SANREMO (ITALPRESS) – Un videomessaggio del Papa è stato trasmesso durante il festival di Sanremo. “La musica è bellezza, è strumento di pace”, dice il Pontefice. “E’ una lingua che tutti i popoli, in diversi modi, parlano e raggiunge il cuore di tutti. La musica può aiutare la convivenza dei popoli.
Penso, in questo momento, a mia mamma che mi raccontava e mi spiegava alcuni brani di opere liriche facendomi conoscere il senso di armonia e i messaggi che la musica può donare. Pensando al tuo invito penso direttamente a tanti bambini che non possono cantare, non possono cantare la vita, e piangono e soffrono per le tante ingiustizie del mondo, per le tante guerre, le situazioni di conflitto. Le guerre distruggono i bambini. Non dimentichiamo mai che la guerra è sempre una sconfitta.
Questo è quello che desidero di più, vedere chi si è odiato stringersi la mano, abbracciarsi e dire con la vita, la musica e il canto: la pace è possibile! Oggi tu lo stai facendo e lo stai facendo dire attraverso la musica.
Cercate di vivere delle belle serate e rivolgo un saluto a tutti coloro che sono collegati, specialmente le persone che soffrono, e a tutti voi, e che la buona musica possa raggiungere il cuore di tutti. Sai, la musica può aprire il cuore all’armonia, alla gioia dello stare insieme, con un linguaggio comune e di comprensione facendoci impegnare per un mondo più giusto e fraterno”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).
Sanremo, videomessaggio del Papa “La musica è strumento di pace”
Obbligo di dimora per il riberese indagato per furto alla piscina di Bivona
Arresto convalidato con obbligo di dimora a Ribera e prescrizione di non lasciare la propria abitazione dalle 21 alle 7 del mattino. E’ la decisione del gup del Tribunale di Sciacca per A.A., di 27 anni, riberese, che era finito ai domiciliari per furto aggravato alla piscina comunale di Bivona.
Il ventisettenne avrebbe agito, assieme ad altri, probabilmente tre, che sono riusciti a fuggire prima che i carabinieri potessero bloccarli. Tutta la refurtiva è stata recuperata.
Il riberese, difeso dall’avvocato Giuseppe Tramuta, nell’udienza di convalida si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Dosi di cocaina nascoste nel parrucchino, arrestata a Catania una coppia
Nove dosi di cocaina nascoste sotto il parrucchino e a scoprirlo sono stati accidentalmente i carabinieri che avevano fermato l’uomo di 39 anni insieme ad una quarantenne. Facendolo entrare nella Gazzella l’uomo ha inavvertitamente urtato contro il montante provocando lo spostamento della parrucca e mostrando lo stupefacente che era celato sotto.
L’uomo è stato trovato in possesso di 75 grammi di marijuana ‘amnesia’ e ‘viola’ mentre la donna portava con sé una dose di crack.
Entrambi sono stati arrestati dai carabinieri a Catania per detenzione di sostanze stupefacenti
Il provvedimento è stato convalidato dall’autorità giudiziaria, che ha disposto per il 39enne gli arresti domiciliari mentre per la 40enne l’obbligo di firma tre volte alla settimana.
“Sogna ragazzo sogna”, Nuova Arte 96 dall’infanzia all’età adulta (Video)
Continua il viaggio di Risoluto.it nel cuore del Carnevale di Sciacca 2025 con il format “Dietro le quinte” che questa volta porta alla scoperta del carro allegorico “Sogna ragazzo sogna”, realizzato dall’associazione Nuova Arte 96.
L’opera rappresenta un contrasto affascinante tra la leggerezza dell’infanzia e le inevitabili sfide dell’età adulta. Il carro, simbolo di viaggio e trasformazione, assume un significato metaforico profondo: racconta il percorso di crescita di ogni ragazzo, sospeso tra il desiderio di conservare la propria innocenza e la necessità di affrontare il futuro. Al centro della scena, il giovane protagonista incarna la purezza e la speranza, immerso in un’atmosfera magica che rappresenta la spensieratezza della giovinezza. Questa magia è però fragile e minacciata dall’incertezza e dalle difficoltà che la vita porta con sé. Il tema invita a riflettere su questo delicato equilibrio: mantenere vivi i sogni dell’infanzia e, allo stesso tempo, prepararsi alle responsabilità dell’età adulta. Il messaggio che accompagna questa allegoria è chiaro: “Per aspera ad astra”, attraverso le difficoltà si raggiungono le stelle.
