SANREMO (ITALPRESS) – Antonello Venditti ha ricevuto il “Premio alla Carriera” da parte del Comune di Saremo sul palco dell’Ariston sul quale sale per la prima volta in assoluto. “Non sono avvezzo ai premi, ma questo qua tutto sommato mi ha fatto molto piacere”, ha raccontato. Un “miracolo” fatto da Carlo Conti, ha raccontato Venditti. “La sera di Natale in una chiesa ha sentito dei ragazzi che cantavano “Stella” e ha pensato a me. “Io qui mi trovo bene, sono inclusivo”, ha detto il cantautore di “Ricordati di me” e “Amici mai”, i due brani eseguiti all’Ariston, che hanno emozionato e fatto cantare il pubblico. “E’ stato un segno del destino”, ha detto Venditti, che ha sottolineato come la musica continui a essere parte della sua storia, spingendolo a guardare al futuro con speranza. “Penso che questo sia un altro step della mia storia che non finisce. Il passato è passato ma la storia ci deve portare a un futuro di speranza. Si deve vivere che significa lottare, cadere, rialzarsi, chiedere scusa”, ha aggiunto.
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Sanremo, Venditti emoziona l’Ariston
Il Milan batte il Verona 1-0, la decide Gimenez
MILANO (ITALPRESS) – Il Milan non brilla ma porta a casa tre punti importanti nella sfida casalinga con il Verona. E’ la prima rete a San Siro di Gimenez a sancire l’1-0 in favore dei 7 volte campioni d’Europa.
Gli ospiti partono forte e al 2′ è Duda a impegnare subito Maignan con un destro centrale che il portiere alza sopra la traversa. Il primo guizzo dei rossoneri arriva al 25′, quando Reijnders salta secco Dawidowicz e calcia improvvisamente con il destro da lontano, ma Montipò è attento e devia in corner. Due minuti più tardi, Joao Felix effettua un cross a rientrare dalla sinistra che Montipò tocca in angolo dopo aver attraversato pericolosamente l’area di rigore. Al 33′, l’arbitro annulla un gol di Gimenez per fuorigioco. La migliore occasione degli uomini di Conceicao arriva in pieno recupero quando ancora Gimenez, servito in area da Hernandez, appoggia una palla invitante per Musah che spara sopra la traversa da ottima posizione. Il primo tempo si chiude a reti inviolate. Nell’intervallo, tocca a Leao e Jimenez entrare subito dalla panchina al posto di Sottil e Walker. La musica, però, non sembra cambiare. La prima opportunità degna di nota giunge solo al 25′, quando Musah sfiora l’incrocio dei pali con una potente conclusione da fuori area dopo un assist a rimorchio di Leao. Il gol vittoria si materializza alla mezz’ora. Jimenez smarca in area Leao che, dopo aver attirato Montipò su di sè in uscita, serve al centro con l’esterno destro Gimenez che appoggia in fondo al sacco a porta vuota da pochi passi per l’1-0 che decide l’incontro. Nel finale, i rossoneri gestiscono senza difficoltà il vantaggio e il risultato non cambierà più. Grazie a questo successo, il Milan si porta al settimo posto al pari del Bologna e a cinque lunghezze dalla zona Champions. Il Verona resta invece in sestultima posizione, a +3 sulla zona retrocessione.
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Ucraina, Zelensky “Putin non può dare reali garanzie di sicurezza”
MONACO (GERMANIA) (ITALPRESS) – “Il destino di questa guerra non può essere determinato solo da pochi leader: non Trump e Putin, nè io e Putin, nessuno qui a Monaco insieme a Putin. Dobbiamo unirci per raggiungere la vera pace”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel suo intervento alla Conferenza sulla Sicurezza a Monaco.
