Occupazione posti disabili, la Garante: “A Sciacca necessaria battaglia di civiltà” (Video)

 

Uno stallo riservato ad una famiglia di Sciacca che vive vicino piazza Duomo e che trova puntualmente il posto occupato. E’ il caso emblematico dal quale questa mattina, Maria Albanese, la Garante dei Diritti dei Disabili e’ partita per rivolgere il suo appello destinato a famiglie e istituzioni.

Spazi riservati ai diversamente abili in possesso di regolare pass occupati abusivamente: una piaga senza risoluzione a Sciacca alla quale, ora la neo Garante aiutata e supportata dal Comune di Sciacca, ha deciso di dare battaglia.

Intanto, e’ necessario rendere i punto di sosta ancora più visibili, cosa che si fara’ partendo dal posto di piazza Duomo al resto della città e dall’altro sempre Maria Albanese, Garante comunale dei Diritti dei Disabili invita gli organi competenti alla verifica dei pass rilasciati per riscontrare eventuali irregolarità e dare spazio a chi veramente ne ha diritto.

Stamattina ad accompagnare la Garante nell’incipit di quello che si spera sarà un nuovo corso, anche gli assessori Gulotta e Dimino e la consigliera Daniela Campione.

Santa Margherita di Belice, arresto dei carabinieri per stupefacenti

Arrestato dai carabinieri a Santa Margherita Belice un trentunenne, del luogo, per produzione e detenzione illegale di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Il giovane è indagato anche per detenzione abusiva di munizioni e resistenza a pubblico ufficiale.
I militari, con il supporto dei colleghi di Menfi, nel corso di una perquisizione effettuata all’interno dell’abitazione del giovane, hanno rinvenuto sei piante di marijuana coltivate in serre a clima controllato, materiale e prodotti per la coltivazione e la fertilizzazione delle piante, oltre mille euro di denaro contante, sostanze polverose di origine sospetta da sottoporre ad analisi, e strumenti per il confezionamento tra i quali: 2 presse meccaniche per la realizzazione di compresse e capsule farmaceutiche e bilancini di precisione. Inoltre, è stato accertato che il 31enne deteneva una pistola a salve priva di marca e di tappo rosso e una cartuccia di fucile.
Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro per i successivi accertamenti.
L’uomo, che nella circostanza ha pure opposto resistenza, è stato prontamente bloccato e, dopo le formalità di rito, così come disposto dalla Procura della Repubblica di Sciacca, tradotto in carcere attesa dell’udienza di convalida, nel corso della quale il giudice ha convalidato l’arresto disponendo la misura cautelare dell’obbligo di dimora in Santa Margherita di Belice.

La procura chiedeva i domiciliari. Il giovane, incensurato, che nell’udienza di convalida si è avvalso della facoltà di non rispondere, e’ difeso dall’avvocato Mira Cerro.

Seduta del consiglio comunale flash, votate le sostituzioni nelle commissioni

Veloce, rapida senza la diretta televisiva e visibile solo in streaming la seduta del consiglio comunale di Sciacca che non aveva punti tecnici all’ordine del giorno dei lavori dell’aula.

Ad inizio seduta, e’ stato l’assessore Fabio Leonte a presentare delle comunicazioni al consiglio riguardo i loculi cimiteriali. Una ditta privata ha annunciato ricorso a mezzo stampa, l’amministratore ha rassicurato che si andrà avanti e ha annunciato una relazione degli uffici entro il fine settimana sulla vicenda.

Poi si e’ andati direttamente alla votazione delle sostituzioni nelle commissioni consiliari dopo le dimissioni del consigliere Pasquale Bentivegna e l’ingresso in consiglio di Alberto Sabella.

Quest’ ultimo non e’ stato eletto nei due posti in commissione ricoperti da Bentivegna, ma la maggioranza ha accontentato la richiesta del consigliere ora del gruppo misto, Paolo Mandracchia di fare parte della seconda commissione visto che non era stato possibile ad inizio mandato per la presenza gia’ del collega di lista Filippo Bellanca.

Così il voto dell’aula: alla prima e terza commissione, ovvero “Affari Generali e personale” e alla terza, ovvero “Lavori Pubblici e Urbanistica” e’ stato votato Sabella mentre Mandracchia alla seconda commissione “Bilancio, Finanze e Patrimonio”.

