Vlasic regala i tre punti al Toro, Empoli piegato 1-0

TORINO (ITALPRESS) – Il Torino vince 1-0 contro l’Empoli grazie alla rete di Nikola Vlasic. Gara complicata per gli uomini di Vanoli, ma il gol del croato ha regalato ai granata la nona vittoria in campionato. Prosegue il momento negativo per i toscani che non sfruttano il pari del Parma: terzultimo posto a quota 22, la zona salvezza è ora a -3. Tanto equilibrio e poche occasioni nel primo tempo, il primo squillo granata è stato quello di Saul Coco al 27′, ma la girata del centrale è terminata sull’esterno della rete. Qualche minuto più tardi Sambia ha sprecato una buona occasione calciando a lato. Il primo tempo si è chiuso con pochissime emozioni, nella ripresa le due squadre hanno fatto maggior fatica a costruire palle gol a causa della pioggia incessante che ha reso pesante il campo: col passare dei minuti la squadra di Vanoli ha aumentato i giri del motore, i toscani hanno cercato di giocare più sulle ripartenze com al 20′ quando Gyasi ha calciato alle stelle l’ottimo contropiede gestito da Colombo e Koaumè. A sbloccare la partita è stato Vlasic al 25′, il croato ha prima sfruttato un pasticcio della difesa ospite, causato dal rinvio dal fondo di Milinkovic-Savic, poi è rimasto in piedi sul contrasto con Marianucci riuscendo a beffare sul palo lontano Silvestri. A 8′ dal termine Masina ha trovato la rete del 2-0 respingendo in porta la punizione dalla distanza di Biraghi, ma il gol è stato annullato per una posizione irregolare. Konate, in pieno recupero, ha cercato si sorprendere il portiere di casa che però ha bloccato la sfera. Terza vittoria nelle ultime quattro per i piemontesi, situazione complessa per l’Empoli di D’Aversa: in casa del Como servirà una vittoria per poter dare un segnale alle rivali per la lotta salvezza.
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Ucraina, Meloni “Lavoriamo con Ue e Usa, no invio nostri militari”

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato oggi ad una riunione in videoconferenza organizzata dal Primo Ministro del Regno Unito, Keir Starmer, sull’impegno a favore di una pace giusta e duratura, che assicuri la futura sovranità e la sicurezza dell’Ucraina.

Il Presidente del Consiglio – si legge in una nota di Palazzo Chigi – ha confermato che l’Italia intende continuare a lavorare con i partner europei e occidentali e con gli Stati Uniti per la definizione di garanzie di sicurezza credibili ed efficaci, ribadendo che non è invece prevista la partecipazione nazionale ad una eventuale forza militare sul terreno.

“Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto questa sera una conversazione telefonica con il Principe Ereditario e Primo Ministro dell’Arabia Saudita, Mohamed bin Salman al Saud”. E’ quanto si legge in una nota di palazzo Chigi.

“Alla luce del positivo esito dei colloqui tenutisi a Gedda a inizio settimana e a seguito della videoconferenza di questa mattina convocata dal Primo Ministro Starmer – prosegue la nota -, i due leader hanno in particolare discusso delle iniziative in corso e dell’impegno condiviso per una pace giusta e duratura in Ucraina. Il colloquio ha infine permesso di intrattenere uno scambio di vedute sui recenti sviluppi nella regione mediorientale”.

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Milan vince ancora in rimonta, Como piegato 2-1

MILANO (ITALPRESS) – Il Milan vince in rimonta sul Como per 2-1 e prova a riavvicinarsi alla zona Europa. Sono Pulisic e Reijnders a firmare nella ripresa i gol che ribaltano l’iniziale vantaggio avversario firmato da Da Cunha.

Dopo soli quattro minuti, i padroni di casa falliscono un’occasione d’oro. Hernandez scambia con Leao e serve al centro Musah, che si invola verso la porta, salta il portiere e in diagonale conclude clamorosamente fuori a porta vuota. Al 32′, ci vuole una tempestiva uscita di Maignan per fermare un sinistro ravvicinato di Nico Paz, ben servito in area da una verticalizzazione di Diao. Il vantaggio lariano è solo rimandato.