“Putin non può offrire reali garanzie di sicurezza. Non solo perchè è un bugiardo, ma anche perchè la Russia nella sua situazione attuale ha bisogno della guerra per mantenere il potere. E il mondo deve essere protetto da questo”, ha sottolineato Zelensky che propone “un esercito europeo come potenziamento della Nato”, in secondo luogo “una politica estera comune europea”, come terzo punto “un livello di cooperazione europea che Washington prenda sul serio”. Quarto punto, “il rispetto del diritto internazionale”, e in quinto luogo “la continuazione della pressione sulla Russia, perchè è questa pressione a garantire la pace, non le parole di Putin”. Per Zelensky il presidente russo “sta mentendo ed è debole. Dobbiamo approfittarne adesso, non dopo. E dobbiamo agire come Europa, non come un gruppo di individui disparati”.
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Dia acciuffa il Napoli nel finale, è 2-2 all’Olimpico
ROMA (ITALPRESS) – Il Napoli non sa più vincere: all’Olimpico, contro la Lazio, arriva un altro pareggio, il terzo consecutivo. Il 2-2, maturato grazie al gol di Dia all’87’, porta i partenopei a +2 sull’Inter, che domani, nel derby d’Italia, ha l’occasione di effettuare il sorpasso. Conte, che deve fare i conti con le assenze pesanti di Neres e Spinazzola, opta per il cambio modulo scegliendo il 3-5-2 con Raspadori al fianco di Lukaku. Dal canto suo Baroni, con Dia ancora acciaccato, propone Pedro titolare sulla trequarti. La Lazio parte con piglio positivo e, dopo un tiro in porta di Tavares da punizione, passa in vantaggio al 6′ grazie a Isaksen, che controlla un tocco errato di Rrahmani e scarica un terra-aria terrificante dai 30 metri che si infila alle spalle di Meret dopo aver sbattuto sulla parte bassa della traversa. La reazione del Napoli, però, è immediata: McTominay intercetta un rinvio impreciso di Provedel e passa il pallone a Raspadori, che fa un uno-due con Lukaku, evita due avversari e di sinistro la fa passare tra le gambe del portiere biancoceleste. Al 25′ Baroni perde un’altra pedina importante: Castellanos si ferma toccandosi l’interno coscia ed è costretto a lasciare il campo. Nel finale di prima frazione c’è ancora tempo per il guizzo di Rovella, con Meret che tocca e manda sopra la traversa. Il Napoli esce meglio dagli spogliatoi: il cross di Mazzocchi trova in area Di Lorenzo, che però viene murato da Anguissa. Poco dopo, Provedel para il destro di Lukaku. La Lazio risponde con la discesa di Tavares, che alza la testa e vede l’inserimento arretrato di Isaksen, il quale spara sul fondo il pallone del nuovo vantaggio. Conte cambia tutto inserendo Politano al posto di Buongiorno e viene subito ripagato: l’ex Sassuolo mette il pallone in mezzo per Raspadori, il cui tiro viene murato da Gila ma Marusic, d’istinto, trova un tocco maldestro che si risolve in un autogol. Per gli ultimi quindici minuti entra anche Dia, che trova il gol del pareggio all’87’ con un preciso mancino sul secondo palo. Nel finale, c’è ancora spazio per il tentativo di Noslin, il cui tiro potente viene parato da Meret sul primo palo.
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L’Atalanta sbatte contro il Cagliari e non va oltre lo 0-0
BERGAMO (ITALPRESS) – Finisce 0-0 il match tra Atalanta e Cagliari. Nessun gol e poche occasioni nella sfida del Gewiss Stadium, i bergamaschi hanno sprecato una buona occasione per poter mettere pressione a Napoli e Inter. I nerazzurri ora torneranno in campo martedì sera nel ritorno dei playoff contro il Club Bruges. Buon punto per i rossoblù che salgono a quota 25, nel prossimo turno ci sarà la sfida contro la Juventus.
