Bilancio del Comune di Menfi, azzerata l’anticipazione di tesoreria

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Il bilancio del Comune di Menfi segna una svolta importante nella gestione finanziaria dell’ente. Grazie a un’attenta politica di risanamento e a nuove procedure di riscossione, l’amministrazione ha comunicato con soddisfazione che, per la prima volta da anni, l’anticipazione di tesoreria è stata interamente restituita entro il termine dell’anno fiscale.

Un risultato storico per il bilancio comunale di Menfi

Al 31 dicembre 2024, il giornale di cassa del Comune di Menfi ha registrato un saldo positivo di circa 1 milione e 400 mila euro, segnando un momento di svolta nella gestione economico-finanziaria. Tale risultato è frutto di un’efficace sinergia tra tutti gli uffici comunali, che hanno lavorato per ottimizzare le entrate e ridurre le spese superflue.

Benefici economici per il Comune e i cittadini

L’azzeramento dell’anticipazione di tesoreria comporta notevoli vantaggi per il bilancio comunale, come fa notare il sindaco, Vito Clemente, tra cui una significativa riduzione degli interessi passivi finora pagati alla Banca Tesoriere. Questo si traduce in un risparmio per l’ente, che potrà destinare maggiori risorse a servizi pubblici e investimenti a beneficio della comunità.

Le strategie vincenti per il risanamento

Tra le strategie adottate per raggiungere questo importante obiettivo figurano: l’implementazione di nuove procedure di riscossione più efficienti; una gestione oculata delle spese;Il potenziamento dei controlli sugli incassi comunali; la collaborazione tra gli uffici finanziari e amministrativi.

Obiettivi futuri per il bilancio comunale di Menfi

L’Amministrazione Comunale ha dichiarato che l’obiettivo è mantenere un bilancio stabile, evitando nuove anticipazioni di tesoreria e proseguendo sulla strada della sostenibilità finanziaria. Questo rappresenta un passo fondamentale per garantire il benessere economico della città e una gestione più virtuosa delle risorse pubbliche.

Conclusione

Il Comune di Menfi celebra un’importante conquista: l’azzeramento dell’anticipazione di tesoreria e un saldo positivo a fine anno. Un traguardo che dimostra come una gestione responsabile del Bilancio Comunale di Menfi possa portare a risultati concreti e benefici per tutta la cittadinanza.

Manca l’acqua a tante famiglie di Sciacca, Ambrogio: “Ora basta”

“Rabbia e sconforto sono i sentimenti che pervadono gli animi dei cittadini saccensi ormai costretti a vivere in un continuo stato idrico emergenziale. I turni della distribuzione dell’ acqua ormai sono settimanali. Pian piano sono stati spostati in avanti i giorni della distribuzione fino ad arrivare ad un’ unica erogazione settimanale. Si rischia di fare scaldare gli animi e di esasperare la pazienza dei cittadini ancora di più sapendo che Sciacca è provvista in abbondanza di acqua e che questa viene dirottata altrove”. Non è un consigliere di opposizione a diramare questa dichiarazione, ma Giuseppe Ambrogio, del Pd, compagno di partito del sindaco di Sciacca, Fabio Termine. “Chiedo ai nostri amministratori – conclude Ambrogio – di farsi sentire nelle sedi competenti per difendere un bene indispensabile che appartiene a tutti e di mettere in atto tutte le azioni possibili per tutelare i cittadini di Sciacca”. Intanto, ci sono anche le perdite idriche pure in zone centrali della città come via Ovidio dove pure oggi, lunedì 27 gennaio, un fiume d’acqua bagna la strada in un tratto in discesa fino alle vie Bevaio da una parte e Morandi dall’altra.

Terminati i lavori in via Giotto a Sciacca, aperto il cantiere in corso Vittorio Emanuele

Si sono conclusi i lavori di rifacimento della condotta fognaria in via Giotto a Sciacca. A causa del cantiere, un tratto della strada era stato chiuso al traffico.

In via Giotto si e’ effettuato un lavoro particolarmente approfondito con la sostituzione di circa 25 metri di condotta fognaria, un intervento finalizzato anche ad evitare eventuali guasti futuri. Si e’ proceduto alla sostituzione anche di alcuni pozzetti.

I lavori nella strada della zona De Gasperi si sono protratti per circa una settimana.