Un minuto più tardi, Nico Paz effettua una sponda perfetta per Da Cunha, il quale arriva in corsa e infila Maignan con un piatto sinistro millimetrico che si infila nell’angolino per l’1-0. Per sventare il possibile 2-0 ci vuole un nuovo intervento di Maignan, che al 44′ ferma Kempf in tuffo. La prima frazione si chiude sull’1-0 tra i fischi del pubblico di fede rossonera.

In avvio di ripresa, Da Cunha va subito a segno per il raddoppio ma l’arbitro, dopo la segnalazione del Var, annulla per fuorigioco. Dal possibile 0-2, arriva il pareggio dei sette volte campioni d’Europa. Reijnders inventa dal limite dell’area servendo Pulisic, che da posizione defilata batte Butez nell’angolino con un bel sinistro che vale l’1-1.

La neopromossa non si abbatte e all’11’ si ripresenta dalle parti di Maignan con un tiro da fuori del solito Da Cunha, deviato in corner proprio dall’estremo difensore francese. Al 24′ è Reijnders a sfiorare il 2-1, quando il suo destro dal limite tocca la traversa e termina alto. Tre minuti dopo, l’ex di turno Cutrone sfiora a sua volta il gol sul fronte opposto con un destro che esce di poco rispetto all’incrocio dei pali.

Alla mezz’ora, gli uomini di Conceicao completano la rimonta. Il neo entrato Abraham verticalizza alla grande per Reijnders, che entra in area e batte sul primo palo Butez per il 2-1. La combinazione tra i due si ripete al 40′, ma stavolta l’olandese sciupa tutto fallendo con il mancino da ottima posizione. Poco dopo, la formazione di Fabregas rimane in 10 per il rosso inflitto all’esordiente Alli, entrato da pochi minuti ma punito per un intervento pericoloso dopo la revisione al Var.

Il risultato non cambierà più. Il Milan, grazie a questo successo, sale al settimo posto a quota 47. Il Como resta invece tredicesimo a +7 rispetto alla zona retrocessione.
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Marc Marquez vince la Sprint in Argentina, Bagnaia terzo

TERMAS DE RIO HONDO (ARGENTINA) (ITALPRESS) – Marc Marquez non lascia nemmeno le briciole ai suoi avversari e, dopo aver conquistato la pole position in mattinata, vince la Sprint Race del Gran Premio di Argentina (in 19’37″331).

Sul circuito di Termas de Rio Hondo, la storia si ripete come a Buriram: i fratelli Marquez monopolizzano le prime due posizioni (Alex a 0″903 millesimi), mentre Pecco Bagnaia chiude terzo (+3″859) ed è costretto a inseguire con una moto ancora non ideale in termini di setup.

Una stagione finora “monotona”, con tre podi fotocopia nelle prime tre gare. Marc continua ad andare incetta di primati, dimostrando che il matrimonio con la Ducati Factory sia già solido e vincente: il turno di prove libere di stamattina è stata l’unica sessione stagionale che l’otto volte iridato non ha chiuso in testa. Partito dalla pole, Marc ha mantenuto la leadership della corsa sin dalla prima curva, nonostante il fratello Alex gli sia stato francobollato per tutti e dodici i giri.

Nel post gara, dall’alto della sua esperienza, il nativo di Cervera non si è lasciato andare a facili entusiasmi, pur consapevole del suo enorme potenziale: “Non mi aspettavo un inizio del genere con la Ducati Factory. Siamo però solo al secondo weekend dell’anno”. Per la gara di domani Marc Marquez ha individuato nel fratello e in Bagnaia i principali antagonisti: “Alex se continua a fare queste prestazioni vincerà una gara molto presto. Pecco domani sarà molto competitivo”.

