Ribera celebra la Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro

L’appuntamento è domani, domenica 13 ottobre, a Ribera. Il centro crispino celebra la Giornata Nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, promossa dal consiglio provinciale dell’Associazione Nazionale mutilati, invalidi del lavoro di Agrigento.

Alle 11, nella chiesa di San Giovanni Bosco, verrà celebrata una messa in memoria dei caduti sul lavoro. A seguire, guidato dal presidente territoriale dell’associazione, Michele Nantele, seguirà un corteo fino al monumento dei caduti in guerra a Villa Matinella per la deposizione di un corona di fiori.

Alle 12,30, nella sala convegni “Emanuela e Giovanni Ragusa”, gli interventi del presidente dell’Anmil Michele Nantele, dei sindaci di Ribera Matteo Ruvolo, di Agrigento Francesco Miccichè e Calamonaci Pellegrino Spinelli, dell’onorevole Carmelo Pace, del direttore dell’Inail Filippo Buscemi e dell’assessore alla Cultura di Agrigento Costantino Ciulla. Saranno coordinati dall’ingegnere Pietro Messina.

Novantenne in crociera soccorsa in mare, ricoverata a Mazara del Vallo

Un’anziana passeggera di una nave da crociera, colpita da un edema polmonare acuto e stato settico generalizzato, è stata salvata grazie a un tempestivo intervento della Guardia Costiera di Mazara del Vallo. La donna, una 90enne originaria di Teramo, si trovava in navigazione verso l’isola di Ibiza quando ha accusato un grave malore, che ha richiesto un intervento d’emergenza.

La Guardia Costiera ha inviato la Motovedetta CP 849 con a bordo un medico del Servizio 118 per effettuare il trasporto della paziente all’ospedale di Mazara del Vallo.

Soccorso in mare: una rete di collaborazioni

La sinergia tra gli enti coinvolti, tra cui la Guardia Costiera e il Servizio 118, ha permesso di trasferire rapidamente la paziente al porto di Mazara del Vallo, dove un’ambulanza l’ha trasportata all’ospedale locale. La paziente è stata ricoverata nel reparto di Cardiologia, sotto la supervisione del primario Michele Gabriele, che ha confermato che la donna, pur in condizioni gravissime, ha superato il momento critico e si trova ora in condizioni stabili.

Un ospedale all’avanguardia

L’ospedale di Mazara del Vallo si è distinto per la qualità delle cure prestate alla paziente, come confermato dalla figlia Anna, che ha espresso il suo ringraziamento: “Eravamo scettici per quello che si sente dire sugli ospedali del Sud, ma abbiamo trovato una struttura nuova e personale eccellente”. Il direttore generale dell’Asp di Trapani, Ferdinando Croce, ha sottolineato l’importanza di istituzionalizzare collaborazioni di questo tipo tra enti pubblici, evidenziando come l’ospedale di Mazara del Vallo possa diventare un hub sanitario strategico per il Mediterraneo.

Un intervento salvavita

Questo caso è un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni possa fare la differenza in situazioni di emergenza, specialmente in aree remote o difficili da raggiungere come le acque internazionali. L’efficace intervento della Guardia Costiera e il pronto soccorso ricevuto presso l’ospedale hanno salvato la vita della paziente.

Capitale italiana dell’arte contemporanea, Schifani: “Regione al fianco di Gibellina”

«Esprimo il mio più vivo apprezzamento al sindaco Salvatore Sutera per l’importante risultato raggiunto dalla città di Gibellina con la sua candidatura a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026. Un riconoscimento che rappresenta non solo un traguardo di prestigio per la comunità locale, ma anche un’opportunità straordinaria per valorizzare la cultura e l’arte contemporanea della nostra regione, proiettando il territorio siciliano in un contesto nazionale e internazionale».

Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, commentando l’inserimento della cittadina trapanese nella short list delle cinque finaliste, che il 25 ottobre dovranno presentare ufficialmente il progetto nel corso di un’audizione  davanti alla commissione esaminatrice al ministero della Cultura.