Escrementi dei cani in strada, tanta “disattenzione” a Sciacca (Video)

Il codice penale punisce il padrone disattento che non raccoglie le feci del proprio animale e le lascia in luogo come marciapiedi, strade, androni o muri dei palazzi ecc. Nello specifico, rischia una multa fino a 103 euro. In via Allende, nella contrada Perriera di Sciacca, zona molto frequentata da gente che porta a spasso il cane, in tanti, evidentemente, amano il rischio. Ci sono anche altre zone della città molto “gettonate”, il viale della Vittoria, il viale delle Terme. Insomma, le feci del proprio cane non tutti le raccolgono e così sui marciapiedi si vede di tutto e non causato soltanto dai cani randagi.

Leonardo Gerardo, che con il suo cane, tutti i giorni, frequenta la via Allende, è particolarmente ligio al dovere, ma raccolta che vede gente che si disinteressa di questo gesto di civiltà e lascia le feci del cane sui marciapiedi. Altri che le raccolgono, le mettono in un sacchetto che poi abbandonano sull’inferriata di via Allende. Insomma, alla Perriera e in altre zone della città si vede di tutto come racconta Gerardi in un’intervista a Risoluto.it.

I proprietari di cani a Bolzano dovranno sottoporre i loro animali domestici al test del Dna. É la decisione presa dall’autorità provinciale per combattere il “flagello degli escrementi nelle strade”. Chissà cosa accadrebbe a Sciacca.

Nuovo direttivo per il Collegio dei Periti Agrari di Agrigento

Si è tenuta oggi la prima riunione del Consiglio Direttivo del Collegio dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati di Agrigento e sono state espresse le nuove deleghe del direttivo. Si tratta della prima riunione dopo l’elezione di sabato scorso.

Per il prossimo quadriennio 2024-2028 queste sono le cariche assegnate:
presidente Francesco Ciaccio, vice presidente Gianfranco Bonacasa, segretario Andrea Venezia e tesoriere Francesco Casciaro, mentre consigliere con delega alla Pubblica Istruzione e Formazione Ciro Miceli

Durante la stessa riunione, sono stati nominati i membri del Collegio dei Revisori dei Conti, che avranno il compito di monitorare e garantire la corretta gestione finanziaria dell’ente.

E’ stato nominato presidente del Collegio dei Revisori, Santo Cusumano mentre revisori Giovan Battista Armanno e Giovanni Gumina.

Auto in fiamme a Ribera

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Un incendio e’ scaturito in serata a Ribera dove ad andare in fiamme e’ stata un’automobile in via Eolie, traversa tra la via Circonvallazione e la via Garibaldi all’ingresso della cittadina.

Sul posto i vigili del fuoco intervenuti per spegnere le fiamme che hanno ricoperto l’intero veicolo nel giro di pochi minuti. Sono stati i passanti a richiedere l’intervento.

Anche una pattuglia dei Carabinieri della locale Tenenza ha raggiunto il luogo per un primo sopralluogo e per le verifiche del caso per accettare se si tratta di un incendio doloso o di natura accidentale.

Integrazione oraria al Comune di Caltabellotta: un primo passo importante

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L’amministrazione comunale di Caltabellotta ha deciso di aumentare le ore settimanali di lavoro per i 22 dipendenti part-time, portandole da 24 a 30 fino al 31 dicembre. Questo intervento rappresenta un risultato significativo per i lavoratori, giunto in seguito a pressioni da parte dei sindacati e delle azioni di protesta avvenute nei mesi scorsi.

La soddisfazione dei sindacati

Salvatore Parello, segretario generale della Cisl Fp, e Matteo Lo Raso, coordinatore provinciale degli enti locali della Fp Cgil, hanno espresso grande soddisfazione per la misura adottata. “Questa integrazione oraria è frutto delle richieste dei lavoratori e delle pressioni sindacali – affermano Parello e Lo Raso – e è stata preceduta da uno stato di agitazione e da un sit-in che ha sottolineato la necessità di un miglioramento delle condizioni lavorative”.

Verso la ricontrattualizzazione nel 2025

Pur considerando questo provvedimento un importante passo avanti, i rappresentanti sindacali sottolineano che l’obiettivo finale è ancora da raggiungere. “Il nostro impegno – continuano – è di lavorare congiuntamente all’amministrazione per ottenere, entro il 2025, la ricontrattualizzazione a 30 ore settimanali per tutto il personale”.

L’importanza del provvedimento

Questa misura temporanea offre un sostegno concreto ai dipendenti, garantendo loro condizioni lavorative migliori e una maggiore stabilità economica. L’integrazione oraria rappresenta una risposta alle esigenze espresse dai lavoratori e dimostra un primo segnale di apertura da parte dell’amministrazione.