Con 49 punti conquistati lo spagnolo ha in questo momento un vantaggio in classifica di undici punti sul fratello. Sprint senza infamia e senza lode quella di Pecco Bagnaia, apparso comunque fiducioso di poter tornare rapidamente al top: “Io e il team stiamo lavorando nella direzione giusta, ma ancora non ci siamo. I Marquez, in questo momento, sono più veloci di me, ma io sono in crescita”. I punti critici in moto per Pecco sono ancora la staccata e l’ingresso di curva.

Il passo gara è comunque buono e, a detta di Bagnaia, riuscirebbe ora a percorrere i primi due settori della pista con maggiore fluidità. Le curve sei e undici sono, invece, i due punti del tracciato in cui il pilota di Chivasso perde più decimi. Dal body language si vede un Bagnaia sereno, consapevole del ritardo in pista e in classifica dai Marquez, ma non per questo scoraggiato.

Le qualifiche hanno visto Pecco realizzare il quarto tempo, aprendo così la seconda fila. Si conferma in grande crescita Johann Zarco, capace di guidare la Honda sino al quarto posto (+5″026). Bene anche Fabio Di Giannantonio (+6″451), quinto nonostante la spalla ancora dolorante. Nell’ordine, completano la top ten Marco Bezzecchi, Franco Morbidelli, Joan Mir, Pedro Acosta e Fabio Quartararo. La gara è in programma domani sera alle ore 19.

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Sei Nazioni, l’Italia cede all’Irlanda nell’ultimo match

ROMA (ITALPRESS) – Un paio di gravi errori individuali e qualche infortunio di troppo costano caro all’Italia, che viene superata in casa dall‘Irlanda per 22-17 nell’ultima partita del 6 Nazioni 2025.

A spezzare un equilibrio durato una decina di minuti ci pensano i padroni di casa. Menoncello rompe una linea di placcaggio e serve Garbisi, il quale fornisce un assist al bacio per Ioane con un calcetto a seguire che il numero 11 raccoglie e schiaccia in meta. La trasformazione di Allan porta i suoi sul 7-0. Dopo un avvio stentato, gli ospiti si fanno vedere per la prima volta dai 22 avversari al 20′ e vanno in meta con Conan, che viene però annullata dopo l’intervento del TMO.

Gli uomini di Andy Farrell continuano a insistere e al 24′ sfruttano al meglio uno schema in uscita da mischia chiusa, andando a marcare con Keenan. La conversione di Crowley riporta il punteggio in parità. La sfortuna si abbatte sugli azzurri quando Lamb, Negri e Lorenzo Cannone devono uscire per infortunio prima della mezz’ora. Al 33′, i giocatori in maglia verde concedono una punizione dalla lunga distanza ai loro rivali e Allan centra i pali per il +3.

Sul finale di tempo, Lamaro commette un’ingenuità schiaffeggiando il pallone da terra e concedendo una punizione agli irlandesi, che sugli sviluppi dell’azione vanno in meta con Sheehan, con Crowley che però non trasforma. Si va al riposo sul 10-12 e con Lamaro che, ammonito sul fallo precedente, lascia i suoi in 14 per dieci minuti. In avvio di ripresa, si fa male anche Page-Relo. I ragazzi in maglia verde assediano i 5 metri italiani e trovano una meta fotocopia rispetto a quella precedente, finalizzando al meglio una maul avanzante da touche. Crowley fallisce ancora la trasformazione e il punteggio va sul 10-17. Per i locali piove sul bagnato quando Vintcent commette un pericoloso fallo da giallo che lascia Brex e compagni nuovamente in 14, praticamente in contemporanea rispetto al rientro in campo di Lamaro.

Poco dopo, Keenan va di nuovo in meta ma l’arbitro la annulla dopo la segnalazione del TMO per un in avanti precedente. Il giallo di Vintcent, intanto, diventa rosso e la formazione guidata da Gonzalo Quesada resta in inferiorità numerica. Al 18′, Sheehan firma la tripletta personale e porta i suoi sul +12. Capuozzo è l’ultimo a mollare al 23′ si rende protagonista di una strepitosa accelerazione, salta un avversario e calcia a seguire, con la palla che rimbalza nell’area di meta e viene schiacciata da Varney. Allan trasforma e si torna a -5.

