Aggiornamento oculistico di un anno ad Agrigento guidato da Martorana

Oggi, sabato 16 marzo, prende il via ad Agrigento un corso di aggiornamento oculistico della durata di un anno, organizzato dal Club Mediterraneo di Oftalmologia. L’obiettivo principale è quello di migliorare ulteriormente l’assistenza ai pazienti, riunendo oculisti ospedalieri e del territorio per condividere conoscenze ed esperienze.

Il corso, intitolato “Ripassiamo insieme”, prevede 11 incontri che si terranno fino al 21 dicembre 2024 presso la sala conferenze dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Il primo appuntamento, in programma oggi, tratta il tema della “Refrazione e le sue correzioni”. Presidente del corso e’ il direttore delle unità operative di Oculistica di Agrigento e Sciacca, Charles Anthony Martorana.

Tra i relatori, spiccano tre dirigenti medici dell’unità operativa di Oculistica del San Giovanni di Dio di Agrigento, Stefano Cipolla, Renato Nicoletti e Salvatore Alessi.

Gli argomenti dei restanti incontri spazieranno dalle patologie corneali al glaucoma, dall’oftalmologia pediatrica alle malattie delle palpebre e delle vie lacrimali, offrendo un ampio spettro di conoscenze agli oculisti partecipanti.

La conclusione del corso è prevista per sabato 21 dicembre 2024, quando Agrigento ospiterà il secondo meeting del Club Mediterraneo di Oftalmologia, arricchendo ulteriormente il panorama di temi e discussioni di interesse.

Antincendio, campagna anticipata in Sicilia a maggio

La campagna antincendio in Sicilia sara’ anticipata quest’anno a partire dal 15 maggio e si concluderà il 31 ottobre.

Lo ha stabilito un decreto dell’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Elena Pagana, che ne anticipa per la prima a volta a maggio l’avvio, estendendo a cinque mesi e mezzo il periodo in cui è operativa la macchina di contrasto ai roghi boschivi.

«È un ulteriore tassello – sottolinea il presidente della Regione, Renato Schifani – di una programmazione che ci possa consentire di avere uomini e mezzi disponibili in un periodo più ampio. Una necessità legata ai cambiamenti climatici a causa dei quali, purtroppo, la stagione degli incendi boschivi si allunga di anno in anno. Non vogliamo farci trovare impreparati, per cui stiamo mettendo in campo misure che servono ad avere una capacità di intervento più efficiente e coordinata di tutte le forze disponibili. Abbiamo, infatti, il dovere di dare sicurezza ai cittadini e alle attività agricole e produttive. In quest’ottica, abbiamo già aggiudicato la gara per il noleggio di 10 elicotteri leggeri e a breve dovrebbe concludersi anche quella per i mezzi pesanti. Nel frattempo, va avanti anche il progetto di una” control room” regionale unica per le emergenze, che metta insieme Protezione civile e Corpo forestale, anche con l’utilizzo di sistemi all’avanguardia per il monitoraggio del territorio nella logica della prevenzione».

La decisione di iniziare il 15 maggio è stata presa anche in considerazione degli eventi incendiari di straordinaria violenza che si sono verificati nel 2023 e dell’andamento climatico che vede la Sicilia alle prese con una gravissima condizione di siccità.

«L’anno scorso – sottolinea l’assessore Pagana – abbiamo avviato la campagna antincendio i primi giorni di giugno, in anticipo rispetto alle altre regioni. Quest’anno, insieme con il presidente Schifani, abbiamo programmato di partire ancora prima. Con i cambiamenti climatici in atto, sempre più evidenti, il concetto di stagionalità è largamente superato ed è necessario che la complessa macchina dell’antincendio boschivo regionale sia pronta il prima possibile».

Emergenza animali abbandonati a Sciacca, appello al sindaco per intervento urgente

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Le associazioni animaliste Lav e Anta di Sciacca hanno sollevato una drammatica emergenza riguardante il recupero di sei cuccioli di cane abbandonati, rimasti senza assistenza per giorni a causa dell’inefficienza degli uffici preposti.

Emergenza randagismo a Sciacca: la richiesta di intervento urgente

Il 13 marzo, nonostante ripetute segnalazioni, nessun ente comunale è intervenuto per soccorrere i cuccioli, lasciati a loro stessi fino a quando volontari delle associazioni animaliste non sono intervenuti per metterli in salvo.

Le richieste agli uffici comunali

Questo episodio evidenzia gravi lacune nella gestione del randagismo nel territorio di Sciacca, mettendo in discussione l’efficacia degli uffici preposti.

L’appello delle associazioni animaliste al sindaco

L’inefficienza nell’affrontare queste emergenze è causa di preoccupazione per cittadini e associazioni animaliste, che chiedono un intervento immediato da parte del sindaco Fabio Termine.

Incontro per trovare soluzioni concrete

È necessario un incontro ufficiale per discutere soluzioni concrete e migliorare la gestione del fenomeno randagismo, coinvolgendo attivamente l’amministrazione comunale.

