Riberambiente guarda al futuro con una nuova tariffazione

Per i rifiuti al via a Ribera la sperimentazione della tariffazione puntuale che scatterà il 13 Marzo 2026.
Riberambiente ha informato la cittadinanza che, in collaborazione con l’amministrazione comunale, avvierà un progetto sperimentale, un sistema innovativo che consente di applicare il principio europeo del “chi più inquina, più paga”, premiando al tempo stesso i comportamenti virtuosi.

Il progetto, oggetto di uno studio di fattibilità realizzato con il supporto di Consi, prevede una prima fase sperimentale che interesserà un quartiere campione della città, pari a circa il 20% della popolazione, con l’obiettivo di estendere progressivamente il sistema all’intero territorio comunale.

Come funziona la sperimentazione

Nel quartiere individuato Cozzo Mastro Giovanni, Riberambiente procederà alla consegna di sacchetti per il conferimento del rifiuto indifferenziato dotati di codice identificativo (QR code/RFID), a partire da martedì 3 marzo 2026, associato a ciascuna utenza.

Ogni conferimento dell’indifferenziato sarà tracciato e misurato, con rilevazioni effettuate a cadenza periodica (circa ogni 15 giorni), consentendo di monitorare in modo puntuale la quantità di rifiuto residuo prodotta da ogni nucleo familiare.

La misurazione riguarderà esclusivamente il rifiuto indifferenziato, in linea con quanto previsto dalla normativa vigente e dalle disposizioni dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente che rendono obbligatoria l’adozione di sistemi di tariffazione puntuale a partire dal 2027.

Con questa sperimentazione, Ribera si pone quindi in anticipo rispetto agli obblighi nazionali.

Obiettivi e benefici

L’introduzione della Tarip rappresenta uno strumento efficace per:

  • ridurre la quantità di rifiuto indifferenziato;
  • aumentare la percentuale di raccolta differenziata;
  • responsabilizzare i cittadini attraverso un sistema più equo;
  • contenere i costi di smaltimento e migliorare l’efficienza del servizio.

Secondo le stime contenute nello studio di fattibilità, l’applicazione della tariffazione puntuale potrebbe portare, nel medio periodo, a un aumento significativo della raccolta differenziata e a una riduzione rilevante del rifiuto urbano residuo, con benefici ambientali ed economici per l’intera comunità.

Informazione e accompagnamento ai cittadini

Riberambiente, in sinergia con l’amministrazione comunale, accompagnerà la fase sperimentale con attività di informazione e comunicazione, al fine di garantire la massima trasparenza e favorire la piena comprensione del nuovo sistema da parte dei cittadini coinvolti.

L’avvio della sperimentazione rappresenta un passo concreto verso un modello di gestione dei rifiuti più sostenibile, moderno ed equo, in linea con i principi dell’economia circolare.

Aica riorganizza il servizio autobotti, al via gli elenchi territoriali per gli operatori

 Aica avvia una nuova procedura per organizzare il servizio di trasporto di acqua potabile con autobotti nei Comuni gestiti. È stato pubblicato l’avviso per istituire elenchi aperti di operatori economici, suddivisi per aree territoriali, con l’obiettivo di assicurare continuità soprattutto in situazioni di emergenza o di turnazione idrica.

Gli elenchi saranno articolati nei centri zona di Agrigento, Sciacca, Licata, Canicattì, Favara, Ribera, Porto Empedocle, Raffadali e Lampedusa e Linosa, così da coprire in modo capillare il territorio provinciale.

La procedura sarà interamente telematica attraverso la piattaforma “Aica Tuttogare”. L’elenco avrà durata indeterminata, non costituirà graduatoria e non comporterà l’automatica assegnazione di incarichi né obblighi di affidamento per l’azienda. Con la pubblicazione del nuovo Avviso, gli elenchi attualmente in vigore perderanno efficacia.

