Patrocinio dell’Unesco per il Festival Internazionale Bambini del Mondo di Agrigento

Anche quest’anno il Festival Internazionale – I Bambini del Mondo, organizzato dall’AIFA, Associazione International Folk Agrigento, giunto alla 22^ edizione, che tradizionalmente apre il Mandorlo in Fiore di Agrigento, ha ricevuto il Patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura.
Il prestigioso riconoscimento dell’UNESCO – Commissione Nazionale Italiana, è motivato, come si legge nella nota di conferimento inviata dal Segretario generale Enrico Vicenti al presidente dellAIFA, Luca Criscenzo, “In considerazione del valore didattico e culturale dell’iniziativa”.
Il patrocinio UNESCO si unisce al patrocinio UNICEF Italia, con I Bambini del Mondo che da diversi anni sono stati insigniti del titolo di Ambasciatori di Pace.
Fin dalla sua nascita, infatti, il Festival I Bambini del Mondo coniuga folklore, promozione umana e sociale, promuove i valori della Pace e della Fratellanza tra i popoli in difesa dei diritti dei minori, così come voluto dai fondatori del Festival, Claudio Criscenzo e Giovanni Di Maida.
Quest’anno sono 9 i gruppi internazionali che partecipano al Festival Internazionale, in programma dal 9 al 16 marzo 2025, inserito nel contesto del “Mandorlo in Fiore 2025”.
Albania Ensemble Librazhidi; Honduras Escuela de Formacion Artistica Zorzales De Sula; Kirzighistan Seytek Choreographic Folk Ensemble; Macedonia Ensemble Megdan; Panama Academia de Proyeccion Folklorica Josè Corella; Slovacchia Folklore Group Kornicka; Sri Lanka Carmel Girls Central College; Taiwan Luna Rhythm Dance Group; Turchia – Yalova Tufag.
Con gli ospiti internazionali i gruppi locali di Gergent, Oratorio Don Guanella, Fiori del Mandorlo, I carusi della Città di Agrigento, Fabaria Folk, Herbessus.
L’appuntamento con la prima performance è per domenica 9 marzo 2025 alle ore 10 con la Sfilata da piazza Don Minzoni in piazza Cavour dove alle ore 12 si esibiranno i gruppi internazionali.

Alle ore 20:30 al Teatro Pirandello spettacolo di apertura del 22° Festival Internazionale I Bambini nel Mondo.
Ma come da tradizione, tenendo fede al motto coniato dal loro papà, il compianto Claudio Criscenzo, i bambini aiutano i bambini prima di iniziare la loro performance artistica “I Bambini del Mondo” andranno a far visita, sabato 8 marzo 2025, ai piccoli degenti ricoverati presso il reparto di Pediatria dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, per regalare un sorriso, una carezza e condividere con loro un momento di folclore.

Primo podcast a scuola realizzato dagli studenti del “Fazello”

Il Liceo Classico Fazello si presenta al territorio sempre più ricco di opportunità e percorsi e sperimentazione. L’istituto saccense rappresenta un punto di riferimento per Sciacca e per il territorio non solo per la formazione ma anche per la sua versatilità nell’adozione di nuove metodologie e strategie educative a garanzia del futuro dei propri alunni.
Con i suoi quattro indirizzi, tradizionale, biologia con curvatura biomedica, classico per le lingue e matematica avanzata, l’offerta formativa è quanto mai ricca e varia. Potenziamento dell’ambito umanistico con lo studio delle lingue classiche e moderne e consolidamento delle discipline scientifiche con le discipline STEM e i laboratori. Problem solving, flipped classroom, circle time sono sono alcune delle metodologie innovative che i docenti del Liceo Classico adottano per l’insegnamento di alcune discipline.Le discipline Stem materie scientifiche, tecnologiche e ingegneristiche) si avvalgono di laboratorialità, con nuovi programmi e nuove strategie. Una grande opportunità viene fornita dalla realizzazione dei podcast, serie episodica di contenuti originali interamente realizzati dagli alunni su svariati argomenti di carattere letterario, filosofico, scientifico. Il primo podcast è già stato realizzato, grazie al corso sulle metodologie STEM, tenutosi a Novembre-Dicembre del 2024. Gli alunni della 5 C del Liceo Classico hanno registrato un’intervista al dottor Giuseppe Pillitteri endocrinologo e hanno intrattenuto una conversazione sulle principali patologie a carico del sistema endocrino. Quattordici minuti di registrazione audio, facendo uso delle postazioni podcast e di strumentazione ad alta definizione, collocata all’interno delle nuove aule del Liceo. La registrazione si può seguire dal sito is.fazello.it e rappresenta uno dei tanti esempi di qualità della formazione che il Liceo Classico offre ai suoi studenti.

