che vive da sola, è riuscita a lasciare l’appartamento in tempo, evitando conseguenze più gravi.

L’allarme è stato lanciato intorno alle 3 di notte. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati a lungo nelle operazioni di spegnimento, insieme ai carabinieri che hanno avviato gli accertamenti.

Le fiamme hanno compromesso in modo significativo l’immobile, rendendolo di fatto inagibile. L’anziana, sotto shock per quanto accaduto, è stata soccorsa dal personale del 118 e assistita sul posto.

Ancora in corso le verifiche per stabilire l’origine del rogo. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è quella di un possibile malfunzionamento dell’impianto elettrico.