Nel secondo episodio di “Dietro le quinte”, Calogero Dimino, coreografo dell’associazione, racconta questa esperienza, illustrando i costumi e parlando della squadra. Liborio Ciulla ed Elita Mannone, due dei dodici capigruppo, condividono il loro punto di vista sulla gestione del gruppo e sul lavoro di coordinamento. Alessandro Segreto, presidente dell’associazione Nuova Arte 96, parla della squadra e del lavoro collettivo che ha reso possibile la realizzazione del carro, mentre Giuseppe Gruppuso approfondisce il significato dell’allegoria. Infine, Giuseppe Caracausi, nuovo e giovane carrista, racconta la sua prima esperienza all’interno del gruppo e come si sta trovando in questo percorso.
Carnevale, Monte direttore artistico a Lucca Sicula
Il Carnevale 2025 a Lucca Sicula si preannuncia ricco di eventi e animazione. A dirigere la manifestazione sarà Salvatore Monte, scelto come direttore artistico dell’evento. Monte vanta un’esperienza consolidata nel settore, avendo ricoperto per anni ruoli di primo piano sia come direttore artistico che come amministratore nell’organizzazione del Carnevale di Sciacca.
La festa si svolgerà nei giorni 28 febbraio, 1, 3 e 4 marzo, trasformando il centro agrigentino in un tripudio di colori, musica e tradizione. Il programma prevede il coinvolgimento delle scuole, i cui studenti sfileranno con gruppi mascherati a tema. Un manufatto in cartapesta sfilerà per le vie del paese.
Non mancheranno momenti di degustazione gratuita dei sapori tipici della tradizione, insieme a concerti, attività di animazione e spettacoli per grandi e piccoli.
“Il Carnevale è un momento di folklore importante che unisce, fa fare comunità, ma soprattutto regala momenti di felicità ai più piccoli. Voglio ringraziare tutti coloro che si stanno impegnando per la buona riuscita della manifestazione, in particolar modo l’assessore allo spettacolo Letizia Milazzo e la direzione artistica dell’evento, il cui lavoro è fondamentale per rendere questa festa speciale per tutta la comunità”, ha dichiarato il sindaco, Salvatore Dazzo.
Sciacca in viaggio verso la Calabria, Galfano: “Onorato di rappresentare la città” (Video)
Domani, mercoledì 12 febbraio, alle ore 15, 𝗗𝗜𝗚𝗜𝗘𝗦𝗦𝗘 𝗣𝗥𝗔𝗜𝗔𝗧𝗢𝗥𝗧𝗢𝗥𝗔 – 𝗨𝗡𝗜𝗧𝗔𝗦 𝗦𝗖𝗜𝗔𝗖𝗖𝗔. E’ la prima partita della fase nazionale della Coppa Italia alla quale la squadra di Angelo Galfano e’ approdata dopo avere superato tutta la concorrenza siciliana. “Sono onorato di rappresentare la città di Sciacca – ha detto questa mattina il tecnico, Angelo Galfano, alla partenza dallo stadio Gurrera – e faremo il possibile per portare a casa un buon risultato”.
La squadra ha sostenuto la rifinitura allo stadio Gurrera prima della partenza per la Calabria. Arriverà in serata a Praia a Mare. Il confronto si disputa con partite di andata e ritorno. La seconda gara al Gurrera di Sciacca. La terna arbitrale per il primo incontro è tutta laziale.
Entusiasmo per la presenza di Sciacca alla Bit di Milano, reazioni e commenti
Con un comunicato congiunto i gruppi consiliari di opposizione commentano la partecipazione della città alla Bit di Milano.
“La partecipazione – scrivono Mpa, Fdi, Lista Messina, Forza Italia, Sciacca 2022 e Dc – alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano è stata un’esperienza significativa per il nostro territorio, un’opportunità per mettere ancora una volta sotto i riflettori le eccellenze di Sciacca e della Sicilia intera. La BIT rappresenta infatti una vetrina strategica per il turismo, un settore fondamentale per la nostra economia locale Alla Bit erano presenti alcuni consiglieri comunali che hanno avuto modo di confrontarsi con operatori del settore, istituzioni e rappresentanti del Governo regionale, verificando con soddisfazione come le linee guida dettate dall’amministrazione di centrodestra guidata autorevolmente dal Presidente Renato Schifani stiano prendendo forma, in particolare sulla questione legata alle Terme di Sciacca”.
