Strade al collasso a Sciacca, quattro anni di abbandono per via Messina

Via Messina continua ad essere un simbolo del degrado urbano a Sciacca. Come mostrano le immagini giunte alla nostra redazione, il manto stradale è ridotto in condizioni pietose. Buche profonde e pericolose rappresentano una minaccia costante per motociclisti, automobilisti e pedoni. Il rischio di incidenti è elevato, così come i danni ai veicoli che attraversano questa strada dissestata.

Secondo la segnalazione di un nostro lettore, la situazione va avanti da almeno quattro anni. Nonostante le denunce e gli appelli dei residenti, non vi è registrato alcun intervento. Una condizione di immobilismo che suscita indignazione e frustrazione per i residenti della zona.

Via Messina non è un caso isolato. Sono tante le strade di Sciacca che versano in uno stato simile, se non peggiore. Quanto tempo ancora bisognerà attendere prima che le strade di Sciacca siano rese sicure e dignitose? La pazienza dei cittadini è ormai al limite.

Trapani, smantellato il bunker della droga di via Rodolico

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A Trapani, nel quartiere Fontanelle, i carabinieri hanno smantellato un vero e proprio “bunker della droga” situato in via Rodolico. L’operazione, che ha visto l’impiego di 50 militari con il supporto dei Vigili del Fuoco, ha portato all’arresto di un 61enne e di due minorenni. L’abitazione, abusivamente occupata, era protetta da grate di ferro, porte blindate e un sistema di videosorveglianza attivo 24 ore su 24.

Un supermercato della droga h24

L’appartamento al piano terra era stato trasformato in un supermercato della droga operativo giorno e notte. Le dosi venivano vendute attraverso feritoie ricavate nella blindatura, da cui avveniva anche il pagamento. Durante il blitz, i carabinieri hanno sorpreso due giovani di 16 e 17 anni, in quel momento di turno per vigilare il locale. A protezione della casa di spaccio erano presenti anche due pitbull, di cui uno ancora in fase di addestramento.

Sequestrati stupefacenti e denaro contante

All’interno del bunker sono stati trovati hashish pronto per la vendita, materiali per produrre crack, oltre 6.000 euro in contanti e una contabilità dettagliata delle vendite, completa di tariffario. Inoltre, in un immobile adiacente sono stati rinvenuti fuochi d’artificio, presumibilmente usati per segnalare a distanza la disponibilità dello stupefacente.

Arresti e denunce nel quartiere Fontanelle

Il 61enne è stato posto agli arresti domiciliari, mentre per i due minorenni è stato disposto il collocamento in comunità per uno e l’obbligo di permanenza in casa per l’altro. Durante ulteriori perquisizioni nello stesso quartiere, altre tre persone sono state denunciate per detenzione ai fini di spaccio: sequestrati tre panetti di hashish del peso complessivo di circa 300 grammi, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento.

La casa fortificata è stata sottoposta a sequestro e gli arresti convalidati dalle autorità competenti, segnando un colpo decisivo contro il traffico di droga nella zona.

Via i ficus a Ribera, padre Nuara: “Giusto, meglio alberi di arancio selvatico”

Don Antonio Nuara, sacerdote di Ribera che spesso interviene sui temi che destano maggiore attenzione nel centro crispino, non fa mancare un suo commento in merito alla polemica che si è scatenata sui 19 ficus abbattuti in via Imbornone nell’ambito dei lavori dei nuovi marciapiedi nella zona. Quei ficus avevano danneggiato marciapiedi, rete elettrica e fognaria della zona, come rilevato dal sindaco, Matteo Ruvolo.

Padre Nuara approva la scelta del Comune di Ribera. “I libri di botanica – scrive – definiscono queste piante: “originarie dell’Asia orientale, vengono citate in quanto in particolari microclimi caldo–umidi dell’Italia meridionale, possono essere coltivate in piena terra in luoghi riparati dai venti freddi; necessitando di ampi spazi per le possenti radici superficiali che invadono il terreno circostante”.

Poi aggiunge: “Al paese dove prima ho operato, alla sindaca venne l’idea di piantumare gli alberi di ficus lungo il corso principale. Venendone a conoscenza, mi sono premurato di dirle che quel tipo di alberi non era adatto, essendo il marciapiede di appena due metri. Mi rispose che non avrebbero fatto danno. Dopo due anni, è stata costretta ad estirparli tutti, per le proteste dei cittadini. Perchè le radici erano entrate nelle case, rovinati i pavimenti e spuntati anche dai servizi igienici. Tutti i ficus hanno questa caratteristica: esigono molto spazio e libero. Altrimenti spaccano e rovinano tutto quello che trovano. Per questo in via Imbornone sono stati distrutti i fili della illuminazione e si sono spaccati i tubi della rete fognaria. Nella stessa via, se si fosse adottato il giusto criterio di piantumazione degli spezi (almeno 2 metri sotto il manto stradale) i marciapiedi non si sarebbero deteriorati e non ci sarebbe stato spreco di denaro pubblico. Il sottoscritto ha piantumato gli spezi attorno al campetto di calcetto. Sono passati 40 anni e il campetto è intatto”.

