Allarme truffe agli anziani, sindaci in campo a Sambuca e Caltabellotta

Negli ultimi giorni, diversi cittadini di Sambuca hanno denunciato tentativi di truffe agli anziani tramite telefonate sospette. I malviventi si spacciavano per medici, avvocati o carabinieri, cercando di estorcere denaro con falsi racconti di incidenti e ricoveri urgenti. Il sindaco, Giuseppe Cacioppo, ha lanciato un appello alla popolazione, invitando alla massima prudenza e a segnalare immediatamente ogni episodio alle forze dell’ordine.

L’appello del sindaco di Sambuca

Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza di non cadere in queste trappole e di prestare particolare attenzione alle richieste di denaro.

“Invito tutti i cittadini, soprattutto gli anziani e i loro familiari, a non fornire denaro o oggetti di valore a sconosciuti e a non farli entrare in casa,” ha dichiarato Cacioppo. “È fondamentale segnalare immediatamente ogni tentativo di truffa alle autorità competenti.”

Le modalità di queste truffe sono sempre le stesse: i truffatori contattano le vittime su numeri fissi, fingendosi professionisti e raccontando di un grave incidente capitato a un familiare. Per ottenere cure o assistenza legale, chiedono con urgenza somme di denaro o gioielli, che un complice passerà a ritirare direttamente a casa.

Incontro a Caltabellotta sulle truffe digitali

Nel pomeriggio di oggi, giovedì 13 febbraio, si è svolto un incontro informativo presso la biblioteca comunale di Caltabellotta, promosso dal sindaco Biagio Marciante in collaborazione con il Gal Valle del Belice. L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sui pericoli delle truffe digitali e fornire strumenti utili per riconoscerle e difendersi.

Durante l’incontro, esperti del settore hanno spiegato le tecniche più utilizzate dai truffatori online, come il phishing, le frodi bancarie e i raggiri tramite finti annunci. Il sindaco Marciante ha ribadito l’importanza della prevenzione: “Informarsi e rimanere vigili è il primo passo per non cadere vittima di questi inganni”.

Massima attenzione e collaborazione della comunità

Il sindaco di Sambuca ha invitato i cittadini a diffondere l’allarme sulle truffe agli anziani e a informare parenti e conoscenti, soprattutto le persone più vulnerabili. Solo con la collaborazione di tutta la comunità è possibile contrastare queste frodi e proteggere i più deboli da inganni pericolosi.

Multe della Ztl, la Polizia municipale: “Anomalie solo un giorno e si rimborserà chi ha pagato”

Decine di multe recapitate nelle ultime ore a saccensi per passaggio in Zona a traffico limitato nel centro storico di Sciacca e contestate dagli stessi per il varco elettronico verde che ne indicava la mancata attivazione.

Una situazione che oggi ha comportato la presentazione di ben due interrogazioni consiliari . Una da parte dei consiglieri del gruppo di Forza Italia, Alessandro Grassadonio, Clelia Catanzaro e Isidoro Maniscalco e un’altra presentata dal consigliere Ignazio Bivona.

Il comando della Polizia municipale di Sciacca nel pomeriggio di oggi ha comunicato che dalle verifiche incrociate effettuate dallo stesso comando saccense e dalla ditta di manutenzione del sistema dell’impianto elettronico si è accertato che solo il giorno 21 di scorso dicembre il pannello a led non si allineato con il software dalle 20.29 sino alle 23.59.

“Tutti i verbali – si legge nella nota della Municipale saccense – che sono stati accertati in 21 dicembre in quella fascia oraria saranno annullati. Chi ha gia’ pagato il verbale avrà diritto al rimborso”.

La faccenda delle multe contestate ha acceso nuovamente il dibattito sui social sulla Ztl al centro a Sciacca sempre di polemiche fin dalla sua attivazione.
Infine, nella comunicazione di questa sera il comando della Polizia municipale si e’ scusata per lo spiacevole disagio causato da un mal funzionamento dell’allineamento tra il pannello Led e il software.

Via Allende si prepara al Carnevale di Sciacca, montati i palchi 

È iniziato ufficialmente il conto alla rovescia per il Carnevale di Sciacca 2025. Mancano ormai nove giorni all’inizio della manifestazione e in via Salvatore Allende, il circuito designato per le sfilate, sono iniziati i lavori che procedono a ritmo serrato.

