A Sambuca torna regolare l’erogazione idrica

In queste ore è al 90 per cento, ma domani, venerdì 14 marzo, tornerà regolare l’erogazione idrica a Sambuca che era stata bloccata dal furto di cavi elettrici al pozzo San Giovanni. E’ stata riattivata l’elettropompa che adduce l’acqua alle vasche di contrada Conserva. In queste ore viene attivata anche la seconda vasca.

Nel frattempo, alla risorsa idrica addotta dall’elettropompa attivata si aggiunge l’acqua concessa da Siciliacque che è pari a 9 litri al secondo.
Nelle prossime ore l’auspicato miglior livello raggiunto delle vasche consentirà una maggiore distribuzione e pertanto la piena soluzione del problema.

Intanto, sono state di aiuto le autobotti del Comune, della Forestale, dell’Aica e della Protezione Civile Regionale, sezione di Sambuca alla quale si sono aggiunti i Rangers locali. E’ stata attivata la Protezione Civile di Sciacca con il gruppo guidato da Calogero Catanzaro che ha collaborato alla distribuzione.

La risorsa idrica è stata fornita da Siciliacque attraverso il potabilizzatore di contrada Batia.

Il sindaco, Giuseppe Cacioppo, ha ringraziato tutti i cittadini “per la pazienza dimostrata”.

Trasforma la tua passione in una carriera con il corso per addetto ai servizi di controllo

Nel contesto degli eventi, la sicurezza e l’accoglienza rivestono un ruolo cruciale nel garantire esperienze indimenticabili. Se desideri intraprendere un percorso professionale in un settore vivace e in continua espansione, il corso per addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo rappresenta l’opportunità perfetta per canalizzare la tua passione verso una carriera solida e riconosciuta.

Una qualifica ufficiale e richieste crescenti.

Questa figura professionale è regolata dal Repertorio delle Qualificazioni della Regione Siciliana e Guardie private di sicurezza, con prospettive di impiego nei servizi di vigilanza privati e nei servizi correlati ai sistemi di sicurezza.

Il corso consente di conseguire una qualifica di livello EQF 3, permettendoti di lavorare in diverse aree, tra cui:

✅ Concerti, fiere, eventi sportivi e manifestazioni pubbliche
✅ Discoteche e locali di intrattenimento
✅ Eventi aziendali e privati che richiedono gestione degli accessi e sicurezza

Competenze chiave del corso

In qualità di addetto ai servizi di controllo, acquisirai competenze fondamentali per garantire la sicurezza degli eventi, tra cui:

🔹 Controllo degli ingressi e gestione del pubblico: verifica dei titoli di accesso, regolamentazione dei flussi di persone e tecniche di mediazione in caso di conflitti.
🔹 Sicurezza interna ed esterna: rimozione di ostacoli alle vie di fuga, segnalazione di problematiche alle autorità competenti e gestione delle situazioni di emergenza.
🔹 Collaborazione con le forze dell’ordine: comunicazione tempestiva con la polizia o altre autorità in caso di eventi che possano mettere a rischio l’incolumità pubblica.
🔹 Nozioni di prevenzione e primo soccorso: familiarità con le normative sulla sicurezza, prevenzione incendi e gestione delle emergenze.

Perché scegliere questo percorso?

Opportunità lavorative concrete: il settore della sicurezza per eventi è in continua espansione e offre possibilità di impiego immediato.
Riconoscimento ufficiale: la qualifica sarà certificata dalla Regione Siciliana e riconosciuta dalla Prefettura.
Formazione completa e specialistica: apprenderai tecniche di comunicazione, gestione dei conflitti e procedure operative direttamente dai professionisti del settore.

Inizia oggi la tua carriera nella sicurezza degli eventi!

Se desideri entrare in un settore ricco di opportunità di crescita, non lasciarti sfuggire questa occasione!

Puoi partecipare al corso, iscrivendoti presso il centro di formazione Anaprof.