Le associazioni Lav e Anta si pongono come punto di riferimento per il benessere degli animali abbandonati, ma è fondamentale un impegno congiunto tra istituzioni e società civile per affrontare efficacemente questa emergenza. È tempo di agire e garantire un futuro migliore per gli animali randagi di Sciacca.

Il cardiologo Ciotta idoneo alla nomina a direttore sanitario, accolta istanza di riesame degli avvocati Rubino e Impiduglia

L’Assessorato regionale della Salute ha comunicato al cardiologo Ennio Ciotta l’accoglimento dell’istanza di riesame per l’inserimento nell’elenco biennale degli idonei alla nomina a Direttore Sanitario delle aziende e gli Enti del Servizio Sanitario Regionale.

La Commissione esaminatrice ha riconosciuto al medico di Canicattì un nuovo punteggio complessivo di 25,12 punti ed è stato ammesso alla successiva fase del colloquio.

Il primario dell’ospedale di Sciacca essendo in possesso dei requisiti di ammissione previsti, aveva infatti, presentato la propria domanda di partecipazione al fine di essere inserito nell’elenco.Tuttavia in sede di valutazione dei titoli, la commissione-esaminatrice aveva attribuito un punteggio di 23, 78 punti, ossia inferiore a quello minimo di 25 punti, previsto dall’avviso pubblico per accedere alla fase del colloquio orale.

Pertanto, Ciotta ritenendo erronea la valutazione espressa dalla Commissione d’esame, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, ha proposto istanza di riesame per ottenere la rivalutazione del proprio punteggio.
I legali hanno rilevato come in fase di valutazione dei titoli non era stato riconosciuto un corretto punteggio al servizio svolto dal medico come Direttore Sanitario di Presidio Ospedaliero e Direttore di unità operativa complessa.

A riprova degli errori commessi dalla Commissione d’esame, i legali hanno evidenziato l’autonomia e la diversità degli incarichi, i quali all’interno dell’avviso erano stati ricondotti in categorie diverse, prevedendo per ciascuno di essi punteggi distinti.
Infine, hanno rilevato altresì come la Commissione d’esame non aveva valutato correttamente anche l’attività d’insegnamento e ulteriori corsi di formazione manageriale svolti da Ciotta.
Con provvedimento dell’otto febbraio scorso, a seguito del superamento di entrambe le fasi della predetta procedura, lo specialista è stato dunque inserito nell’elenco dei candidati idonei alla nomina di Direttore Sanitario.

Menfi, confermati i domiciliari per la donna accusata di stalking a un’assistente sociale

Il Tribunale della Libertà di Palermo ha confermato i arrestati domiciliari per la donna di 41 anni di Menfi accusata di stalking nei confronti di un’assistente sociale del Comune, rigettando la richiesta di revoca della misura che era stata presentata dal suo difensore, l’avvocato Calogero Lanzarone.

Intanto, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, su richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto il giudizio immediato fissato per il 14 maggio prossimo.

La quarantunenne era sottoposta al divieto di avvicinamento che la obbligava a mantenersi a una distanza non inferiore a 500 metri dall’assistente sociale. Avrebbe violato la misura recandosi presso gli uffici del Comune di Menfi dove avrebbe urlato contro l’assistente sociale e proferito frasi minacciose nei confronti della stessa. L’imputata riterrebbe l’assistente sociale responsabile dei provvedimenti adottati dal Tribunale per i Minorenni e riguardanti i figli della quarantunenne.

Nell’interrogatorio avrebbe detto che si sarebbe recata in municipio soltanto per avere notizie dei figli. L’attività d’indagine riguardante i provvedimenti assunti nei confronti della quarantenne è stata svolta dai carabinieri della stazione di Menfi coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica di Sciacca, Michele Marrone.

L’aggressione all’endocrinologo di Palermo, l’avvocato Vaccaro: “Il mio cliente dispiaciuto per quanto accaduto”

“Si è dichiarato dispiaciuto per quanto accaduto. Ha parlato delle sue condizioni psicofisiche. Io al termine dell’interrogatorio ho chiesto l’attenuazione della misura e il giudice si è riservato di decidere”. E’ quanto affermato dall’avvocato Giovanni Vaccaro in una dichiarazione riportata oggi dal Giornale di Sicilia e proposito del ventunenne di Ribera indagato per tentato omicidio nella vicenda riguardante l’aggressione del 21 febbraio scorso al medico Alfredo Caputo, endocrinologo del Cervello, che riuscì a salvarsi per miracolo dalla furia del paziente che, armato di taglierino, si era scagliato contro il primario per la mancata prescrizione di un farmaco.  

Il medico, mentre si trovava nella sua stanza di servizio ed era impegnato in una conversazione telefonica, è stato raggiunto dal suo aggressore, che, brandendo un taglierino, ha iniziato a colpirlo al volto, provocandogli una grave lesione all’orecchio destro, nonchè al braccio sinistro.