Chiuso un cantiere, ma avviato subito un altro a Sciacca dove cedimenti, smottamenti e buche non mancano mai. I lavori stamattina sono stati avviati in corso Vittorio Emanuele, interessata in un tratto da uno smottamento che ha portato all’avvio del cantiere seguito sempre dall’assessore comunale Alessandro Curreri.

In corso Vittorio Emanuele si dovrà fare in fretta visto che il tratto interessato dai lavori rientra nel percorso della processione della Madonna del Soccorso di Sciacca del due febbraio prossimo.

Intanto, alcuni disagi alla viabilità del centro a causa della presenza dei lavori. Il tratto della via e’ stato interrotto al transito veicolare in ambo i lati.

Condanna per furto e assoluzione per ricettazione a Menfi

E’ stata confermata dai giudici della Corte di Appello di Palermo la condanna per furto di uno scooter elettrico a carico di Calogero Friscia, di 30 anni, mentre è stato assolto dall’accusa di ricettazione di pezzi dello scooter Angelo Massimo, di 26 anni. Gli imputati, entrambi di Menfi, sono difesi dall’avvocato Calogero Lanzarone.

Friscia era accusato di essersi impossessato, il 14 ottobre del 2017, di uno scooter elettrico di colore bianco, del valore di 950 euro, che si trovava parcheggiato all’interno della scala condominiale di una palazzina in via Capuana, a Menfi, sottraendolo a una donna, che ne era proprietaria. E’ stato condannato in primo grado dal Tribunale di Sciacca a 6 mesi di reclusione e 150 euro di multa oltre al pagamento delle spese processuali. La seconda sezione della Corte di Appello di Palermo adesso ha confermato nei suoi confronti la sentenza di condanna emessa dal Tribunale di Sciacca, in composizione monocratica.

Per Angelo Massimo, invece, la sentenza di condanna per ricettazione è stata riformata e i giudici di appello lo hanno assolto. Angelo Massimo era accusato di avere acquistato o comunque ricevuto, al fine di trarne profitto e conoscendone l’origine delittuosa, il faro e la pedana di plastica che erano stati smontati dallo scooter elettrico asportato dalla scala condominiale della palazzina di via Capuano. In primo grado il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca lo aveva condannato a un mese di reclusione e 100 euro di multa con pena sospesa. La Corte di Appello di Palermo, accogliendo la richiesta della difesa, con l’avvocato Calogero Lanzarone, ha riformato la sentenza del Tribunale di Sciacca assolvendo il giovane menfitano.

Incidenti sulla neve in Sicilia, morti un ragazzo di 17 anni e un uomo di 60 

Una giornata di svago in montagna si è trasformata in tragedia sull’Etna, dove due distinti incidenti hanno provocato la morte di un uomo di 60 anni e di un ragazzo di 17. Entrambi sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Cannizzaro di Catania. Il sessantenne è arrivato già privo di vita, mentre il minorenne è stato dapprima ricoverato in Rianimazione.

Gli incidenti, di cui ancora non è chiara la dinamica, sarebbero avvenuti durante delle escursioni in diverse zone nella Valle del Bove, tra Schiena dell’Asino e l’area compresa tra il Rifugio Citelli e l’Osservatorio Pizzi Deneri. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con l’elicottero Drago VF165 del reparto volo di Catania, che ha eseguito le operazioni di soccorso e trasporto. Nel primo intervento è stato recuperato il diciassettenne, mentre nel secondo il sessantenne che è deceduto prima dell’arrivo in ospedale.

Tra i feriti sull’Etna anche una ragazza di 16 anni, originaria di Messina, che si è ribaltata durante una discesa sulla neve. La giovane è stata trasportata in codice rosso all’ospedale Cannizzaro, ma le sue condizioni non destano preoccupazioni.

Feriti anche a Piano Battaglia, dove oggi si sono verificati numerosi incidenti sulla neve che hanno coinvolto complessivamente 13 persone. Tra i feriti ci sono tre residenti in provincia di Agrigento.

Un bambino di 8 anni di Cattolica Eraclea ha riportato un trauma cervicale dopo essere scivolato con lo slittino, mentre un uomo di 38 anni di Canicattì ha subito un trauma toracico a causa di un impatto contro una roccia. Nelle ore precedenti bambino di 8 anni di Menfi ha riportato una contusione alla gamba sinistra dopo essere stato travolto da uno slittino.

A Piano Battaglia sono intervenute le squadre del Soccorso alpino e speleologico siciliano, impegnate in una giornata di grande afflusso di gitanti, nonostante la neve ridotta per le temperature miti. Sull’Etna, invece, oltre ai vigili del fuoco, hanno operato volontari del Soccorso alpino, militari della Guardia di finanza, il Corpo forestale regionale e personale del 118.