Sciacca, mancano addetti alla Segnaletica e la Polizia municipale colloca l’asfalto

Da questa mattina una pattuglia della polizia municipale di Sciacca e’ stata impegnata a segnalare fisicamente con la propria vettura e due agenti in servizio una buca stradale sul ponte di via Ovidio. Dopo le 14, le pattuglie si sono dovute perfino dare il cambio sul posto.

Ma la vicenda e’ diventata ancora più surreale nel pomeriggio perché dopo tante ore di attesa a sorvegliare la pericolosa buca sul manto, alla fine sono stati gli stessi agenti ad eliminare il pericolo collocando un po’ di asfalto a copertura ed evitare che la presenza della Municipale si prolungasse ancora.

Succede a causa della mancanza di personale addetto nei servizi di Segnaletica stradale del Comune di Sciacca, ormai decimato dai pensionamenti e dalla mancanza di nuove assunzioni. I componenti del servizio comunale svolgono un numero ridotto di ore lavorative e, pertanto, paradossali episodi come questo si registrano con più frequenza.

Non è la prima volta, infatti, che accadono situazioni simili. Nello scorso mese di gennaio, sempre agli agenti della Municipale saccense era toccato vegliare sul cedimento della condotta di parte di via Giotto prima che fossero avviati i lavori perché cedimento accaduto quando nessun addetto era in servizio.

Oggi, invece, la Municipale si è dovuta perfino sostituire agli addetti.

Una nuova area del Pronto Soccorso inaugurata da Schifani al Villa Sofia di Palermo

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani ha inaugurato questa mattina i locali di Osservazione breve intensiva (Obi) nel pronto soccorso dell’ospedale Villa Sofia di Palermo.

“L’inaugurazione – ha detto tagliando il nastro Schifani – di oggi è la dimostrazione tangibile dei tanti passi avanti che stiamo compiendo in questa legislatura per garantire ai cittadini livelli di assistenza sanitaria ottimali. Rispetto alla situazione che ho trovato in questa struttura nei mesi scorsi, ho potuto constatare che è stata data una forte accelerazione in modo da arrivare finalmente alla conclusione dei lavori in questa unità”.

“Siamo fortemente concentrati – ha aggiunto Schifani – anche sul completamento delle opere del Pnrr, nell’abbattimento delle liste d’attesa, nel potenziare la qualità del lavoro dei direttori generali e dei sanitari. È importante che i pazienti e i loro familiari trovino negli ospedali non solo competenza ma anche decoro e umanità. Al di sopra di tutto, a noi sta a cuore la salute dei cittadini. Il nostro obiettivo è mettere la persona al centro del sistema sanitario”.

Ad accompagnare il presidente Schifani all’inaugurazione c’erano l’assessore alla Salute, Daniela Faraoni, e il commissario straordinario dell’azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello, Alessandro Mazzara.

Sciolto il consiglio comunale di Santa Margherita, nominato commissario ad acta Leonardo Misuraca

Il Presidente della Regione con decreto ha sciolto il consiglio comunale di Santa Margherita Belice e nominato il commissario straordinario ad acta fino alla fine del mandato del sindaco Gaspare Viola, Leonardo Misuraa, da 15 anni gia’ segretario comunale di Ribera.

La sanzione fa seguito alla mancata approvazione da parte dell’aula della dichiarazione di dissesto finanziario che l’amministrazione aveva presentato, in considerazione di un disavanzo di 5,5 milioni e mezzo di euro che non è stato più ritenuto colmabile. Il consiglio comunale di Santa Margherita era stato eletto nel 2022.

Il commissario straordinario percepirà il compenso mensile in base al numero della popolazione oltre al trattamento di missione consistente nel rimborso delle spese a decorrere dall’insediamento nella carica.

 L’opposizione non ha partecipato alla votazione sul punto che era all’ordine del giorno dell’ultima seduta prima dell o scioglimento ritenendo che il sindaco Gaspare Viola avrebbe potuto adottare le misure necessarie a scongiurare il dissesto, mentre i consiglieri di maggioranza, nell’ultima seduta decisiva, hanno preferito astenersi.