Invasione di campo al Barbera, Daspo di 10 anni per tifoso palermitano

È costata cara l’invasione di terreno di gioco avvenuta durante il match tra Palermo e Südtirol, disputato lo scorso 21 febbraio allo Stadio Renzo Barbera.
Protagonista dell’episodio un tifoso palermitano che, nel corso del primo tempo, ha superato la recinzione che separa gli spalti dal terreno di gioco, ha calciato un pallone verso il campo e si è diretto correndo verso l’area di rigore, provocando l’immediata interruzione dell’incontro e momenti di scompiglio tra i calciatori.

L’uomo è stato prontamente bloccato dal personale della Digos di Palermo e successivamente deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di invasione di campo in occasione di manifestazioni sportive.

Nei suoi confronti è stata inoltre elevata una sanzione amministrativa poiché privo di regolare titolo di accesso allo stadio.
A seguito degli accertamenti condotti dalla Divisione Anticrimine della Questura, il Questore di Palermo ha disposto un Daspo della durata di dieci anni.

Il provvedimento vieta all’uomo l’accesso a tutti gli impianti sportivi del territorio nazionale in occasione delle manifestazioni calcistiche dei campionati di Serie A, B e C organizzati dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio e dalla Lega Nazionale Dilettanti, nonché dei tornei nazionali organizzati dalla Fifa e delle competizioni europee promosse dalla Uefa, comprese Champions League, Europa League e Conference League.

Il divieto si estende anche agli incontri della Nazionale italiana, alla Coppa Italia, alla Supercoppa e ai campionati Primavera.
La misura interdittiva comprende inoltre il divieto di accesso ai luoghi di sosta, transito e trasporto dei tifosi nelle due ore precedenti e successive alle gare, oltre che durante il loro svolgimento.
Non si tratta del primo episodio a carico del tifoso. L’uomo era già stato destinatario di due Daspo nel 2003 e nel 2005 e, poche settimane prima dell’invasione del 21 febbraio, era stato deferito per aver scavalcato una recinzione dello stesso stadio durante la gara Palermo–Spezia.

Alla luce della reiterazione delle condotte e della pericolosità sociale evidenziata, il Questore ha disposto anche l’obbligo di presentazione presso il Commissariato di competenza per cinque anni in concomitanza con le partite del Palermo sia in casa sia in trasferta.
Il provvedimento si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica finalizzate a contrastare episodi di violenza e intemperanza durante le manifestazioni sportive.

Equitazione, Bellitti di Sciacca premiato dal Coni come miglior atleta giovanile

Una giornata di prestigio che si è svolta nella cornice più autorevole dello sport italiano – il salone d’onore del Coni – per rendere omaggio a chi, con talento, passione e risultati, ha contribuito a rendere grande l’equitazione italiana.

Lo Stars’ day è l’evento ufficiale di celebrazione dei migliori atleti, tecnici, centri e protagonisti della stagione agonistica.
 
Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, ha dato il benvenuto a tutti gli ospiti, sottolineando il valore sportivo, educativo e sociale dell’attività Fitetrec-Ante nel panorama sportivo nazionale.
 
Accursio Bellitti, alunno della IVA dell’Istituto Amato Vetrano, è stato premiato come miglior atleta giovanile assieme al team composto da Giuseppe Marmo e Donato Marmo conquistando il primo gradino del podio nella Categoria Youth e trionfando anche nel Campionato Italiano Cat. Youth.

Accursio Bellitti gareggia nelle file dell’associazione sportiva Erbanito Performance Horse guidata con passione e competenza dagli allenatori Antonio Marmo e Nunzia Pagano, realtà di riferimento nel panorama nazionale del Team Penning.

Il successo nel Team Penning rappresenta non solo una grande affermazione sportiva, ma anche un motivo di orgoglio per l’istituto Agrario “Calogero Amato Vetrano”, che vede uno dei suoi studenti distinguersi a livello nazionale.