Al 24′, i padroni di casa tornano in parità numerica dopo mezz’ora, anche se con una terza linea praticamente improvvisata. L’Italia ci prova, ma un cartello giallo allo scadere per Nicotera chiude di fatto i giochi in favore dei rivali che calciano in rimessa laterale l’ultimo pallone del match, con l’arbitro che manda le due squadre negli spogliatoi sul 22-17 per gli ospiti. L’Italia, uscita dal campo tra gli applausi del pubblico, chiude così il suo torneo in penultima posizione con una vittoria e 5 punti all’attivo, davanti al Galles ultimo a quota 3.

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Scossa alle Egadi, avvertita a Trapani, Marsala e Sciacca

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.0 e’ stata registrata nelle isole Egadi, alle 21.46, di stasera. L’ epicentro e’ stato localizzato in mare a Nord-est dell’isola di Levanzo con una profondità di circa 5 chilometri.

La scossa e’ stata avvertita non solo a Favignana e le altre isole nel canale di Sicilia, ma distintamente anche a Trapani e Marsala ed e’ stata percepita anche a Sciacca. Paura per chi abita nei piani più alti.

Non si registrano, al momento danni a persone o cose. La sala operativa dei vigili del fuoco non ha ricevuto, per fortuna richieste d’intervento.

Luca Licata abbellirà e gestirà per 5 anni la rotatoria di Sovareto a Sciacca

Ormai da molti anni chi raggiunge la spiaggia di Sovareto non può non accorgersi delle condizioni di degrado in cui versa la rotatoria che si trova a poche centinaia di metri anche dagli alberghi di Sciaccamare. Tutto questo è il passato sulla base di un accordo varato dal Comune di Sciacca che in altre città, come Menfi, ha già prodotto ottimi risultati.

Luca Licata, che da tempo gestisce uno stabilimento balneare a Sovareto, ha ottenuto l’affidamento della rotatoria per 5 anni. Ha già iniziato ad eseguire lavori di sistemazione e abbellimento. Con Spazio Verde di Pietro Interrante si occuperà anche della manutenzione del verde. Ci saranno piante grasse e pietra lavica e pure un faro che illuminerà la zona.

Una bella iniziativa per migliorare l’accesso a una spiaggia di Sciacca molto frequentata. Licata potrà installare nella piccole tabelle pubblicitarie del suo stabilimento balneare.

Oggi, durante il lavoro, ha ricevuto la visita dell’assessore comunale al Decoro urbano, Agnese Sinagra.

Post Carnevale, ancora sporcizia in strade della Perriera e al Belvedere di via Allende

Degrado e sporcizia si trovano ancora nella contrada Perriera, a settimane dal termine del Carnevale di Sciacca. E’ il tema di due diverse interrogazioni consiliari.

Una e’ a firma del consigliere della Democrazia Cristiana, Filippo Bellanca che evidenzia come molte aree della città, specialmente nelle vie secondarie e nelle zone più frequentate dai cittadini per attività sportive e ricreative, versano in condizioni igienico-sanitarie critiche.

Sono presenti scatoloni abbandonati, cenere, rifiuti sparsi e un evidente degrado urbano.
“Numerose segnalazioni – scrive il consigliere – arrivano dai cittadini indignati, evidenziando come il servizio di pulizia post-evento non sia stato adeguato alle esigenze della citta’. È necessario garantire una gestione più efficace e tempestiva della pulizia urbana in occasione di eventi di grande portata come il Carnevale e potrebbe essere opportuno valutare, per le future edizioni, l’affidamento del servizio di pulizia post-evento anche a soggetti privati per assicurare un intervento più efficiente”.

Nell’interrogazione il componente dell’opposizione chiede di sapere quali siano le motivazioni del ritardo nella completa pulizia della città dopo il Carnevale 2025, quali azioni l’amministrazione intenda adottare nell’immediato per ripristinare il decoro urbano nelle aree ancora trascurate. Inoltre Se, si intenda rivedere la gestione del servizio di pulizia post-evento, prevedendo la possibilità di coinvolgere soggetti privati per garantire una maggiore efficienza in futuro e infine, quali misure strutturali si vogliano mettere in atto per evitare che situazioni simili si ripetano nelle prossime edizioni del Carnevale.