Questa mattina è stato montato il palco secondario, che ospiterà il TicketSms Stage, posizionato – come nella scorsa edizione – all’altezza dell’incrocio con via Giorgio La Pira. Contemporaneamente si sta lavorando all’allestimento del palco principale, il cui montaggio comporta alcune modifiche alla viabilità. Il traffico, infatti, è temporaneamente deviato su via Fratelli Bellanca.

Nei prossimi giorni sarà la volta degli spazi commerciali: verranno installati i gazebi e le casette in legno, mentre nell’area dedicata al luna park arriveranno le giostre.

Intanto, i preparativi proseguono anche per i carri allegorici, protagonisti della festa. I vari pezzi saranno trasferiti nei prossimi giorni in piazza La Rosa, dove si procederà all’assemblaggio finale.

L’atmosfera del Carnevale inizierà già a scaldarsi sabato 15 febbraio con lo spettacolo “Arriva la festa”, in programma alle 20 in piazza Angelo Scandaliato. È prevista la presentazione e l’esibizione dei gruppi mascherati dei carri in concorso. Il palco per la serata è già stato montato.

Procede intanto la vendita dei biglietti per la manifestazione. Il prezzo dell’abbonamento per tutti e cinque i giorni è di 15 euro, mentre il biglietto giornaliero costa 8 euro. Il costo è unico per residenti e non residenti.

Antonio Di Marca, di Futuris Srls, organizzatore del Carnevale di Sciacca 2025 e 2026, contattato nei giorni scorsi da Risoluto.it, ha dichiarato che la vendita dei biglietti è in aumento rispetto allo scorso anno.

L’omicidio a Ribera, il Prefetto: “Misure straordinarie sul territorio” (Video)

A seguito dell’omicidio di Ribera saranno adottate misure sul territorio e tra qualche giorno, nel centro crispino, si terrà una riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Lo ha detto questa mattina il Prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo. Una riunione del comitato si terrà la prossima settimana anche a Sciacca.

“Il fatto di cronaca – ha detto il prefetto – ci induce ad adottare non solo approfondimenti, ma anche misure sul territorio”.

Il prefetto ha fatto riferimento a misure di carattere preventivo “a chi riceve nel proprio locale personaggi che annoverano pregiudizi penali”.

Il prefetto vuole comprendere anche “le dinamiche che si muovono in quel territorio, le strategie di contrasto al fenomeno. Su Licata – ha detto – abbiamo disposto una rimodulazione dei servizi sia straordinari che ordinari con misure ad alto impatto, un’azione corale di tutte le forze di polizia andando ad incidere su quelle criticità dove si annidano fatti illeciti”.

Si procede in questa direzione anche a Ribera. “E’ un territorio – ha affermato il prefetto – che va attenzionato come quello di altri comuni della provincia. Il fatto delittuoso assume una connotazione di gravità e impone che venga approfondita la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica in quel comune. Le misure devono essere sicuramente repressive, ma la prevenzione deve passare anche attraverso altri canali istituzionali. Non possono essere solamente le forze dell’ordine, ma è necessario che tutto il territorio si mobiliti. E’ fondamentale evitare che i ragazzi possano cadere nelle trappole di coloro che svolgono un ruolo deleterio nelle società. Tutte le agenzie educative devono svolgere il proprio ruolo. Questo è il motivo per il quale il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, che voglio tenere presso la sede municipale, per dare segnali diretti al territorio e recepire dal territorio suggerimenti che possono essere utili nelle mie attività e in quelle delle forze dell’ordine per essere molto più capillari e incisivi”.

Emergenza crack, confronto con gli studenti a Menfi (Video)

Francesco Zavatteri, che guida l’associazione “La Casa di Giulio”, che ha descritto la sua esperienza personale di padre che ha perso un figlio travolto dalla droga e che adesso parla alle platee di giovani per sensibilizzarli, ma anche il Prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, che ha lanciato un appello al territorio a mobilitarsi ed alle agenzie educative a svolgere il loro ruolo.

Tutto questo e tanto altro, a Menfi, in occasione di un interessante confronto, promosso dal Rotary e dal Rotaracat, sulla diffusione del crack e delle sostanze stupefacenti.

I ragazzi hanno ascoltato gli interventi anche dei politici, i parlamentari regionali Margherita la Rocca Ruvolo e Michele Catanzaro.

E’ stato un confronto ad ampio raggio che ha coinvolto magistrati, polizia stradale, ognuno in grado di esaminare la problematica da un aspetto diverso. Un problema grave che necessita del contributo di tutti per ottenere risultati e salvare vite umane.