Un traguardo che guarda al futuro

L’auspicio di Cisl Fp e Cgil Fp è che l’integrazione attuale si trasformi in un contratto più stabile e duraturo. L’azione sindacale continuerà a essere fondamentale per assicurare che l’amministrazione mantenga l’impegno di migliorare le condizioni contrattuali del personale entro i prossimi anni.

Conclusione

La scelta del Comune di Caltabellotta di incrementare l’orario di lavoro per i dipendenti part-time è un progresso significativo, ma la strada verso una piena ricontrattualizzazione resta aperta. I sindacati Cisl Fp e Cgil Fp sono pronti a collaborare e vigilare affinché questo percorso continui, mirando a garantire stabilità e dignità lavorativa.

Come attirare clienti in modo naturale e costante, senza creare post ogni giorno e senza dipendere dalle sponsorizzate

Oggi, molti imprenditori investono tempo e risorse sui social media e sul web, pubblicando contenuti nella speranza di attirare nuovi clienti per le loro attività. Tuttavia, nonostante tutti gli sforzi, i risultati sembrano non arrivare. Se ti ritrovi a fare post, video e grafiche senza ottenere un vero ritorno, è possibile che la tua strategia di marketing non stia funzionando come dovrebbe. Ma ecco la buona notizia: è possibile attrarre clienti anche con un solo contenuto, purché, sia di valore.

A gennaio 2024 ho sperimentato questo approccio in un caso pratico che ha rivelato il potere di una strategia di marketing alternativa. Prima di passare alla strategia, è opportuno capire quali sono gli errori il 90% degli imprenditori.

Perché la tua strategia sui social potrebbe non stare funzionando?

Vediamo insieme quali potrebbero essere i gli errori principali e come risolverli:

1 – Saturazione del pubblico con contenuti ripetitivi

Se i tuoi contenuti non variano o non rispondono ai bisogni specifici del pubblico, è probabile che non catturino la loro attenzione a lungo termine.

2 – Dipendenza dalle sponsorizzate per ottenere visibilità

Molti imprenditori si affidano esclusivamente alle sponsorizzate per aumentare la portata dei post. I risultati, si possono anche ottenere… ma a che prezzo? Cosa succede quando non mettiamo più il carburante?

3 – Troppa enfasi sull’estetica senza valore pratico

Sebbene un aspetto visivo professionale sia importante, i contenuti devono offrire valore reale. Video e post graficamente curati possono attrarre l’attenzione, ma se mancano di sostanza, rischiano di non generare l’interesse che porta a nuovi clienti.

4 – Difficoltà a costruire fiducia

Promuovere sempre e solo il prodotto che vendi, può far apparire il tuo profilo troppo commerciale. Per costruire una connessione autentica, è importante condividere contenuti che rispondano a dubbi e interessi del pubblico, senza insistere sulla vendita.

5 – Mancanza di un piano preciso e coerente

Postare senza una direzione chiara o senza tenere conto delle preferenze del tuo target può rendere inefficaci anche i contenuti più interessanti. Qualsiasi strategia decida di utilizzare, deve essere pianificata e allineata agli obiettivi dell’azienda.

Il Caso Studio: come un singolo contenuto ha generato clienti costanti

All’inizio del 2024, ho ricevuto una richiesta da un cliente del settore della formazione, accreditato presso la Regione Sicilia. L’azienda desiderava acquisire contatti qualificati per un nuovo corso di formazione, ma partiva da zero: non aveva una presenza online significativa, né un sito web aggiornato per promuovere i suoi prodotti e servizi. L’unico asset era una pagina Facebook praticamente inattiva, limitata nella capacità di attrarre un pubblico interessato alla formazione.

La Strategia

Per raggiungere l’obiettivo, ho deciso di creare una strategia che ho nominato SoftBranding. Ho sviluppato un articolo specifico e l’ho pubblicato sul mio giornale online, Risoluto.it, ottimizzato per rispondere alle esigenze del target del cliente. A differenza dei normali articoli promozionali, questo contenuto è stato costruito per fornire valore e per attrarre in modo naturale l’interesse del pubblico online interessato ai servizi del corso.

Alla fine dell’articolo, ho inserito un link che portava a una landing page appositamente creata per la campagna di marketing online, con un form di candidatura per partecipare al corso. L’articolo è stato pubblicato e promosso sui social media e sul web per soli 20 giorni.

I Risultati

L’effetto è stato immediato: già nelle prime ore dalla pubblicazione, il cliente ha iniziato a ricevere le prime candidature. In meno di 10 giorni, abbiamo raggiunto l’obiettivo stabilito dal cliente, con un numero di contatti qualificati sufficiente per chiudere la campagna con quasi tre settimane di anticipo.