«La storia di Gibellina, con il suo profondo legame con l’arte, la cultura e il coraggio di ricostruirsi dopo eventi tragici – aggiunge il presidente – costituisce un simbolo di rinascita che ispira l’intera Sicilia. La sua selezione tra le città finaliste è testimonianza di un percorso di crescita che merita il massimo sostegno e attenzione da parte di tutti noi. Sostenere questa candidatura significa riconoscere il valore dell’arte come strumento di coesione sociale e sviluppo economico. La Regione Siciliana è fermamente al fianco di Gibellina in questa competizione e rinnova il proprio impegno a supportare ogni iniziativa volta a promuovere il patrimonio artistico e culturale del nostro territorio. Confido – conclude Schifani – che l’audizione del 25 ottobre possa rappresentare un ulteriore passo avanti verso il raggiungimento di questo prestigioso titolo e rinnovo la mia disponibilità a sostenere Gibellina nel cammino verso il successo».

Forza Italia, al via tesseramento anche a Sciacca

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Riunione della locale sezione di Forza Italia ieri a Sciacca alla presenza del coordinatore cittadino Mario Turturici, i consiglieri comunali Clelia Catanzaro, Isidoro Maniscalco, Alessandro Grassadonio e il componente del coordinamento provinciale Ignazio Perrone.

La riunione è servita per fare il punto della situazione in ordine all’organizzazione del partito in città, dopo l’importante risultato delle elezioni Europee ed in vista della scadenza del tesseramento per l’anno 2024, prevista per il prossimo 31 Ottobre.

“Forza Italia – afferma il coordinatore Turturici – che nella campagna adesione del 2023 a livello nazionale ha raggiunto l’obiettivo di oltre 110.000 iscritti, prosegue l’impegno anche per la campagna adesione 2024 in ogni Comune italiano. Anche Sciacca farà la sua parte. Al riguardo, si ricorda che il tesseramento 2024 consentirà agli iscritti che sono in regola con il tesseramento di esercitare il diritto di elettorato attivo e passivo in occasione della prossima stagione congressuale che si svolgerà a partire dal 9 Novembre 2024 e fino al 15 Febbraio 2025”.

La giunta Schifani delibera variazioni di bilancio, manovra da 350 milioni di euro

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Emergenza siccità con investimenti nelle reti idriche e sostegni alle imprese agricole, iniziative a favore delle aziende e dei sistemi produttivi. E ancora, fondi per il rinnovo del contratto collettivo dei lavoratori regionali, per le persone con disabilità gravissima, caro voli e comarketing per gli aeroporti minori. Sono queste le principali linee di intervento annunciate dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e contenute nelle variazioni di bilancio deliberate oggi in giunta. La manovra vale complessivamente 350 milioni di euro che dovranno essere spesi dall’amministrazione regionale entro il 2024: la somma di 250 milioni originariamente prevista è lievemente cresciuta passando a 260 milioni, ai quali si aggiungono economie di bilancio per 90 milioni.

“Uno degli obiettivi principali della manovra – dice Schifani – è quello di destinare risorse per continuare ad affrontare in maniera decisa e con interventi strutturali le emergenze che stanno colpendo la Sicilia come conseguenza della siccità. Abbiamo, inoltre, previsto misure per continuare a contrastare il caro-voli, per supportare i Comuni e per garantire il diritto alla mobilità dei siciliani”. Il capitolo siccità vale circa 42 milioni di euro stanziati per gli interventi della Protezione civile e per alcune opere di manutenzione straordinaria e ripristino nel settore agricolo.

Ulteriori 14,2 milioni, nel capitolo per gli investimenti nelle reti idriche, serviranno per le nuove condotte di Agrigento e Caltanissetta. Collegati alla stessa emergenza anche gli stanziamenti a favore degli agricoltori: 18,9 milioni con i quali si interverrà aumentando le disponibilità di bilancio per il bonus fieno, gli indennizzi per il mancato raccolto del settore cerealicolo, l’abbattimento dei canoni dei consorzi di bonifica e il sostegno agli apicoltori. Previsto anche un fondo di progettazione per i Consorzi di bonifica e la manutenzione del sistema meteorologico regionale.

Trenta milioni di euro sono affidati all’Irfis FinSicilia per agevolare le aggregazioni tra imprese e per favorire gli investimenti nell’ambito dei diversi settori del Fondo Sicilia.

Un ulteriore plafond di 4 milioni viene destinato, accogliendo una proposta della Commissione parlamentare Antimafia, all’erogazione di finanziamenti agevolati a tasso zero alle imprese soggette all’applicazione di misure di prevenzione patrimoniale.

