Anziana muore in via De Gasperi a Sciacca

Una donna di 87 anni è morta questa sera nella via De Gasperi, a Sciacca. Le modalità non sono chiare perché l’anziana è finita sotto un’auto che, però, non ha riportato alcun danno e non può essere escluso che l’anziana sia stata colta da malore.

Sul posto per tutti gli accertamenti i carabinieri della compagnia di Sciacca ed i vigili del fuoco, unitamente al personale del 118 che ha constatato la morte dell’anziana. L’ottantasettenne si era recata presso una rosticceria della zona dove aveva acquistato delle arancine rimaste per strada.

Riunione Comitati di quartiere e assessore Curreri, focus su viabilità e crisi idrica (Video)

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L’Unione dei Comitati di Quartiere oggi ha avuto un primo momento di confronto con il neo assessore al ramo, Alessandro Curreri. Presenti i rappresentanti dei quartieri Perriera, San Calogero, Cutrone, Rocca dei Fiori, Maragani, Centro Storico, Seniazza, San Giorgio e Foggia.

Focus sulle criticità più rilevanti, a partire da viabilità e crisi idrica. Presenti anche i due commissari della Polizia Municipale Navarra e Margiotta.

L’assessore Curreri ha preso nota di quanto i cittadini hanno rilevato e fissati appuntamenti mensili per aggiornamenti.

Non c’è la squadra segnaletica e in via Giotto da ore in servizio la Polizia municipale

Agenti della Polizia municipale di Sciacca sono in servizio da questa mattina in via Giotto dove un cedimento della rete fognaria non consente di riaprire la strada al transito.

Bisognerà collocare le transenne, ma da questa mattina non c’è la squadra segnaletica disponibile e così gli agenti sono costretti a rimanere in quella zona sia nella parte alta che in quella bassa.

La squadra segnaletica è già a ranghi estremamente ridotti ed i componenti non svolgono un numero ridotto di ore lavorative.Così bisognerà aspettare stasera quando ci sarà il personale reperibile.

Intanto, gli agenti della Polizia municipale non possono allontanarsi dalla zona. E questa mattina e anche nelle ore pomeridiane avrebbero potuto svolgere altri servizi anziché controllare via Giotto e, in pratica, sostituirsi alle transenne.

Annunciato il programma del Carnevale, Termine: “Iniziative anche in centro” (Video)

 A poche ore dall’avvenuta aggiudicazione dei servizi di organizzazione, realizzazione, gestione e promozione del Carnevale di Sciacca, la società Futuris ha annunciato le prime novità che hanno caratterizzato il progetto presentato al Comune di Sciacca e il programma della festa. Il sindaco, Fabio Termine, da parte sua, ha spiegato, in un’intervista a Risoluto.it, come ha operato il Comune aggiungendo che non c’erano le condizioni per riportare tutta la manifestazione in centro. In pratica, che si sarebbe dovuto rinunciare alla sfilata dei carri allegorici. Termine, però, ha assicurato che il centro storico sarà coinvolto e questo si evince anche dal programma presentato oggi dalla Futuris con “arriva la Festa” il 15 febbraio in piazza Scandaliato e “tanti eventi” ancora da comunicare.

“Nei prossimi giorni partirà una massiccia campagna pubblicitaria con grandi affissioni che coinvolgerà non solo tutte le principali città siciliane da Catania a Palermo, ma anche gli aeroporti dell’isola. Inoltre, per la prima volta nella storia del Carnevale sarà avviata una campagna pubblicitaria sulle reti Mediaset. A ciò si affianca anche una capillare pianificazione pubblicitaria sui social media, già iniziata sui canali ufficiali della manifestazione”. Così ha annunciato Futuris aggiungendo che “in merito agli eventi è già disponibile, sul sito internet ufficiale www.carnevalesciacca.it, il programma delle giornate della festa che, oltre alle tradizionali sfilate dei carri allegorici e spettacoli sul palco allestito in Via Allende, prevede tantissime attività collaterali; sono solamente attesi i nomi degli ospiti che saranno annunciati durante la conferenza stampa che si terrà nelle prossime ore, ma si preannunciano grandi sorprese”. 