Protezione civile a Santa Margherita, al via servizi per la gente in difficoltà (Video)

Si è conclusa nella giornata di oggi a Santa Margherita Belice una due giorni dedicata alla Protezione civile che ha visto la nascita del gruppo locale Era (European Radiomateurs Association). Quindici volontari, guidati da Pino Ferraro, si occuperanno anche di sostenere la popolazione che più necessita di aiuto nelle esigenze legate a visite mediche o acquisto farmaci.

Tutto questo con l’impiego di un’auto che è stata consegnata oggi dal presidente nazionale di Era, Marcello Vella. Il gruppo margheritese di Era svolgerà anche servizi antincendio.

“A Santa Margherita – dice il presidente di Era, Marcello Vella – sperimenteremo le attività di volontariato di protezione civile che, con l’autovettura che abbiamo donato in comodato d’uso, consentirà alle persone che non possono deambulare di essere assistite nell’acquisto delle medicine o raggiungere studi medici. Per il resto, con previsione, prevenzione e soccorso possiamo educare la popolazione per risolvere, in larga parte, anche in caso di emergenza i problemi che si possono verificare”.

Il sindaco di Santa Margherita Belice, Gaspare Viola, ha indicato questa nuova iniziativa come un “progetto di co-governance. Il gruppo potrà interagire in maniera virtuosa con un ventaglio di problemi e di esigenze della comunità per affrontare tutto in maniera positiva e fare in modo che i comuni, articolazione dello Stato spesso abbandonati, attraverso il volontariato vero e gratuito possano essere aiutati”.

Il “Peppe Nappa” del rogo starà in piazza Scandaliato durante il Carnevale alla Perriera

Sono stati gli organizzatori della Futuris, Antonio Di Marca e Giuseppe Corona ad annunciare la novità di quest’anno. Una decisione presa dalla società organizzatrice della kermesse per coinvolgere nella manifestazione il centro storico di Sciacca e accogliere le sollecitazioni che in tal senso sono arrivate nel corso dell’ultima riunione della VI commissione consiliare Attività Produttive che ha visto la partecipazione di rappresentanti di categoria e associazioni di Strutture Ricettive.

Proprio per fare respirare l’atmosfera carnascialesca anche nel centro storico che fino a cinque anni fa era stata location naturale della festa saccense, una installazione con il pupo di “Peppe Nappa” che poi secondo tradizione verra’ dato alle fiamme per il rogo a conclusione del Carnevale al centro di via Allende, rimarrà per tutti i giorni della festa, fino la mattina del 2 marzo in piazza Angelo Scandaliato dando la possibilità a chi passeggerà in centro e ai visitatori di poter ammirare la maschera simbolo in cartapesta.

L’installazione in piazza non sarà l’unico modo con cui si coinvolgera’ il centro storico della città. Infatti, gli eventi legali alla manifestazione si apriranno giorno 15 febbraio proprio da piazza Angelo Scandaliato dove si esibiranno i gruppi mascherati per lo spettacolo di anteprima, il cosiddetto “Arriva la Festa”.

Mandato d’arresto per il cugino di Messina Denaro, ma e’ irreperibile

La Cassazione ha confermato la decisione del Riesame di richiesta di arresto per Paolo Aurelio Errante Parrino, 77 anni, uno degli indagati della maxi inchiesta “Hydra” sulla “alleanza” delle tre mafie.

Proprio Parrino secondo gli inquirenti, sarebbe stato il “punto di raccordo” tra il presunto “sistema mafioso” in Lombardia, che avrebbe unito presunti affiliati di Cosa Nostra, ‘ndrangheta e camorra, e il “capo dei capi” Matteo Messina Denaro.

Parrino e il boss mafioso erano cugini di parte di madre. Ma del 77enne per il quale deve essere eseguita la custodia cautelare in carcere, si sono perse le tracce e risulta irreperibile.

Alla Procura di Milano la situazione risulta tesa per le minacce di morte ricevute dal procuratore capo di Milano Marcello Viola e al pm della Dda Alessandra Cerreti.