Recuperato il corpo del saccense trovato in un pozzo in località Raganella

Intorno alle 22,20 di ieri è stato recuperato il cadavere del cinquantottenne di Sciacca che si trovava all’interno di un pozzo in località Raganella. Sono intervenuti da Agrigento i vigili del fuoco del nucleo speleo-alpino-fluviale Saf, una tipologia di unità operativa che si occupa anche di interventi di questo tipo, che hanno collaborato con il personale del distaccamento di Sciacca.

Si è proceduto come sempre in questi casi all’ispezione cadaverica presso la camera mortuaria del cimitero di Sciacca. L’uomo potrebbe essere stato colto da malore finendo all’interno del pozzo in un terreno di proprietà della sua famiglia, ma potrebbe essersi trattato anche di una caduta mentre effettuava un intervento. C’era anche un tubo grazie al quale veniva prelevata acqua dal pozzo.

Gli accertamenti vengono eseguiti dal commissariato di polizia di Sciacca.

E’ stata l’agenzia di onoranze funebri Vito Santannera e figli a trasferire la salma al cimitero di Sciacca e adesso si attendono le decisioni della procura.

Nuovi revisori dei conti al Comune di Sciacca

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E’ stato convocato in seduta straordinaria il consiglio comunale di Sciacca. La sessione straordinaria si è resa necessaria dopo la scadenza dell’incarico dei revisori e in urgenza la conferenza dei capigruppo ha convocato il consiglio con all’ordine del giorno proprio il punto.

I revisori dei conti degli enti locali sono scelti mediante estrazione da un elenco nel quale sono inseriti, a richiesta, i soggetti iscritti al registro dei revisori legali e all’ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.

Stasera il consiglio comunale ha proceduto all’estrazione che ha portato alla nomina dei tre componenti che sono: Michele Abbate dell’ordine di Palermo, Francesca Salemi dell’ordine di Palermo e Matilde Riccioli dell’ ordine di Catania.

Il consiglio comunale tornerà a riunirsi con sessione ordinaria il prossimo 5 febbraio

Saccense ritrovato morto in un pozzo a Raganella

Il cadavere di un cinquantottenne saccense e’ stato ritrovato nelle campagne di località Raganella a Sciacca.

Una volta dato l’allarme, i vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca sono giunti sul posto in attesa delle indicazioni del magistrato di turno per il recupero del corpo.

L’uomo e’ proprietario di alcuni terreni nella zona e non si sa come sia finito nel pozzo pieno di acqua.

Lago Arancio a secco, Giarraputo: “Bene l’utilizzo delle acque depurate di Sciacca” (Video)

Non è un iter semplice, ma con la collaborazione di tutti entro la prossima stagione estiva si può arrivare all’utilizzo delle acque reflue del depuratore di Sciacca per l’irrigazione. Lo ha ribadito il commissario del consorzio di bonifica “Agrigento 3, Baldo Giarapputo, intervenendo a una riunione, nella Sala Blasco, sollecitata dai Comuni di Sciacca, Menfi e Sambuca. Ci vorranno anche risorse da parte della Regione per i lavori necessari.

“Ad oggi – ha detto Giarraputo – nel lago Arancio ci sono circa 4 milioni e mezzo di metri cubi di acqua, speriamo che le piogge si intensifichino. Lo scorso anno circa 13 milioni, ma per una stagione irrigua come nel passato ne servono 20 milioni per tutti i Comuni adiacenti al lago, compreso Castelvetrano”.

L’assessore regionale alle Infrastrutture, Roberto Di Mauro, ha convocato per giovedì 30 gennaio un vertice a Palermo per discutere del progetto di Sciacca.

“Siamo fiduciosi e speriamo che si arrivi a un risultato importante”, afferma l’assessore all’Agricoltura di Sciacca, Francesco Dimino, ricordando che l’impianto saccense “ogni secondo produce 120 litri di acqua perfettamente depurata”. Il Comune di Menfi era rappresentato dal sindaco, Vito Clemente, e dall’assessore all’Agricoltura, Franco Gagliano, che ha auspicato “soluzioni che consentano di invasare più acqua anche con prelievi sul fiume Belice”.

Giarraputo ha parlato anche della vicenda riguardante le motopompe sul fiume Verdura annunciando una riunione, domani, martedì 28 gennaio, a Palermo, indetta dall’assessore regionale all’Agricoltura, Salvatore Barbagallo.

Oggi, intanto, il sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo, ha riferito un dato importante: “Dall’ attivazione della bretella (4/12/2024) a ieri (domenica 26 gennaio 2025) il volume trasferito dal Gammauta al Castello è pari a 758.155 mc. Il dato viene fuori dalle letture dei contatori”.

Tanti genitori al corso di disostruzione pediatrica organizzato dall’Asp e Croce Rossa a Sciacca (Video)

Quasi cento richieste per il corso di disostruzione pediatrica organizzato dall’Azienda sanitaria provinciale in collaborazione con l’unità operativa di Pediatria e Neonatologia del Giovanni Paolo II di Sciacca e la Croce Rossa. Così tanta richiesta che il corso di oggi al quale hanno preso parte circa 25 partecipanti che si è tenuto nella palestra della Ginecologia, e’ il primo di una serie che saranno organizzati per soddisfare la richiesta.