Meno Tasse sull’Acquisto della Casa con il Sistema Prezzo-Valore: Come Funziona e Chi Può Richiederlo

L’acquisto di una casa comporta diverse spese, tra cui imposte di registro, ipotecarie e catastali, che possono incidere significativamente sul costo finale. Tuttavia, esiste un metodo poco conosciuto che consente di ridurre l’importo delle imposte e proteggersi da accertamenti fiscali: il sistema prezzo-valore.

Cos’è il Sistema Prezzo-Valore?

Il sistema prezzo-valore è un meccanismo previsto dall’articolo 1, comma 497 della Legge n. 266/2005, che consente di calcolare le imposte di registro, ipotecarie e catastali basandosi sul valore catastale dell’immobile anziché sul prezzo di acquisto effettivo.

Chi Può Beneficiarne?

Questo regime agevolato è riservato a:

  • Persone fisiche che acquistano immobili ad uso abitativo (esclusi gli immobili di lusso);
  • Pertinenze dell’abitazione principale, come garage e cantine.

Vantaggi del Prezzo-Valore

  1. Riduzione dell’Imposta di Registro
    • L’imposta di registro viene calcolata sul valore catastale, spesso inferiore al prezzo di mercato.
    • Per la prima casa, l’imposta di registro è pari al 2% del valore catastale.
    • Per le seconde case, l’aliquota sale al 9% del valore catastale.
  2. Esempio di Risparmio
    • Prezzo di acquisto: 250.000€
    • Valore catastale: 120.000€
    • Imposta di registro senza prezzo-valore: 2% di 250.000€ = 5.000€
    • Imposta di registro con prezzo-valore: 2% di 120.000€ = 2.400€
    • Risparmio fiscale: 2.600€
  3. Maggiore Sicurezza per l’Acquirente
    • L’Agenzia delle Entrate non può accertare un valore superiore a quello catastale dichiarato.
    • Evita accertamenti e richieste di imposte aggiuntive su un presunto valore di mercato più alto.
  4. Vantaggi per gli Investitori Immobiliari
    • Minori imposte all’acquisto significano più capitale disponibile per nuove operazioni o ristrutturazioni.

Quando il Prezzo-Valore Non si Applica

Il sistema prezzo-valore non è utilizzabile nei seguenti casi:

  • Se l’acquirente è una società o un’impresa;
  • Se l’immobile è destinato a uso commerciale o ufficio;
  • Se l’acquirente non richiede espressamente il regime nell’atto notarile.

Come Richiedere il Prezzo-Valore?

Per applicare il prezzo-valore, l’acquirente deve farne richiesta al notaio al momento della stipula dell’atto di compravendita. Il notaio provvederà a:

  • Determinare il valore catastale dell’immobile;
  • Calcolare l’imposta di registro in base al prezzo-valore;
  • Registrare l’atto garantendo i benefici fiscali previsti.

Conclusioni

Il sistema prezzo-valore è uno strumento vantaggioso per chi acquista casa, garantendo un notevole risparmio sulle imposte e una maggiore tutela fiscale. Se stai per acquistare un immobile, consulta il tuo notaio per verificare se puoi usufruire di questa agevolazione e ridurre il carico fiscale sul tuo investimento.

Cattolica Eraclea, arrestato con pistola clandestina

Durante un servizio di controllo del territorio a Cattolica Eraclea, i carabinieri hanno arrestato un 55enne del luogo con precedenti di polizia. L’uomo, alla guida di un Nissan Terrano in Contrada Aquileia, ha tentato di disfarsi di una pistola clandestina, lanciandola dal finestrino. L’arma, una Smith & Wesson calibro 38 Special con matricola abrasa e cinque colpi nel tamburo, è stata recuperata immediatamente dai militari.

Perquisizione e ritrovamento di un coltello

Dopo il tentativo di disfarsi della pistola clandestina, i carabinieri hanno proceduto alla perquisizione del veicolo. All’interno dell’auto, tra il sedile passeggero e la console del cambio, è stato trovato anche un coltello a serramanico di 22 cm, accuratamente occultato. La scoperta ha aggravato la posizione dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati.