Minacce che hanno portato ad innalzare le misure di sicurezza nei confronti dei due magistrati, mentre la Procura di Brescia, competente sulle indagini che vedono vittima le toghe milanesi, ha aperto una inchiesta.
A quanto pare, le intimidazioni potrebbero essere collegate proprio con l’inchiesta ‘Hydra’ sulla mafia a tre teste, ovvero l’alleanza in Lombardia tra Cosa Nostra, Camorra e ‘Ndrangheta, entrata nel vivo con la conferma della suprema corte dell’impianto dell’accusa di mafia e l’esecutività degli arrest

Show cooking e orientamento personalizzato all’Open Day dell’Amato Vetrano (Video)

Resterà aperto fino alle 18 di oggi l’Istituto Calogero Amato Vetrano di Sciacca invita studenti per una domenica di Open Day, evento pensato per presentare l’offerta formativa dell’istituto, che si conferma un punto di riferimento per la formazione tecnica e professionale sul territorio e accogliere i genitori e futuri studenti.

Durante la giornata sarà possibile procedere anche alle iscrizioni.
L’Open Day è l’occasione ideale per esplorare i nuovi indirizzi tecnici introdotti dall’istituto, tra
cui: Chimica, Materiali e Biotecnologie, un percorso nuovo che prepara gli studenti alle sfide
del settore scientifico e sanitario;Agraria, Agroalimentare e Agroindustria, perfetto per chi desidera lavorare a contatto
con la natura, l’ambiente e le produzioni sostenibili;

  • Informatica e Telecomunicazioni, un indirizzo orientato alle tecnologie digitali e alla
    comunicazione;
  • Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera, ideale per chi aspira a una carriera nel mondo
    della ristorazione e dell’accoglienza.
    Oltre ai percorsi tradizionali, l’istituto offre un’importante novità: un percorso sperimentale
    quadriennale, che consente agli studenti di conseguire il diploma in soli quattro anni, accelerando
    l’ingresso nel mondo del lavoro o degli studi universitari.
    Alle ore 12 nel Salone Mendola, lo chef del ristorante Vela, Francesco Crimi, ha dato vita ad uno
    showcooking imperdibile, preparando al momento gnocchi freschi di ricotta con ricci di mare,
    burro affumicato e agrumi.

La musica di Beethoven a Sciacca per Oncologia e Radioterapia (Video)

Due concerti per sostenere i progetti della Radioterapia di Agrigento e dell’Oncologia di Sciacca. Per la Radioterapia del San Giovanni di Dio di Agrigento migliorando i sistemi di immobilizzazione. Per l’Oncologia del Giovanni Paolo II di Sciacca per potenziare l’ambulatorio che si occupa dell’aspetto nutrizionale del malato oncologico.

Ieri, sabato 25 gennaio, nella chiesa del Collegio di Sciacca, il maestro Antonio Giovanni Bono, saccense, ha diretto l’Orchestra Filarmonica del Sud nell’esecuzione della Sinfonia n. 3 ‘Eroica’ di Beethoven. Si è trattato di un concerto di beneficenza, organizzato in collaborazione con la Pastorale della Salute dell’Arcidiocesi di Agrigento, dal titolo ‘Salus et Fides’, che sarà replicato oggi, 26 gennaio, alle 20.30, nell’auditorium ‘G. Lena’ di Cammarata.

“Si tratta per me di un ritorno in città, dopo 9 anni – ha detto il maestro Antonio Giovanni Bono – dall’ultimo concerto presso il teatro Samonà, alla testa di un’orchestra sinfonica di cui fanno parte giovani talenti siciliani ed ex prime parti che vantano attività presso prestigiose Fondazioni lirico-sinfoniche e Istituzioni concertistico-orchestrali. Ho accettato di buon grado di sostenere un progetto che affonda le radici nella solidarietà in un periodo particolarmente difficile della mia vita familiare”.

Il concerto si inserisce in un ciclo di concerti didattici e di beneficenza che la Filarmonica del Sud terrà in diverse città siciliane.

I direttori dell’unità operativa complessa di Radioterapia del San Giovanni di Dio di Agrigento, Michele Bono, e dell’unità operativa semplice dipartimentale di Oncologia del Giovanni Paolo II di Sciacca, Domenico Santangelo, hanno annunciato come verranno impiegati i fondi.

“Con il ricavato – ha detto Michele Bono – provvederemo a rifornirci dei supporti all’ interno del bunker per la posa dei sistemi di immobilizzazione e posizionamento recentemente acquistati dall’Asp a completamento di quelli già in dotazione al reparto”.

“Noi vogliamo migliorare l’aspetto nutrizionale del paziente oncologico – ha detto Domenico Santangelo – potenziando con queste risorse l’attività dell’ambulatorio”.