Accursio, raggiunto al telefono, ha dichiarato che il percorso di studi che ha intrapreso lo sta ulteriormente stimolando verso quella che inizialmente era solo una passione e con molta probabilità lo porterà ad intraprendere gli studi universitari in Veterinaria.

Crisi della pesca in Sicilia, le organizzazioni del comparto si mobilitano

La crisi della pesca in Sicilia entra in una fase sempre più delicata. Le principali organizzazioni del comparto hanno formalmente richiesto un incontro urgente all’assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea guidato dall’onorevole Luca Sammartino e al Dipartimento della Pesca mediterranea diretto dall’architetto Giovanni Cucchiara.
La richiesta nasce dallo stato di crisi e di emergenza regionale determinato dai gravi eventi meteomarini che, sin dal mese di dicembre, hanno interessato l’intero territorio costiero siciliano, compromettendo in modo significativo la regolare attività delle imprese di pesca.

Crisi della pesca in Sicilia: mesi di fermo e mancato reddito

Le persistenti condizioni meteomarine avverse e le continue mareggiate hanno provocato ingenti danni materiali alle strutture portuali e alle imbarcazioni. Parallelamente, si è registrato un significativo mancato reddito per le imprese e per gli equipaggi, costretti a prolungati periodi di fermo.
Dallo scorso dicembre molte attività risultano ancora impossibilitate a operare con continuità. Una situazione che aggrava ulteriormente la crisi della pesca in Sicilia, già segnata da difficoltà operative e da una riduzione concreta delle giornate di lavoro in mare.

Detriti, mucillagine e fondali compromessi

Tra le principali criticità segnalate vi è la diffusa presenza di detriti e rifiuti depositatisi sui fondali e sulla superficie marina. Questi materiali ostruiscono le maglie delle reti, impedendo il pescaggio e rendendo particolarmente complesse le operazioni di salpamento delle attrezzature.
A ciò si aggiunge la presenza anomala di fenomeni di mucillagine, del tutto inusuali per il periodo, che compromette ulteriormente l’attività di pesca. Le imbarcazioni sono spesso costrette a spostarsi continuamente alla ricerca di aree idonee, anche più distanti, con un conseguente aggravio dei costi operativi, in particolare per il carburante. Tutti elementi che contribuiscono a rendere ancora più grave la crisi della pesca in Sicilia.

Strutture portuali inagibili e aumento dei costi

Un ulteriore fattore critico riguarda l’inagibilità di alcune strutture portuali. In diversi casi risultano difficoltosi sia lo sbarco del prodotto ittico sia il rifornimento di carburante e attrezzature, con ripercussioni sull’intera filiera.
Il quadro si inserisce inoltre in un contesto internazionale segnato dall’escalation del conflitto in Medio Oriente, che ha già determinato un significativo incremento del prezzo del petrolio, superando gli 80 dollari al barile. Tale dinamica comporterà inevitabilmente un aumento del costo del gasolio per motopesca, già attualmente elevato, con il concreto rischio di rendere insostenibili le spese necessarie per l’uscita in mare.

La richiesta di un incontro urgente alla Regione

Alla luce delle criticità evidenziate, le organizzazioni firmatarie – Anapi Pesca Sicilia, Confcooperative-Fedagripesca, Lega Coop Agroalimentare, Agci Agrital, Unci Agroalimentare, Unicoop Pesca, Federpesca Sicilia e Agripesca Sicilia – hanno chiesto un incontro urgente con le istituzioni regionali.
L’obiettivo è valutare possibili misure di sostegno a favore delle imprese del settore, oggi fortemente penalizzate da eventi straordinari che stanno compromettendo la continuità operativa e la sostenibilità economica. La crisi della pesca in Sicilia, infatti, rischia di avere ripercussioni durature sull’intero comparto ittico regionale se non verranno adottati interventi tempestivi e mirati.

Contrada Raganella nel degrado, strade dissestate e illuminazione fuori uso

Strade dissestate, illuminazione pubblica non funzionante e viabilità resa pericolosa dalla presenza di transenne. È la situazione che interessa l’intera contrada Raganella a Sciacca.