Con l’aumento delle risorse per la misura del caro voli per 7,2 milioni, la Regione garantisce non solo che l’intervento prosegua fino a fine anno, così comprendendo il periodo delle festività natalizie, ma, soprattutto, che il contributo per i residenti sia elevato dal 25 al 30 per cento del costo del biglietto per tutte le tratte italiane.

A favore dei Comuni, il governo stanzia circa 15 milioni nel settore della depurazione per la bonifica delle discariche, per i ristori dovuti all’emergenza della cenere vulcanica e per il trasferimento della gestione delle infrastrutture delle aree per lo sviluppo industriale. Rimpinguati i capitoli per le persone con disabilità gravissima (12 milioni), per gli oneri contrattuali dei dipendenti regionali (31 milioni) e coperte le spese obbligatorie per garantire il trasporto pubblico su gomma (19 milioni) e il trasporto marittimo verso le isole minori (10 milioni).

“Il ddl – spiega l’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino – è il frutto di un complesso bilanciamento tra le più importanti priorità. Massimo sforzo per la crisi idrica: il 19% delle risorse per interventi legati all’emergenza siccità e un ulteriore 12% per reti idriche, depurazione e rifiuti. È confermato anche il particolare sostegno allo sviluppo delle imprese con l’attesa misura da 30 milioni per le aggregazioni, che verrà erogata attraverso l’Irfis, la quale, cumulata con altri interventi, incide per il 28% della manovra, di cui il 9% per le imprese agricole”.

Ripristinata temporaneamente l’illuminazione del porto di Sciacca

Questa mattina, il Comune di Sciacca ha inviato un tecnico per risolvere il problema dell’illuminazione del porto, interrotta a causa delle recenti piogge che hanno provocato infiltrazioni d’acqua nei cavi elettrici. Il guasto, che ha causato disagi agli operatori e ai frequentatori dell’area portuale, sembrerebbe essere stato temporaneamente risolto. La competenza sull’impianto è dell’assessorato regionale a infrastrutture. 

Intanto, è in corso a Sciacca anche la pulizia di contrada Fontana Calda, Santa Domenica e Quarti, zone che, dopo le precipitazioni delle scorse settimane, erano state invase dal fango. L’intervento si è reso necessario per ristabilire la sicurezza e la viabilità nelle aree interessate.

Siria Mantegna trionfa al Trofeo Nazionale di Sciabola a Milano

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Siria Mantegna, atleta del Discobolo Sciacca, ha conquistato il prestigioso Trofeo Giardino – Acquamarina a Milano, storica gara nazionale di sciabola giunta alla sua XVII edizione. La schermidrice ha superato la concorrenza di atlete di alto livello, tra cui Zoe Pozzi (Piccolo Teatro Milano), arrivata seconda, e Giada Galetti (Club Scherma Voltri) e Ginevra Bigagli (Scherma Augusta Taurinorum), terze classificate a pari merito.

La vittoria al Trofeo Giardino

Questa vittoria segna un ulteriore successo per Siria Mantegna, che si è già imposta su questo stesso palcoscenico in una precedente edizione. Il Trofeo Giardino – Acquamarina è una delle competizioni di sciabola più prestigiose a livello nazionale e richiama alcuni dei migliori talenti della scherma italiana. Il trionfo a Milano conferma la continua crescita e maturazione dell’atleta siciliana.

Un percorso di successo

Siria Mantegna non è nuova a questo tipo di traguardi. Alcuni anni fa, Mantegna ha fatto parlare di sé a livello internazionale, quando ha regalato alla sua società la prima medaglia d’oro in una prova di Coppa del Mondo Under 20, rappresentando la Nazionale italiana di categoria. Il suo contributo è stato fondamentale anche per la squadra Discobolo Sciacca, che milita nel campionato nazionale a squadre di Serie A2.

L’importanza della sciabola femminile a Sciacca

Con questo successo, Siria Mantegna conferma il ruolo di punta del Discobolo Sciacca nel panorama della scherma femminile italiana. Il sodalizio, guidato dal maestro Pippo Simone Vullo, continua a crescere grazie all’impegno e al talento di atlete come Mantegna, che rappresentano un esempio di dedizione e professionalità nel mondo dello sport.