Toni trionfalistici anche da parte del Comune di Sciacca che oggi con una nota scrive: “La delegazione istituzionale saccense ha vissuto ieri una giornata di grande rilievo alla BIT di Milano, consolidando il ruolo di Sciacca come destinazione turistica strategica per la Sicilia. Presenti alla Borsa Internazionale del Turismo il sindaco Fabio Termine, l’assessore al Turismo Francesco Dimino, e i consiglieri comunali Filippo Bellanca, Raimondo Brucculeri, Carmela Santangelo e Alberto Sabella.
“La presenza di Sciacca alla BIT 2025 è stata di grande impatto – conclude l’assessore Francesco Dimino – dimostrando che la città sta investendo su strategie di promozione efficaci e di lungo respiro. Sciacca è stata protagonista e continuerà a esserlo nel panorama turistico siciliano”.
Anche Thermalia, insieme di realta’ che collaborano per il turismo termale, presente alla Bit con un apposito spazio dove si e’ svolta la conferenza stampa di ieri, parla della Sicilia protagonista con la riqualificazione delle Terme di Acireale e Sciacca “L’obiettivo – scrive Thermalia – è quello di restituire all’Isola due luoghi dall’indiscutibile valore storico-culturale e di farne i perni di un turismo rigenerativo in grado di attrarre visitatori da tutto il mondo.
Questa nuova visione per il futuro delle terme siciliane si inserisce in un più ampio piano, voluto dal governo regionale, volto a trasformare Sciacca e Acireale in modelli di eccellenza per il turismo sostenibile e rigenerativo.
“Le terme non sono solo luoghi di cura, ma veri e propri centri vitali che generano benessere a 360 gradi: dall’acqua termale ai prodotti cosmetici, dal buon cibo alle buone abitudini”, ha dichiarato Massimo Caputi, Presidente di Federterme. “Attraverso Thermalia, vogliamo promuovere un turismo sostenibile e rigenerante, capace di valorizzare il territorio e migliorare la qualità di vita dei nostri ospiti. Inoltre, le terme si confermano uno strumento strategico per allungare la stagionalità delle destinazioni turistiche, offrendo esperienze uniche e ricche di valore durante tutto l’anno”.
Infine, anche la Futuris, la società che gestisce il Carnevale di Sciacca quest’anno e il prossimo, presente alla Bit di Milano, così commenta la partecipazione: “Il Carnevale di Sciacca – scrivono – è il primo carnevale in Italia ad annunciare le date dell’edizione del 2026 e lo ha fatto in grande stile, agli operatori del turismo nazionale ed internazionale, con un anno di anticipo con l’obiettivo di proporsi sul mercato turistico con un’adeguata programmazione. L’iniziativa rientra tra le attività studiate dall’organizzazione del Carnevale che, grazie all’affidamento pluriennale, può già dedicarsi alla lavorazione e alla promozione del Carnevale di Sciacca per i prossimi 12 mesi”.
Truffa ai danni del Servizio Sanitario nel Trapanese, indagati farmacista e collaboratrice
Una truffa in danno del Servizio Sanitario Nazionale sarebbe stata perpetrata da un farmacista in concorso con una collaboratrice.
L’indagine è partita da un’attività di controllo economico del territorio condotta dai militari della Tenenza di Mazara del Vallo, durante la quale i finanzieri hanno fermato e sottoposto a controllo l’autoveicolo del farmacista, rinvenendo all’interno del vano bagagli un cartone contenente numerose scatole di farmaci in corso di validità privi dei bollini farmaceutici, le cosiddette “fustelle”.
L’assenza di plausibili ragioni alla base del trasporto di farmaci in orario serale sull’autovettura privata e
l’agitazione del farmacista hanno determinato i militari a effettuare una perquisizione anche presso l’abitazione del professionista, ove sono stati sequestrati ulteriori quantitativi di farmaci privi di fustelle, non consegnati ai clienti.
Contestualmente sono state acquisite, presso la farmacia, tutte le ricette elettroniche relative ai predetti farmaci.
Le successive investigazioni, condotte dai militari sotto la direzione dell’Autorità Giudiziaria di Marsala per i reati di truffa e falsità materiale, hanno permesso di rilevare che il farmacista, con il concorso di una propria dipendente, ha simulato cessioni di farmaci a ignari pazienti, falsificando le relative prescrizioni mediche, al fine di beneficiare fraudolentemente dei rimborsi del servizio sanitario nazionale per circa 5 mila euro.