Il consigliere Ignazio Bivona, invece nella sua interrogazione sollecita un intervento immediato al Belvedere di via Allende.

“Una situazione incresciosa e inaccettabile”. Così il consigliere comunale Ignazio Bivona definisce lo stato in cui versa il belvedere della Perriera dopo la conclusione della recente edizione del Carnevale di Sciacca.

“Le immagini – scrive – parlano chiaro: rifiuti abbandonati, degrado diffuso e un’area che, invece di essere un punto panoramico e di ritrovo per cittadini, si è trasformata in una discarica a cielo aperto. Questo non è il decoro che Sciacca merita”.

Il consigliere sollecita un intervento immediato dell’amministrazione comunale per ripristinare la pulizia e il decoro urbano nel quartiere Perriera, dove si è svolta la manifestazione.

“Il Carnevale – conclude – è una risorsa importante per la città, ma non possiamo permettere che il suo svolgimento lasci dietro di sé uno spettacolo indegno. L’amministrazione deve assumersi le proprie responsabilità e intervenire con urgenza”.

Coltello in borsa durante il Carnevale di Sciacca, assolta una giovane

Il Tribunale di Sciacca, in composizione monocratica, ha annullato il decreto penale di condanna e assolto una ventiduenne di Enna che teneva un coltello nella borsa durante il Carnevale di Sciacca del 2023.

Il coltello è venuto fuori nell’ambito di un controllo e per la giovane era stato disposto il decreto penale di condanna con contravvenzione di mille euro.

Il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Dario Hamel, ha annullato il decreto penale di condanna e assolto la giovane perché il fatto non costituisce reato. L’assoluzione era stata sollecitata anche dalla difesa della ventiduenne, composta dagli avvocati Mauro Tirnetta e Roberta Messina.

La ragazza era in possesso di un coltello di 20 centimetri con lama di 4 centimetri. Il coltello, durante il controllo da parte delle forze dell’ordine, era stato consegnato spontaneamente dalla ventiduenne dopo avere rovistato nella borsa. Al processo è emerso che la giovane aveva utilizzato il coltello in precedenza nell’ambito di un’attività lavorativa e che per una svista era rimasto all’interno della borsa lasciata per lungo in un armadio. Una versione credibile secondo il giudice che l’ha assolta perchè il fatto non costituisce reato.

Nella foto, gli avvocati Mauro Tirnetta e Roberta Messina

Referti in ritardo a Trapani, Schifani si scusa: “Fatti così non devono più accadere”

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a Catania a margine dell’incontro sugli 80 anni del quotidiano La Sicilia, così si è espresso riguardo la vicenda dei ritardi dei referti all’Asp trapanese.

«Mi sento di scusarmi – ha detto il governatore – nei confronti di quelle persone che in questi momenti stanno ricevendo i risultati positivi, purtroppo, sulle loro patologie. Non ho responsabilità diretta sulla questione, ma in politica chi sta al vertice deve assumersi responsabilità che non sono sue, facendo propri anche gli errori altrui. Errori commessi, per i quali saremo estremamente rigorosi. La percentuale di referti positivi è del 5%, quindi sono circa 160-170 i casi. Si stanno raggiungendo in queste ore le famiglie per informarle, in maniera tale che si accelerino i processi di terapia”.

Ll’Asp trapanese dopo l’incredibile caso di ritardo ha stilato un piano in 7 punti per affrontare l’emergenza. Schifani ha così commentato la strategia aziendale evidenziando che «forse se i sette punti si fossero messi in atto prima non staremmo qui a disquisire di questo tristissimo episodio che sta toccando le coscienze non soltanto dei siciliani, ma di tutti gli italiani. Fatti del genere non possono più verificarsi in Sicilia: non possiamo consentirlo, né lo consentiremo».