I Benefici a lungo termine

La vera sorpresa è arrivata una volta terminata la promozione. Nonostante la campagna di marketing fosse conclusa, l’articolo è rimasto online e la landing page attiva. Grazie a questo contenuto di valore e alla sua posizione strategica su Google, il cliente ha continuato a ricevere in modo del tutto organico circa 15 nuovi contatti qualificati ogni mese, senza ulteriori investimenti pubblicitari o sforzi di aggiornamento.

In un solo anno, questa campagna di marketing online ha portato al cliente oltre 250 contatti mirati e in target, dimostrando il potere di un contenuto di qualità per attrarre clienti potenziali nel tempo e rafforzare il brand, senza bisogno di dipendere da costanti sponsorizzate pubblicitarie.

Il SoftBranding: la strategia che cambia le regole del gioco

Questo caso ha confermato l’efficacia della strategia SoftBranding, che punta a fare “pubblicità senza fare pubblicità.” La strategia SoftBranding, offerta dalla Blue Owl, agenzia di marketing e casa editrice del giornale online Risoluto.it, è costruita attorno a contenuti autentici che rispondono ai bisogni del pubblico senza risultare promozionali. Con il supporto della mia esperienza come CEO della Blue Owl, questa strategia permette di posizionare il brand come una risorsa affidabile e di attrarre contatti qualificati in modo naturale e duraturo.

Con il SoftBranding, un solo contenuto ben studiato può generare risultati continui nel tempo. Non serve pubblicare ogni giorno o dipendere dalle sponsorizzate per ottenere nuovi clienti: basta una strategia che metta al centro il valore offerto al cliente.

Vuoi scoprire se il SoftBranding fa al caso tuo?

Se sei stanco di investire tempo e risorse senza ottenere i risultati sperati, il SoftBranding potrebbe essere la risposta che stai cercando. Contattami per una consulenza gratuita e scopri come applicare questa strategia di marketing alla tua attività, che sia un negozio online o un business tradizionale. Ti mostrerò come fare pubblicità senza fare pubblicità, sfruttando strategie di contenuti di qualità, per costruire una presenza autorevole sul web e generare clienti in modo spontaneo, anche con un solo contenuto mirato.

Contattami oggi stesso per capire come puoi attrarre clienti in modo naturale e costante, sfruttando una strategia che continua a lavorare per te nel tempo, senza bisogno di continui investimenti.

Giunta Termine, Mannino “ammutinato” e in bilico anche la Sinagra

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Continua a regnare il caos nella giunta Termine nonostante il sindaco nell’ultima seduta della scorsa settimana del consiglio comunale abbia smentito, categoricamente, qualsiasi voce di fibrillazioni in atto. Semplice “gossip” politico ha etichettato Termine.

Sta di fatto che la sostituzione di Antonino Certa, l’assessore del Pd che si è dimesso per motivi lavorativi, che il sindaco si era affrettato a rassicurare sarebbe avvenuta in tempi brevi, resta al palo. Senza contare il tempo che Certa e’ rimasto fuori regione come assessore “da remoto”. Insomma, sette mesi che le deleghe di Certa sono senza guida.

Ma non è l’unico problema quello di sostituire l’amministratore dei Dem che si è dimesso gia’ da due settimane. C’è anche l’altro fronte che sembra scottare anche di più: ovvero “l’ammutinamento” dell’assessore Salvatore Mannino che da giorni non partecipa più attivamente ai lavori di giunta. Le ultime notizie sul suo conto riguardavano la comunicazione ufficiosa da parte del primo cittadino al componente indicato come espressione pura del civismo a farsi da parte a metà del mandato. Un fatto che avrebbe portato l’amministratore a latitare e centellinare le sue presenze in Comune. E così anche quella che sembrava una sostituzione gia’ scritta, tra Mannino e il consigliere Alessandro Curreri, sembra, invece, essersi impantanata.

Il consigliere Curreri, che era in città fino a lunedì, e’ tornato in quel di Pisa dove lavora mentre l’assessore alla Cultura resta, invece, in attesa che il sindaco comunichi ufficialmente il congedo. Il tavolo per la sostituzione non si e’ mai avviato e non sono state scelte le deleghe da assegnare a Curreri. Non c’è certezza. Tra l’altro, delle dimissioni di Curreri da consigliere comunale.