Donna tenta il suicidio a Montevago, i carabinieri la bloccano

Soltanto la tempestività dei carabinieri di Montevago e Santa Margherita ha portato a bloccare un tentativo di suicidio a Montevago.

Immediato il loro intervento una volta allertati dalla Centrale Operativa della Compagnia di Sciacca, presso un’abitazione in via XV Gennaio, dove una donna di 49 anni si trovava in bilico sul parapetto della terrazza condominiale, minacciando di gettarsi nel vuoto.
Giunti sul posto, i militari, con il supporto dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Santa Margherita di Belice, hanno avviato un delicato dialogo con la donna, che si trovava in evidente stato confusionale, per capire il suo stato di disagio e cercare di conquistare la sua fiducia.

Mentre cercavano di tranquillizzarla, un carabiniere, con un’azione repentina, è riuscito ad afferrarla e a metterla in salvo, scongiurando così il tragico epilogo.
La donna è stata successivamente affidata alle cure del personale sanitario del 118 e trasportata all’ospedale di Sciacca per gli accertamenti del caso.

Educazione stradale, gli studenti dell’Istituto Comprensivo “S.Quasimodo” di Agrigento in prima linea per il progetto della FCI

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L’incontro di oggi è organizzato presso l’Istituto Comprensivo “S.Quasimodo”, a Villaseta, Agrigento, dove la Polizia Stradale di Agrigento ha incontrato insieme a Salvatore D’Andrea (istruttore Fci) gli studenti di quarta e quinta elementare e quelli di prima, seconda e terza media. E’ intervenuto anche Gaspare Liuzza, comandante della Polizia Stradale di Sciacca.

Si tratta di una iniziativa organizzata a livello nazionale dalla Federazione Ciclistica Italiana presente nella Piattaforma Nazionale per l’Educazione Stradale (PNES): è un progetto che fa parte dell’offerta formativa nazionale in materia di educazione stradale del Ministero dell’Istruzione (Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione). La relativa circolare è stata inviata a tutti gli Istituti Scolastici, di ogni ordine e grado, del territorio nazionale ed è stato pubblicato uno specifico comunicato stampa nel sito del Ministero dell’Istruzione.

L’obiettivo del progetto è l’apprendimento e la conoscenza dei corretti comportamenti da osservare quando si circola su strada in bicicletta, attraverso anche la conoscenza della bicicletta e l’apprendimento delle abilità motorie necessarie per una guida sicura. Quest’ultimo aspetto riguarda proprio la possibilità di utilizzare, a scuola durante l’orario curriculare, la bicicletta per imparare gli esercizi tecnici di base. La Polizia Stradale collabora al progetto spiegando le norme del codice della strada anche in relazione all’uso delle biciclette.

In Sicilia dal 25 febbraio le domande per il reddito di povertà

L’assessorato regionale della Famiglia e delle politiche sociali ha reso pubblico il decreto per il “reddito di povertà”, un contributo una tantum a fondo perduto fino a 5 mila euro destinato alle famiglie siciliane.

Le domande potranno essere presentate esclusivamente online ( la piattaforma sarà attivata nei prossimi giorni ) dal 25 febbraio al 15 aprile 2025. Stanziati 30 milioni di euro che saranno erogati agli assegnatari attraverso l’Irfis.

Per poter accedere al contributo, i richiedenti devono essere residenti in Sicilia da almeno cinque anni e avere un ISEE 2023 inferiore ai 5.000 euro. È prevista la redazione di una graduatoria in base al punteggio ottenuto dai richiedenti.

Il Contributo: Modalità di Assegnazione e Punteggi

Il contributo verrà erogato in tre fasce, a seconda del punteggio attribuito in base alla situazione economica e familiare del richiedente: 5.000 euro per chi ottiene oltre i 30 punti, 3.500 euro per chi ottiene fino a 30 punti, 2.500 euro per chi ottiene fino a 20 punti.

Il punteggio massimo per il reddito (ISEE) è assegnato secondo i seguenti parametri: 10 punti per un ISEE tra 0 e 1.500 euro, 8 punti per un ISEE tra 1.501 e 3.500 euro, 6 punti per un ISEE tra 3.501 e 5.000 euro.

I Criteri Aggiuntivi per il Punteggio

Ulteriori punti vengono assegnati in base alla composizione familiare: 1 punto per ogni componente del nucleo familiare (fino a un massimo di 9 punti), 2 punti per ogni figlio minorenne, 5 punti per chi vive in affitto, 8 punti per chi si trova in situazioni di disagio sociale (es. ragazza madre, donna vittima di violenza, vedova con figli).