Arresto e indagini in corso

Il 55enne è stato arrestato con l’accusa di porto e detenzione abusiva di pistola clandestina. Dopo le formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Agrigento, è stato trasferito in carcere, in attesa dell’udienza di convalida. Nel frattempo, le armi sequestrate saranno sottoposte a ulteriori accertamenti, anche di tipo balistico, per verificare se siano state utilizzate in altri reati.

Carabinieri in azione per la sicurezza del territorio

L’operazione si inserisce nelle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità organizzate dai carabinieri nel territorio agrigentino. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare il possesso illecito di armi, un fenomeno che rappresenta una minaccia per l’ordine pubblico.

Le indagini proseguono per chiarire la provenienza della pistola clandestina e per individuare eventuali collegamenti con altri soggetti coinvolti in attività criminali nella zona.

Omicidio a Ribera, il Tribunale della Libertà conferma il carcere per Ciro Ruvolo

E’ stata rigettata la richiesta di revoca della custodia in carcere per Ciro Ruvolo, di 51 anni, di Ribera, indagato per l’omicidio di Mahjoub Aymen, il tunisino di 31 anni ucciso il 10 febbraio nella via Buoni Amici. Lo ha deciso il Tribunale della Libertà di Palermo mantenendo il carcere per il riberese.

L’indagato nell’interrogatorio di garanzia si è avvalso della facoltà di non rispondere rendendo dichiarazioni spontanee per respingere le accuse a suo carico. Il gip Antonino Cucinella ha confermato la custodia in carcere e adesso il Tribunale della Libertà ha rigettato la richiesta di revoca della misura. La difesa, con gli avvocati Aldo Rossi e Antonio palmieri, attende adesso il deposito delle motivazioni per decidere in merito al ricorso in Cassazione.

Nell’immediatezza dell’omicidio i carabinieri hanno avviato le indagini sotto il coordinamento della procura di Sciacca e questo lavoro avrebbe permesso di acquisire, anche attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, gravi indizi a carico dell’arrestato. Alla luce degli elementi raccolti, la procura ha richiesto e ottenuto l’emissione della misura cautelare.

Le telecamere di videosorveglianza avrebbero svolto un ruolo importante nella vicenda e non soltanto quelle che coprono l’area del centro dove il tunisino è stato ucciso. Secondo la ricostruzione operata chi ha sparato lo avrebbe fatto dall’interno di un’auto mentre si trovava al volante dalle vettura in quel frangente non in movimento. L’arma non sarebbe stata ancora rinvenuta.

Voto “obbligato” alle aliquote Imu, ma l’opposizione insiste: “Ci sono le condizioni per ridurre”

I consiglieri comunali di opposizione dei gruppi consiliari di Fratelli d’Italia, Democrazia Cristiana, Forza Italia, Lista Messina 2022 e MPA, chiariscono oggi con una nota la loro posizione in merito alla votazione sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio avvenuta nella seduta consiliare di ieri.

“Siamo stati obbligati – scrive l’opposizione – a votare la delibera. Lo ribadiamo con forza: obbligati, non per condivisione della proposta dell’amministrazione, ma perché la mancata approvazione avrebbe comportato lo scioglimento del Consiglio Comunale, lasciando la città nelle sole mani dell’amministrazione. Con la proposta di salvaguardia approvata ieri, l’amministrazione ha deciso di ripristinare le aliquote alla loro configurazione originaria, vanificando di fatto ogni possibilità di alleggerire la pressione fiscale su cittadini e imprese Riteniamo che le condizioni per una riduzione delle tariffe IMU ci siano ancora oggi”

I gruppi di opposizione fanno poi un’elencazione delle somme trovate per coprire le inefficienze amministrative delle giunte di centrosinistra che hanno governato e che attualmente governano Sciacca facendo alcuni esempi:
• 3 milioni di euro accantonati per la casa albergo per anziani della Perriera, che dovranno essere restituiti alla Regione;
• 900 mila euro da versare ad AICA a copertura delle perdite di bilancio;
• 600 mila euro accantonati per la possibile revoca del finanziamento del mercato ittico;
• 500 mila euro recuperati nel bilancio per garantire il servizio di trasporto urbano, un costo derivante da inefficienze e ritardi amministrativi che rischia di aumentare ulteriormente;
• 150 mila euro di aumento per il servizio di randagismo.