Tutta la contrada è piena di buche e sulla salita a destra sono state collocate delle transenne che obbligano automobilisti e residenti a procedere in modo alternato, sia in salita che in discesa. Una condizione che crea non pochi disagi, soprattutto per chi non conosce bene la zona.

A rendere ancora più critica la situazione è l’assenza di illuminazione pubblica. I pali della luce, installati appena due anni fa, non sono funzionanti. Appena un anno fa, erano stati comunicati lavori di riqualificazione delle strade nella contrada.

Torna la Ztl nel fine settimana, riparato il varco di corso Vittorio Emanuele

Con la riparazione del varco elettronico di corso Vittorio Emanuele, torna pienamente operativa la Zona a traffico limitato nel centro storico di Sciacca.

La misura rientra nel piano della Ztl invernale 2026, attiva nei mesi di gennaio, febbraio e marzo nei fine settimana. Il provvedimento era stato sospeso negli ultimi due fine settimana in concomitanza dello svolgimento del Carnevale alla Perriera anche in via Giuseppe Licata per agevolare la viabilità e il raggiungimento del quartiere della Perriera, location della manifestazione.

Il varco di Corso Vittorio Emanuele aveva tra le altre cose subito un guasto poche settimane fa che aveva costretto in ogni caso alla sospensione.
Il ripristino del dispositivo consente nuovamente il controllo automatico degli accessi tramite lettura delle targhe, con sanzioni per i veicoli non autorizzati che transiteranno negli orari di attivazione.
Le restrizioni interesseranno sempre le due principali arterie del centro storico con fasce orarie differenziate.

In via Licata la Ztl è attiva il venerdì dalle 21 alle 01:00 e il sabato dalle 21 alle 02:00. In corso Vittorio Emanuele, invece, la limitazione al traffico sarà in vigore il sabato e la domenica dalle 11 alle 21.

San Pier Niceto, al via la gara da 3,8 milioni per il consolidamento di contrada Ringa

Pubblicata la gara d’appalto per i lavori di messa in sicurezza del centro abitato di contrada Ringa, nel territorio di San Pier Niceto.

L’importo complessivo dell’intervento è pari a 3,8 milioni di euro. A bandire la procedura è stata la Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico della Regione Siciliana, guidata dal presidente Renato Schifani.
Si chiude così una vicenda che si trascina da decenni. Un primo intervento realizzato negli anni Ottanta non era riuscito a risolvere in maniera definitiva le criticità del versante sud-est della contrada, classificato con il livello di rischio più elevato, R4.

Negli ultimi dieci anni, una serie di movimenti franosi ha aggravato la situazione, provocando lesioni ad edifici privati e danni a diverse infrastrutture, in particolare lungo via Ficarella.
Da qui la necessità di un intervento di completamento che possa restituire piena sicurezza e fruibilità all’area.

Gli uffici diretti da Sergio Tumminello, dopo l’acquisizione della progettazione esecutiva, hanno fissato al primo aprile la scadenza per la presentazione delle offerte.
Nel dettaglio, il progetto prevede la realizzazione di paratie di pali in cemento armato, opere di regimentazione delle acque e il ripristino del canale esistente. Saranno inoltre eseguiti interventi di drenaggio, sistemazione delle scarpate e ripristino ambientale.
Previsti anche terrazzamenti nei tratti di pendio interessati dai lavori, attraverso la costruzione di muretti flessibili in gabbioni metallici riempiti di pietrame, soluzioni ad alta adattabilità rispetto alle caratteristiche geomorfologiche del sito.
L’obiettivo è mettere definitivamente in sicurezza un’area da tempo esposta a rischio idrogeologico, tutelando abitazioni, infrastrutture e la vivibilità del territorio.