In caso di parità di punteggio, verrà preferito il nucleo con il maggior numero di figli minorenni o, in alternativa, quello con una situazione di disagio sociale. I beneficiari saranno destinati ad attività socialmente utili, tenuto conto del loro stato psico-fisico, in base ad intese con i comuni di residenza.

Il Commento di Schifani: Un Segnale di Vicinanza

Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha sottolineato l’importanza di questa misura come un aiuto concreto alle famiglie siciliane in difficoltà. «L’aumento del costo della vita e le difficoltà lavorative stanno mettendo in crisi molte famiglie. Questo contributo rappresenta un sostegno immediato per affrontare le spese essenziali. Vogliamo garantire che nessuno si senta abbandonato in un momento così delicato», ha dichiarato Schifani.

Nuovo incarico per Viviana Rizzuto alla Fondazione Comunitaria di Agrigento e Trapani

Nuovo prestigioso incarico per Viviana Rizzuto, l’ingegnera saccense fondatrice dell’Ecomuseo dei Cinque Sensi di Sciacca, ora alla vice direzione della Fondazione Comunitaria di Agrigento e Trapani della quale tra qualche mese assumerà il ruolo di vertice.

Si tratta dell’organizzazione della società civile, laica e indipendente, che promuove lo sviluppo sociale, economico, culturale e ambientale nel territorio delle province di Agrigento e Trapani.

La Rizzuto ha guidato dalla sua fondazione fino allo scorso anno la cooperativa di comunità di Sciacca che ha ricevuto per i suoi progetti tanti premi e riconoscimenti. Poi il passaggio di testimone a Tony Russo.

E’ stato il Cda della stessa Fondazione a scegliere l’ex presidente saccense proprio per le competenze e il bagaglio di esperienza nel settore.

“Ci sono momenti – ha scritto la Rizzuto in un post per annunciare la nuova sfida – in cui tutto converge. Strade percorse, sogni sussurrati, intuizioni rimaste sospese nell’aria… e poi, all’improvviso, si intrecciano, prendono forma. Ma questa storia non è solo mia. È la storia di un gruppo di donne e di uomini che hanno scelto di lasciare la strada tracciata, di rinunciare a certezze comode e sicure, magari all’estero, per sbracciarsi qui, nel profondo Sud, nel terzo settore. Per mettersi in gioco in una #FondazionediComunità, dove la prima regola è non temere la complessità e la seconda è avere il coraggio di uscire dagli schemi”.

Multe a Sciacca anche con Ztl non attiva, presentate interrogazioni

Sono tanti i saccensi che nelle ultime ore si sono visti recapitare sanzioni per il passaggio in Ztl. Una situazione divenuta oggetto di una urgente interrogazione da parte dei consiglieri comunali del gruppo di Forza Italia.

“Sono pervenute – scrivono i tre rivolgendosi al sindaco – decine di segnalazioni per la notifica di verbali, nei quali viene richiesto il pagamento della sanzione prevista per il passaggio in Ztl, nonostante il varco elettronico indicasse la scritta “Ztl non attiva”, dunque di colore verde.
Alcuni cittadini giustamente preoccupati per la sanzione elevata erroneamente si sono rivolti al Comando di Polizia Municipale di Sciacca per ottenere chiarimenti e da quello che ci viene segnalato, si scopre che si tratta di un errore da parte dell’organo accertatore: quindi solo grazie ad alcuni cittadini volenterosi è venuto a galla un problema non indifferente.
Purtroppo, c’è il rischio concreto che alcuni abbiano già provveduto al pagamento di queste multe errate temendo eventuali maggiorazioni”.
Il gruppo, pertanto di fronte a quella che descrivono come una “situazione che determina agitazione nella popolazione e rischia di causare ingiusti disagi economici ai cittadini”, chiedono all’amministrazione comunale di intervenire con la massima urgenza interrogando l’amministrazione per conoscere:

I motivi che hanno causato questa situazione, quanti verbali sono stati elevati erroneamente.
“Altresì – scrivono – chiediamo di dare corretta informazione alla cittadinanza qualora si trattasse di un danno causato dall’Ente, di rimborsare immediatamente chi ha pagato somme non dovute e di avvisare, a mezzo stampa, i cittadini passati oltre l’orario della ZTL di non pagare”

Analoga interrogazione e’ stata presentata dal consigliere Ignazio Bivona.