Strada asfaltata al cimitero di Sciacca, ma subito transenne per evitare passaggio auto

Tantissimi automobilisti si sono sentiti immediatamente autorizzati al passaggio una volta che e’ stato posto l’asfalto nella zona nuova dell’area cimiteriale e l’assessore Fabio Leonte e’ dovuto ricorrere immediatamente alla collocazione di transenne per impedire il passaggio indiscriminato.

Nei prossimi giorni anche lì verranno collocati dei paletti rimovibili così come fatto qualche settimana fa all’ingresso principale. Disposizioni per limitare l’ingresso delle vetture nell’area cimiteriale e consentirla solo agli autorizzati.

Si può accedere in auto infatti, soltanto gli invalidi e chi e’ munito di attestazione medica da esibire al custode.

Quanto accaduto nei giorni scorsi al cimitero e’ paradigmatico delle abitudini dei saccensi sempre pronti a sfruttare qualsiasi escamotage infrangendo le regole.

I carabinieri di Sciacca recuperano refurtiva per 35 mila euro e la restituiscono a una cantina

In manette e’ finito un 53enne di origine rumena, Emil Ion Ilie, ritenuto responsabile di furto. L’uomo, residente a Marsala e’ stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Sciacca, con il supporto dei colleghi della Compagnia di Castelvetrano con l’accusa di furto, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.

A seguito dei numerosi furti di rame che nell’ultimo periodo si sono verificati nel Belicino, a cavallo tra le province di Agrigento e Trapani, la Compagnia Carabinieri di Sciacca ha disposto mirati servizi, anche con personale in abiti civili, lungo le principali strade provinciali e proprio nell corso di uno di questi, sulla provinciale 44, in territorio comunale di Santa Margherita Belice, era stato notato transitare, a velocità sostenuta, un furgone con bordo delle persone.

I militari tentavano di seguire gli spostamenti del furgone ma purtroppo ne perdevano le tracce. A quel punto, insieme ai colleghi della confinante Compagnia di Castelvetrano, venivano disposti dei servizi di controllo nei punti nevralgici del territorio. Dopo qualche ora, i militari delle due Compagnie riuscivano a individuare di nuovo il furgone mentre, preceduto da un SUV, usciva da una strada di campagna.

All’alt agli occupanti dei mezzi, hanno tentavato la fuga, cercando di speronare una delle auto di servizio. La fuga e’ terminata a poche centinaia di metri quando l’autista del furgone perdeva il controllo del mezzo e andava a finire in un fosso, venendo subito bloccato dai militari, mentre i due occupanti del SUV, dopo aver urtato il guardrail, abbandonavano il mezzo e fuggivano per le campagne circostanti dileguandosi.

Il gruppo aveva rubato, da una cantina vinicola di Salaparuta, il SUV abbandonato, oltre 1500 litri di gasolio, cassette di vino, ed attrezzatura varia.

Il furgone utilizzato dal malvivente arrestato risultava invece essere stato rubato a Roccamena.

La refurtiva, per un valore complessivo di circa 35.000 euro, e’ stata restituita ai legittimi proprietari.

Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’uomo, assistito dall’avvocato Vito Cimiotta di Marsala, la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza

Niente tendopoli a Caltabellotta dopo la rissa con un morto, il sindaco: “Più controlli” (Video)

Lo scorso anno un giovane marocchino ha perso la vita a Caltabellotta nell’ambito di una rissa scoppiata nella tendopoli di via Triocala. Adesso che è iniziata la raccolta delle olive e si registra il primo arrivo di extracomunitari anche nel centro montano la situazione è cambiata. Lo rileva anche il sindaco, Biagio Marciante.

“Con i carabinieri vengono eseguiti maggiori controlli – dice il sindaco – e soprattutto chi arriva ha un permesso di soggiorno e viene assunto in maniera regolare dalle ditte che operano nella zona”.

Lo scorso anno Abdelhakim Falquihi, di 29 anni, è morto in quella zona. Un ventinovenne accusato di avere partecipato, assieme a due connazionali, irreperibili, a una rissa ha patteggiato. Il reato è stato derubricato da omicidio volontario in rissa. 

Il sindaco, Biagio Marciante, in un’intervista a Risoluto.it, parla anche del progetto di riqualificazione dell’area di via Triocala, dove insistono impianti sportivi, che è già stata bonificata.