Il movente sarebbe legato al risentimento dell’indagato nei confronti del medico per la mancata somministrazione di un farmaco. La misura cautelare a carico del giovane è stata disposta dal gip del Tribunale di Palermo, Ermelinda Marfìa, su richiesta del sostituto procuratore Eugenio Bologna. Adesso si attende la decisione del giudice al quale la difesa del giovane ha chiesto una misura meno afflittiva della custodia in carcere.

Siccita’ nel riberese, da lunedì attiva la bretella per il trasbordo dalla diga Gammauta alla Castello (Video)

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E’ stato il sindaco di Ribera Matteo Ruvolo a comunicare stasera le buone notizie sul fronte siccità che preoccupa gli agricoltori del comprensorio riberese ormai da sarto mado’.

Il primo cittadino dai luoghi del sopralluogo di oggi accompagnato dal commissariato straordinario della Regione Sicilia, Dario Cartabellotta e dal presidente del Consorzio di bonifica Giarraputo, ha comunicato la notizia più importante che riguarda lunedì l’apertura della bretella che permetterà il trasferimento dell’acqua dalla diga Gammauta a quella Castello.

E’ una delle soluzioni principali che permetterà di poter affrontare meglio la stagione estiva.

Riapertura aeroporto Trapani Birgi, sabato 16 Marzo torna operativo lo Scalo Civile

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Dopo lavori di riqualificazione completati nei tempi previsti, l’aeroporto di Trapani Birgi è pronto a riprendere le operazioni sabato 16 marzo. I lavori, commissionati ed eseguiti dall’Aeronautica militare, hanno interessato sia la pista di volo che il terminal.

Grazie alla collaborazione tra il 37° Stormo, il 3° Reparto Genio dell’Aeronautica militare e Airgest, sono stati realizzati importanti miglioramenti.

Sono stati sostituiti gli aiuti luminosi di pista con moderni sistemi a Led, rimossi residui di gomma su 70 mila metri quadri di pista e riqualificati oltre 100 km di segnaletica orizzontale.

Nuove Strutture per i Passeggeri

Il terminal si è arricchito di nuove strutture per migliorare l’esperienza dei passeggeri. Ora è presente un’ampia e confortevole area accoglienza per le Persone a Ridotta Mobilità (PRM) e per l’aviazione business. Inoltre, è stato aggiunto un nuovo gate di imbarco e una moderna biglietteria con information point.

Pronti al Decollo

La riapertura dello scalo civile Vincenzo Florio avverrà sabato 16 marzo dalle ore 8 del mattino, con il primo volo diretto a Pantelleria. Il terminal sarà accessibile dalle ore 6. Il presidente di Airgest, Salvatore Ombra, ringrazia l’Aeronautica militare e tutti i lavoratori per il contributo nel miglioramento dell’aeroporto, mantenendo gli impegni di riapertura nei tempi previsti.

Terme, Schifani ribadisce: “L’ impegno su Sciacca è fermo”

In occasione dell’evento “Una finestra sul territorio” per i 79 anni del quotidiano La Sicilia dove il governatore Renato Schifani oggi e’ intervenuto al museo archeologico regionale di Agrigento, ha ribadito il suo impegno per le Terme di Sciacca che aveva esplicitato già una settimana fa alla vigilia della manifestazione di protesta a Sciacca.

  • “Alla Bit di Milano ho
  • incontrato Federterme per capire che disponibilità potevano darci come know how. Ho fatto una riunione con i dirigenti per sapere in termini finanziari cosa serve per la ristrutturazione delle Terme di Sciacca e Acireale. Noi abbiamo una grande
  • occasione, l’accordo di coesione che firmerò con il premier Meloni, che verrà a Palermo, di 6,8 miliardi: inseriremo investimenti per le terme per rimetterle in funzione. L’impegno su Sciacca è fermo”
    “Altro aspetto – ha detto ancora – sarà quello gestionale: faremo un’evidenza
    pubblica per la gestione – ha spiegato – . Ad Acireale pare che ci sia un problema di temperatura di acqua, ma proveremo a trovare una soluzione perché punto al sistema termale per inserirlo nel circuito ‘Sicilia d’invernò.”

Info point e ufficio turistico a Sciacca, interrogazione della Dc

il gruppo consiliare della Dc ha presentato oggi una interrogazione a risposta orale sull’info point di piazza Saverio Friscia e l’ ufficio turistico del Comune.

I consiglieri comunali evidenziano come l’ imminente arrivo della stagione turistica dovrebbe indurre a capire come gestire i flussi turistici e a rivedere le modalità di accoglienza a partire dall’ufficio turistico gestiti dai dipendenti comunali ma in difficoltà per assicurare la continuità e l’info point gestito dai volontari della Pro Loco e oggi chiuso.

I consiglieri nell’interrogazione chiedono come l’amministrazione intende gestire sia l’uno che l’altro.