“Queste risorse – scrivono – dimostrano chiaramente che, se ci fosse stata la volontà politica, la riduzione delle aliquote IMU si sarebbe potuta realizzare. Aggiungiamo anche che la mancanza di competenza amministrativa di alcuni assessori della giunta Termine ha creato e continua a creare quelle spese evitabili, quegli sprechi che non consentono di ridurre le tasse ai cittadini. Eppure la priorità sembra essere difendere le posizioni di alcuni assessori, a discapito della città”.

Il voto di ieri poi evidenziano i consiglieri della maggioranza numerica ha segnato “l’ennesimo strappo tra l’amministrazione guidata dal sindaco Fabio Termine e il Consiglio Comunale”.

“Il solco tra noi e l’amministrazione – concludono – è ormai quasi definitivo, dato il totale rifiuto di ogni forma di dialogo e collaborazione con la minoranza. La chiusura politica imposta dalla giunta Termine non potrà che incidere sui futuri rapporti istituzionali, portando inevitabilmente a scelte più radicali nelle prossime settimane e nei prossimi mesi”.

I Carabinieri del 1943, un volume sulla storia dell’Arma arriva ad Agrigento

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L’Arma dei Carabinieri ha recentemente promosso un’importante iniziativa storico-culturale attraverso la pubblicazione del Numero Speciale I Carabinieri del 1943.

Questo volume raccoglie testimonianze e approfondimenti su un anno cruciale della storia d’Italia, con particolare attenzione al sacrificio e alla resistenza dei militari dell’Arma durante la Seconda Guerra Mondiale.

Un’opera di valore storico disponibile ad Agrigento

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Agrigento ha consegnato copie del volume I Carabinieri del 1943 a diverse istituzioni culturali del territorio. Tra queste, l’Archivio di Stato di Agrigento, accolto dalla direttrice Rossana Florio, e la Biblioteca Lucchesiana, diretta da Don Angelo Chillura.

Il libro è stato inoltre donato alla Biblioteca Comunale “Franco La Rocca” di Agrigento e alla Fondazione Sciascia di Racalmuto, con l’obiettivo di renderlo accessibile alla comunità e agli studiosi.

Il drammatico 1943 e la deportazione dei Carabinieri

Il volume I Carabinieri del 1943 si concentra sugli eventi che hanno segnato profondamente l’Italia in quell’anno, tra cui la deportazione di circa 2000 carabinieri nei campi di concentramento nazisti. Questi militari, fedeli al loro giuramento, rifiutarono di collaborare con le truppe di occupazione e pagarono con la prigionia la loro lealtà alla Patria.

Il sacrificio di Salvo D’Acquisto: un esempio di eroismo

Un intero capitolo del libro è dedicato al Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, che il 23 settembre 1943 sacrificò la propria vita per salvare venti cittadini innocenti. Accusati ingiustamente di un attentato contro i soldati tedeschi a Torrimpietra, questi civili furono risparmiati grazie al gesto eroico di D’Acquisto, che si autoaccusò per evitare la loro esecuzione. La Chiesa ha riconosciuto la sua “venerabilità”, un passo importante nel processo di canonizzazione.

Un’iniziativa per la memoria collettiva

Grazie a questa distribuzione ad Agrigento, il volume I Carabinieri del 1943 diventa un prezioso strumento per approfondire una pagina di storia che non deve essere dimenticata. L’iniziativa dell’Arma dei Carabinieri si inserisce in un più ampio impegno volto a preservare la memoria e i valori di coraggio, sacrificio e dedizione al dovere.

Agrigento, con le sue biblioteche e istituzioni culturali, si conferma un punto di riferimento per la conservazione e la diffusione del patrimonio storico italiano.