I farmaci oggetto dell’ipotesi di truffa appartengono, infatti, alla categoria “A”, cioè sono classificati come essenziali e in quanto tali a totale carico del sistema sanitario, permettendo ai pazienti, previa prescrizione medica, di godere dell’esenzione dal pagamento del cosiddetto “ticket”.
Il quadro indiziario si è aggravato in corso di indagini allorquando il professionista, nel vano tentativo di giustificare la propria condotta, ha regalato farmaci ai pazienti indicati nelle false prescrizioni mediche, facendo loro firmare apposite dichiarazioni in cui si asseriva che vi erano stati degli errori nell’emissione delle ricette oggetto delle indagini.
Un anno di attesa per una visita cardiologica, la Dc riberese attacca Capodieci: “Non si può solo constatare”
Il segretario cittadino Marcello Danna e i consiglieri comunali Giovanni Tortorici, Nicola Inglese e Salvatore Tortorici della DC a Ribera intervengono sulla notizia di una riberese alla quale è stata calendarizzata a distanza di un anno, il 5 febbraio 2026, una vista cardiologica presso una struttura ospedaliera della provincia di Agrigento.
“Una notizia, oramai divenuta giornalmente ordinaria, che testimonia la scarsa, discutibile sensibilità mostrata nei confronti della richiesta di soluzioni volte ad evitare le lunghe liste di attesa per le prestazioni sanitarie, soprattutto delle fasce più deboli della provincia di Agrigento. E più in generale comprova lo stato della sanità nel nostro territorio.
Le liste d’attesa non sono solo un problema organizzativo: hanno conseguenze dirette sulla salute delle persone. Un ritardo di mesi (o anni) nell’effettuare una visita specialistica o un esame diagnostico può seriamente compromettere la prevenzione, ritardare diagnosi precoci e aggravare il decorso delle malattie. Il tempo in medicina è un fattore cruciale, eppure si fa fatica a garantire l’accesso tempestivo alle prestazioni”.
Gli esponenti della DC riberese criticano poi l’atteggiamento del manager dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, Giuseppe Capodieci, un atteggiamento che “confligge con le capacità organizzative richieste al ruolo affidatogli, quando si limita a mimetizzarsi tra coloro che chiedono, spesso esacerbati, il superamento delle lunghe liste di attesa”.
“Non si può solo constatare – scrivono i quattro – ma occorre attivare le misure previste dalla legge per abbattere i tempi di attesa ed erogare ai cittadini servizi efficienti e ragionevolmente tempestivi. Manca forse al manager Capodieci la lungimiranza di cogliere un altro aspetto del problema: esporre a reazioni inconsulte, ormai divenute frequenti quanti, nei vari settori dell’Asp, sono a contatto diretto con i drammi dei cittadini.
Ancora più grave e penoso è dare l’impressione di voler rifiutare il richiesto impegno comune tra forze politiche, istituzioni e gli articolati settori dell’Asp al fine di garantire al comune cittadino il diritto alla salute costituzionalmente riconosciuto”. Sto
La DC di Ribera biasima, pertanto l’inerzia colpevole dell’Asp di fronte a uno degli obiettivi indicati ai manager, finora disatteso e, auspica che la neo Assessora Faraoni prenda contezza dei gravi disagi che sta vivendo la provincia, ponendovi subito rimedio.
L’omicidio a Ribera, il sindaco: “Chiederò più controlli delle forze dell’ordine”
“Chiederò maggiori controlli anche in questa zona del centro e solleciterò, a seguito di questo fatto molto grave, una riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica”. E’ quanto ha dichiarato il sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo, sull’omicidio del giovane tunisino in pieno centro a Ribera.
Al trentenne nordafricano hanno sparato due colpi di arma da fuoco probabilmente da un’auto in corsa. Erano circa le 20 quando il nordafricano è stato colpito cadendo a terra in via Buoni Amici angolo corso Umberto, in pieno centro.
Questa è una zona molto frequentata da extracomunitari. Le fasi del delitto vengono ricostruite da ieri sera dai carabinieri della tenenza di Ribera che sono intervenuti e che, come sempre in questi casi, cercano anche testimonianze per stabilire cosa è accaduto, se si è trattato di un regolamento di conti tra extracomunitari o se altri hanno ucciso.
Un aiuto alle indagini potrebbe arrivare dalle telecamere di videosorveglianza delle quali è ricco il centro di Ribera e che in passato hanno consentito di chiarire molti fatti anche se di minore gravità rispetto a quello di ieri sera e in particolare rapine e danneggiamenti.