Pochi spazi e ancor meno occasioni. L’Atalanta, con sette cambi rispetto alla trasferta in Belgio, non è riuscita a scardinare la difesa di un Cagliari ben messo in campo: nel primo tempo i bergamaschi hanno faticato a creare occasioni, soltanto Samardzic, con un mancino innocuo, ha impensierito Caprile. I nerazzurri ci hanno provato con un paio d’iniziative, tutte dalla distanza, senza mai inquadrare la porta.
Nella ripresa Gasperini ha mandato in campo De Ketelaere al posto di Samardzic, tra i meno propositivi: anche il belga, marcato a vista dal centrocampo sardo, ha faticato a prendere le misure. Al 15′ l’Atalanta ha trovato il gol del vantaggio con Brescianini, ma il direttore di gara ha annullato per un contatto precedente tra Caprile e Posch. Gli ospiti, considerato anche lo 0-0, col passare dei minuti hanno preso maggior coraggio, Deiola ha sfiorato la rete con una conclusione dal limite sporcata in calcio d’angolo. Considerate le assenze – ancora fermi Lookman e Kolasinac, entrambi verrano valutati per il ritorno contro i belgi -, Gasperini si è affidato a Vlahovic e Palestra: a dieci minuti dal termine i bergamaschi hanno chiesto un calcio di rigore per un fallo di mano di Augello, ma Marchetti ha deciso di far proseguire. Al 40′ De Ketelaere ha calciato in porta di prima intenzione, ma il tiro del belga è stato deviato sul fondo da Mina. A un minuto dal termine ci ha provato Vlahovic, ma Caprile si è superato deviando il pallone in angolo.
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L’hospice nel territorio, convegno a Sciacca al Circolo Garibaldi
Si e’ parlato di hospice stasera ad un convegno che si e’ svolto al Circolo Garibaldi di Sciacca, un’iniziativa promossa dall’oncologo Domenico Santangelo, da Samot Onlus, Avulss e Comitato Civico Sanita’, ovvero delle strutture sanitarie che si occupano dei pazienti terminali alleviando le loro sofferenze.
Da parecchio tempo si parla di istituirne proprio una a Sciacca, a vantaggio del territorio.
Stasera tra i relatori sono intervenuti il direttore del centro di riferimento cure palliative della Maddalena, il professor Mercadante, la responsabile della nutrizione clinica dell’Asp 6, professoressa Guggino e Margherita La Rocca, parlamentare regionale in qualità di docente di Antropologia Culturale dell’Università Cattolica di Roma.
Sciacca, annullato lo spettacolo “Arriva la festa” in piazza Scandaliato
Annullato per condizioni meteorologiche avverse lo spettacolo “Arriva la festa”, in programma questa sera alle 21 in piazza Angelo Scandaliato, a Sciacca. A comunicarlo la società Futuris Srls, incaricata dell’organizzazione del Carnevale di Sciacca per il 2025 e il 2026.
Secondo alcune indiscrezioni, lo spettacolo dovrebbe svolgersi lunedì 17 febbraio. L’organizzazione ha comunicato che data e orario in cui si svolgerà la manifestazione saranno riprogrammate.
Furto in un negozio, denunciata nonna che portava con sé il nipotino di 3 anni
Portando con sé il nipotino di soli 3 anni, una donna di 50 e il figlio di 20 avrebbero rubato diversi attrezzi da lavoro in un negozio di casalinghi di un centro commerciale lungo l’asse dei servizi di Catania.
A distanza di 24 ore il 20enne vi avrebbe fatto ritorno insieme con un complice 28enne per portare via altra roba. E’ quanto contesta la polizia ai tre, che sono stati denunciati per il furto aggravato di trapani e smerigliatrici per un valore commerciale di circa 500 euro. Tenuto conto della presenza del minore durante il primo furto realizzato dalla nonna e dal padre, risultato pregiudicato per reati contro il patrimonio, le risultanze investigative sono state trasmesse anche al Tribunale dei minori per le eventuali valutazioni in merito alla potestà genitoriale.