Altro annuncio quello relativo a “una star di fama nazionale amata da tutti i bambini sarà protagonista di uno spettacolo domenica pomeriggio 23 febbraio 2025; un duo di personaggi amati dai bambini di tutta Italia sarà protagonista di uno spettacolo la seconda domenica, il 2 marzo 2025, a sugellare una tradizione già avviata da Futuris in occasione del Carnevale 2024 con lo spettacolo di Lucilla che contribuì a far registrare un record di presenze alla domenica dello scorso Carnevale. Un noto comico, inoltre, presenterà gli spettacoli sul palco durante le domeniche pomeriggio”.

Nel progetto della Futuris è presente anche “un cantante di fama nazionale che si esibirà nella giornata di venerdì 28 febbraio. Lo show è previsto strategicamente il venerdì per stimolare un maggior numero di visitatori durante la giornata che sulla carta risulta essere meno forte in termini di presenze rispetto ai sabati e alle domeniche”.

Confermata la proclamazione dei vincitori, che sarà realizzata l’ultima sera di Carnevale, direttamente sul palco, prima del rogo del Peppe Nappa. In quell’occasione, la Futuris presenterà il manifesto del Carnevale di Sciacca 2026 avviando la promozione del prossimo Carnevale con un anno di anticipo, grazie all’affidamento pluriennale.

Confermati lo spettacolo pomeridiano dei gruppi mascherati sul palco principale, il Kids Village nel Giardino del Museo del Carnevale e il Luna Park che hanno riscosso uno straordinario successo durante la precedente edizione.

Riguardo il costo dei Ticket la Futuris annuncia che l’abbonamento per partecipare alle 5 giornate previste quest’anno, nonostante la presenza di una giornata in più rispetto alla precedente edizione, manterrà lo stesso prezzo dello scorso anno ovvero 15 euro, compresi diritti di prevendita: quindi, acquistando l’abbonamento il costo di ogni singola giornata sarà di 3 euro. Il biglietto giornaliero costerà 8 euro compreso diritti di prevendita.

“La Futuris ha inoltre proposto al Comune di Sciacca – dichiara la società – una serie di attività da realizzare nel centro storico, tra le quali “Arriva la Festa”, il tradizionale evento di presentazione dei gruppi mascherati in concorso che si terrà sul palco allestito in piazza Angelo Scandaliato, sabato sera 15 febbraio a partire dalle ore 20. Si sta lavorando anche ad alcune installazioni di carri allegorici che potrebbero adornare la piazza Angelo Scandaliato durante tutti i giorni del Carnevale”.

Nei prossimi giorni Futuris, insieme al Comune di Sciacca, terrà una conferenza stampa per comunicare ulteriori dettagli del Carnevale di Sciacca 2025 che si terrà in 5 Corsi Mascherati nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 febbraio, venerdì 28 febbraio, sabato 1 e domenica 2 marzo.

Biglietti in vendita da lunedì 20 gennaio alle ore 18 su www.carnevalesciacca.it e www.ticketsms.it

Questo il programma del Carnevale di Sciacca

Agrigento Capitale della Cultura con il Presidente Mattarella (Video)

Agrigento inaugura il suo anno come Capitale Italiana della Cultura con una cerimonia solenne al Teatro Pirandello che ha visto la partecipazione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e il sindaco Francesco Miccichè.

La città è blindata per l’occasione con un imponente dispiegamento di forze dell’ordine e transenne che hanno modificato la viabilità del centro storico. Un maxischermo allestito davanti al teatro ha permesso ai cittadini di seguire la cerimonia. L’arrivo del presidente Mattarella al Teatro Pirandello è stato accolto con grande calore. La cerimonia si è aperta con l’inno di Mameli.

Nel suo discorso inaugurale, Mattarella ha rivolto parole di augurio e speranza: “Un saluto, e un augurio particolarmente intensi ai cittadini di Agrigento. Da oggi, protagonisti della Capitale italiana della Cultura per l’anno 2025”. Ha poi esteso i suoi saluti “a quanti, sul territorio, saranno impegnati negli eventi in programma. Tra di essi, ai lampedusani. Concittadini, che le ferite del nostro tempo hanno reso avanguardia della civiltà europea. Espressione di cultura solidale”.

Il Presidente ha inoltre sottolineato il valore simbolico di questa nomina, inserendola in una “catena di straordinario valore” che collega idealmente le diverse Capitali Italiane della Cultura degli anni precedenti. “Agrigento raccoglie questo prezioso testimone da Pesaro, nel centro dell’Italia. Che, a sua volta, lo aveva ricevuto dal nord del nostro Paese: da Brescia e da Bergamo”.