Sciacca, Pippo Tagliareni nuovo capo del distaccamento dei Vigili del Fuoco (Video)

Vigili del Fuoco di Sciacca

È ufficialmente iniziato il nuovo incarico di Pippo Tagliareni a Sciacca, nominato capo del distaccamento dei Vigili del Fuoco della città dopo 35 anni di servizio. Un traguardo importante che segna una nuova fase professionale, subentrando a Mario Cucchiara, in congedo dal primo marzo.

Nel corso del suo primo intervento pubblico, Pippo Tagliareni ha voluto ringraziare per la presenza e per la fiducia ricevuta, rivolgendo un pensiero particolare al comandante provinciale, l’ingegnere Calogero Barbera, per l’incarico affidatogli.

Pippo Tagliareni a Sciacca: un incarico di responsabilità

Con parole semplici e improntate alla collaborazione, Pippo Tagliareni ha sottolineato la volontà di fare del proprio meglio per portare avanti l’attività del distaccamento, lavorando in sinergia con i colleghi. Il suo ruolo sarà esclusivamente dedicato al coordinamento del distaccamento di Sciacca, con particolare attenzione alla gestione delle quattro squadre operative.

Un compito che richiede organizzazione e senso di responsabilità, elementi fondamentali per garantire continuità e qualità nel servizio. L’obiettivo dichiarato è quello di proseguire nel solco del buon nome dei Vigili del Fuoco di Sciacca, mantenendo alta l’attenzione sull’efficienza e sulla collaborazione interna.

Coordinamento e lavoro di squadra

Il nuovo capo distaccamento ha chiarito che la sua attività sarà focalizzata sul coordinamento delle quattro squadre, punto centrale per assicurare interventi tempestivi e ben organizzati. Pippo Tagliareni a Sciacca ha ribadito la volontà di lavorare fianco a fianco con il personale, valorizzando l’esperienza maturata in oltre tre decenni di servizio.

La guida del distaccamento si fonda su un equilibrio tra organizzazione e spirito di squadra, con l’intento di consolidare quanto già costruito negli anni precedenti.

Prevenzione e comportamenti corretti: l’appello alla cittadinanza

Nel suo intervento non è mancato un richiamo alla prevenzione. Tagliareni ha evidenziato come spesso siano i comportamenti non adeguati dell’uomo a causare incendi o incidenti stradali. Da qui l’importanza di adottare condotte responsabili, sia nella gestione del territorio sia alla guida.

Negli ultimi anni, è stato sottolineato, sono stati compiuti significativi passi avanti grazie alla prevenzione e all’informazione. Un percorso che punta a sensibilizzare sempre di più la popolazione, affinché comprenda come muoversi correttamente per ridurre i rischi.

Il primo giorno di Pippo Tagliareni a Sciacca si apre quindi nel segno della continuità e della responsabilità, con l’impegno a coordinare al meglio il distaccamento e a promuovere una cultura della prevenzione a beneficio dell’intera comunità.

L’assessore di Sciacca Patti da oggi funzionario al Comune di Menfi

Ha preso servizio, presso il Comune di Menfi, l’architetto Salvino Patti, inquadrato nell’Area dei funzionari dell’elevata qualificazione.

L’assunzione dell’assessore comunale di Sciacca, finanziata con fondi statali, fa seguito alla partecipazione del Comune di Menfi all’avviso pubblico del 20 novembre 2023 relativo al Programma nazionale di assistenza tecnica per la coesione 2021–2027.

“Tale programma – dice il sindaco di Menfi, Vito Clemente – prevede il rafforzamento della capacità amministrativa degli enti locali attraverso l’inserimento di nuovo personale qualificato, destinato all’attuazione e alla gestione dei progetti finanziati con fondi europei”.

L’arrivo di Patti a Menfi rappresenta un passo nel percorso di potenziamento della struttura tecnica comunale, con l’obiettivo di garantire maggiore efficienza nella programmazione, gestione e rendicontazione degli interventi cofinanziati dall’Unione Europea.