È stato il titolare dell’attività commerciale ad accorgersi dell’ammanco chiedendo l’intervento degli agenti del commissariato di Librino. I poliziotti dopo la denuncia sono risaliti ai presunti autori dopo aver visionato le immagini di video-sorveglianza presenti nel centro commerciale e nelle zone adiacenti.
In una prima occasione sono state notate due persone, una donna e un uomo con al seguito un bimbo, che hanno fatto accesso nel negozio con un carrello con all’interno una grossa scatola vuota di un televisore. Dopo aver fatto un giro tra gli scaffali, la donna ha tenuto d’occhio il carrello con dentro il nipotino mentre l’uomo ha prelevato diversi attrezzi da lavoro e li ha nascosti nello scatolone posto proprio al fianco del figlioletto. Senza dare nell’occhio i due sono riusciti ad allontanarsi dal negozio. A distanza di 24 ore l’uomo, questa volta accompagnato da un complice, è tornato nello stesso negozio per portare a termine un nuovo colpo rubando altra merce nascondendola nelle tasche del giubbotto.
Addio all’ultimo cappellaio di Sciacca, muore a 65 anni Piero Vella
E’ stato per un trentennio una vera istituzione della via Giuseppe Licata e del centro storico. Piero Vella aveva chiuso il suo storico negozio “Il cappello” appena tre anni fa. Lo avevamo incontrato in quell’occasione prima della chiusura dell’attività.
Oggi la notizia della scomparsa a soli 65 anni del cosiddetto “cappellaio” cosi’ come era conosciuto in città. Piero Vella in via Giuseppe Licata era praticamente cresciuto. Suo papà, a pochi metri dal suo negozio, in vicolo Sammaritano, aveva iniziato nel dopoguerra con una una bancarella vendendo coppole e poi è arrivato Piero con il negozio su strada.
Commozione ha suscitato la notizia della dipartita del saccense. Anche altri storici commercianti della via Licata come Salvatore Mandala hanno diffuso sui social la notizia della morte improvvisa del pensionato sottolineandone i modi gentili e garbati che lo caratterizzavano.
I funerali si svolgeranno martedì 18 febbraio alle ore 11 presso la Chiesa di San Michele. Il servizio funebre e’ svolto dall’agenzia “Peppino Santannera”.
Sciacca, Gallo guiderà Fratelli d’Italia: “Sfiducia al sindaco non è superata” (Video)
La sfiducia al sindaco di Sciacca, Fabio Termine, da parte delle forze che compongono l’opposizione alla giunta, maggioranza numerica in consiglio, non è un capitolo chiuso. E’ stato affermato questa mattina durante il congresso cittadino di Fratelli d’Italia.
Presenti i consiglieri comunali Calogero Bono e Gaetano Cognata. Nella sala Abruzzo del Fazello anche una rappresentanza delle forze di centrodestra che fanno parte della coalizione: Dc, Forza Italia, Lista Messina e Salvatore Monte per il movimento “Sciacca puoi solo amarla”.
Fratelli d’Italia, sui temi di politica locale, ha ribadito dure critiche all’operato della giunta Termine: “Contestiamo il rapporto con Aica, non li vediamo mai negli assessorati regionali e tanto altro”. Così Calogero Bono.
Per Gaetano Cognata è grazie a Fratelli d’Italia che si sono ottenuti risultati importanti per il finanziamento riguardante il ponte Cansalamone e per creare le condizioni che consentiranno la ripresa dei lavori di completamento della banchina del porto.
Fratelli d’Italia ha eletto coordinatore cittadino Ignazio Gallo, candidato unico, e il direttivo composto dai due consiglieri, membri di diritto, e Angelo Vaccaro, Anna Collica, Luigi Dimino, Alberto Puleo, Vincenzo Leone, Antonio Maenza, Giuseppe Migliore, Mario Raso, Silvana Friscia e Giancarlo Cipolla.