“Viviamo un tempo in cui tutto sembra esprimersi ed esaurirsi sull’istante del presente. In cui la tecnologia pretende, talvolta, di monopolizzare il pensiero piuttosto che porsi al servizio della conoscenza. La cultura, al contrario, è rivolgersi a un orizzonte ampio, ribellarsi a ogni compressione del nostro umanesimo, quello che ha reso grande la nostra civiltà. Ad Agrigento, in Sicilia, in tutto il nostro Paese, nella nostra amata Italia”. 

“Guardiamo con speranza a questo anno da vivere insieme – ha concluso il Capo dello Stato – con la voglia di accogliere, di conoscere, di dialogare, di compiere un percorso affascinante, in compagnia gli uni degli altri”.

Nel suo intervento, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha rimarcato l’importanza storica di questa occasione. “Agrigento capitale italiana della cultura 2025 è una grande scommessa che non possiamo perdere e che non perderemo”, ha affermato, ricevendo un lungo applauso dal pubblico.

Schifani ha descritto questa designazione come “una grande occasione per tutti gli italiani, non solo per il rilancio e il riscatto di Agrigento, e dell’intera Sicilia, che hanno sofferto e superato stereotipi a livello internazionale, affrontato e risolto in parte difficoltà sociali non indifferenti”.

Al termine dell’evento, nel cortile del teatro, l’orchestra ha eseguito le musiche del celebre film Nuovo Cinema Paradiso. Il Capo dello Stato si è fermato per alcuni istanti ad ascoltare, prima di uscire e salutare i cittadini che lo attendevano fuori.

Torna l’acqua alla Perriera, Termine: “Per l’estate chiederò maggiore erogazione” (Video)

Oggi, sabato 18 gennaio, è tornata l’acqua nella popolosa contrada Perriera di Sciacca. Il sindaco, Fabio Termine, un’intervista a Risoluto.it, fa il punto sull’erogazione in città, sui tempi per il ripristino dell’impianto Carboj, danneggiato da un furto di cavi elettrici, e sulle prospettive per la prossima stagione estiva.

“I lavori all’impianto Carboj – dice Termine – andranno avanti anche durante il fine settimana. Stanno per essere completati e l’erogazione idrica potrà tornare alla normalità a metà della prossima settimana”.

La prossima settimana si aprirà, lunedì 20 gennaio, con un’assemblea di Aica, presente il cda. “Ci saranno tutti gli attori – dice Termine – per affrontare la vicenda riguardante le condizioni di più Comuni, ma ci vorrà un intervento massiccio da parte della Regione. Sono stati finanziati i dissalatori, ma sarà necessario un confronto serrato, un piano che deve partire subito per non affrontare la crisi quando è già in atto come lo scorso anno”.

Per la dotazione idrica di Sciacca il sindaco sostiene che in estate dovrà andare “oltre i 170 litri al secondo” tenendo conto delle presenze turistiche in città.

Termine valuta positivamente gli interventi di manutenzione della rete idrica in corso sulla base di una convenzione tra Comune e Aica “anche se con una sola ditta. Sarà nostra cura rinnovare la convenzione per il 2025. Bisogna intervenire sia sull’ordinario che sugli investimenti avendo il finanziamento per la rete idrica”.

Intanto, la riunione degli amministratori di condominio che si è svolta ieri a Sciacca non ha prodotto il comunicato stampa che era stato annunciato. Gli amministratori, però, sono preoccupati per la stagione estiva e chiedono anche un miglioramento degli aspetti burocratici per l’intervento delle autobotti.

Duecento “Sciacchitani d’America” alla processione della Madonna del Soccorso (Video)

Saranno circa 200 gli “Sciacchitani d’America” che arriveranno in città il 2 febbraio in occasione della processione della Madonna del Soccorso. La festa della Patrona in quest’anno 2025 ha un significato particolare perchè proietta verso il quattrocentesimo anniversario della liberazione della città dalla peste, il 2 febbraio 1626.

“La discesa della Madonna oggi ha un significato particolare perchè ci proietta verso il quarto centenario – dice l’arciprete, don Giuseppe Marciante – e nel contesto dell’anno Giubilare abbiamo chiesto al Vescovo che ci sia una dimensione Mariana. Stiamo preparando una serie di iniziative con la parrocchia, la cooperativa ed i fedeli che saranno con noi”.