Sempre più genitori soprattutto che chiedono di conoscere e di essere informati sulle manovre salvavita in caso di soffocamento dell’infante. Un corso laico per adulti che oggi ha visto partecipare tanti genitori interessati.

Il corso e’ stato tenuto dal direttore della Pediatria, Ottavio Ziino, dalla pediatra Stefania Di Noto e dai volontari della Croce Rossa coordinati da Filippo Galluzzo.

Danneggiata la cartellonistica di Sciaccamare, la proprietà vuole recintare l’area


Un tabellone e una porta di calcetto danneggiati, campi di calcetto e padel utilizzati abusivamente, sporcizia ovunque. Più che vandali sembrano proprio imbecilli quelli che si rendono protagonisti di questi gesti nell’area di Sciaccamare. E’ uno dei pochi polmoni verdi della città sempre in ottime condizioni. Eppure, qualche imbecille si introduce nella proprietà danneggiandola.

Negli ultimi giorni sono stati danneggiati il tabellone con i numeri dei campi e la porta di un campo di calcetto. Così il direttore, Calogero Napoli, si è recato dai carabinieri per denunciare quanto accaduto.

Dopo anni di fatti di questo tipo il gruppo Mangia’s è adesso deciso a recintare tutta la proprietà. Si interverrà durante il prossimo inverno e questo anche per prevenire l’arrivo dei cinghiali vicino agli alberghi.

Si brucia la bocca con una scarica elettrica, bimbo di due anni ricoverato in rianimazione

Avrebbe messo in bocca un oggetto elettrificato, che gli ha causato una grave lesione al cavo orale. Così un bambino di due anni è stato trasferito in elisoccorso, ieri sera, dall’Ospedale Maggiore di Modica al reparto di rianimazione pediatrica del Policlinico di Messina, a causa di una grave ustione provocata da una scarica elettrica.

L’incidente è avvenuto in casa e i familiari hanno immediatamente allertato i soccorsi, permettendo il ricovero iniziale presso il pronto soccorso di Modica.

Le condizioni del bambino sono apparse subito gravi, per cui si è resa necessaria l’attivazione dell’elisoccorso per il trasferimento nel reparto di rianimazione pediatrica del Policlinico di Messina. Al momento, la prognosi rimane riservata.

I sindaci del Belìce e le energie rinnovabili: “Rispetto per il territorio”

I 13 sindaci della Valle del Belìce promotori di un Manifesto contro la speculazione sulle energie rinnovabili tornano a far sentire la loro voce. L’appello, consegnato nei giorni scorsi al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, denuncia il rischio di una devastazione ambientale legata alla proliferazione indiscriminata di parchi eolici e fotovoltaici.

In un comunicato i primi cittadini replicano alla posizione di Legambiente che aveva definito “irricevibile” il Manifesto, ribadendo le ragioni che li hanno spinti a lanciare l’allarme. La loro battaglia, precisano, non è contro le energie rinnovabili, ma contro la mancanza di pianificazione e rispetto per il territorio.

“Siamo favorevoli alle nuove energie rinnovabili a patto che vi siano trasparenza, rispetto delle regole e rispetto per i territori”, affermano i sindaci, che difendono un paesaggio unico, caratterizzato dalle migliori colture agricole e da potenzialità di sviluppo turistico.

“Chiediamo di sapere dalla Regione Siciliana quanti Gw di grandi impianti di energia rinnovabile sono stati ad oggi autorizzati. Abbiamo ragioni di credere che siano stati autorizzati più impianti rispetto agli obiettivi europei ed in localizzazioni diverse da quelle previste dal Piano Energetico Regionale e violando le procedure ambientali”.

A tal proposito, i sindaci chiedono che “le eventuali autorizzazioni rilasciate in eccedenza agli obiettivi europei ed in contrasto alle localizzazioni e prescrizioni previste dal Pears 2030 vengano revocate”.

Gli amministratori locali ribadiscono che i territori della Valle del Belìce “hanno economie che si basano su agricoltura e turismo e che non possono essere trasformati senza nessuna concertazione e compensazione in zone per la produzione di energia”. Da qui l’appello affinché si proceda al più presto con “la pianificazione delle aree idonee e non idonee”.

I sindaci del Belìce richiamano inoltre i dati forniti da Terna, sottolineando che “le richieste di connessione rilasciate da Terna e quelle di nuove connessioni sono rispettivamente 4 e 8 volte gli obiettivi europei. Perché le autorizzazioni, ma davvero c’è bisogno di scriverlo?, poi si trasformano in impianti realizzati”.

Per concludere, i firmatari del Manifesto sottolineano l’urgenza di un dialogo con le istituzioni. “È per questo – concludono i sindaci del Belìce – che abbiamo scritto il Manifesto e che chiediamo con urgenza un confronto col governo regionale”.