In ultimo, la proposta di padre Nuara: “Personalmente, essendo Ribera la “Città delle Arance”, invaderei il paese di alberi di arancio selvatico. Naturalmente con la dovuta manutenzione, perchè per gli alberi di arancio, piantumati in viale Regione Siciliana, non c’è manutenzione e perciò non manifestano quella bellezza che potrebbero offrire. Alberi sì, quelli giusti al posto giusto e con la relativa manutenzione”.

Continua con un altro libro il viaggio dei coniugi Certa alla scoperta di Leopardi

“Questo libro nasce perché, dopo aver letto le Operette morali di Giacomo Leopardi, ci siamo resi conto che il Leopardi delle operette, pieno di spirito, di senso dell’umorismo, di sarcasmo, di amarezza, ci permette non solo di cogliere e sottolineare la sua ampia cultura, in particolare classica e scientifica, ma anche di conoscere meglio l’uomo e il suo pensiero”. Stefano Certa e Angela Marchica, docenti di Matematica, Fisica e Informatica da qualche anno in pensione, dopo due libri e una biografia su Giacomo Leopardi adesso sono andati oltre: tratte del loro libro al liceo “Fermi” sono state rappresentate le Operette Morali di Leopardi.

“Abbiamo ritenuto opportuno selezionare alcune operette e, senza allontanarci molto dal pensiero e dallo stile di Leopardi, di rivedere e di usare un linguaggio più semplice e diretto ma solo in alcune parti, quelle più ostiche oppure espresse con termini ormai in disuso da tempo. Abbiamo inserito nel libro un capitolo in cui abbiamo accennato alle conoscenze scientifiche di Leopardi, per meglio comprendere l’origine di alcune operette. Ciascuna operetta è ricca di note proprio per meglio comprenderne e chiarire alcuni punti. Abbiamo pensato, inoltre, ad una trasposizione teatrale, da rappresentare principalmente nelle scuole, in cui gli allievi non siano solo protagonisti della produzione di uno spettacolo ma anche, e soprattutto, fruitori dell’esperienza di comunicare conoscenze ed emozioni. A tal fine, abbiamo scelto solo dieci operette, quelle che a nostro avviso si prestano meglio ad essere rappresentate. Sono state non solo modernizzate in parte nel linguaggio ma anche un po’ ridotte e adattate, per renderle più scorrevoli e gradevoli a chi le ascolta”.

I due scrittori qualche anno fa sono stati autorizzati a fotografare e pubblicare, dopo le opportune richieste all’Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici dell’Arcidiocesi di Napoli, l’atto di morte di Leopardi.

SoftBranding, oltre il marketing anche senza spesa per le aziende (Video)

Un libro scritto da Giacomo Cascio, a capo della Blue Owl srl ed editore di Risoluto.it, che descrive una nuova frontiera rispetto al marketing, come fare pubblicità senza fare pubblicità.


Una rivoluzione nel settore e non mettendo mano al portafoglio per gli imprenditori che decideranno di seguire questa strada.


Nel libro c’è tutto per allontanarsi dal marketing tradizionale, per farsi seguire dal pubblico e non cercare il pubblico.


Il libro è una guida per trasformare la propria attività anche senza particolari conoscenze del marketing online.
SoftBranding può essere acquistato su Amazon in formato cartaceo o nella versione digitale. Dal domani, 29 novembre, fino al 4 dicembre 2024 è possibile scaricare la versione digitale totalmente gratuita.

Progetto da centomila euro per la migliorare la viabilità di San Michele a Sciacca

E’ stato approvato con delibera di giunta il progetto esecutivo per i lavori di manutenzione straordinaria viabilità quartiere San Michele e ingresso
ovest della Città.

Si tratta di un progetto redatto dal progettista, tecnico comunale, ingegnere Rosario Emanuele Mirisola per un importo complessivo di 100.000 euro di cui € 77.889,24 per lavori, comprensivo degli oneri per la sicurezza, ed € 22.110,76 per somme a disposizione dell’amministrazione.