Questa mattina il simulacro della Madonna del Soccorso è stato posto nella “Vara” alla presenza di tanti fedeli.

Resistenza a pubblico ufficiale, la polizia arresta a Sciacca un trentacinquenne

Un trentacinquenne agrigentino è stato tratto in arresto a Sciacca per resistenza a pubblico ufficiale da parte degli agenti del locale commissariato di polizia. L’uomo, E.N., avrebbe assunto un comportamento inopportuno nei confronti di clienti di un’attività di servizi presso la quale lavora. E’ intervenuta la polizia ed a questo punto E.N., probabilmente in stato di ebbrezza alcolica, avrebbe opposto resistenza facendo scattare l’arresto.

Si è già svolta, al Tribunale di Sciacca, l’udienza di convalida. Nei confronti dell’indagato non è stata applicata alcuna misura.

I servizi di controllo del territorio, da parte del commissariato di polizia di Sciacca, continuano e vengono intensificati durante il fine settimana.

In centro storico operano anche agenti in borghese su disposizione del dirigente del commissariato, il vicequestore Cesare Castelli.

Belìce contro le pale eoliche, appello a Mattarella

A 57 anni dal devastante terremoto del 1968, i tredici sindaci della Valle del Belìce si uniscono in un appello per impedire un nuovo tipo di devastazione, questa volta provocata dall’uomo. La costruzione indiscriminata di parchi eolici e fotovoltaici rischia di deturpare uno dei territori più belli e incontaminati della Sicilia.

Una pioggia di richieste per nuovi impianti

Negli ultimi mesi sono state presentate numerose richieste per la realizzazione di parchi eolici con torri alte fino a 200 metri e distese di pannelli fotovoltaici su centinaia di ettari. Secondo i sindaci, questi progetti, concentrati principalmente nelle province di Trapani e Agrigento, rappresentano una minaccia per il paesaggio e l’identità culturale della zona.In Sicilia, le richieste di connessione alla rete elettrica nazionale superano di quattro volte gli obiettivi regionali fissati per legge. In particolare, Trapani e Agrigento rappresentano quasi il 40% delle domande totali.

L’appello ai vertici istituzionali

Durante una riunione promossa dal sindaco di Montevago, Margherita La Rocca Ruvolo, è stato redatto un manifesto firmato da tredici sindaci del Gal Valle del Belìce. Il documento, consegnato oggi al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, chiede la sospensione immediata delle autorizzazioni per nuovi impianti e il ritiro di quelle non ancora avviate.I primi cittadini sottolineano la necessità di individuare aree non idonee per gli impianti attraverso un piano regionale specifico, evitando così un’aggressione indiscriminata al territorio.

Puntare su bellezza, arte e cultura

Pur non opponendosi alle energie rinnovabili, i firmatari propongono un modello di sviluppo economico sostenibile, legato alla vocazione agricola, turistica e culturale del Belìce. Gibellina, designata città italiana dell’arte contemporanea per il 2026, rappresenta un esempio di rinascita che potrebbe essere compromesso da un intervento invasivo sul territorio.

I sindaci del Belìce si dichiarano pronti a lottare per proteggere la bellezza e l’integrità della loro terra, chiedendo tutele per il paesaggio e un approccio più equilibrato allo sviluppo delle energie rinnovabili.

Sciacca, strada chiusa in via Giotto e fuga di gas in viale della Vittoria

Ancora una volta, la pioggia mette in difficoltà Sciacca, causando danni alle infrastrutture. Questa volta, il maltempo ha interessato via Giotto, dove si sono verificati cedimenti dell’asfalto in due punti distinti. La prima segnalazione è arrivata ieri, quando un cittadino ha denunciato il sollevamento del manto stradale all’altezza del bar Bottega del Dolce. Oggi, un ulteriore peggioramento. Un buco si è aperto più in basso, all’altezza di via dei Gerani.

La strada è stata chiusa al traffico e sul posto è intervenuta la polizia municipale. L’episodio riporta alla ribalta il problema della fragilità delle infrastrutture cittadine che sembrano non reggere nemmeno precipitazioni di media intensità.

Intanto, nelle scorse ore si è registrata anche una fuga di gas  in viale della Vittoria. Sul posto i vigili del fuoco ed i tecnici specializzati che stanno operando. Secondo quanto appreso, la situazione è sotto controllo.