Infine, a complicare il quadro si apre un altro fronte quello delle richieste del Pd che metterebbero ko la componente Mizzica nell’esecutivo Termine con la richiesta di sostituzione anche dell’assessore Agnese Sinagra. Termine, insomma, rimasto con un solo consigliere comunale non potrebbe reggere la portata di ben quattro assessori e il Pd reclamerebbe una sorta di bilanciamento con l’assegnazione ai Dem di un terzo assessore. E l’onorevole Michele Catanzaro era stato chiaro nelle sue ultime dichiarazioni pubbliche al riguardo parlando della necessità di un “tagliando” della giunta Termine. Cosa che avrebbe ribadito con forza anche nell’ultimo riservatissimo incontro faccia a faccia con il primo cittadino al quale adesso toccherà decidere il da farsi.

Intanto, stasera si torna in aula senza punti tecnici importanti all’ordine del giorno e senza la diretta televisiva: si voteranno le sostituzioni nelle commissioni consilia

Rimozione amianto a Menfi, Clemente replica: “Mauceri tenta di attribuirsi meriti non suoi”

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Il Comune di Menfi ha ottenuto un finanziamento di 1,6 milioni di euro per l’attuazione di un progetto mirato alla rimozione e smaltimento di cumuli di amianto in alcune aree del territorio comunale. L’iniziativa è volta a bonificare siti di smaltimento non autorizzati, con particolare attenzione alle ex baraccopoli sorte nel periodo post sisma del 1968, dove col tempo si sono depositati materiali pericolosi contenenti amianto.

Il finanziamento, destinato alla rimozione di amianto in siti comunali critici, è accompagnato da dichiarazioni contrastanti da parte dell’attuale sindaco, Vito Clemente, e l’ex sindaca, Marilena Mauceri, che avanzano rispettive posizioni su meriti e responsabilità riguardanti l’ottenimento dei fondi e l’avanzamento del progetto.

Dopo la comunicazione dell’avvenuto finanziamento, l’ex sindaca Marilena Mauceri ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto, ricordando che il progetto esecutivo per la “rimozione e smaltimento dei cumuli incontrollati nei siti comunali interessati da presenza di amianto” era stato aggiornato e trasmesso nel novembre 2022, durante il suo mandato. Mauceri ha evidenziato il ruolo della sua giunta nell’elaborazione del progetto e nella preparazione della documentazione necessaria per il finanziamento, sottolineando come la sua amministrazione avesse posto le basi per l’intervento oggi finanziato.

In risposta alle dichiarazioni di Mauceri, l’attuale sindaco, Vito Clemente, ha commentato: “Apprendo con vivo stupore che ancora una volta l’ex sindaco, Marilena Mauceri, tenta di attribuirsi meriti dei finanziamenti ottenuti dalla nostra amministrazione. Finora non ho ritenuto opportuno replicare con gli atti alla mano perché ritengo che ciò che contano sono i risultati e non le intestazioni.”

Clemente ha aggiunto che, a seguito di una nota del 15 febbraio 2023, il dipartimento della Protezione civile aveva comunicato al Comune di Menfi il decadimento di un finanziamento preesistente, motivato dalla mancata assunzione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti entro il termine del 31 dicembre 2022, durante il mandato di Mauceri. “Quindi, come in tanti altri casi mai resi pubblici dallo scrivente, il sindaco Mauceri ha perso il finanziamento,” ha affermato Clemente.

L’attuale primo cittadino ha sottolineato il lavoro della sua amministrazione nel ristabilire le condizioni per ottenere il finanziamento. In una nota del 23 agosto scorso, firmata dallo stesso Clemente, è stata avanzata la richiesta per candidare il progetto aggiornato e rivisitato, basato su una versione del 2015 elaborata dall’allora amministrazione Lotà, con il contributo dell’assessore Rossella Sanzone.

Clemente ha inoltre specificato che, con la medesima nota, è stata formulata una nuova richiesta di ammissione al finanziamento, in conformità con l’avviso pubblico adottato. “Si ribadisce che, a seguito di quest’ultima richiesta e dei continui incontri con gli enti coinvolti nella risoluzione finanziaria dell’intervento, è stata rafforzata la necessità dell’ottenimento della copertura finanziaria di 1.612.774,84 euro,” ha affermato il sindaco, confermando che il progetto è stato inserito nell’allegato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 ottobre scorso.

Clemente ha concluso sottolineando il suo desiderio di evitare polemiche. “Sono davvero dispiaciuto di intervenire rispetto alle diverse dichiarazioni dell’ex sindaco Mauceri – afferma -, in quanto, come ho più volte ribadito, desidero guardare avanti per la soluzione dei problemi, avendo cura di riconoscere eventuali meriti, senza mai rendere pubbliche le responsabilità”.