Le somme necessarie per la realizzazione del progetto sono inserite, nell’ambito del Bilancio dell’Ente 2024/2026, nei capitoli di uscita Manutenzione Straordinaria viabilità cortili San Michele” per un importo di 50 mila euro da finanziare con oneri di urbanizzazione mentre altri 50 mila euro nel capitolo “Manutenzione straordinaria Decoro Urbano Ingresso ovest Michele” da finanziare con oneri di urbanizzazione.

Zabut Enofood, fiera enogastronomica nel fine settimana a Sambuca

Domani, sabato trenta novembre e domenica primo dicembre, Sambuca si prepara ad accogliere “Zabut EnoFood”, evento enogastronomico organizzato dall’associazione “Innovazione Sociale e Territoriale” dedicato al gusto, alla tradizione e alle eccellenze del territorio per far conoscere ai visitatori le ricchezze artigianali, culinarie e culturali del Belìce.
L’evento ospiterà numerose aziende del territorio, circa novanta, oltre a masterclass sul cibo e sul vino con la partecipazione dello chef Francesco Aquila, vincitore di Master chef 10 Italia, e del presidente regionale dell’Associazione italiana sommelier Francesco Baldacchino.
In programma anche un raduno di auto e moto d’epoca, un corteo storico di sbandieratori, un concerto della Fanfara dei Bersaglieri, una sfilata di abiti tradizionali albanesi a cura della consulta giovanile di Contessa Entellina, l’esibizione di un gruppo folk e della banda musicale di Sambuca di Sicilia.

Un algerino con esperienze in Svizzera, Francia e Grecia per l’attacco dello Sciacca

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Un centravanti algerino, Hamza Kari, di 25 anni, per l’attacco dello Sciacca. E’ l’operazione che si starebbe cercando di portare a termine in queste ore con l’obiettivo addirittura di schierare il calciatore, proveniente dal Milazzo, nella partita di campionato di domani, sabato 30 novembre, con il Partinicaudace.


Hamza Kari, ambidestro, è dotato di una notevole altezza (190 cm) e di un gran senso del gol. In Svizzera ha militato nell’Urania Sport (20 gol in 35 partite), nel Servette B (29 reti in 38 presenze) e nel 2017/18 con l’Étoile Carouge: 10 reti in 15 gare.

L’anno successivo passa al Vevey United, dove sigla 13 reti in 17 presenze, mentre nel 2019/20 si trasferisce al Tours, squadra di quarta divisione francese: cinque reti e cinque assist in sette apparizioni.

Dopo una breve avventura in Grecia con il Panegialios, torna in Svizzera con il Lausanne Ouchy, squadra di B elvetica, dove sigla 10 reti in 11 presenze. Lo scorso anno l’approdo in Italia al Milazzo, squadra del girone B di Eccellenza: 12 reti in 22 partite. Poi il Mazara e adesso l’Unitas Sciacca.

Sciacca Film Fest, presentata la sedicesima edizione con giurati gli studenti dell’Inveges e dell’Unitre’ (Video)

E’ stata presentata oggi la sedicesima edizione dello Sciacca Film Fest 2024, in programma al Multisala Badia Grande dal 5 all’8 dicembre.

Coinvolti ancora una volta per la terza volta gli studenti della scuola media dell’Istituto Inveges di Sciacca che per l’occasione sono chiamati a fare i giurati d’eccezione della sezione del festival dedicato ai ragazzi. Mentre gli studenti dell’Unitre’ saranno i giurati della sezione dedicata agli adulti.

Il tema dell’edizione e filo conduttore della kermesse prescelto dal direttore artistico Sino Caracappa e’ “Anime Fragili” che per lo spot di presentazione ha coinvolto l’illustratrice Federica con il suo alterego Frida.

Presente alla conferenza stampa in sala Abruzzo per conto del Comune di Sciacca, l’assessore comunale Francesco Dimino.

Stoppata la nutrizione clinica all’ospedale di Sciacca, interrogazione di Catanzaro

Per il capogruppo del Pd all’Ars Michele Catanzaro la sospensione del servizio di nutrizione clinica nell’unità operativa semplice dipartimentale di oncologia dell’ospedale “Giovanni Paolo II” è l’ennesimo disservizio del sistema sanitario regionale. Il parlamentare lo afferma annunciando allo stesso tempo la presentazione di un’apposita interrogazione all’Assessore regionale alla Sanità ed una sollecitazione al Direttore generale dell’Asp di Agrigento.

“L’accorato appello a ripristinare il servizio fatto da decine di pazienti alla direzione strategica dell’Asp – dice Catanzaro – ci porta a riprendere una vicenda che mette in luce la ulteriore carente programmazione del governo regionale sul tema dell’assistenza ai malati oncologici e in generale a chi presenta gravi patologie”.